Bispensiero

Comunicato stampa - Massimo Merighi: "Stop alla Serit"
Martedì 24 Aprile 2012 15:30

massimo-merighi

E’ ora che il Comune di Palermo si avvalga, come previsto dalla legge, delle proprie risorse interne per la riscossione dei tributi locali. Stop alla Serit.” E’ quanto afferma oggi Massimo Merighi, candidato al consiglio comunale con la lista Ora Palermo e presidente dell’associazione Bispensiero, già in passato promotore di iniziative legali a tutela dei cittadini, culminate con l'eliminazione delle ZTL e la restituzione ai palermitani delle somme pagate e non dovute per l'illegittimo aumento della TARSU.
E’ vergognoso, particolarmente in tempi difficili come quelli attuali, che un comune con tutte le competenze e le professionalità come il nostro non gestisca direttamente il servizio di riscossione, come previsto dalla legge 106/2011. 
“Tra l’altro” continua Merighi “i disservizi della Serit sono sotto gli occhi di tutti. Cittadini costretti a fare file disumane, davanti ai cancelli, già dalle tre di notte. Cartelle pazze e richieste di pagamenti già effettuati. Non solo non viene rispettata la carta dei servizi ma non vengono neppure rispettati i più elementari adempimenti di legge per quanto riguarda le notifiche. Con l’ovvia conseguenza che i tribunali, accertata l’illegittimità delle stesse, ne dichiarano la nullità. Mentre il livello di evasione continua a crescere senza che venga posta in essere una strategia efficace di recupero.
E, infine, è inaccettabile che i palermitani, specialmente in un momento di grave crisi economica, debbano essere vessati, qualora non paghino entro i regolari sessanta giorni, con more, aggi e sanzioni sproporzionate, nell’ordine di circa il 50% dell’importo, di cui solo il 4% è imputabile al Comune come interessi legali. 
“Del resto, già altri comuni italiani hanno deciso di non avvalersi di Equitalia, il corrispettivo della Serit nel resto della penisola. Il segnale di discontinuità con le passate amministrazioni passa attraverso il rispetto e la tutela dei diritti dei cittadini, che in questo caso, come spesso accade, significa anche un notevole risparmio per le casse comunali. “Ci siamo riusciti contro l’illegittimità delle Ztl, contro l’illegittimità dell’aumento della Tarsu, ci riusciremo di nuovo, questa volta dall’interno delle istituzioni. E’ ora che la Serit diventi un brutto ricordo del passato.”

 
ZTL - La sentenza del TAR
Giovedì 26 Giugno 2008 02:00
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Ecco la sentenza che il Tar Sicilia ha emesso il 24 giugno 2008 nel ricorso collettivo promosso da Bispensiero e presentato da circa 130 cittadini, soci dell'associazione, assistiti dall'Avv. Ignazio Bongiorno. Si evince chiaramente che il motivo fondante, che in sè stesso è sufficiente ad annullare le ZTL, è l'illegittimità della tariffazione delle stesse, in assenza di un Piano Urbano del Traffico. Il TAR evince dalle ordinanze il carattere "permanente"  del provvedimento, malgrado il sindaco continui ad asserire che si trattava di un provvedimento a carattere temporaneo (almeno con riferimento al pagamento del pass) e sperimentale. In tal modo (se fosse stato temporaneo, e della durata non superiore ad un anno) avrebbe potuto infatti subordinare all'ulteriore misura della tariffazione l'accesso alle ZTL anche in mancanza di un PUT, assente per ammissione stessa del Comune.

 
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