Ricorso collettivo al TAR
contro le Targhe Alterne
10 - 11 - 12 dicembre
ore 16,30/19,30
Via XX Settembre 58 - c/o studio
avv. Bongiorno
Sono invitati a partecipare i
possessori di autoveicoli con omologazione Euro3 o inferiore
o di motocicli e ciclomotori non catalizzati. Per
partecipare occorre presentarsi muniti dei seguenti documenti (in
fotocopia) e versare una quota di partecipazione alle spese
vive del ricorso di Euro 10:
- Documento di Identitā
- Codice fiscale
- Libretto di circolazione
- Certificazione emissioni "Bollino blu" (facoltativo)
"Stante la velleitarietā di
qualsiasi iniziativa che intenda portare sul piano del dialogo e della
partecipazione politica da parte dei cittadini l'allarmante disagio
arrecato agli stessi dall'istituzione di queste sconsiderate "Targhe
Alterne", vista la assoluta inefficacia di ogni tentativo giā intrapreso
in tale direzione da parte delle associazioni sindacali e di categoria
(petizioni, manifestazioni ecc.), l'Ass. Bispensiero si fa promotrice di
un ricorso collettivo al TAR per portare ancora una volta le
istanze ed i disagi dei cittadini all'attenzione del Tribunale
Amministrativo. La negazione dei diritti fondamentali garantiti dalla
costituzione č alla base di questo odierno ricorso alla magistratura
amministrativa che ancora una volta rappresenterā l'unica strada
percorribile laddove la politica ha fallito. Contesteremo l'inefficacia
di una ordinanza che non solo non risolve, ma addirittura aggrava
le condizioni dell'inquinamento atmosferico, come emerge dai rilevamenti
effettuati quotidianamente, che registrano sforamenti delle soglie
consentite per le emissioni di pm10 davvero gravi, anche all'interno del
perimetro della nuova ZTL.
Dopo la vittoria conseguita al TAR per le ZTL, a pochi mesi da quella,
si dimostrerā ancora una volta che l'unica strada percorribile dal
cittadino per tutelare un proprio diritto č il ricorso alla
magistratura. E' quanto mai grave e deve far riflettere il fatto che con
questa attuale amministrazione il cittadino si vede costretto a
difendersi adendo continuamente le vie legali". (Massimo Merighi - Pres. Ass. per la tutela
dei diritti civili "Bispensiero")