Scritto da Vania    Venerdì 04 Maggio 2007 12:13    PDF Stampa E-mail
Sex crimes and Vatican

 Questo video è stato trasmesso in Inghilterra il 1 ottobre 2006. In Italia non è mai andato in onda, nè i giornali nè gli altri mezzi di informazione vi hanno fatto accenno.
Il paziente lavoro di traduzione e di sottotitolatura che abbiamo fatto, è per sopperire a questa vergognosa lacuna. Ed è dedicato a Maria Di Benedetto. Ovunque sia.

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  Qui sotto trovate la trascrizione integrale del "parlato" del documentario. 

Interno, Tribunale, il Pubblico Ministero e Padre Oliver O’ Grady

PM: Mostri alla telecamera come pensa di apparire quando commette un abuso sessuale, come se lo stesse facendo adesso.

O’ Grady: ok!

PM: Può mostrarcelo ora, Oliver?

O’ Grady: ora ve lo mostro.

Speaker: questo è padre Oliver O’ Grady, un prete cattolico. La Chiesa sapeva che era pedofilo.

PM: Come saluterebbe una ragazzina che sa approcciando? Supponiamo che si chiami Sally.

O’ Grady: Ciao, Sally. Come stai? Vieni, fatti abbracciare. Sei bella lo sai? Tu per me sei davvero speciale, mi piaci molto.

Speaker: Invece di denunciare O’ Grady la Chiesa lo protesse, nascondendolo alle autorità. Quando si venne a sapere quello che succedeva a Ferns, le autorità ecclesiastiche locali, in ossequio alle direttive segrete della Chiesa Cattolica, misero tutto a tacere. Responsabile di quella imposizione fu il Cardinale Joseph Ratzinger, ora Papa Benedetto XVI.

 

Esterno, giorno, Contea di Wexford, Irlanda

Speaker: La diocesi di Ferns è una striscia di città e villaggi che popolano la costa. Quattro anni fa, Padre Sean Fortune si trovò al centro di un’inchiesta a largo raggio sugli abusi del clero sui minori. Lo scandalo venne fuori quando si parlò di un documento segreto del Vaticano, che copriva gli stupratori e riduceva al silenzio le vittime degli abusi. Colm O’ Gorman fu una delle vittime ed è tornato a Ferns per fare i conti col suo passato. All’età di 14 anni Colm fu violentato da Padre Fortune.

Colm: Ogni domenica mattina, dopo aver abusato di me, Padre Fortune mi lasciava nel suo letto e scendeva a dire la sua prima messa. Poi tornava ad abusare di me. In seguito andavamo a far colazione insieme e dopo presenziavo alla sua seconda messa.

Speaker: la Chiesa locale sapeva che Padre Fortune era un pedofilo, ma invece di informare la Polizia cominciò a trasferirlo da una parrocchia all’altra. Quando esplose lo scandalo Padre fortune si ammazzò prima del processo. Indagando su chi lo aveva aiutato a nascondere le sue malefatte, Colm riuscì a scoprire che era stato il più vecchio esponente della diocesi: l’Arcivescovo Brendan Comiskey.

Giornalista:  Comiskeyè stato lei  ad aiutare Padre Fortune ad abusare dei suoi ragazzi?
COMISKEY: Quando venni a conoscenza del fatto, lo cacciai dalla parrocchia e lo indussi ad andare da uno psicoanalista.

Giornalista: Dopo che erano trascorsi sei anni? Perché non lo ha fermato prima?

Speaker: quella stessa settimana Komiskey fu richiamato a Roma.

Comiskey: giovedì scorso ho presentato al Papa le dimissioni come Vescovo di Ferns. Sono stato a Roma appunto per questo.

Speaker: Comiskey si dimise. Dopo le sue dimissioni ci furono tante altre storie di abusi. Adesso Colm dirige una associazione irlandese che si occupa delle vittime. Ha ottenuto l’apertura di un inchiesta. Lo scorso ottobre fu scoperto che la copertura dell violenze aveva coinvolto diversi preti.

COLM: Il giornale locale ha descritto con abbondanza di particolari le violenze esercitate da ventisei preti su un centinaio di adolescenti. I preti erano coperti dalla cultura del segreto e dal terrore dello scandalo che hanno indotto il nuovo vescovo ad anteporre gli interessi della Chiesa alla sicurezza dei bambini.

Speaker:  le indagini misero in luce come il documento segreto Crimen Sollicitationis decretasse cosa fare con i preti pedofili. Incontrando le altre vittime di Ferns, Colm si rese conto che il documento indicava come mettere a tacere le accuse di abusi.

AIDAN DOYLE (una delle vittime di Ferns): sto guardando la stanza in cui accadde, 40 ani fa… dopo quarant’anni mi ricordo ancora di quello che accadde dietro quella porta, nella pace e nella quiete di un sabato pomeriggio, dietro quella finestra.

Speaker: Aidan Doyle fu educato dai preti,  in una scuola cattolica.

AIDAN: il terrore cominciò verso le 3, quando Padre fortune entrò in camera mia col pretesto di aiutarmi ad imparare la musica. Un attimo dopo tutto cambiò. Mi  gettò improvvisamente sul letto, mi intimò di giacere accanto a lui sul letto, come fosse la sua area privata. Poi mi… (emozionato) picchiò e mi violentò. Diceva: “ mi sarai intimamente vicino. Sarai la mia persona speciale”. Fu allora che finirono le mie speranze e i miei sogni. E mi chiesi quanto sarebbe durato quell’incubo.

Speaker: Dopo l'aggressione, Aiden raccontò a un altro prete quello che gli era accaduto, ma questi, invece di rivolgersi alle autorità, invocò i dogmi della fede, impedendo ad Aidan di confidarsi con qualcuno.
AIDEN: Mi disse: “ applicherò il segreto confessionale, non dovrai mai parlare dell’accaduto. Dovrà restare un segreto”. Ma subito dopo mi chiesi perché avrei dovuto farlo,visto che non ero io il colpevole.

Speaker: Aidan non lo sapeva, ma il dovere del silenzio era parte di una delibera segreta della Chiesa Cattolica, chiamata Crimen Sollicitationis. La direttiva fu emanata nel 1962 ed ai vescovi cattolici di tutto il mondo fu raccomandato di tenerla in cassaforte. Istruisce su come trattare con i preti che adescano dal confessionale. Ma tratta anche di atti esterni ed osceni con bambini di entrambi i sessi, di pedofilia.

Originariamente scritto in latino, impone l’assoluta segretezza alla vittima, al prete incriminato, ai testimoni. La pena per chi rompe il giuramento è la scomunica immediata.

AIDEN – Mi fu detto di non parlarne mai più. Che era finita. E che col tempo avrei dimenticato. Che non avevo nulla di cui preoccuparmi. E che dovevo perdonare. Dovevo perdonare il mio aggressore. E lui doveva perdonare me. Loro erano giudici, giuria e tutto. Non avevo alcuna opportunità di ricevere comprensione. Non c’era nessuna possibilità di essere capito. Non seppi cosa significasse, questo, se non che non dovevo più parlare dell’accaduto.

Speaker: Aiden restò così impaurito che ha taciuto per quarant'anni. Il prete che l'ha stuprato non è stato mai punito. Per capire a fondo il Crimen Sollicitationis, Colm si incontrò con Padre Tom Doyle, un esperto di diritto canonico, un tempo stimato in Vaticano, ma oggi non più a causa del suo interessamento agli abusi del clero.

DOYLE - Il Crimen Sollicitationis prescrive una politica di segretezza assoluta su tutti gli abusi. Quello che leggiamo qui è una chiara politica i copertura dei casi di abuso commessi dai preti. E anche la punizione per quelli che vorrebbero richiamare l'attenzione su questi crimini ad opera del clero. Il che prova che le gerarchie ecclesiastiche sono interessate unicamente al controllo della situazione. C’è la chiara evidenza che la preoccupazione è solo di controllare e contenere il problema. Da nessuna parte c’è scritto di aiutare le vittime. La sola cosa che impone, invece, è di terrorizzare le vittime con la minaccia di punirle se raccontano l’accaduto. L'obiettivo è proteggere la reputazione dei preti, finchè la Chiesa non compia indagini. In pratica copre i preti pedofili.

Speaker: Fu Ratzinger a imporloper 20 anni, l’uomo eletto Papa lo scorso anno. Nel 2001 Ratzinger emanò il seguito del Crimen Sollicitationis. Lo spirito era lo stesso. Ribadiva con enfasi la segretezza, pena la scomunica. Ne inviò una copia ad ogni vescovo del mondo. Recentemente ha aggiunto che tutte le accuse devono essere vagliate esclusivamente dal Vaticano. In altre parole solo Roma può pronunciarsi sugli abusi sessuali sui minori.

DOYLE: E’ tutto controllato dal Vaticano, e a capo del Vaticano c’è il Papa. Joseph Ratzinger si occupò di questo per parecchi anni, dopo l’emanazione del Crimen Sollicitationis. Ha emanato il seguito del Crimen, e ora è Papa. Tutto questo significa che le regole e l’approcciosistematico non sono cambiati.

COLM: il nuovo documento fu un’opportunità mancata di modernizzare l’atteggiamento della Chiesa, proprio mentre savano esplodendo gli scandali più gravi negli Stati Uniti.

 

Speaker: Colm andò allora a Roma per capire se si trattava di casi isolati sfuggiti al controllo del Vaticano o una copertura sistematicada parte delle gerarchie ecclesiastiche.

COLM - Mentre nel 2002 gli scandali esplodevano in Irlanda, centinaia di casi stavano emergendo negli Stati Uniti. Un rapporto degli USA denuncia 4.500 preti accusati di violenza o abusi sessuali sui minori.

Speaker: - Il centro degli scandali era Boston, e la storia si ripetè ancora una volta: i preti accusati venivano sollecitamente spostati da una parrocchia all'altra. Nuovamente veniva operata una copertura sistematica. Al vescovo prontamente allontanato subentrò allora Padre Patrick Wall, un ex benedettino al quale il Vaticano ordinò di imporre il Crimen Sollicitationis nelle diocesi del Minnesota.
WAL: Ero parte del sistema, ma mi accorsi di essere manovrato ingannevolmente. Fu la “notte dello spirito”. Tutto quello in cui avevo creduto per 10 anni… Decisi di non lavorare più per una istituzione che si sforzava di sembrare santa, ma che pensava solo a proteggere se stessa.

Speaker: Quando un prete fu accusato di abusi, fu semplicemente trasferito e Padre Patrick prese il suo posto.

WAL: La maggior parte dei casi non fu mai scoperta. La Chiesa è riuscita proprio in questo. Quello che realmente la hiesa vuole nei casi di abuso e violenza sui bambini, è che nessuno lo scopra, che tutto sia messo a tacere, che tutto sia soffocato. Se c’è bisogno di pagare, o di trovare un accomodamento, viene fatto. Avevamo un budget di 7 milioni di dollari nel 1996, destinato a questi casi. Ma soprattutto, dovevamo rispettare l’ordine che imponeva il segreto e dovevamo attenerci a qest’ordine, per soffocare gli scandali. Si poteva fare il possibile per le vittime, ma l’essenziale era mantenere la stabilità, la pace e la calma. Quindi quello che si doveva realmente fare era celare lo scandalo.

Speaker: Padre Patrich allora lasciò il clero e si unì ai difensori delle vittime. Il primo caso che affrontò fu quello di uno stupratore insaziabile, Padre Oliver O' Grady, ordinato in Irlanda, ma operante in California.

O'GRADY: Giuro davanti a Dio che la deposizione che sto per fare sarà la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità.

Speaker: O’ Grady depose l'anno scorso in un processo nel quale era accusato di aver sodomizzato un bambino più di cento volte.

O'GRADY: Se il bambino era alto o grasso non mi attirava.  Preferivo bambini che fossero piuttosto magrolini, dei quali mi attraeva la zona genitale, che una forza irresistibile mi costringeva a toccare, a scoprire, a guardare. Solo in questo tipo di bambini.

Speaker: ha ammesso che le sue vittime sono state almeno 30 in 20 anni.

PM: Si sentiva attratto anche dalle ragazzine? Le trovava attraenti?

O' GRADY: Se avevano un vestito corto, o qualcosa di simile, che mi tentava, sollevavo le loro vesti quasi inconsciamente, o meglio, in maniera che loro non se ne accorgessero. Volevo solo guardare i loro indumenti intimi.

PM: E lo trovava piacevole?

O’ grady: Si, certo! Provavo più piacere che a toccarle. Nel caso delle bambine, almeno.

PM: Come saluterebbe una ragazzina che sta approcciando? Supponiamo che si chiami Sally.

O’ Grady: “Ciao, Sally, come stai? Vieni, fatti abbracciare. Sei bella lo sai? E per me sei davvero speciale. Mi piaci molto”. Lei potrebbe rispondere: “Anche tu mi piaci” e io l’abbraccerei più stretta.

Speaker: O'Grady fu messo in prigione per sette anni. Adesso vive in Irlanda. Le sue vittime accusano il suo superiore, il cardinale di Los Angeles, Roger Mahoney, di aver trasferito O'Grady da una parrocchia all'altra per evitare lo scandalo.

PM: Il vescovo sapeva degli abusi, nel 1976?

O’ GRADY: Si!

PM: Li aveva già commessi, giusto?

O’ GRADY:  Si!

PM: Dopo quello che ha fatto si ritiene ancora un Prete?

O'GRADY - Certamente no.

Speaker: Nel 2002 la Chiesa cattolica americana reagì allo scandalo che montava, istituendo un'associazione indipendente, chiamata Comitato Nazionale per il Riesame.  Questi, per prima cosa, analizzò la reale portata del problema.

ANNE BURKE (Comitato Nazionale per il riesame): La cosa più interessante riscontrata fu che la situazione non era epidemica. Nessuna diocesi aveva più casi di abuso rispetto alle altre. Il Comitato rilevò una situazione endemica: dall’Atlantico al Pacifico. Le stesse percentuali di violenze sessuali in ogni diocesi.

SPEAKER: Il Comitato analizzò questi problemi e i risultati indussero il Presidente del Comitato stesso a paragonare la segretezza della Chiesa a quella della Mafia.

Giornalista: Frank Keating, Governatore dell’Oklahoma, si è dimesso da Presidente del Comitato nazionale del Riesame. Il Comitato indaga sugli abusi sessuali commessi dai preti cattolici e Keating ne era a capo da appena un anno. Il contenzioso è cominciato con l’intervista rilasciata da Keating a L.A. TIME, in cui comparava la gerarchia ecclesiastica a Cosa Nostra.

SPEAKER:  Nella lettera di dimissioni Keating disse: “i preti non obbediscono ai mandati di comparizione, fanno sparire i nomi  degli stupratori. Questa è una organizzazione criminale, non la mia Chiesa”.

Il Comitato comunque andò avanti e produsse una Carta per la protezione dei bambini. In tutto l'Occidente le accuse contri i preti provocarono risposte di questo tipo. In Inghilterra la Chiesa Cattolica ha introdotto un sistema di protezione dei bambini. Ma queste direttive sono frammentarie e il Vaticano non ha un solo documento fatto per proteggere i bambini dagli abusi sessuali da parte dei preti.

COLM: In America, nonostante la spinta alla trasparenza, quando l'attenzione dei Media calò, la Chiesa continuò ad analizzare le accuse in segreto, continuando ad emarginare le vittime.
BURKE: Non abbiamo esaminato prove sufficienti a dimostrare  che siamo soddisfatti di quello che abbiamo fatto. Non possiamo fidarci e la situazione sta peggiorando, perché la Carta viene osservata sempre meno e molte diocesi non riescono a trasferire i preti incriminati. Non possiamo aver fiducia, stando così le cose. Pensavamo che gli ultimi quattro anni avessero insegnato sia a noi che ai vescovi  abbastanza per riuscire a tenere la situazione sotto controllo. E invece da quello che avviene nella Chiesa ci accorgiamo che ogni mese, ogni settimana accade qualcosa di nuovo e ci spinge a credere che la Chiesa non impara niente dagli errori del passato.

SPEAKER: C'è incompatibilità la legge civile e le regole della Chiesa, tra la protezione dei bambini e gli ordini del Cardinale Ratzinger.

PADRE TOM DOYLE: Non esiste nessun accordo per aiutare le vittime e nemmeno quelli che cercano di aiutarle, esiste però un accordo tacito per mentire sulla esistenza del problema. In quanto ai preti incriminati, non vengono sottoposti a inchiesta né perseguiti, ma semplicemente rimossi in segreto e senza rivelare i motivi del provvedimento. C'è una totale mancanza di considerazione per le vittime e per i minori destinati a essere le loro nuove vittime nella nuova parrocchia. Ma questo non accade solo negli Stati Uniti. In ogni paese del mondo avviene nello stesso modo.

SPEAKER: In alcuni paesi, la Chiesa non attua alcun procedimento per la tutela dei bambini. Colm scoprì che il Crimen sollicitationis non ha riempito il vuoto di credibilità che si era venuto a creare.
COLM: Sono in Brasile, il più grande Paese cattolico al mondo con 125 milioni di fedeli. Sembra un paradiso ma c’è miseria e ignoranza. C’è il turismo sessuale e i bambini hanno bisogno di protezione. La Chiesa non sembra aver imparato la dura lezione ricevuta dal mondo occidentale.
SPEAKER:  Sei anni fa arrivò un prete nuovo nella piccola comunità rurale di Annopolis, nel Brasile centrale, Padre Tarcisio Tadeu Spiricigo, incriminato dalla polizia di San Paolo per abusi sessuali sui minori.

COLM: Il prete era stato incriminato la prima volta nel 1991. Era già stato trasferito almeno quattro volte.  aveva continuato comunque a violentare minori in ogni parrocchia. Alla fine lo mandarono in questo paesino poverissimo. Il vescovo che lo aveva trasferito conosceva la sua storia. Disse che era stato curato, ma non era affatto vero. E le violenze continuavano.

SPEAKER:  Il prete abitava vicino a una certa donna Elsa, che viveva col nipote Warley, di 5 anni. Si offrì di dare al bambino lezioni di chitarra.

ELSA: Una domenica mattina mi confidò: “so fare l’amore”. Io risposi: “ma che dici! Sei ancora piccolo. Di che parli?” Rispose: “ non l’ho detto a mamma e papà perché mi picchierebbero”. E io: “non lo faranno. Dimmi che succede.” E così imparai chi era Padre Tarcisio. Lo avevamo mandato da lui perché pensavamo fosse in buone mani, pensavamo che fosse una brava persona, che parlasse la Parola di Dio. Mi fidavo: sono sempre stata Cattolica, non mi aspettavo questo, da un prete.  Da allora quando i bambini lo incontravano lo chiamavano "mogliettina del prete" e lui si arrabbiava così tanto da piangere. Spesso mi dice che vuole solo morire.  

SPEAKER: In quel periodo era il Cardinale Ratzinger  che istruiva le cause per abusi sui minori. Così, visto che conosceva le accuse contro Padre Tarcisio, perché gli consentì di continuare a lavorare a stretto contatto con i bambini?

COLM: E' sorprendente constatare che la storia è sempre la stessa, in ogni tempo e in ogni luogo. I vescovi trasferiscono i preti che hanno già stuprato dei bambini in altre parrocchie dove continueranno a commettere altri crimini sessuali. Questo ragazzino è stato violentato nel 2002, mentre gli scandali del clero sconvolgevano gli Stati Uniti e l'Irlanda. Mentre il Vaticano cercava pretesti per giustificarli. Proprio allora questo bambino è stato violentato, in Brasile. Adesso il ragazzino vuole morire, perché ha perduto la gioia di vivere e a scuola lo chiamano "la ragazza del prete". E la Chiesa non ha mosso un dito. Nessuna terapia, nessun appoggio, nessun sostegno, niente di nente. Non è giusto. Non è affatto giusto.

SPEAKER: Nonostante quel prete avesse già abusato di un tredicenne a San Paolo, Donna Elza sostiene che la Chiesa e la comunità la costrinsero a riversare le accuse sul nipotino.
DONNA ELZA: La Chiesa era arrabbiata con me e la gente mi evitava.  Mi sentivo scomunicata dalla comunità. Ma ho continuato a credere a mio nipote.

COLM – La gente non capì. Ma allora lei aveva la sua fede, mentre oggi l'ha perduta.
ELZA: Abbiamo dentro un’enorme tristezza. Mio nipote crescerà con questa disperazione dentro. Mio nipote avrà dei problemi.

COLM: Il prete si comportava come se non fosse successo niente. Poi fu trovato questo. E’ il suo diario In questo dice che tipo di bambino cerca come vittima. Ve lo leggo. Età: 7, 8, 9, 10 anni. Sesso: Maschio. Condizione sociale: povero. Famiglia: senza padre, con una madre o una sorella. Cercare in strada, a scuola, nelle famiglie. Attirarli con lezioni di chitarra, coro, catechismo. E’ molto importante ingraziarsi la famiglia. Un ragazzo affettuoso, calmo, bisognoso di un padre e senza scrupoli sessuali. Atteggiamento: chiedergli prestazioni sessuali in cambio di regali.

 SPEAKER:  Dopo decenni gli abusi di Padre Tarcisio furono portati alla luce. Non per un intervento del Cardinale ratzinger, bensì per il lavoro della Polizia. L'anno scorso fu condannato a quindici anni di carcere.  Nel mondo la chiesa ha 50 milioni di bambini nelle sue congregazioni.
DOYLE:  Il Vaticano non ha una politica per la protezione dei bambini, ma ne ha una per proteggere i preti pedofili e il vaticano stesso. La sola politica è tenere sepolti gli scandali nella segretezza e limitare i danni per quanto possibile.

SPEAKER: L'ordine del Cardinale Ratzinger di inviare tutte le accuse in Vaticano si sta rivelando frustrante per quelli  che cercano di mettere in carcere i preti sospetti. Questo è Padre Joseph Henn, maestro del coro. Questa foto fu presa durante il suo primo incarico a Phoenix in Arizona. E lì conobbe Rick Rivezo, un chierichetto di quattordici anni.

RIVEZO: I miei genitori sapevano che trascorrevo il tempo insieme a lui. Veniva spesso a casa mia. Mio padre mi diceva che per lui la porta era sempre aperta, era un membro della famiglia.
SPEAKER:  Una volta guadagnata la fiducia della famiglia del ragazzino, cominciarono le violenze.
RIVEZO. Ci portava ovunque con lui, ai matrimoni, ai funerali, in piscina. Al ritorno dalla piscina, andavamo in canonica e lì mi aceva togliere il costume per metterlo ad asciugare. Mi dava un asciugamani e ne prendeva uno per sé, e mi invitava ad aspettarlo a letto. Si sedeva di fronte a me e mi massaggiava. Poi scendeva e mi accarezzava. Non volevo guardarlo.  Non volevo vedere nulla al di sotto del suo stomaco. Non volevo sapere quello che faceva.  Cercavo di evitare il suo sguardo e, per non farmi coinvolgere nel gioco, tenevo gli occhi chiusi e le braccia tese per non toccargli le gambe. Volevo solo che finisse in fretta.

SPEAKER:- L'uomo che trattava il suo caso era Rick Rowley, un famoso avvocato di Phoenix. Prima di andare in pensione fece condannare otto preti pedofili della sua diocesi e riuscì a estorcere una confessione scritta al vescovo locale. ROMLEY: Devo dire che l’omentà, la segretezza e l'ostruzionismo che trovavo durante le indagini non l'avevo mai visto in  tutta la mia carriera qui a Phoenix. Era difficilissimo ottenere un'informazione dalla Chiesa. Eravamo a conoscenza di certi incontri che avevano avuto luogo, ma non c’erano prove che avrebbero potuto aiutarci.
SPEAKER: La linea seguita dal Vaticano è che il Crimen Sollicitationis sia per uso interno e non per ostacolare le indagini della Polizia.

ROMLEY: Quando cominciammo le indagini fu davvero interessante.  Supponevamo che ci fossero archivi segreti ai quali attingere e che non c’erano stati messi a disposizione. Ci dissero che il Nunzio aveva ordinato di non consentire l'accesso a informazioni di tipo criminale, perché erano state sottoposte alla speciale protezione dell’Ambasciatore del Vaticano. La Chiesa non vuole riconoscere che il problema è serio. La chiesa non è passiva, anzi:  non vuol consentire alle autorità civili di porre un freno agli abusi dei suoi preti. Ci contrastavano passo passo, realizzando una vera e propria tattica ostruzionistica. 

SPEAKER: La sua battaglia più dura fu quella contro Padre Henn e altri due preti, che andarono all'estero per sfuggire ai persecutori americani.

ROMLEY: Sapevo che questi preti avevano fatto voto di obbedienza a Roma. Allora decisi di mandare una lettera in Vaticano, per chiedere, dopo che le accuse formali erano state avanzate, che costringessero i preti incriminati a tornare in patria e consegnarsi, per consentire alla giustizia di seguire il suo corso, ma restai deluso. Avevo scritto al cardinale Sodano, il segretario di Stato, per chiedergli se poteva ordinare a questi preti di tornare in patria, ma mi rimandavano la posta indietro con il pretesto che il destinatario si era rifiutato di accettarla. Non aprivano nemmeno la busta. Una Chiesa con l'autorità morale per fare quello che è giustoha miseramente fallito perché una delle cose fondamentali che avrebbe dovuto are era fermare questi abusi, e ne aveva l’opportunità. L’opportunità di dire al mondo che si sentiva responsabile della protezione dei bambini. E invece non aprirono neppure la busta.

SPEAKER:  Padre Henn, il prete che con la scusa di portare in piscina Rick Rivezo finì per abusare di lui, è ricercato per tredici accuse per molestie avanzate da un gran negli Stati Uniti. Ma non è più lì.

COLM: E' qui, a Roma, protetto dal Vaticano, e si oppone all'estradizione dalla sede del suo ordine religioso, i Salvatoriani.  Il Vaticano non l'ha costretto a tornare in America ad affrontare il processo.
La cosa più straordinaria di questa storia è che Padre Henn non è il solo. Un giornale americano ha scritto recentemente una serie di articoli  sui "preti fuggitivi" e ha scoperto che c'erano più di sette preti americani, accusati di pedofilia, che vivono con il sostegno della Chiesa, dentro e fuori del Vaticano.
DOYLE: Il Vaticano, la bussola morale della chiesa Cattolica, forse ha le prove di altri preti pedofili in giro per il mondo, ma, invece che alla cooperazione e alla trasparenza, le direttive della Chiesa mirano all'ostruzionismo e alla copertura. C'è un uomo però che ha il potere di cambiare tutto.
Il cardinale Ratzinger, che adesso è il Papa, potrebbe dire "questa è la politica della Chiesa: Cooperazione piena ovunque con le autorità civili e isolamento e dimissioni dei preti dichiarati colpevoli. Completa apertura e trasparenza, anche nelle situazioni finanziarie. Eliminazione degli ostacoli ai processi. Cooperazione con le autorità civili, ovunque". Potrebbe farlo.
SPEAKER: Il Vaticano non ha risposto alle ripetute richieste di un'intervista sui casi esposti qui. Padre Henn ha perduto la sua battaglia contro l'estradizione negli Stati Uniti.  Scappò dal quartier generale dei Salvatoriani, a Roma, dove si trovava agli arresti domiciliari. Si crede che si nasconda da qualche parte in Italia. C'è un mandato internazionale per il suo arresto. Iil prete cattolico Oliver O'Grady scontò sette anni per abusi sui minori. Anche se gli psichiatri americani lo avevano definito uno stupratore sistematico che aveva bisogno di curarsi per tutta la vita, fu riportato in Irlanda nel 2001.  Poiché tutto si svolse negli stati uniti, il suo nome non appare nel Registro dei criminali sessuali irlandesi e non ci sono restrizioni per quanto riguarda i suoi contatti con i bambini.

PM: - Quindi gli abusi sessuali e le molestie erano quasi un'occupazione a tempo pieno durante tutta la sua carriera di prete?

O'GRADY: Direi che ne costituiva una parte significativa.

PM: Delle vittime molestate quanti erano bambini e quante bambine?

O'GRADY: Tre quarti erano maschi e un quarto femmine.

PM:  - Che altro è successo dopo tutto quello che è accaduto?

O'GRADY - Niente. La vita è andata avanti.

 

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Commenti (220)add comment

CapitanJack scrive:

...
Ho visto il video insieme alle mie figlie.... smilies/sad.gif
Grande lavoro, grazie!
Anche a nome di Maria

P.s. ecco a cosa si riferisce vasavasa quando parla di "cristiana pazienza".... poterla mettere in c... e continuare impuniti.... :eek
 
maggio 06, 2007
Voti: +6

vetroale scrive:

...
Grazie per il paziente lavoro che avete svolto per noi..
Ripeto: Vado a buttarmi dal balcone..
Che schifo :cry
 
maggio 06, 2007
Voti: +1

superciccio71 scrive:

io...
... sarei quasi tentato di andare in chiesa e proiettarlo in qualche saletta attigua, radurando i fedeli con una scusa! E poi aprire il dibattito... chissà che commenti! :sigh
 
maggio 08, 2007
Voti: +1

DDD scrive:

ATTENZIONE A
Il video mostra testimonianze su fatti gravi e imperdonabili. Ma attenzione agli scandali farisaici o interessati. La pedofilia non è una prerogativa dei soli preti cattolici, il fatto che la Chiesa, seppur con ritardo, abbia riconosciuto le colpe dei suoi ministri non deve portare a voler sparare solo sulla Croce Rossa, solo perchè più facile. Non vi è nessun motivo razionale, ad esempio, per credere che esponenti di altre confessioni o religioni siano immuni da crimini del genere e sicuramente la maggior parte dei pedofili, non rispettando il prossimo e soprattutto i più deboli, non può certo dirsi credente.
 
maggio 08, 2007
Voti: +0

Vania scrive:

...
Sono d'accordo. Il dramma non è solo la violenza e l'abuso. Il dramma è la copertura sistematica e il terrore che si incute nelle vittime. Il video delle iene, soprattutto la ripresa all'ultimo prete, ne è la piena testimonianza: induce la madre a sentirsi in colpa per aver giudicato e per non aver perdonato il prete pedofilo.
Una applicazione da manuale del Crimen sollicitationis.
E se fosse capitato a tuo figlio?
 
maggio 08, 2007
Voti: +1

CapitanJack scrive:

...
la rabbia e lo sdegno che ho provato, sopratutto sentendo le parole di quel prete anziano (l'ultimo nel video delle Iene) non mi lasciano dubbi! .......se fosse capitato a mio figlio il prete sarebbe venuto lui da me...... a trovarmi....... in cella! smilies/sad.gif
Per il resto sono d'accordo anche con DDD :sigh
 
maggio 08, 2007
Voti: +1

LiberoBlog Staff scrive:

...
Gentile autore,

ti comunichiamo che il tuo post, visibile all'indirizzo http://liberoblog.libero.it/cronaca/bl6939.phtml, ritenuto particolarmente valido dalla nostra redazione, è stato segnalato all'interno di LiberoBlog, il nuovo aggregatore blog di Libero.it.

Pensiamo che questo ti possa dare maggiore visibilità sul web e presumibilmente maggiore traffico sul tuo blog, in quanto Libero.it è visitato quotidianamente da milioni di persone.

Nel caso tu fossi contrario a questa iniziativa, il cui fine è quello di segnalare ai nostri lettori i contenuti più validi rintracciati nella blogosfera, ti preghiamo di segnalarcelo via e-mail chiedendo la rimozione del tuo post dal servizio. Procederemo immediatamente.

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Ringraziandoti per l'attenzione, ti porgiamo i nostri più cordiali saluti

LiberoBlog Staff
 
maggio 14, 2007
Voti: +0

amomondo scrive:

Io già lo sapevo!
brava Vania, in pochi hanno il tuo coraggio, di mostrare la verità, mio padre mi diceva sempre di stare lontano dai preti, si preuccupava per me, e ora lo ringrazio! complimenti per l'articolo, spero ora chi si aprano gli occhi, e vedere la cruda realtà!
 
maggio 14, 2007
Voti: -1

Bispensiero scrive:

Ringraziamenti
Un ringraziamento alla redazione di Libero Blog per aver pubblicato questo prezioso documento. L'informazione in rete è il futuro della comunicazione.
 
maggio 14, 2007
Voti: +0

Massimo scrive:

FALSISSIMO!!!
Così come viene data la notizia è palesemente falsa. Lo so da fonte certa. Forse si è volutamente scelto di confondere le acque: un sacerdote è passibile di scomunica SE DIVULGA ciò che gli viene detto durante la cnfessione. Ciò non significa affatto che il Papa copre i preti pedofili. Se un sacerdote viene a sapere che un confratello compie atti di pedofilia o se lo scopre ha il DOVERE di denunciarlo (circolare di qualche mese fa nelle parrocchie). Se invece un sacerdote ammette qualsiasi peccato o crimine in confessione, quenta non può essere usata come testimonianza per due ragioni: la prima, è ovviamente la segretezza assoluta del sacramento, la seconda (e giuridicamente più rilevante) è che sarebbe la parola di uno contro quella dell'altro. Qualsiasi studente di legge al primo anno smonterebbe un'accusa fatta su queste basi. Come ho detto, il resto è un falso. Perchè vi attaccate a certi mezzucci per dare contro alla Chiesa? Ma suppongo che questo commento verrà ritenuto “offensivo” e verrà cancellato.
 
maggio 14, 2007
Voti: -4

Bispensiero scrive:

VERISSIMO!!!
Non ci permetteremmo mai di cancellare un contributo, se non dovesse realmente risultare offensivo: e questo non lo è affatto. Semmai ci offre lo psunto per ribadire quanto detto nei nostri articoli, citando alla lettera il documento del Cardinal Ratzinger "De Delictis Gravioribus". Esso infatti distingue tre casi in cui la Gerarchia si riserva il segreto pontificio. Ecco i tre casi:

"I delitti più gravi sia nella celebrazione dei sacramenti sia contro la morale, riservati alla Congregazione per la dottrina della fede, sono:

"- I delitti contro la santità dell'augustissimo sacramento e sacrificio dell'eucaristia, cioè:
1° l'asportazione o la conservazione a scopo sacrilego, o la profanazione delle specie consacrate: (4)
2° l'attentata azione liturgica del sacrificio eucaristico o la simulazione della medesima; (5)
3° la concelebrazione vietata del sacrificio eucaristico assieme a ministri di comunità ecclesiali, che non hanno la successione apostolica ne riconoscono la dignità sacramentale dell'ordinazione sacerdotale; (6)
4° la consacrazione a scopo sacrilego di una materia senza l'altra nella celebrazione eucaristica, o anche di entrambe fuori della celebrazione eucaristica; (7)

- Delitti contro la santità del sacramento della penitenza, cioè:
1° l'assoluzione del complice nel peccato contro il sesto comandamento del Decalogo; (smilies/cool.gif
2° la sollecitazione, nell'atto o in occasione o con il pretesto della confessione, al peccato contro il sesto comandamento del Decalogo, se è finalizzata a peccare con il confessore stesso; (9)
3° la violazione diretta del sigillo sacramentale; (10)

- Il delitto contro la morale, cioè: il delitto contro il sesto comandamento del Decalogo commesso da un chierico con un minore al di sotto dei 18 anni di età."

Quindi si tratta non soltanto di delitti contro la santità dei sacramenti, ma anche contro la persona (contro la morale) così come lo stesso testo specifica:

"i delitti più gravi sia contro la morale sia nella celebrazione dei sacramenti"

"Le cause di questo genere sono soggette al segreto pontificio."

Con la pubblicazione di questo articolo non abbiamo in nessun modo voluto cercare pretesti per attaccare la Chiesa, avremmo infatti ben desiderato che fosse falsissimo quanto riportato dal documentario, avendo a cuore l'interesse religioso di quanti credono in Gesù Cristo e lo servono da cattolici. Ma la verità è un obiettivo che accomuna cristiani e laici, e va detta e gridata se occorre.

Vi rimando al testo integrale del De Delictis Gravioribus di Joseph Ratzinger.
 
maggio 14, 2007
Voti: +0

xprep scrive:

...
grandissimo lavoro, da oggi nel mio blogroll il vostro bellissimo sito
 
maggio 14, 2007
Voti: +1

Vania scrive:

Fonti
Caro Paolo,
francamente non conosco nè il tuo blog nè te. Come vedi dal video, i sottotitoli non corrispondono affatto alla traduzione che tu citi.
La traduzione che dici essere tua era già stata pubblicata qui
http://www.fisicamente.net/index-1473.htm
e noi l'avevamo già citata nel post "Libera nos a malo":

Cordiali saluti
 
maggio 14, 2007
Voti: -1

selvatica scrive:

CARA SELVATICA NON COPIARE I POST PER P
CARA SELVATICA E CARI AMICI SONO INCAZZATO NERO
MI HAI COPIATO IL POST SENZA CITARNE LE FONTE
VEDI http://groups.google.com/group/it.politica/browse
_thread/thread/4491c4bfa4e8eed1/a35c671b5a25cf52#
a35c671b5a25cf52
E VEDI http://groups.google.com/group/it.politica/browse
_thread/thread/b8b0f8d016324985/7643b7a75d63aa5a#
7643b7a75d63aa5aDI
PUBBLICATO ANCHE SUL MIO BLOG : SU http://blog.libero.it/CARINCI/?nocache=1179170193
OGGI ME LO VEDO PUBBLICATO SUL LIBERO COME FARINA DI SELVAGGIA IL VIDEO ERA GIA' CIRCOLATO NELLA RETE MA DOCUMENTI ERANO INEDITI
QUESTO NON E' GIUSTO CHE UNA SI DE APPROPIARE LAVORO E MATERIALI DI ALTRI SENZA CITARNE LE FONTI
PAOLO C.
 
maggio 14, 2007
Voti: +0

francesco scrive:

...
Anche se crediamo di sapere, spesso speriamo che non sia vero.
Questo filmato lacera i veli delle menzogne.
Quindi chiedo e mi chiedo : non possiamo fare qualcosa per sollevare questa coltre di silenzi e fare in modo che qusto filmato venga diffuso su una televisione pubblica italiana ? ?
In fondo paghiamo il canone e non é detto che dobbiamo sempre sorbirci "nani e ballerine" (senza offesa !!)

Perché non si chiede ospitalità alla Signora Gabanelli di REPORT ?
 
maggio 14, 2007
Voti: -1

Nico)))la scrive:

...
"Ma la verità è un obiettivo che accomuna cristiani e laici, e va detta e gridata se occorre."
Da cristiano, ma anche da laico, perchè è questo ciò che sono...grazie smilies/smiley.gif
 
maggio 14, 2007
Voti: +1

CapitanJack scrive:

...
I preti sono uomini e come tali sbagliano.
Questo è già stato detto ma voglio ribadirlo. Sbagliano come sbagliano quotidianamente uomini in altri ruoli, siano essi poliziotti, carabinieri, magistrati, insegnanti, ecc.
Ma non generalizziamo, sarebbe l'errore più grande!
Se così facessimo faremmo un torto a tutti coloro (e sono la maggior parte) che lavorano quotidianamente al meglio delle loro possibilità. Lo faremmo anche a coloro i quali hanno creduto al loro lavoro fino a pagare con il prezzo più alto, la vita!

In questi giorni mi è venuto in mente Don Fortunato Di Noto, il prete ANTI-PEDOFILIA a capo del Telefono Arcobaleno che da tanti anni conduce battaglie contro questa perversione e che si batte da Avola con tutte le sue forze.
Mi piacerebbe conoscere il suo parere....

(Anche) Qui è il "sistema" ad essere sotto accusa... non tutti coloro che hanno scelto di servire Dio e che, adesso, si ritrovano a servire il suo stalliere :sigh
 
maggio 15, 2007
Voti: +0

CapitanJack scrive:

maggio 15, 2007
Voti: +1

CapitanJack scrive:

...
trovato nel sito di Telefono Arcobaleno:


Non ero amato da quelli del villaggio,
ma tutto perche non avevo peli sulla lingua,
e affrontavo chi m'insultava
con una protesta diretta, senza nascondere o nutrire
segreti rancori o rammarichi.
E' molto lodato il gesto di quel ragazzo spartano,
che nascose il lupo sotto il mantello,
e si lascio' divorare, senza un lamento.
E' piu' coraggioso, credo, strapparsi il lupo di dosso
e combatterlo apertamente, magari per strada,
tra polvere e urla di dolore.
La lingua sara' forse un organo ribelle -
ma il silenzio avvelena l'anima.
Mi biasimi chi vuole - io sono contento.


(Edgar Lee Master, Dorcas Gustine da Antologia di Spoon River)
 
maggio 15, 2007
Voti: +0

hasko scrive:

...
Questo è il potere di controinformazione della rete.

Grazie e complimenti.
 
maggio 15, 2007
Voti: +0

emy scrive:

...
Capitan Jack..

e tu melo chiamo solo "sbaglio"? La cosa più scifosa è che oltre a "sbagliare" come dici tu.. la chiesa insabbia tutto.. lasciandoli liberi di continuare.. questo è davvero orribile e riprovevole.. poi stanno a lamentarsi se uno vuole il riconoscimento delle coppie di fatto ed ad impicciarsi della nostra vita sociale (anche di quelli che cattolici non sono e vorrebbero esser liberi di fare quello che vogliono) pensassero prima ai loro di problemi!!!!
 
maggio 15, 2007
Voti: +0

paolo scrive:

IL PAPA PROTEGGE I PEDOFILI
Il problema non è se ci siano pedofili anche tra i preti , ma la protezione che la chiesa gli dà grazie alle direttive del papa.
Coprire i reati di pedofilia è un reato oltre che penale anche infame.
Il papa copre i preti pedofili , vi sembra roba da poco? che schifo! Ne ero già a conoscenza , questo documento è l'ennesima prova.
La chiesa copre i preti pedofili , come fate a mandare ancora i vostri figli al catechismo? non avete un minimo di cervello? bastardi schifosi!
 
maggio 15, 2007
Voti: +0

edoluz scrive:

senza parole
sono seriamente senza parole. che schifo!
mi sembra assurdo però.... perchè difenderli?
 
maggio 15, 2007
Voti: -1

Gianni t scrive:

...
ultimamente la chiesa ha tacciato tanto gli omosessuali di anormalità,la vera anormalità consiste nel celibato e l'astinenza dai rapporti sessuali scelta/imposta ai sacerdoti,reprimendo gli istinti sessuali con la castità non si fà altro che portare l'uomo verso la perversione,anche alla peggiore perversione come la pedofilia...
 
maggio 15, 2007
Voti: +0

DIZZY scrive:

Curiosità
chi sarebbe la "Maria Di Benedetto" a cui la traduzione del video è dedicata?
 
maggio 15, 2007
Voti: +0

AndreaRM scrive:

...
Grazie! Ma Maria Di Benedetto è un nome che non mi è nuovo... Avevo una compagna alle elementari con questo nome. Le è successo qualcosa?
 
maggio 15, 2007
Voti: +2

Bispensiero scrive:

Maria Di Benedetto
Maria di Benedetto è una nostra utente di lunga data. Anche lei vittima. Tempo fa ci comunicò il suo sdegno dopo aver visto il video delle Iene. Ci aveva chiesto una mano per diffondere l'informazione contro questi abomini.
nell'aver tradotto questo video ci siamo ricordati di lei.

Siamo infine riusciti a rintracciarla nuovamente, dopo un lunghissimo silenzio dovuto a suoi gravi problemi di salute. E' stata molto contenta del nostro lavoro e del pensiero.
 
maggio 15, 2007
Voti: +1

Darwin scrive:

Santità? ma de che????
E questo è solo ciò che si viene a sapere...figuriamoci il resto...
Grazie. Ci vorrebbe più gente come te e non come quel prete di nome MASSIMO che crede (finge di credere) ancora al verbo del Papacrucco o del papolacco, il santosubito!
santo quello lì? ma per favore, grazie a lui sono arrivate puttane romene, sfruttatori slavi, ladroni albanesi e mafiosi russi.
Complimenti!
 
maggio 15, 2007
Voti: +0

Andrea RM scrive:

Maria Di Benedetto
Sarà una coincidenza? Ma è la Maria del 1965 o 1966, di Roma?
 
maggio 15, 2007
Voti: +0

Bispensiero scrive:

...
No, non è lei. Ci saranno ovviamente centinaia di omonimie con un nome così comune. Facciamo che sia un nome simbolico, che ricorda e rappresenta le vittime dei reati di pedofilia.
 
maggio 15, 2007
Voti: +0

chia scrive:

...
la chiesa con a capo questo papa mi disgusta profondamente.
prima dell'avvento di ratzinger la chiesa mi era indifferente, portatrice al limite di alcuni messaggi anacronistici o bigotti; oggi la situazione è diventata insostenibile: la morale cattolica detta legge in tutti gli ambiti e si fa portatrice di una violenza inaudita contro la libertà delle persone.
invito tutti quelli che leggono questo blog a diffondere il più possibile questo documento, a diffondere la verità.
se siete battezzati presentate domanda di bsattezzo presso la parrocchia in cui riceveste il battesimo da neonati: la chiesa rivendica i suoi diritti a nome di tutti coloro che sono nei registri del battesimo, quindi anche a nome vostro.

sono davvero disgustata.


no vaticano!
 
maggio 15, 2007
Voti: +0

CapitanJack scrive:

...
Sullo Sbattezzo avevo già scritto questo post
 
maggio 15, 2007
Voti: +0

alessandra scrive:

...
Il problema essenziale, come è già stato fatto notare, NON è l'accusa (per quanto disgustosa) di pedofilia contro alcuni preti.
Il disgusto NON è provocato dall'atto in sè e da chi l'ha commesso.
Tutti noi siamo consapevoli che i preti sono uomini e che possono sbagliare.
Ma c'è stato chi ha messo a tacere, chi ha coperto le spalle, così favorendo che altri crimini venissero commessi.
Questi complici sono parte integrante della Chiesa, ne ricoprono spesso posizioni di vertice e potere, e pertanto tale istituzione non può esimersi dalle proprie responsabilità: DEVE pagare, perché no siamo più nel medioevo dei creduloni e non è più possibile, al giorno d'oggi, che la Chiesa pretenda di essere al di sopra di qualsiasi possibilità di giudizio, di avere la verità rivelata e di essere SEMPRE nel giusto.
E' importante a mio avviso promuovere quanto più possibile l'affermazione di uno stato laico, perchè è solo nella vera laicità che ateismo, agnosticismo, religiosità di qualsiasi genere potranno serenamente vivere e convivere.
 
maggio 15, 2007
Voti: +0

lexia86 scrive:

grazie
grazie...non ho altre parole...purtroppo non si riesce a dimostrare tutte le cose che succedono dentro le mura del Vaticano, ma io inizio da qui, a distribuire questo video...
ottimo lavoro!
 
maggio 16, 2007
Voti: +0

MaurizioB scrive:

Doppiaggio?
Salve a tutti, vengo a conoscenza di questo blog e di questo articolo da altre fonti. Considerando la natura di queste pagine e il lavoro già in parte svolto, per il "grande pubblico" potrebbe essere utile magari organizzarsi e trovare qualche volontario che si occupi di una sorta di sovradoppiaggio. Forse è un'idea un po' balzana, ma magari potrebbe essere d'effetto, contando che magari si potrebbe iniziare con video come questo e proseguire con altre notizie che da noi stranamente non trovano spazio sui media...
Grazie alla rete è facile trovare persone che siano disponibili a collaborare ad un lavoro come questo.

Saluti
 
maggio 16, 2007
Voti: +0

Massimo Merighi scrive:

Caro Papa Benedetto
In una puntata de Il senso della vita, paolo Bonolis intervistava un ex sacerdote, "radiato" per così dire dall'"Albo" dalla Chiesa. L'intervista mi colpì particolarmente, difficilmente mi trovao così in sintonia con un prete. Capisco bene ovviamente il perchè lo abbiano sospeso a divinis. E' quello che accade a tutti coloro che nella Chiesa hanno un atteggiamento eretto e non si lasciano intimidire dalle minacce, nè lusingare dal potere che la gerarchia assegna a chi lo apprezza e lo valorizza. Tutto l'opposto dello spirito di Gesù di Nazareth.

Vi consiglio di leggere qualcosa di questo sacerdote (ex). A cominciare da questa simpatica lettera (Caro Papa Benedetto)
 
maggio 16, 2007
Voti: +0

Massimo Merighi scrive:

...
il doppiaggio sarebbe utilissimo; ci sarebbe da verificare come fare per organizzarlo e con la disponibilità di chi.
 
maggio 16, 2007
Voti: +0

salvatore scrive:

...
Grazie per l'importante lavoro che avete svolto.
 
maggio 16, 2007
Voti: +0

mythsmith scrive:

Documentario pieno di inesattezze
La criticatissima Crimen non c'entra proprio un razzo con quanto raccontato dal documentario.
1) Non fu scritta da Ratzinger, come si legge nella pagina di Wikipedia e al contrario di quanto detto nell'approssimativo documentario:
http://en.wikipedia.org/wiki/Crimen_sollicitationis
2) Rigurarda esclusivamente le procedure interne alla chiesa, e non impedisce in nessun punto la collaborazione.
http://www.bishop-accountability.org/resources/resource-files/timeline/2003-08-15-Allen-ExplainingCrimen.htm
3) Norma esclusivamente il comportamento che dovrebbero tenere i sacerdoti che vengono a conoscenza di fatti di pedofilia sotto segreto confessionale.
http://www.radiovaticana.org/it1/Articolo.asp?c=97643

Riguardo la lettera del 2001 di Ratzinger:
http://www.ratzinger.it/modules.php?name=News&file...
Purtroppo il Vaticano si comporta esattamente come qualsiasi altro stato civile nei confronti di suoi funzionari all'estero, ovvero prima svolge indagini riservate e solo al termine comunica con le autorità locali.
Questo è del tutto ovvio e normale per una nazione qualsiasi, ma inammissibile se si parla del Vaticano.
 
maggio 16, 2007
Voti: +0

Andrea scrive:

@mythsmith
Mythsmith, se davvero si vogliono fare i portatori di moralita', impedire a un prete che confessa un pedofilo di denunciarlo o di testimoniare e' una cosa schifosa. La lettera di ratzinger appunto impone il segreto "professionale" , perche' alla fine e' un lavoro. Vogliamo ristabilire il buon nome della chiesa ? Bene, da domani, i preti che confessano peccati che sono reati (per quanto ricordo dalle lezioni di catechismo a cui da piccolo ono stato costretto ad assistere come a tanti altri, un prete non puo' assolvere un peccato che ifnranga i 10 comandamenti,solo il papa puo' - almeno, PER QUANTO IO RICORDI) - in ogni caso, facciamo che da domani chi confessa omicidi, stupri, furti, ha l'obbligo PER LA LEGGE ITALIANA di segnalarlo alle autorita', che ne dici ?
 
maggio 16, 2007
Voti: +0

mythsmith scrive:

@andrea
Con la stessa logica si dovrebbe togliere il segreto professionale anche agli psicologi...
 
maggio 16, 2007
Voti: +0

cris scrive:

...
si possono nascondere certi crimini dietro l'etica professionale...?
 
maggio 16, 2007
Voti: +1

marcoantonio scrive:

il male ooscuro
e bene si questo è un problema serio , e giustamente fate bene a divulgare gli accadimenti. oggi in italia esistono diverse ass che si occupano di questo male oscuro, lo chiamo così come quasi fosse un virus , che viscido si nasconde è aiutato a nascondersi e poi colpisce, su tutto il pianeta , è una brutta storia, che dire altro si il vaticano e il papa potrebbero capire meglio questa tragedia, se pensiamo al tusismo sessuale dove bambini e bambine vengono comprati usati e poi rivenduti,, è una brutta storia, , si il vaticano , il papa , la borghesia , i politici, i media, questo è in parte il male oscuro, è l'altra parte,, fate bene a divulgare come lo farò anchio , è una brutta storia, ma cercheremo di limitare i danni per i bambini di tutto il pianeta,, guerriero di pace
 
maggio 16, 2007
Voti: +0

Bispensiero scrive:

Inesattezze? Niente affatto!
Mythsmith scrive:

La criticatissima Crimen non c'entra proprio un razzo con quanto raccontato dal documentario.
1) Non fu scritta da Ratzinger, come si legge nella pagina di Wikipedia e al contrario di quanto detto nell'approssimativo documentario:
http://en.wikipedia.org/wiki/Crimen_sollicitationis
2) Rigurarda esclusivamente le procedure interne alla chiesa, e non impedisce in nessun punto la collaborazione.
http://www.bishop-accountability.org/resources/resource-files/timeline/2003-08-15-Allen-ExplainingCrimen.htm
3) Norma esclusivamente il comportamento che dovrebbero tenere i sacerdoti che vengono a conoscenza di fatti di pedofilia sotto segreto confessionale.
http://www.radiovaticana.org/it1/Articolo.asp?c=97643

Riguardo la lettera del 2001 di Ratzinger:
http://www.ratzinger.it/modules.php?name=News&file...
Purtroppo il Vaticano si comporta esattamente come qualsiasi altro stato civile nei confronti di suoi funzionari all'estero, ovvero prima svolge indagini riservate e solo al termine comunica con le autorità locali.
Questo è del tutto ovvio e normale per una nazione qualsiasi, ma inammissibile se si parla del Vaticano.

Nel documentario non si dice affatto che il Crimen è stato scritto da Ratzinger, noi stessi abbiamo scritto che è datato 1962, aggiungiamo che è stato promulgato da Giovanni XXIII.
Leggendo, poi, con la dovuta attenzione ilDe Delictis Graviorbus, questo sì di Joseph Ratzinger, si evince chiaramente che non si delinea solamente il caso del segreto confessionale, discutibile ma risaputo. A quel proposito dovrebbe essere prevista una penitenza che risarcisca la società, anche mediante i mezzi di espiazione tipici del diritto penale - il carcere. Il peccato infatti (in questo caso il reato) è considerato un danno sia contro Dio che contro la società, sempre secondo la Dottrina Cattolica. Ed è previsto che il colpevole paghi per i danni commessi.
Ma nel documento in esame rientrano anche semplicemente (fra i delitti più gravi) anche quelli contro la morale e nella fattispecie contro i bambini. In tutti questi casi si applica il Segreto Pontificio, anche nel caso in cui venisse segnalato ad un sacerdote un caso di pedofilia da parte di prelati, al di fuori del vincolo del segreto confessionale. Il caso della mamma che chiede spiegazioni nel servizio delle Iene è l'esempio tipico ed in questo caso si applicano le direttive del De delictis Gravioribus.
E' la seconda volta che dobbiamo intervenire per confutare le accuse di inesattezze di chi afferma una nostra superficialità nella lettura dei documenti e nella divulgazione dell'informazione. Siamo noi a dover suggerire maggiore attenzione e scrupolosità a chi ci scrive contestando il nostro attento e coscienzioso lavoro.
 
maggio 16, 2007
Voti: +0

cristiano scrive:

...
Ratzinger come mastella
 
maggio 16, 2007
Voti: +0

Chirah scrive:

Finalmente!
Chiunque abbia un sito, un blog, dovrebbe avere il dovere morale di inserirvelo, cosicchè chiunque nel corso di una navigazione vi si imbatta, seppur casualmente, possa capire qualcosa in più di una chiesa ipocrita e di una ancor più ipocrita informazione pubblica(sigh!) italiana.
Chissà...potrebbe parlarne Grillo nei suoi spettacoli, non sarebbe male.
 
maggio 16, 2007
Voti: +0

Bispensiero scrive:

GRAZIE BEPPE
Beppe Grillo ci ha dedicato il post di oggi.
Grazie Beppe!!!
 
maggio 16, 2007
Voti: +0

mythsmith scrive:

ancora sulle inesattezze
Bene, appurato che la Crimen Sollicitationis non c'entra con i casi in questione, cui invece il documentario fa risalire tutti i mali del mondo...
La lettera di Ratzinger (mi riferivo a quella, non avevo notato che il link era rotto), come detto sopra, ribadisce semplicemente la politica che qualsiasi nazione usa verso i propri funzionari all'estero.
Forse che se un ambasciatore o un militare italiano compie un delitto all'estero viene istantaneamente estradato e la nostra giustizia collabora automaticamente con quella del paese in cui sono avvenuti i fatti?
No. E così non fa nessun altro stato al mondo. Ci sono delle procedure complesse prima che la magistratura di una nazione giunga a collaborare con quella di un'altra, e tutte prevedono una qualche indagine preliminare.
Cosa pretendi dalla chiesa? Un documento in cui dice che bisogna dare "massima collaborazione con le autorità locali"? Secondo te questo che effetto avrebbe in paesi come la Cina? Probabile che finirebbero tutti in carcere, in un baleno, per il solo fatto di essere cattolici obbedienti a Roma.
Ricorda che queste lettere sono inviate a tutti i vescovi DEL MONDO, anche in quei paesi in cui ad un minimo accenno di scandalo la gente scende in piazza con i mitragliatori.
Il segreto pontificio, come espressamente normato dal Vaticano, viene applicato per proteggere l'incolumità della Chiesa e dei cattolici:
http://www.cattoliciromani.com/forum/showthread.php?t=2445
I recenti fatti di pedofilia dovrebbero aver insegnato a tutti che una indagine pubblica e plateale, in questi casi, danneggia tutti: dalle vittime che si trovano in un polverone mediatico, a tutti gli indagati magari innocenti che si vedono messi in croce. Quindi anche in italia, come in cina, il Vaticano ha ragione di volgere le proprie indagini preliminari prima di andare dalla magistratura dello stato estero (cosa che in nessunissimo documento è impedita).

Le inesattezze quindi si riducono a far credere che la chiesa abbia un impianto documentale e normativo volto a nascondere i preti criminali, in stile mafioso. Di questo, personalmente, non vedo traccia, almeno non nei documenti finora prodotti.
Rimangono gravissimi episodi. Ma i gravissimi episodi di bullismo nelle scuole non mi fanno pensare che la scuola sia una appendice della mafia volta a crescere giovani e spietati criminali, né i casi di pedofilia riusciranno mai a farmela vedere come un luogo di abuso e perdizione. Quindi, per il momento, non mi farò tale idea nemmeno della chiesa.
 
maggio 16, 2007
Voti: -1

FIORENTINO scrive:

PER QUELLI CHE DICONO CHE QUESTO E\' FA
PURTROPPO CHI DICE CHE E' FALSO E' VERAMENTE E' CIECO ..CAPISCO PERCHE' D'ALTRONDE CERTE COSE SI DEVONO PROVARLE PER CAPIRLE ..MA COMUNQUE SE QUESTE COSE CERTE CHE DITE CHE LA CHIESA DEVE DENUNCIARE ..PROVATE A DIRLE DAVANTI AI GENITORI DEI LORO FIGLI CHE HANNO SUBITO QUESTE VIOLENZE E POI MI VENITE A DIRE SE E' FALSO QUELLO CHE DICE QUESTO DOCUMENTARIO !! IO SONO DI FIRENZE E ANCH'IO HO FREQUENTATO LA PARROCCHIA DI DON CANTINI QUELLO DI FIRENZE CHE è USCITO FUORI IN QUESTI GIIORNI ,IO PER FORTUNA CAMBIAI CHIESA PRIMA DELLA COMUNIONE ,MA ALCUNI MIEI AMICI SONO RIMASTI E HANNO SUBITO QUELLE COSE ...NON HO PAROLE DA ESPRIMERE IL LORO DOLORE ..MA CREDO CHE QUESTI DEL SITO CHE FANNO I SIMPATIZZANTI PER LA CHIESA (CHE NON HA NULLLA A CHE VEDERE CON ' IL CRISTIANESIMO) POSSONO DIRE A QUESTE PERSONE CHE E' FALSO QUELLO CHE C'E' SCRITTO IN QUESTO VIDEO ALMENO SI RENDONO CONTO IN CHE CONDIZIONI REALI VIVONO E NON HA CHIACCHERE COME FANNO TANTI IN QUESTO PAESE ..
IL CARDINALE ANTONELLI HA DETTO CHE DON CANTINI CHIEDEREBBE PERDONO MA NON RICEVENDO TUTTI INSIEME MA UNO PER VOLTA (SI VEDE CHE NON HA PERSO ANCORA IL VIZIO ) ..
IL REATO E' CADUTO IN PRESCRIZIONE ..MENTRE NESSUN CARDINALE DI FIRENZE E NE' ROMA DAL 73 HANNO DATO IL MANDATO ALLA MAGISTRATURA DI INDAGARE ...E QUINDI SE FOSSE FALSO MI SPIEGATE IL PERCHE' DI QUESTO COMPORTAMENTO DELLA CHIESA ?
QUESTI SONO I FATTI ..
NON SO DOVE SIA IL PARADISO MA DI UNA COSA SONO SICURO CHE SO' DOV'E' L'INFERNO..

QUESTO MESSAGGIO L HO SCRITTO PER I MIEI TRE MIEI AMICI D'INFANZIA,ANTONIO,GIOVANNI E MASSIMO VITTIME DI QUESTA ORRIBILE INDECENZA ..
RINGRAZIO QUESTO SITO DI AVER AFFRONTATO QUESTO DELICATO TEMA ALL'INDOMANI DEL FAMILY DAY ,E SPERO CHE VENGONO DATE QUESTE INFORMAZIONI CHE IN QUESTO PAESE HA PERSO LA SUA LIBERTA' DI STAMPA ..
UN SALUTO
UN FIORENTINO
 
maggio 16, 2007
Voti: +1

Vania scrive:

...
Siamo tutti liberi di abiurare la conoscenza e il dubbio.
Forse, prima di mandare in onda questo documentario, sono state fatte accurate ricerche. Nel video parlano persone che sono state abusate e lasciate, dalla chiesa, a loro stesse, purchè non venisse fatto scandalo. Il solo Patrick Wall aveva a disposizione 7 milioni di dollari per tacitare le famiglie degli abusati.
Riconosco le ragioni politiche di un simile comportamento, ma ritengo che sia semplicemente vergognoso che sia messo in atto da chi ha la pretesa di essere messaggero di Cristo sulla terra.
Non credi che il clero si comporti così? Ti suggerirei di dare un'occhiata al video delle iene.
Mi dispiace, ma non comprendo certe argomentazioni. Certo, è comprensibilmente difficile anche solamente mettere in discussione i valori in cui si è creduto per tutta la vita, è più semplice insinuare il dubbio sulla veridicità delle accusa.
Meno male che non sono cattolica: passo molto più tempo io, con il pensiero di Dio, che non tanti frequentatori di chiese pronti a voltarsi dall'altra parte di fronte alle ingiustizie, al dolore, all'infamia.
 
maggio 16, 2007
Voti: +0

unochepassavadiqua scrive:

...
ho visto i primi passaggi da google video.... veramente grazie perchè senza il tuo lavoro tanti non avrebbero mai visto questa cosa che anche io mi impegnerò a diffondere....

PS sto scaricando l'intero video che credo sia di più alta qualità rispetto google video, ma non va ad una gran velocità... se il filmato è liberamente scaricabile perchè non farne un torrent o dare anche un link per la rete emule/edonkey?
 
maggio 16, 2007
Voti: +0

Andrea scrive:

@myth
Non so le leggi in merito, ma in mio parere si , chiunque venga a conoscenza di un crimine impunito, ha il dovere civile di far intervenire le forze dell'ordine.
 
maggio 16, 2007
Voti: +0

Vania scrive:

...
:sigh Sarei ben felice se, una volta scaricato il video, provvedessi tu, che sicuramente sei molto più abile di me.
In ogni caso, il video è anche su arcoiris tv.
Grazie mille.
 
maggio 16, 2007
Voti: -1

mythsmith scrive:

denunciare, denunciare, denunciare!
Immagino che ti riferisci a me... guarda non lo faccio per dogma, critico la chiesa su molti altri fronti. E' che questo video scandalistico stile lucignolo, oltre a disgustarmi oltre misura per le fin troppo dettagliate testimonianze (cioè se uno è pedofilo lo è, abbiamo capito, non c'è nessun bisogno di spingersi oltre con gusto del macabro), mi ha insospettito un po': sembra montato ad arte, interrogando solo chi sostiene che la chiesa sia la mafia e mai chi potrebbe dare spiegazioni - ai documenti, non certo agli episodi - dal punto di vista della chiesa.
Riguardo alla tua vicenda personale... non voglio fare l'avvocato del diavolo, ma i tuoi amici si sono rivolti al cardinale o alla polizia? Da quel che leggo ad esempio qui:
http://www.db.avvenire.it/avvenire/edizione_2007_04_15/articolo_745613.html
le segnalazioni alla curia sono cominciate nel 2005, molto dopo i fatti, e molto dopo che fossero caduti in prescrizione - comunque il tribunale ecclesiastico lo ha condannato.
Nessuna segnalazione è mai arrivata, poi, alla procura, che si muove solo in questi giorni!
E' evidente che ci vuole più attenzione, da parte di tutti, a casi di pedofilia, in modo che si denunci immediatamente a curia e polizia!!! La lettera di Ratzinger infatti parla di quello che devono fare i preti, suoi funzionari all'estero, non le vittime o i genitori delle vittime. Queste non sono tenute ad alcun vincolo, che mi risulti. In un servizio andato in onda su le iene anzi un paio di preti consigliava anche di andare a denunciare alla polizia (lui poi non avrebbe potuto farlo da solo).
 
maggio 16, 2007
Voti: +1

iskander scrive:

__________
al defensor ecclesiae,
complimenti per le fonti da cui trai le tue straordinarie arrampicature sugli specchi,, peraltro fantastiche, davvero da uomo-ragno, non fanno una piega( e non sto ironizzando): avvenire, radiovaticana, www.cattoliciromani.it, bishop accountability....ti suggerirei Osservatore Romano, se non fosse che queste cose sono occultate o riposte in un angolo, beh certo, c'è il family Dei, vero, bisogna difendere la famiglia dalla minaccia della modernità, altro che preti violentatori, altro che pensare che magari 'sti repressi sono un pericolo pubblico, concedessero loro almeno una mogliettina per scopare ogni tanto, così si sfogano senza andare a puttane trans o a stuprare bambini/e! vero?
 
maggio 16, 2007
Voti: +0

UN FIORENTINO scrive:

...
TUTTE E DUE ..MA ROMA DOVEVA DARE LE AUTORIZZAZIONI A PROCEDERE PERCHE' LA CHIESA IN QUEGL'ANNI (ERAVAMO ANCORA IN PIENA GUERRA FREDDA )ERA CONSIDERATA UNA TERRA FRANCA ...O STRANIERA
TU HAI LETTO L'AVVENIRE ? SCUSAMI MA E' UN GIORNALE DI PARTE !!! IO NON HO LETTO NESSUN GIORNALE HO SENTITO LEMAMME CHE HANNO DENUNCIATO I FATTI NON I MIEI AMICI CHE ALL'EPOCA ERANO POCO PIU' DEI BANBINI NEL 1977.. ALLORA C'ERA IL CARDINALE PIOVANELLI SAPEVA DI QUESTE COSE E' RIMASTO IN SILENZIO FINO ALLA FINE !!! IL TRIBUNALE ECCLESIASTICO LO HA CONDANNATO ? TI SBAGLI è IN ESILIO A VIAREGGIO CON GLI AMICI FIDATI , INSIEME ALLA MAGA CHE LUI TENEVA LI' IN CASA!!! TI DO' UN CONSIGLIO NON PRENDERE SUL SERIO I GIORNALI PERCHE' IN ITALIA C'E' PURTROPPO LA CENSURA ...E POI TI POSSO GARANTIRE CHE PURTROPPO QUESTA COSA FINIRA' IN PRESCRIZIONE DAL 77 SONO PASSATI 30 ANNI ...PURTROPPO COME TANTI PROCESSI SCOMODI QUI IN ITALIA ...MA QUANDO CI SVEGLIEREMO ???..
AMEN
 
maggio 16, 2007
Voti: +0

mythsmith scrive:

@iskander
Ho usato google.
Se hai altre fonti, sei pregato di condividerle come io ho fatto con quelle che mi sono uscite da google, in modo da poterle tutti discutere.
Comunque, cattoliciromani riporta semplicemente un documento ufficiale del vaticano che puoi trovare in una infinità di altre fonti riprodotto.
Bishop accountability l'ho raggiunto da Wikipedia.
Radiovaticana da un blog anticlericale. Mi ha incuriosito così sono andato a leggermi questa benedetta Crimen ed infatti riguardava poi i crimini sotto segreto confessionale.
Il family day non l'ho mai nominato.
Gesù era notoriamente sposato. Anzi, no, era pedofilo... sì sì, sicuramente, c'è anche un passo del vangelo in cui parla dei bambini. Si era così: pedofilo perché non sposato. Infatti poi è stato crocifisso per pedofilia, tutti lo sapevano anche se nessuno ne parlava.
(a parte gli scherzi concordo che dovrebbero sposarsi - e sicuramente ci si arriverà)
 
maggio 16, 2007
Voti: +0

mythsmith scrive:

@isklander
In ordine di uscita da google:
1)
2)
3)

In tutti i casi si dice esplicitamente che le pressioni sulla Curia sono state fatte nel 2005, e che a tutt'oggi nessun provvedimento giudiziario è in corso. Nessuno ha denunciato.
Questo è preoccupante, visto che credo a chi riporta le violenze subite. Perché non denunciate?
Certo la class action aiuterebbe molto, anche in questo caso...ma siamo in italia, darebbe fastidio a molti altri!
@ UN FIORENTINO
Lo ha condannato nonostante fosse in prescrizione (per il tribunale ecclesiastico). E lo ha condannato con le pene proprie di questo tribunale: praticamente non è più un prete. Lo è formalmente ma non può più esercitare alcuna funzione. Considera che il massimo che un tribunale ecc. possa fare credo sia scomunicarti, quindi diciamo che è innocuo...!

Se magari i tuoi amici si decidono a denunciarlo in massa, è probabile che gli vengano comminate anche pene consone ai tribunali penali cui siamo abituati, che giustamente chiedete.
 
maggio 16, 2007
Voti: +1

UN FIORENTINO scrive:

...
VEDI DI TUTTI I GIORNALI CHE HAI CITATO NON HAI PRESO "LA NAZIONE " CHE E' IL GIORNALE DI FIRENZE ..CHE HA COMINCIATO L'INCHIESTA 5 ANNI FA' (HANNO I GIORNALI LE FAMIGLI E COINVOLTE ) ..
TI SBAGLI ..IL PROCURATORE NANNUCI DI FIRENZE HA APERTO ORA UN INCHIESTA DA POCO ..STA CERCANDO DI RACCOGLIERE DATI DI 30 ANNI FA' E PURTROPPO L'OSTACOLO PIU' GROSSO GLIELO STA DANDO LA CHIESA NON GLI DA POSSIBILITA' DI ACCEDERE A INDAGARE E NE' A INTERROGARE DON CANTINI ..QUESTE SONO LE' REALTA ..IL RESTO SONO TUTTE CHIACCHERE ..TROPPO FACILE IL MEA CULPA DOPO 30 ANNI QUANDO SAI GIA' CHE NON SEI PIU' PERSEGUIBILE ...TROPPO FACILE ...VISTO LA CHIESA INTERFERISCE SULLA NOSTRA POLITICA E SULLE LEGGI..ALLORA DEVE RISPONDERE ANCHE AL NOSTRO SISTEMA GIUDIZIARIO
IN QUANTO ALLA CONDANNA CHE DICI TU ,MI DISPIACE DIRTELO MA DON CANTINI CONTINUA FARE MESSA ANCHE A VIAREGGIO PURTROPPO LO HANNO VISTO ..SE VUOI CONTROLLARE FACCI PURE UN SALTO ..SICURAMENTE LO TROVERAI SCRITTO SULL'OSSERVATORE ROMANO !!!!!(E' UNA BATTUTA )
FORSE NON HAI CAPITO O NON HAI LETTO BENE I MIEI PRECEDENTI MESSAGGI I FAMILIARI ,E NON I MIEI AMICI , NEL 77 HANNO FATTO DENUNCIA AI CARABINIERI E AL CARDINALE PIOVANELLI .MA NON HANNO POTUTO PROSEGUIRE PERCHE' LA CHIESA (VATICANO) NON HA DATO POSSIBILITA' A LORO D'INDAGARE E INTERROGARE DON CANTINI ..E QUINDI ERA CADUTO IN UNA BOLLA D'ACQUA ALL'EPOCA NESSUN GIORNALE HA DATO QUESTA NOTIZIA ...E I RAPPORTI TRA CHIESA E STATO ERANO DIFFERENTI RISPETTO AD OGGI ..
OGGI IL PROCURATORE NANNUCCI SICURAMENTE AL 100 PER CENTO CHIUDERA' L'INDAGINE PERCHE' TROVERA' SEMPRE LO STESSO SCOGLIO DEL VATICANO LO HA DETTO STAMATTINA IN UN'INTERVISTA A UNA IMPORTANTE TELEVISIONE LOCALE DI FIRENZE .. E QUINDI MI PUOI TIRARE TUTTI GLI ARTICOLI CHE VUOI MA E' ANDATA TUTTO IL CONTRARIO DI COME PENSI TU..

IL PROBLEMA COMUNQUE E' UN 'ALTRO LUI CONTINUA A FARE IL PRETE E AD ESERCITARE
NONOSTANTE TUTTO IL CONTRARIO CHE DICONO SUI GIORNALI ..DOVEVA ESSSERE ESPULSOCOME HANNO FATTO PER ALTRE SITUAZIONI (QUI A FIRENZE SONO PIENI DI PRETI ESPULSI PERCHE' APPOGIAVANO GLI OPERAI ) E QUESTO NON LO HANNO FATTO PURTROPPO ...E QUINDI PER QUESTE FAMIGLIE NON C'E' STATO NESSUN CAMBIAMENTO E NESSUNA POSIZIONE DURA NEI CONFRONTI DI DON CANTINI ...

LO SO' CHE E' DIFFICILE ESSERE OBBIETIVI ..IO CERCO DI ESSERLO PERCHE' SONO CRISTIANO,MA HO AVUTO UN'ALTRO INSEGNAMENTO SUL CONCETTO DI FEDE ..L'UNICA COSA CERTA CHE MI SENTO DIRE E' DI AUGURASI DI NON TROVARCI NOI IN QUELLE SITUAZIONI PERCHE' SONO VERAMENTE BRUTTE E LOGORANTI, E QUINDI CHE QUESTI CONFRONTI E DISCORSI CHE FACCIAMO POSSANO PER EVITARE QUESTE VICENDE GRAVISSIME A CHIUNQUE ALTRO ...

UN FIORENTINO
 
maggio 16, 2007
Voti: +0

alex scrive:

...
grayie per la diffusione di queste notizie
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

giovanni scrive:

grazie
volevo ringraziarvi per il grande lavoro di traduzione fatto. purtroppo la maggior parte delle persone in italia nn lo vedrà mai a ausa della censura che il clero esercita sui nostri media
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

GIUSEPPE scrive:

GRAZIE
Grazie infinite per la traduzione, un lavoro importante , cercherò di contribuire alla conoscenza di questo documento visto che le italiche tv dei preti non consentiranno di farci vedere questo importante documento.
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

Ale scrive:

...
ottimo lavoro
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

mythsmith scrive:

@fiorentino
Ho trovato questo su La Nazione di firenze:
http://lanazione.quotidiano.ne...use.shtml
Che è del tutto simile agli altri articoli che ho citato (e dei quali è misteriosamente scomparso il link, qualcuno sa spiegarmelo? comunque erano i primi 3 risultati cercando "don cantini firenze" su google). Non fa riferimento a denunce precedenti.
Credo che dovreste farvi sentire con forza e coraggio dal vescovo e dai preti in genere, protestare e alzare la voce, indipendentemente dall'esito delle indagini giudiziare. Se quelle cose le ha fatte, e ci sono testimonianze incontrovertibili e numerose, dovrebbe come minimo vivere molto isolato. E così anche le persone che lo hanno coperto.
Comunque questi fatti ormai sono troppo lontani nel tempo: è prioritario guardarsi intorno oggi, e come dicevo, denunciare prontamente sia alla polizia che al clero, visto che le lettere segrete del papa non ci riguardano minimamete. E se qualcuno fa ostruzionismo, sputtanarlo fino a renderlo impresentabile, senza però generalizzare inutilmente travisando trafugati documenti e sostenendo teoremi del complotto globale, che si perde solo di credibilità (anche se poi magari è vero; ma è molto più efficace lasciar parlare i fatti).
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

luigi scrive:

...
Dio vede e provvederà!! La verita di Dio sta da un altra parte !!! ricercatela
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

Luigi scrive:

...
La chiesa dovrebbe essere incriminata per diverse cose: dalla pedofilia a tuttii gli altri crimini commessi in nome di Dio e questo da quasi 2000 anni a oggi !!!!! Sono certo che Dio non è insensibile a questo e molto presto interverrà!!!
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

siddhartino scrive:

[[[SIDDHARTINO]]]
GRANDE. OTTIMO LAVORO. ADOPERIAMOCI AFFINCHE' IL VIDEO SI DIFFONDA IL PIU' POSSIBILE. CATTOLICI ABBIATE IL CORAGGIO DI INDIGNARVI ALMENO DI FRONTE A QUESTO.
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

Fabio scrive:

Chissà perchè proprio adesso
Chissà perchè proprio adesso si fa girare questo video.
Sembra quasi uno squallido attacco alla Chiesa, e in particolare al Papa, perchè ha osato finalmente esprimere con chiarezza il punto di vista cattolico sulla questione dei DICO, sul relativismo, sul laicismo, sul montante gayismo.
Ma evidentemente sono io che non capisco niente. Voi siete moderni, intelligenti, libertari, difensori dei diritti (doveri e responsabilità magari no) civili e progressisti; io sono invece un ingenuo, bieco conservatore, nemico della libertà, fondamentalista clerico fascista.
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

Maride scrive:

anche Punto Informatico e la Repubblica
Ieri anche Punto Informatico (il più importante quotidiano online italiano di notizie informatiche e relative a Internet) ha dedicato a questo video un articolo nella sua newsletter
http://punto-informatico.it/p....8418&r=PI
Adesso ( h 13:50) ne parla in prima pagina Repubblica.it
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

Giuseppe scrive:

...
Non bisogna fare di tutta l'erba un fascio.....purtroppo i malati ci sono dappertutto!!!
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

Leopoldo scrive:

Sottotitoli tedeschi?
Innanzitutto grazie per la pubblicazione del video!

Sinceramente mi sono meravigliato del fatto, che questo documentario della BBC mi fosse fino ad adesso totalmente sconosciuto. Ciò mi fa pensare che forse esso non sia nemmeno stato mai pubblicato in Germania (da dove vi scrivo). In effetti penso che una pubblicazione del video con sottotitoli tedeschi potrebbe essere sicuamente interessante.

Visto che ritengo la tematica molto interessante ed importante da divulgare (al fine che il parere comune faccia talmente tanta pressione sulla chiesa da spingerla a cambiare il proprio atteggiamento in merito), sarei volentieri disposto a tradurre la traccia dei sottotitoli in tedesco.
Ho visto che il testo è anche pubblicato nella notizia accompagnatoria al video, ma al fine di creare un nuovo video sottotitolato necessiterei del file originale con i timecodes dei sottotitoli.

Se avete interesse a supportare la mia idea, non esitate a contattarmi.

Grazie!
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

Francesco scrive:

...
X Fabio... hai perfettamente ragione... Per esempio i DICO non creerebbero nessun problema alla morale cristiana (riguarda le tasse da pagare, cosa c'entra la spiritualità?) quindi sei nel giusto quando ti definisci profondamente bigotto (ho riassunto tutto in una aggettivo, visto come sono acculturato?). Ciao ciao e prima di scrivere o parlare, pensa con la tua testa, invece di pensare con quella di un vecchio corrotto (Benedetto XVI, se non avevi capito...)
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

Ubaldo scrive:

...
La notizia del video è stata riportata anche su "La Repubblica on-line" questo è il link http://www.repubblica.it/inter...61604.html
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

Laura scrive:

MEGLIO TARDI CHE MAI....
Rispondo a Fabio...c'è chi le notizie può solo leggerle e diffonderle..in un mondo dove la trasparenza trova spazio solo sul vocabolario alla lettera T....c'è chi invece le notizie le costrusce, le fa, le strumentalizza e le nasconde e mi preoccurei di quello se fossi in te....Parli di attacco alla chiesa (notare la C minuscola) ???? A me sembra il contrario, la chiesa attacca gli omosessuali e non dirmi che lo stato agisce rispettando principi di laicità...non provarci nemmeno...Siamo un popolo assurdo noi italiani...mentre donne vengono stuprate, bambini massacrati, ragazzi e ragazze discriminati e spinti al suicidio, 1.000.000 (??) di persone scendono in piazza in nome della famiglia e di Dio....Avessero il coraggio di dirlo queste persone, tra cui preti...padri...madri..che non sempre hanno agito secondo gli insegnamenti cattolici...e qui mi fermo perchè la natura umana è conoscenza comune...inutile specificare l'ovvio....Quello che gli omosessuali non possono fare in Italia lo faranno in altri paesi europei, più civili e avanti del nostro...e mentre l'europa ride di questo stivale vecchio, i vostri figli cresceranno ed alcuni di loro si scopriranno gay...ed allora tutto quello per cui avrete combattuto nuocerà proprio al frutto del vostro SANTO AMORE!!!!!
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

Fulvio scrive:

Grazie
Grazie per il tuo lavoro
Ho rilanciato l'informazione sul mio blog perché credo sia fondamentale che un'informazione come questa possa raggiungere più persone possibili, soprattutto in un momento come questo della vita del Paese
Ti pregherei di tenermi informato qualora tu in futuro potessi disporre di materiali analoghi
grazie
 
maggio 17, 2007
Voti: -1

cyberfido scrive:

...
ciao ragazzi,
sono della provicnia di siena, e dopo che sono venuto a consocenza di questo documentario ho deciso di fare alcuni appuntamenti in cui si proietteranno il video e si leggerano i testi del crimen sollicitationis e la lettera di ratzinger. per chiunque fosse interessato scsrivetemi a cyberfio(at)libero.it
sostituite a @ a (at)
 
maggio 17, 2007
Voti: -1

cris scrive:

...
trovo un articolo sul sito di radio vaticana al seguente link che condivido volentieri con voi

http://www.radiovaticana.org/it1/Articolo.asp?c=131875

mi colpisce molto una frase che cito testualmente...
"L’indifferenza e il silenzio sono i migliori alleati di questa drammatica realtà"

eh si...
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

cyberfido scrive:

maggio 17, 2007
Voti: +0

Zenith scrive:

...
E' uno schifo
Anche il caso dell'ex cardinale di Napoli Giordano è andato a finire a.. tarallucci e vino.
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

giovanni ferreri scrive:

attendibile?
questo filmato mi ricorda
autopsia di un alieno
e altri simili...
annuncia rivelazioni ma , dopo averlo visto, mi sembra che , partendo da uno scandalo reale, generalizzi e proietti un 'ombra su tutta la chiesa con scarso rigore logico
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

cris scrive:

...
non so se è attendibile ma... grazie a cyberfido ho fatto un ulteriore ricerca e sono arrivata a questo link che è di una rivista brasiliana...
http://www.terra.com.br/istoe/...cenas.htm

dalla stessa pagina si puo' clikkare sugli approfondimenti e leggere parte dei testi "originali"
delle confessioni dei padri pedofili .. leggere documenti di denuncia di abusi al vaticano ecc ecc
approfondire non è un male...
l'importante è non chiudere mai gli occhi per non voler vedere realtà troppo scomode
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

Tonino Urgesi scrive:

per garantire una informazione
Gentile autore,

ti comunico che il tuo post, è visibile all'indirizzo http://blog.libero.it/venegononews/ ritenuto particolarmente valido dalla nostra redazione, è stato segnalato nell'interno al nostro Blog, che s’impegna di cercare notizie trasversali per garantire una informazione più libera.

Penso che questo ti possa dare maggiore visibilità sul web e presumibilmente maggiore traffico sul tuo blog, in quanto http://blog.libero.it/venegononews/ è visitato quotidianamente.

Nel caso tu fossi contrario a questa iniziativa, il cui fine è quello di segnalare ai nostri lettori i contenuti più validi rintracciati nella blogosfera, ti preghiamo di segnalarcelo via e-mail chiedendo la rimozione del tuo post dal servizio. Procederemo immediatamente.

Per suggerimenti e critiche, non esitare a contattarmi a questo indirizzo
e-mail: \n Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. '> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ringraziandoti per l'attenzione, ti porgo i miei più cordiali saluti

Tonino Urgesi
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

solemare scrive:

Errare humanum est!
Quanta ipocrisia nei commenti! Si vuole attaccare una "categoria" di persone che nell'ambito dell'umano hanno le stesse problematiche di tutti,gli stessi affanni, le stesse esigenze e le stesse dinamiche intrapsichiche.L'Istituzione-Chiesa non sempre si comporta bene perché persegue ancora logiche di potere, ma i veri credenti fanno affidamento solo al proprio senso di fede e si rapportano direttamente a Gesù Cristo.
Non confondere fede-vaticano-chiesa.
I preti sono UOMINI come tutti e le loro condizioni e i loro gesti vanno valutati come quelli di tutti gli altri.Altro è la logica di potere delle gerarchie ecclesistiche che è dura a morire perché fà comodo a chi appartiene ad esse.Piutto sto perché non ci mettiamo nella logica di aiutare questi poveri preti?
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

cyberfido scrive:

...
infatti, perchè non gli diamo finalemnte la possibilità di sposarsi, convivere con uomo o donna e di farsi una famiglia e figli (sia naturali che adottati)?
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

cyberfido scrive:

...
ha detto santoro che sta comprando i diritti per trasmettere il filmato!!!!
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

Marco Mambrini scrive:

USA: la Chiesa costretta a vendere i suo
Suggerisco a tutti voi questo link: http://senzanome.leonardo.it/b...obili.html

NEGLI USA LA CHIESA E' ATTUALMENTE COSTRETTA A VENDERE IL SUO PATRIMONIO IMMOBILIARE PER PAGARE LE CAUSE GIUDIZIARE INTENTATE DALLE VITTIME DI ABUSI SESSUALI DA PARTE DEI PRETI!!!!
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

involuzione scrive:

...
Codice di Diritto Canonico - IL SOGGETTO PASSIVO DELLE SANZIONI PENALI (Cann. 1321 – 1330):

can. 1324 : L'autore della violazione non è esentato dalla pena stabilita dalla legge o dal precetto, ma la pena deve essere mitigata o sostituita con una penitenza, se il delitto fu commesso: 1) da una persona che aveva l'uso di ragione in maniera soltanto imperfetta; 2) da una persona che mancava dell'uso di ragione a causa di ubriachezza o di altra simile perturbazione della mente, di cui fosse colpevole; 3)
per grave impeto passionale, che tuttavia non abbia preceduto ed impedito ogni deliberazione della mente e consenso della volontà e purché la passione stessa non sia stata volontariamente eccitata o favorita 4) da un minore che avesse compiuto i 16 anni di età; 5) da una persona costretta da timore grave, anche se soltanto relativamente tale, o per necessità o per grave incomodo, se il delitto commesso sia intrinsecamente cattivo o torni a danno delle anime; 6) da chi agì per legittima difesa contro un ingiusto aggressore suo o di terzi, ma senza la debita moderazione; 7) contro qualcuno che l'abbia gravemente e ingiustamente provocato; smilies/cool.gif da chi per un errore, di cui sia colpevole, credette esservi alcuna delle circostanze di cui al ? can. 1323, n. 4 o 5; 9) da chi senza colpa ignorava che alla legge o al precetto fosse annessa una pena; 10) da chi agì senza piena imputabilità, purché questa fosse ancora grave.

A mio parere, tutti quelli che si professano buoni cristiani e che difendono a spada tratta la chiesa dalle accuse contenute nel video in questione, dovrebbero leggersi con attenzione l'articolo 3, poi alzarsi, andare in bagno e vomitare l'anima. Perchè il punto 3 è quello che giustifica anche lo stupro (principio dell'essere "provocati", di aver provato a resistere, ma la colpa è comunque dell'altro/a, principio del "la minigonna era cortissima e una che si veste così vuole solo una cosa"). Perciò, fatemi una santissima cortesia: difendete la vostra fede (se davvero avete Fede) e "proteggetevela" nel privato, ma non azzardatevi ad accampare giustificazioni puerili e vergognose per coprire e giustificare le nefandezze che molti (non tutti, ma molti) rappresentanti della chiesa continuano a compiere, protetti da un Potere malsano.
Meno male che in Italia resistono ancora menti attive e dotate di pensiero critico che non si fanno fulminare il cervello da una marea di bigotti ignoranti.
NB: nota per DDD commento nr. 4. D'accordissimo con te, nel senso che la chiesa Tutti i suoi errori li riconosce in ritardo (quando li riconosce).

Complimenti a voi per il sito smilies/shocked.gif)
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

Luigi scrive:

Grazie
speriamo se ne discuta, non credo la chiesa abbia difficoltà a difendersi, no? Vediamo che ci dicono...
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

Andrea scrive:

Errare humanum est! - Meglio che lasci p
di
I preti sono UOMINI come tutti e le loro condizioni e i loro gesti vanno valutati come quelli di tutti gli altri.Altro è la logica di potere delle gerarchie ecclesistiche che è dura a morire perché fà comodo a chi appartiene ad esse.Piutto sto perché non ci mettiamo nella logica di aiutare questi poveri preti?


Perché dovremmo aiutare i preti pedofili? E i pedofili "normali"? loro sono superiori?
bah assolviamoli e lasciamoli in giro...
te guarda cosa mi tocca leggere...
ma la gente non ha mai vergogna?
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

flavia scrive:

SIT-IN Spontaneo Domenica 20 a Piazza S
sui commenti del video in questione su google, youtube e libero sta nascendo la proposta di andate a fare un SIT-IN SPONTANEO a piazza S.Pietro Domenica 20, alle 10:00, visto che tutto sia partito (forse) da qui mi chidevo se anche voi di Bispensiero volete aderire a questa iniziativa spontanea ?
e che ne pensate?
 
maggio 18, 2007
Voti: +0

pietro scrive:

errare è umano, perseverare?
Credo che esistano ottimi esempi di uomini/preti che hanno fatto parecchio per lo sviluppo di questa nostra società un pò ammaccata..ma sicuramente se mettiamo mano alla statistica e prendiamo un campione di dati "contemporaneo", viene fuori che il fenomeno pedofilia, ma anche reati che in altri contesti verrebbero puniti ugualmente (vedi il fatto di fare partecipare ad un rito - il battesimo - un essere umano ancora non cosciente), oltre a tutta l'azione dei preti in campo politico per aiutare, soprattutto nella terra in cui vivo, la mafia, è sicuramente,come detto nel video, un fattore endemico.

Si può continuare a giocare con i fatti e prendere in mano ridicole e fanatiche giustificazioni (il segreto della confessione in primis..) per continuare a fare i propri porci comodi ma io mi chiedo, in maniera direi "empirica", se io fossi parte di una associazione che si scopre poi essere formata da una gran parte di uomini pedofili e stupratori, che azione verrebbe presa contro di me e la mia associazione?

Non posso credere che ancora oggi diamo forza ed energia ad un tale crogiuolo di amenità..purtroppo molti non sanno che uno dei grandi svantaggi che ci portiamo appresso col rito del battesimo è quello che siamo iscritti nelle "anagrafe" cattoliche. Noi siamo ancora popolo cattolico e il clero può vantare un numero enorme di sostenitori completamente inconsapevoli.

Se i nostri genitori ci hanno fatto questo bel regalo alla nascita, legandoci a millenni di atrocità, a greggi e pecore, a buoni pastori ecc ecc.. non è detto che non possiamo anche solo con lo sbattezzo tirarci fuori dal silenzio.

Mi sembra che possiamo prendere una volta per tutte una decisione che riduca il loro potere.

Io scrivo da appartenente ad una filosofia considerata "pagana" nel migliore dei casi (il "terrorismo" in ambito ecclesiastico si chiama "setta"), ma sono consapevole degli ideali e delle belle energie che il cristianesimo delle sue origini ha regalato al mondo.

Penso che sarebbe un utile azione "cristiana" quella considerare il cattolicesimo un'altra cosa, d'altronde, se errare è umano, perseverare cos'è?

pietro b.
 
maggio 18, 2007
Voti: +0

Claudio r. scrive:

Campagna di informazione
Bisognerebbe organizzare una campagna di informazione rivolta al popolo cattolico, davanti alle chiese la domenica mattina, per minare dalle fondamenta il muro di omertà e silenzio che la chiesa ha eretto su questi fatti.
claudio r.
 
maggio 18, 2007
Voti: +0

Fabio scrive:

...
Ciao a tutti

Ho visto che molti scaricano il crudissimo video ed il server e' lento ed affaticato (velocita' massima 8 kbps). Ho uploadato il file low risolution su Rapidshare, che permette velocita' almeno 10 volte superiori e senza utilizzare risorse interne di Bispensiero.

per scaricare il video digitate

go.to/vatican-sex-crimes

All'apertura della pagina di Rapidshare andate un po' giu' e selezionate FREE . Il resto lo comprenderete da voi. C'e' solo da immettere un codice di convalida e salvare il file che sara' vostro in pochi minuti.

Spero di essere stato utile.

Ciao a tutti

Fabio
 
maggio 18, 2007
Voti: +0

Theguard scrive:

Non se ne parla nessuno, anche stavolta
Oggi sono amareggiato, ma non è una novità.. mi angustio ogni mattina leggendo i giornali e guardando il TG, ma stamattina sono 2 i motivi che mi hanno fatto più male, il primo è che ho letto sul City il giornale a divulgazione gratuita che sono state imbrattate una chiesa cattolica e una chiesa avventista, le scritte erano "vergogna" "Pedofili" e altre, mi fa incazzare il fatto che si fa di tutta l'erba un fascio, NON TUTTI I PRETI SONO PEDOFILI, e non si può generalizzare. vorrei sapere con che cognizione di causa hanno imbrattato la chiesa avventista, sicuramente non sanno che i pastori protestanti possono sposarsi ed avere dei figli (è chiaro che ovunque possono "nascondersi"i pedofili, dalla chiesa, alla scuola alla famiglia), io sono figlio di un pastore avventista, ma gli interessa sparare nel mucchio. Ma di certo non è imbrattando un muro che cambieranno le cose anzi passeranno dalla parte del torto nonostante le motivazioni (quella della divulgazione della "verità") possano essere giuste. L'altra cosa che stamattina mi ha fatto incazzare è che questa notizia, un trafiletto di 6 righe, la cui fonte era l'ansa, non è stata riportata da nessun altro quotidiano, Telegiornale, e perfino sul sito dell'Ansa non ve ne è più traccia. E io mi incazzo perchè dico "cazzo ora ne parleranno e diranno che su internet c'è sto documentario"...ma che niente, niente di niente e meno di niente, non ho trovato nulla. Forse è vero quello che dici bruno, ma allora perchè la chiesa non smentisce e invece continua ad insabbiare tutto. La chiesa Cristiana (non cattolica CRISTIANA!) è fatta da uomini, e gli uomini sbagliano, ma non perdo certo la fede per colpa di mele marce (anche se tante), perchè la mia fede non è negli uomini ma in Dio. Alla chiesa però chiedo coerenza, chiedo coerenza alle istituzioni, e vorrei che chi sbaglia paghi per il male commesso.

Riporto di seguito l'articolo citato.

"CONTRO LA CHIESA NUOVE SCRITTE"
"Vergogna pedofili","vergogna" e "Ratzinger vergog" (lasciata incompleta) sono le nuove scritte contro la Chiesa apparse, ieri mattina, a Bologna. Le frasi sono state scritte sul portone del santuario di Santa Maria della Visitazione e sulla faciata dela chiesa Avventista. (Ansa)

Questo è l'articolo, tutto qui, era anche accompagnato da una foto ma non ho uno scanner purtroppo.
 
maggio 18, 2007
Voti: +1

Francesco scrive:

Vergogna!
l problema non e' quanti preti siano pedofili (generalizzare e' sempre inutile e sbagliato). Il vero problema e' l'atteggiamento omertoso o, meglio, mafioso della Chiesa romana che ha permesso e continua a permettere che questi farabutti rovinino le vite di tanti bambini.
Ratzinger VERGOGNA!!!
 
maggio 18, 2007
Voti: +0

PETER scrive:

...
QUANDO UN PRETE CONFESSA UN OMICIDA IMPONE A QUESTO ULTIMO DI ANDARE A COSTITUIRSI, OSSIA RECARSI NEL PIU' VICINO COMMISSARIATO, DENUNCIARSI E LASCIARE CHE LA GIUSTIZIA UMANA FACCIA IL SUO CORSO.

IN QUESTO CASO IL PRETE NON RIVELA IL NOME DI COLUI CHE SI CONFESSA MA IMPONE CHE GIUSTIZIA VENGA FATTA.

IN MODO COMPLETAMENTE E ASSURDAMENTE CONTRARIO, SE UN PRETE UCCIDE NELL'ANIMA UN BAMBINO A LUI NON E' RISERVATO LO STESSO TRATTAMENTO ED E' ANZI COPERTO.

QUI NON SI TRATTA DI DEBOLEZZE UMANE (PRESENTI OVUNQUE) MA DI UNA DISPOSIZIONE A LASCIARE IL CRIMINE IMPUNITO, DISPOSIZIONE STABILITA DAI VERTICI DELLA CHIESA CATTOLICA.

QUEI VERTICI SONO GLI STESSI VERTICI CHE POI GIUDICANO IN BASE ALLA MORALE TUTTO E TUTTI MA LORO... NON VOGLIONO ESSERE GIUDICATI DA NESSUNO!!!!!
 
maggio 18, 2007
Voti: +0

PETER scrive:

...
LA RESPONSABILITA' REALE IN QUESTE COPERTURE E' IMMENSA!!!
LE UNICHE RISPOSTE DELLA CHIESA UFFICIALE SONO RISPOSTE MORALISTICHE E NON REALI (CHE PERMETTEREBBE IL COINVOLGIMENTO DELLA GIUSTIZIA CIVILE).
I PRESUPPOSTI QUINDI RIMANGONO ASSOLUTAMENTE IMMUTATI: I CASI DI PEDOFILIA CONTINUERANNO!!!
 
maggio 18, 2007
Voti: +1

Fabio scrive:

...
Ho avuto l'onore di due commenti, vero Francesco e Laura?, su quanto ho scritto col titolo Chissà perchè proprio adesso al commento 68.
Capisco che in questo posto siete tutti conformisticamente allineati, e che chi parla come me, fuori dal coro, non è gradito, ma speravo ingenuamente di sollecitare una civile discussione e non una serie di chiusure e di intolleranze, del tipo "bigotto, ... ragiona con la tua testa invece che con quella del vecchio corrotto ...."
Io mi illudo di saper usare di quando in quando la mia testa; leggo giornali di diversa tendenza, e seguo quando posso i vari Ballarò, Porta a Porta, Annozero, Matrix, l'Infedele, Confronti, 8 e mezzo e altri. E navigando in rete finisco anche qui da voi, e guardo quel video piuttosto squallido quanto artefatto. Che mi fa pensare a tutte le volte che nei telegiornali ci fanno assistere ai servizi del tipo "cosa ne pensano gli Italiani", indirizzati a convincere i poveri di spirito, dove non occorre essere delle aquile per capire che l'autore non ha avuto nè scrupoli nè difficoltà a scegliere le persone e le interviste che portano l'acqua al mulino della tesi che voleva dimostrare. Ecco, io credo che si potrebbero costruire 10000 video intervistando le persone giuste che potrebbero far emergere la tesi che la Chiesa (C maiuscola, Francesca) è un'istituzione umana, con difetti, come umanamente logico, ma capace di tanto bene, incapace comunque di incitare all'odio e alla violenza. Anche se qualcuno qui sarebbe già stato pronto a contraddirmi citando le datate nefandezze dell'Inquisizione e dei Conquistadores ... Qualcuno dei vostri maestri tempo fa già insegnava che "La religione è l'oppio dei popoli", e voi seguite pedissequamente le sue idee, preferendo propagare l'oppio della lotta di classe, dell'antiamericanismo, del anticlericalismo, dell'amore libero e senza impegni, delle coppie libere con tanti diritti e pochi doveri e responsabilità, del divorzio facile, che significa massima facilità di sbattere via il partner magari perchè ce n'è uno più giovane, dell'aborto facile, perchè così si può fottere con chiunque e dovunque eliminando quella fastidiosa ingombrante possibile conseguenza, e perchè no?, propagare la legalizzazione dell'oppio, quello vero e delle altre droghe, appena appena forse un po' dannosette ai poveretti, ma utili per chi vuole rincretinire la gente e captarne la incosciente e grata benevolenza.
Credo che a questo mio commento nessuno perderà prezioso tempo a rispondere, visto che si tratta di un dialogo tra sordi. E io stesso da ora smetto di importunare quest'area di benpensanti. Bye
 
maggio 18, 2007
Voti: +0

PETER scrive:

...
LA CHIESA E' UNA ISTITUZIONE CAPACE DI BENE.
IL CLERICALISMO CHE RODE LA CHIESA NEL SUO INTERNO E' LA FACCIA STRAVOLTA DEL POTERE ED E' PER QUESTO CHE NELLA CHIESA - DOVE DOVREBBE TRIONFARE IL BENE - ALLA FINE SI TROVA ANCHE TANTO MALE.
PERCHE' NON AVETE IL CORAGGIO DI VEDERE QUESTO?
IL POTERE VATICANO SPESSO E VOLENTIERI FINISCE NEL CLERICALISMO. IL CENTRO DEL CATTOLICESIMO - NON DIMENTICATELO - NON E' UN MONASTERO MA UNO STATO MONDANO CON TUTTO QUELLO DI INQUIETANTE CHE QUESTO PUO' SIGNIFICARE! APRITE GLI OCCHIETTI!!
 
maggio 18, 2007
Voti: +0

samu scrive:

difesa
nessuno nega che molti preti abbiano fatto facciano e continuino a fare e produrre nel sociale cio' che lo stato non riesce.
Anche in nome di queste persone e per proteggere il loro giusto operato la chiesa dovrebbe radiare dalla "professione" le mele marcie.
Invece la chiesa protegge e nasconde l'operato di queste mele marcie.

Cio' e' innammissibile se accadesse all'interno di un'azienda o di uno stato, figuriamoci all'interno di un'organizzazione che si dice portavoce di valori etici e morali

Se a questo poi aggiungiamo la posizione (giustissimo prendere la posizione che si vuole) di questa stessa in materia di omosessualita' pacs e il fatto (gravissimo) che questa posizione venga trasformata da principio morale a LEGGE CIVILE e che si facciano forti pressioni per questo, beh direi che e' lecito indignarsi e protestare ad alta voce.

Credo sia compito di ogni persona che si ritiene cristiana cattolica (quelli che la domenica recitano il "credo") pretendere dalla chiesa chiarezza e trasparenza e che si muova immediatamente per effettuare un repulisti all'interno della propria organizzazione .

Altrimenti poi non lamentatevi si vi si da' dell'ipocrita
 
maggio 18, 2007
Voti: +0

PETER scrive:

...
"Credo sia compito di ogni persona che si ritiene cristiana cattolica (quelli che la domenica recitano il "credo") pretendere dalla chiesa chiarezza e trasparenza e che si muova immediatamente per effettuare un repulisti all'interno della propria organizzazione ".

IL POTERE CLERICALE FARA' DI TUTTO PER DIFENDERE SE STESSO E NON FARSI METTERE IN UN ANGOLO DA LAICI GIUSTAMENTE INDIGNATI.
A TAL FINE GRIDERA' DI ESSERE "PERSEGUITATO" COME HA FATTO GIA' NELL'OSSERVATORE ROMANO E NELL'AVVENIRE.
PURTROPPO I PERSECUTORI (I PEDOFILI) SI NASCONDONO BEN PROTETTI NELLE SUE FILE...
 
maggio 18, 2007
Voti: +1

Massimo Merighi scrive:

a onor del vero!
si, non è inesatto dire che tutto è partito da qui, ma occorre precisare che la nostra è stata solo una scintilla, che ha fatto accendere la miccia. il video non è stato pubblicato da noi sui vari motiri, siti, videoblog ecc.
il nostro merito è stato solo quello di tradurre e sottotitolare un documento, altrimenti poco fruibile dagli italiani, sia perchè lo ritenevamo un contributo doveroso nei confronti dell'infrmazione che in Italia è troppo legata alle logiche degli interessi politico-economici, sia perchè qualcuno (cui abbiamo dedicato il nostro lavoro) essendo particolarmente coinvolto ed interessato a questa tematica ci aveva suggerito di occuparcene.
Il resto è stato merito di ciascuno dei navigatori della rete, ognuno ha fatto la sua parte e solo grazie al contributo di ciascuno questo video è stato pubblicato ovunque, diffondendosi alla velocità della luce come in una reazione a catena. Noi siamo solo stati spettatori soddisfatti di tale potenza. Per questo ci teniamo a ringraziare ciascuno di voi per il proprio contributo; senza il quale il vdeo sarebbe ancora ad uso esclusivo di una ristrettissima cerchia di persone.
Speriamo, adesso, che anche grazie a questo fenomeno mediatico spontaneo, la Televisione Pubblica, come pare che sia, si occupi di fare la sua parte.
 
maggio 18, 2007
Voti: +1

PETER scrive:

COMPLIMENTI VIVISSIMI
UN IMMENSO GRAZIE A CHI HA TRADOTTO IL DOCUMENTARIO.
PURTROPPO SE IL POPOLO PARLA CHIARO LE TELEVISIONI NAZIONALI SONO INFLUENZATE DA CRITERI PARTITICI E CLERICALI E QUINDI... BUONANOTTE!!
NON SIAMO IN AMERICA DOVE I GIORNALISTI HANNO LA LIBERTA' DI CRITICARE AMPIAMENTE PURE IL PRESIDENTE DEGLI STATES.
A MENO CHE.... IL POPOLO NON FACCIA SENTIRE SEMPRE PIU' FORTE LA SUA VOCE....
 
maggio 18, 2007
Voti: +0

laura scrive:

NO VAT
La mia pazienza è esaurita...non metto in dubbio l'esistenza di preti o semplici persone impegnate nel faticosissimo e a volte frustrante lavoro di aiutare il prossimo...Non parlo solo di missionari e volontari in giro per il mondo ma anche di parrochi dal cuore buono e da una grande forza di volontà...tutto ciò esiste e nesssuno vuole metterlo in dubbio. QUI SI PARLA PERO' DI ALTRO, DI OMERTA', DI PERSONE CHE OLTRE A NON COMPIERE LE GIUSTE AZIONI, SI PROTEGGONO L'UN L'ALTRA E SOPRATTUTTO SI PERMETTENO DI INFLUENZARE L'OPINIONE PUBBLICA E LA CLASSE POLITICA. PER QUESTO :VIA IL VATICANO DA ROMA! E VIA QUESTA CLASSE POLITICA VIGLIACCA CHE NON HA IL CORAGGIO DI COMBATTERE MA CHE SFRUTTA LE VITTORIE ALTRUI!!! QUEST'IDEA DI DESTRA,SINISTRA E CHIESA ESISTE SOLO IN ITALIA....CHE SCHIFO! DOMANDA; FOSSE CHE LA CHIESA NON VUOLE LASCIARE IN PACE GLI OMOSESSUALI E RELATIVI DIRITTI PERCHE' SE POTESSERO SPOSARSI, SE L'AMORE TRA UOMINI E TRA DONNE NON FOSSE PERSEGUITATO SAREBBERO LA META' , I GIOVANI SPAVENTATI A PRENDERE I VOTI???? CHISSA'...E' ORA DI INSORGERE...ALTRO CHE DICO....VOGLIAMO I MATRIMONI GAY!!!!! nessuno ha mai attaccato la chiesa fin quando la chiesa non ha iniziato ad attacare noi....difendersi a questo punto, visto che lo STATO è quello ITALIANO e l'invasione è da parte del VATICANO è il minimo che un cittadino possa fare!!!! ROMA LIBERA!!!!!!!!
 
maggio 18, 2007
Voti: +0

peter scrive:

...
E' EVIDENTE CHE LA GERARCHIA ECCLESIATICA PERSEGUITA A SUO MODO I GAY PERCHE' PENSA CHE COSI' DARA UNA IMMAGINE DI CIO' CHE NON E'.
INFATTI IL SUO SISTEMA HA MANIFESTATO DI PROTEGGERE I PEDOFILI....
COME SAREBBE PIU' SEMPLICE AMMETTERE LE PROPRIE COLPE E FARE IN MODO DA LIMITARLE IL PIU' POSSIBILE!!!
INVECE ALLA FINE E' IMPORTANTE SOLO LA APPARENZA, IN TUTTI I SENSI!
 
maggio 18, 2007
Voti: +1

francesco BASTIANELLI scrive:

informAZIONE
PREMETTO: la pedofilia è una cosa schifosa, schifosi sono quelli che la commettno e schifosi sono quelli che la coprono.

però,

CHIEDO: qualcuno è andato a leggere il documento in latino del 1962?
CHIEDO: qualcuno si è fatto due conti di quanti anni avesse nel 1962 Jpseph Ratzinger?
CHIEDO: qualcuno si è chiesto perchè l'unico documento citato nel servizio si aquello di 45 anni fa e non le lettere con cui il Cardinal Ratzinger avrebbe "imposto il silenzio"?
CHIEDO: e questa "imposizione" di Ratzuinger che il servizio dice essere durata "20 ani" perchè viene poi riferita ad una istruzione del 2001??
e perchè nessuno parla del Cardinale Ottaviani che firmò la CRIMEN SOLLICITATIONIS??
CHIEDO: perchè la polizia brasiliana indagò "per decenni" prima di fare qualcosa?

Io parto per una settimana di vacanza e mi porto via de leggere un po' di cosette (fra cui il testo in latino che vorrei leggere direttamente ... forse ci capisco più di un Inglese).
Resta il fatto che la ricerca della verità resta una cosa diversa dalle suggesationi giornalistiche ...
 
maggio 18, 2007
Voti: +0

Pasquale scrive:

Anche tra i dodici Apostoli c\'era un tr
Sono d'accordo con Fabio al commento 98.
Guarda caso quando esce questo video in Italia? Proprio quando la Chiesa si schiera contro i Dico!
Era risaputo che anche nel clero, composto da uomini in tutto e per tutto compreso i difetti, i limiti e i peccati, ci fossero alcuni pedofili, e sottolineo alcuni perchè il fenomeno va analizzato anche in proporzione ai numeri. Lo stesso papa Giovanni Paolo II condannò apertamente i preti colpevoli di tali atti, soprattutto in America, ma di questo nel servizio ovviamente non si parla perchè il problema della pedofilia è solo un pretesto per attaccare la Chiesa e il papa attuale. Sappiamo bene tutti che i servizi possono essere fatti come si vuole in base all'obiettivo che si ci pone.
Anche a me fa ribrezzo sapere che uomini consacrati commettano reati del genere, ma questo è un problema loro che risolveranno direttamente davanti al Giudice Suppremo. Non sta a noi giudicarli, anche perchè la pedofilia è una malattia!
Io ho piena fiducia nella Chiesa e in chi ha il dovere di guidarla quale successore di Pietro.
E poi pensiamo a quanto BENE fanno i preti in TUTTO il mondo, Pensiamo a quanti SANTI ci sono e ci sono stati, a quanti BAMBINI vengono aiutati in ogni modo dalla Chiesa, etc, etc, etc, ma questi dati non fanno notizia, non se ne parla perchè non attira le critiche dei maligni.
Come dicevo all'inizio è questione di numeri: quanti preti sono Santi e vivono da tali e quanti sono pedofili?
Anche tra i dodici Apostoli c'era un traditore!
 
maggio 18, 2007
Voti: +0

Urbano scrive:

Sex crimes and Vatican
Ho appena visto il video trasmesso nel 2006 dalla BBC riguardante i preti pedofili. E’ una cosa che mi rende triste e indignato.
La tristezza me la ispirano i preti, vittime di un codice che li obbliga alla castità totale e non distingue tra matrimonio pacs dico omossessualità masturbazione atto e desiderio…Negato l’unico “remedium concupiscentiae” ammesso: il matrimonio in chiesa. Tagliata via dunque l’unica strada moralmente legittimabile, ai preti non rimane che rifugiarsi nel “peccato” o nella nevrosi. Quando poi il “peccato” coincide col “reato” (stupro, violenza, plagio, minori…) il Codice Vaticano impone il secondo crimine di incitamento: vietato denunciare l’abuso sia al colpevole sia alla vittima: pena la scomunica anche per la vittima.
A questo punto la tristezza in me diventa “indignazione”. Indignazione contro la follia di una Istituzione morta alla storia e costretta a vita apparente come uno di quei cadaveri che venivano portati in piedi la mattina all’Appell Platz dei lager nazisti. Il capo-baracca, un kapò, rispondeva presente per la tranquillità dei nazisti che temevano le fughe notturne.
Qui a Firenze le cronache di questi giorni riportano l’ultima storia di violenza e degradazione vissuta all’ombra del campanile.
L’indignazione contro il Vaticano deve trovare vie di sfogo politiche. Partendo dalla Costituzione che, se riporta il vulnus dell’art.7, suggerisce il rimedio dell’art.19 che per riconoscere diritti e conferire vantaggi ad un Sindacato richiede “che abbia una organizzazione democratica al suo interno”.
Il decreto vaticano “Crimen sollecitationis” è sufficiente ad invalidare il Concordato e tutto quello che ne sta seguendo in un crescendo da incubo.
Crimine del papa che sollecita malfattori e vittime a non denunciare il reato e contestualmente favorisce la iterazione dello stesso col sistema del semplice trasferimento - in libertà e in servizio -del colpevole.
Intanto cominciamo a muoverci: per far fronte ad alcune giuste rivendicazioni del "Family day" e contemporaneamente rispettare la nostra Costituzione, raccogliamo le 50.000 firme necessarie per proporre una legge di iniziativa popolare che abolisca l'ora di religione e utilizzi i conseguenti risparmi per finanziare asili nido, "bonus" per i bebè, ed altri sostegni alle famiglie. Mobilitiamoci contro il modo truffaldino di assegnare l'otto per mille che fa arrivare al Vaticano anche i soldi di chi non glieli ha destinati. Chiediamo "l'Impeachement" della Banca a cui mandiamo l'otto per mille, lo IOR, la banca vaticana in odore di cadaveri eccellenti tipo Calvi e Sindona per non dire di quel papa che è campato 20 giorni. Togliamo l'embargo mediatico al dissenso interno alla chiesa cattolica italiana, diamo voce alla teologia della liberazione alle comunità di base a preti e monache che si fanno il c. tenuti ai margini e silenziati, legittimiamo i preti sposati, chiediamo ai valdesi di usare l’otto per mille in aiuto di questa chiesa del silenzio… Meno improperi e più iniziative contro i responsabili primi di questa situazione da Stato Pontificio: i nostri dipendenti in Parlamento, nel Governo, al Quirinale.
 
maggio 18, 2007
Voti: +1

Urbano scrive:

Un cadavere eccellente
Ho scritto nel commento che precede questo (109) che il Vaticano è un'Istituzione morta alla storia e costretta a vita apparente come uno di quei cadaveri che venivano portati in piedi la mattina all’Appell Platz dei lager nazisti..
Nota storica
Deve essere davvero eccellente questo cadavere per aver necessità di cure da cavallo di questa portata:

Nel 1947 i Patti Lateranensi, lungi dall’essere abrogati dopo la caduta del fascismo, furono annessi alla Costituzione repubblicana tramite il famigerato articolo 7, grazie al tradimento di Palmiro Togliatti. I comunisti votarono infatti a favore, insieme a democristiani e qualunquisti, mentre socialisti, repubblicani e azionisti votarono contro, e i liberali si divisero fra i due schieramenti: fu il primo caso, anche se purtroppo non l’ultimo, degli sciagurati compromessi antistorici che una sinistra « sinistra » ha più volte regalato ai clericali, per il loro interesse e la sua vergogna. Come degno ringraziamento a Togliatti, un decreto del Sant’Ufflzio del 1 luglio 1949 vietava ai cattolici, pena la scomunica, di aderire a (o anche solo collaborare con) partiti o movimenti di ispirazione comunista.
L’assurda situazione venutasi a creare con l’inserimento di un patto catto-fascista, stipulato « in nome della Santissima Trinità » e aperto da un richiamo allo Statuto Albertino del 1848, in una Costituzione repubblicana che all’articolo 9 proclama l’uguaglianza di tutte le confessioni di fronte alla legge, è stata oggetto di esame nel 1971 da parte della Corte costituzionale. Essa ha stabilito che i Patti Lateranensi sono fonti atipiche dell’Ordinamento italiano, nel senso che hanno meno forza delle disposizioni costituzionali, ma più forza delle leggi ordinarie: sono infatti modificabili col mutuo consenso di Stato e Chiesa, ma non sono sottoponibili al sindacato di costituzionalità e non sono abrogabili per volontà popolare, né in maniera referendaria, né attraversò una proposta di legge.
Dopo sette tentativi falliti, tra il 1967 e il 1983, il Concordato del 1929 è stato finalmente riveduto nel 1984 dal governo Craxi. E ovviamente caduto l’obbligo per i vescovi di giurare fedeltà allo Stato, e anche quello di far politica per i preti. Il matrimonio civile è stato svincolato da quello religioso, benché quest’ultimo continui a mantenere validità civile anche senza una doppia cerimonia. Il Cattolicesimo ha cessato di essere religione di Stato, ma ciò nonostante l’articolo 9 stabilisce:
La Repubblica italiana, riconoscendo il valore della cultura religiosa e tenendo conto che i princìpi del Cattolicesimo fanno parte del patrimonio storico del popolo italiano, continuerà ad assicurare, nel quadro delle finalità della scuola, l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche non universitarie di ogni ordine e grado.

Agli insegnanti di religione delle proprie scuole lo Stato richiede un certificato di idoneità da parte dell’ordinario diocesano, ma non una laurea: basta anche un diploma di magistero in scienze religiose rilasciato da un istituto approvato dalla Santa Sede.’43 Ciò nonostante, il governo Berlusconi ha creato nel 2003 un organico di 15.507 posti che li immette in massa in ruolo, e permette loro un successivo passaggio ad altre cattedre:’44 9222 sono stati assunti nel 2005 e 3077 nel 2006, mentre gli altri precari (regolarmente laureati) della scuola attendono da anni l’assunzione a tempo indeterminato.
Per quanto riguarda il clero, la revisione del Concordato sostituisce la congrua di sostentamento col finanziamento « volontario » dell’8 per mille sul gettito totale dell’IRPEF. L’ammontare della cifra intascata annualmente dal Vaticano è di circa un miliardo di euro (2000 miliardi di vecchie lire): una somma che non è affatto destinata a opere di carità, come la pubblicità clericale cerca di far credere ogni primavera, nel periodo della dichiarazione dei redditi. Piuttosto, come ammettono le cifre ufficiali della CEI relative al triennio 2002-2004, in media i fondi vengono destinati a interventi caritativi soltanto per il 20 per cento, mentre al sostentamento del clero va il 34 per cento e alle « esigenze di culto » il 46 per cento.
Tra l’altro, il meccanismo del finanziamento è furbescamente truffaldino. Solo un terzo degli italiani sceglie infatti a chi devolvere l’8 per mille del proprio reddito: se allo Stato, alla Chiesa Cattolica o ad altre confessioni religiose (non sono contemplate organizzazioni umanitarie o scientifiche). Ma l’articolo 37 della legge di attuazione recita: « In caso di scelte non espresse da parte dei contribuenti, la destinazione si stabilisce in proporzione alle scelte espresse ». E poiché, nella minoranza che sceglie, la maggioranza opta a favore della Chiesa Cattolica, questa ottiene la maggioranza (circa l’85 per cento) dell’intero gettito.
Al miliardo di euro dell’8 per mille dei contribuenti, va aggiunta ogni anno una cifra dello stesso ordine di grandezza sborsata dal solo Stato (senza contare re ioni, province e comuni) nei modi più disparati: nel 2004, ad esempio, sono stati elargiti 478 milioni di euro per gli stipendi degli insegnanti di religione, 258 milioni per i finanziamenti alle scuole cattoliche, 44 milioni per le cinque università cattoliche, 25 milioni per la fornitura dei servizi idrici alla Città del Vaticano [sic], 20 milioni per l’Università Campus Biomedico dell’Opus Dei, 19 milioni per l’assunzione in ruolo degli insegnanti di religione, 18 milioni per i buoni scuola degli studenti delle scuole cattoliche, 9 milioni per il fondo di sicurezza sociale dei dipendenti vaticani e dei loro familiari, 9 milioni per la ristrutturazione di edifici religiosi, 8 milioni per gli stipendi dei cappellani militari, 7 milioni per il fondo di previdenza del clero, 5 milioni per l’Ospedale di Padre Pio a San Giovanni Rotondo, 2 milioni e mezzo per il finanziamento degli oratori, 2 milioni per la Costruzione di edifici di culto, e cosi via.
Aggiungendo a tutto ciò una buona fetta del miliardo e mezzo di finanziamenti pubblici alla sanità, molta della quale è gestita da istituzioni cattoliche, si arriva facilmente a una cifra complessiva annua di almeno tre miliardi di euro, cioè 6000 miliardi di vecchie lire. Ma non è finita, perché a queste riuscite uscite vanno naturalmente aggiunte le mancate entrate per lo Stato dovute a esenzioni fiscali di ogni genere alla Chiesa, valutate attorno ad altri sei miliardi di euro, cioè 12.000 miliardi di vecchie lire.
Gli enti ecclesiastici sono infatti circa 59.000 e posseggono circa 90.000 immobili, adibiti agli scopi più vari: parrocchie, oratori, conventi, seminari, case generalizie, missioni, scuole, collegi, istituti, case di cura, ospedali, ospizi, e così sia. Il loro valore ammonta ad almeno 30 miliardi di euro, ma essi sono esenti dalle imposte sui fabbricati, sui terreni, sul reddito delle persone giuridiche, sulle compravendite e sul valore aggiunto (IvA).
Per capire l’entità di questa enorme cifra complessiva di nove miliardi di euro, cioè 18.000 miliardi di vecchie lire, basta notare che si tratta del 45 per cento della manovra economica per la Finanziaria del 2006, che è stata di 20 miliardi: ovvero, senza la Chiesa, o almeno senza i suoi privilegi economici, lo Stato potrebbe praticamente dimezzare le tasse a tutti i suoi cittadini!
Come se non bastasse, alle esenzioni fiscali statali si aggiungono anche quelle comunali: ad esempio dall’ici ( Imposta Comunale sugli Immobili »), in quanto gli enti ecclesiastici si autocertificano come « non commerciali ». Una sentenza della Corte di Cassazione, depositata l’8 marzo 2004, ha però stabilito che un centro di assistenza per bambini e anziani gestito dalle suore del Sacro Cuore dell’Aquila non poteva essere esentato dall’imposta, avendo fatto pagare rette regolari ai suoi ospiti: le suore dovevano dunque al Comune 70.000 euro di imposte arretrate. Poiché il precedente esponeva la Chiesa a simili rischi dovunque, i governi Berlusconi e Prodi sono corsi ai ripari: il primo allegando un temporaneo provvedimento alla Finanziaria per il 2006, e il secondo approvando un definitivo provvedimento che garantisce furbescamente l’esenzione dall’ici agli enti « non esclusivamente commerciali ». Ovvero, a tutte le imprese commerciali che siano dotate di una cappella, nella quale pregare Dio per l’animaccia balorda dei Cattolici e dei loro fiancheggiatori laici che siedono in parlamento, a destra o a « sinistra».
In tal modo i comuni italiani perdono un gettito valutato intorno ai 2 miliardi e 250 milioni di euro annui. La Santa Sede possiede infatti un enorme patrimonio immobiliare anche fuori della Città del Vaticano, in parte specificato dal Trattato del 1929: dal palazzo del Sant’Uffizio a piazza San Pietro a quello di Propaganda Fide a piazza di Spagna, dall’Università Gregoriana al Collegio Lombardo, dalla basilica di San Francesco ad Assisi a quella di Sant’Antonio a Padova, da Villa Barberini a Castel Gandolfo, all’area di Santa Maria di Galeria che ospita la Radio Vaticana, e che da sola è più estesa del territorio dell’intero Stato (44 ettari).
Ma questi non sono che i gioielli della corona di una multinazionale che, secondo una stima recente, nel 2003 disponeva nella sola Italia di 504 seminari e 8779 scuole, suddivise in 6228 materne, 1280 elementari, 1136 secondarie e 135 universitarie o parauniversitarie. Oltre a 6105 centri di assistenza, suddivisi in 1853 case di cura, 1669 centri di « difesa della vita e della famiglia», 729 orfanotrofi, 534 consultori familiari, 399 nidi d’infanzia, 136 ambulatori e dispensai e 111 ospedali, più 674 di altro genere.
E naturalmente ironico, oltre che illustrativo della citata « svolta costantiniana », che a possedere un tale tesoro, che si può globalmente valutare ad alcune centinaia di miliardi di euro, e a non pagarci neppure sopra le tasse, siano proprio coloro che dicono di ispirarsi agli insegnamenti di qualcuno che predicava: « Beati i poveri » e « Date a Cesare quel che è di Cesare», facendo letterali miracoli pur di permettere ai suoi apostoli di pagare anche una sola moneta di tributo.
(Piergiorgio Odifreddi, perché non possiamo essere cristiani, Longanesi ed. 2007)
Il mio ritornello: Il vaticano è una invenzione "laica" costruita dai nostri Organi elettivi: Parlamento, Governo, Regioni. Il regolamento dei dei conti deve partire da lì, con gli strumenti democratici che ci siamo costruiti e che non esistono all'interno dello Stato Città Vaticano.
 
maggio 18, 2007
Voti: +0

abusi scrive:

abusi
vorrei rispondere al sig fabio
sono uno che ha vissuto sulla propria pelle dell'argomento di cui si parla, nei nostri collegi cattolici italiani, si commettono delle cose aberranti di cui sono stato testimone e anche subito, gli posso assicurare che non dico questo per sputare su una istituzione che e composta anche da brave persone ma che almeno avrebbero il pudore di condannare il marcio che c'e al proprio interno.
ormai siamo nel mondo della comunicazione,
e il saggio che dice fate quel che dico e non fate quel che faccio non vale se si vuole imporsi come istituzione morale dei popoli. smilies/sad.gif
 
maggio 18, 2007
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iskander scrive:

delirio in corso
qua si sta delirando!
anche i preti sono uomini, è chiaro che ci siano pedofili anche tra loro!
certo, niente di più lineare. Ma da dove sei uscito te, pasquale? ma chi ti ha sciolto? ma ti rendi cont di cosa hai scritto?
davanti al giudice supremo ci andranno secondo te, io invece non conosco altro giudice supremo che non sia quello con il martello in mano e quei vestitoni da scemo, che già pure quello non è neanche tanto legittimo, per conto mio.
Bellissimo poi il paragone tra il prete pedofilo che stupra centinaia di bambine e bambini e giuda, anche se non mi sovviene quale possa essere il corrispettivo del vaticano che copre...forse gli altri 11 apostoli?
e un'altra cosa..il filmato è della bbc, cosa vuoi che gli fotta a loro dei dico.
Quanto al defensor ecclesiae, non vedo cosa c'entri se tutta quella roba l'hai trovata su google.
 
maggio 18, 2007
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ENZO scrive:

I PRETI FANNO SCHIFOOOOOOOOOO
IL PAPA DA NON CREDERCI MA E' COSI'
SCHIFOSIIIIIIIIIIIIIII,QUESTI PRETI DOVREBBERO FARSI DELLE VISITE AL CERVELLO smilies/sad.gif
 
maggio 18, 2007
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Antonio scrive:

...
:eek Grazie.
 
maggio 18, 2007
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Lucio scrive:

Giudice Suppremo (sic)
Il video non mi ha troppo scandfalizzato in quanto si tratta di cose risapute e che stanno succedendo d quando esistono smeinari e conventi.
Plaudo alla BBC che ha avuto il coraggio di mandare in onda.
Mi scandalizza invece la lettera di Pasquale che dice che è "un problema loro che risolveranno direttamente davanti al Giudice Suppremo. Non sta a noi giudicarli".
Intanto che aspettiamo il "Giudice Suppremo" (sic), lasciamo pure che stuprino altri bambini!! E se poi quel Giudice Suppremo non ci fosse?? A Pasquale non è masi venuto quel dubbio?
All'inizio della mail, Pasquale aveva scritto: "Era risaputo che anche nel clero, composto da uomini in tutto e per tutto compreso i difetti, i limiti e i peccati, ci fossero alcuni pedofili, e sottolineo alcuni perchè il fenomeno va analizzato anche in proporzione ai numeri". Certo, anche i preti sono uomini con gli stessi difetti degli altri. Ma la giustizia degli uomini colpisce (e anche duramente) i pedofili. Cosa fa la giustizia ecclesiastica. Aspetta il "Giudice Suppremo"???
Poi dice che il video è stato di "appoggio ai Dico". Ma per non appoggiare i Dico, bisognerebbe lasciar passare impunito il crimine dei preti? E poi cosa c'entra la BBC coi Dico??
 
maggio 19, 2007
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Francesco scrive:

Giustizia
Sono parte della piccola minoranza evangelica-protestante presente in Italia e per questa ragione posso facilmente essere accusato di partigianeria anticattolica.
I nostri pastori si sposano, non esiste un unica istituzione che controlla la chiesa, si cerca di attenersi il più possibile alla verità biblica, insomma... potrei dire: basterebbe fare così.
I pedofili, purtroppo ci sono sempre stati e ci saranno sempre, ci sono pastori pedofili, politici pedofili, dottori pedofili, insegnanti pedofili ecc.... che sfruttano la loro autorità per procurarsi piacere personale lasciando ferite devastanti in bambini che diventeranno poi adulti problematici (spesso i pedofili sono stati essi stessi abusati da piccoli). Quello però che è successo all'interno della chiesa cattolica non è uno o due casi isolati, stiamo parlando di un'epidemia (centinaia di casi !) che mostra chiaramente che qualcosa non va. Come è già stato detto non si possono costringere dall'alto persone a negare totalmente la loro sessualità senza pagarne le conseguenze (tra l'altro esiste un chiaro passo della Bibbia al riguardo: 1 Timoteo 4:1-3), ma ancora più grave è coprire il peccato, anche questo espressamente condannato dalla Bibbia.
Quello che vorrei fosse chiaro è che il fatto che qualcuno in nome di Dio faccia l'esatto contrario di ciò che Dio stesso ha comandato (la storia è piena di esempi) non sminuisce certo il cristianesimo, semmai testimonia ancora una volta di quanto spesso gli uomini siano lontani da Dio, anche quando si fanno chiamare cristiani...
"Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse legata una macina di mulino e che fosse sommerso nel fondo del mare" Gesù
 
maggio 19, 2007
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Dumah Brazorf scrive:

Editoriale del quotidiano Avvenire
Andrea Galli ha scritto l'editoriale del giornale di oggi parlando di questo filmato. Si potrebbe definire "l'altra campana" da sentire per poter cercare di trarre conclusioni...
Ovviamente alla fine nessuno avrà le idee chiare...
 
maggio 19, 2007
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Giamek scrive:

il documentario è una mistificazione
Su Avvenire di oggi si spiega che l'accusa a Ratzinger è falsa



Ai danni della Chiesa e di Ratzinger

Infame calunnia via Internet


Andrea Galli

Ognuno, evidentemente, si consola come vuole. O, meglio, come può. Così stupisce solo in parte che dinanzi alla vitalità cattolica documentata sabato scorso in Piazza San Giovanni, ci sia chi trovi benefico sfogo a rovistare nel bidone della spazzatura alla ricerca di qualche lisca di pesce o di qualche uovo in decomposizione. Confidando magari che qualche organo di informazione, più o meno clandestino, non faccia troppo lo schizzinoso, e rilanci generosamente il tutto, offrendo al proprio pubblico come sicuro il cibo ampiamente avariato.
Ci riferiamo ad un documentario su preti cattolici e abusi sessuali che, mandato in onda dalla Bbc nel 2006, viene oggi sottotitolato in italiano da Bispensiero, sito di amici siciliani di Beppe Grillo, e caricato su Video Google, dove pare abbia un certo successo. A proposito di bocche buone. Si tratta di un pot-pourri di affermazioni e pseudo-testimonianze che furono apertamente sconfessate a suo tempo dalla Conferenza episcopale inglese, la quale invitò l'augusta Bbc a "vergognarsi per lo standard giornalistico usato nell'attaccare senza motivo Benedetto XVI".
Il pezzo forte del servizio infatti consisteva (e ancora consiste) nell'accusa rivolta a Joseph Ratzinger di essere stato niente meno che il responsabile massimo della copertura di crimini pedofili commessi da sacerdoti in varie parti del globo, in quanto "garante" per 20 anni - da quando fu nominato prefetto vaticano - del testo Crimen sollicitationis, che è un'istruzione emanata in realtà dal Sant'Uffizio il 16 marzo 1962. Da notare la data: nel 1962 infatti Joseph Ratzinger non era certo prefetto della futura Congregazione per la dottrina della fede, essendo in quel tempo ancora teologo molto impegnato nella sua Germania.
C'è da dire che quel documento veniva presentato dalla Bbc come un marchingegno furbesco, escogitato dal Vaticano per coprire reati di pedofilia, quando invece si trattava di un'impor tante istruzione atta ad «istruire» i casi canonici e portare alla riduzione allo stato laicale i presbiteri coinvolti in nefandezze pedofile. In particolare, trattava delle violazioni del sacramento della confessione. Da notare che l'Istruzione richiedeva il segreto del procedimento canonico per permettere ad eventuali testimoni di farsi avanti liberamente, sapendo che le loro deposizioni sarebbero state confidenziali e non esposte a pubblicità. E di conseguenza anche la parte accusata non vedesse infamato il proprio nome prima della sentenza definitiva.
Insomma, un insieme di norme rigorose, che nulla aveva a che fare con la volontà di insabbiare potenziali scandali. E che il testo Crimen Sollicitationis non fosse pensato per tale fine lo dimostrava un paragrafo, il quindicesimo, che obbligava chiunque fosse a conoscenza di un uso del confessionale per abusi sessuali a denunciare il tutto, pena la scomunica. Misura che semmai dà l'idea della serietà del documento e di coloro che lo formularono, se si pensa che in base alla legge italiana il privato cittadino (tale è anche il vescovo e chi è investito di autorità ecclesiastica) è tenuto a denunciare solo i crimini contro l'autorità dello Stato, per i quali infatti è prevista la pena dell'ergastolo.
Senza contare che Joseph Ratzinger, più tardi diventato sì prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, avrebbe firmato - ma siamo nel maggio 2001 - una Lettera ai Vescovi e altri Ordinari e Gerarchi della Chiesa Cattolica, pubblicata anche negli Acta Apostolicae Sedis, dove si prevede espressamente che "il delitto contro il sesto precetto del Decalogo, commesso da un chierico contro un minore di diciotto anni", sia di competenza diretta della Congregazione stessa. Segno, per chi abbia un minimo di buon senso giuridico, della volontà romana non certo di occultare, ma di dare piuttosto il massimo rilievo a certi reati, riservandone il giudizio non a realtà "locali", potenzia lmente condizionabili, ma ad uno dei massimi organi della Santa Sede.
Questa, e non altra, è stata la posizione della Chiesa cattolica sui reati ad essa interni di pedofilia. Questa, e non altra, la limpida testimonianza del nostro Papa che in tempi non sospetti si scagliò contro la sporcizia nella Chiesa.
I calunniatori dovrebbero chinare il capo e chiedere scusa.
 
maggio 19, 2007
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Vania scrive:

...
Chinarci? Di questi tempi e con questa gente non è molto rassicurante.
I nostri legali stanno contattando l'Avvenire, giornale notoriamente schierato, per il diritto di replica. Spero sarà tanto lungimirante, sig. Giamek, da segnalare e pubblicare anche quello!
 
maggio 19, 2007
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Massimo Merighi scrive:

Cambiamento epocale
Non ci saremmo aspettati tanto. Ci stupisce che i delfini della Gerarchia Ecclesiastica, che normalmen te lasciano soffocare nel silenzio qualunque accusa, onde evitare di creare inutili e pericolose risonanze alle questioni più scomode, abbiamo questa volta dedicato un tale spazio alla notizia bomba che circola in rete. Evidentemente qualcosa sta cambiando, evidentemente la rete costituisce una novità tanto grande da operare tali cambiamenti nella politica bimillenaria della diplomazia cattolica.
 
maggio 19, 2007
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Lucio scrive:

Ratzinger
L'Avvenire può anche spiegare che l'accusa a Ratzinger è falsa. Ma forse non ha letto la lettera che posto qui sotto. È del 2001 ed è firmata da Ratzinger Spero che conosciate l'inglese.
In ogni caso mi sembra assurdo che il sig. Galli si affanni a dire che: "si trattava di un'importante istruzione atta ad «istruire» i casi canonici e portare alla riduzione allo stato laicale i presbiteri coinvolti in nefandezze pedofile." Quando il testo della lettera di Ratzinger scrive chiaramente: "Cases of this kind are subject to the pontifical secret" Chiaro, no? Casi di questo genere sono soggetti al segreto pontificio. Guai a parlarne!!! E infatti .....


CONGREGATION FOR THE DOCTRINE OF THE FAITH
LETTER
sent from the Congregation for the Doctrine of the Faith
to Bishops of the entire Catholic Church
and other Ordinaries and Hierarchs having an interest
REGARDING THE MORE SERIOUS OFFENSES
reserved to the Congregation for the Doctrine of the Faith

[Translation of the text was printed in Origins 31:32, January 24, 2001, and posted at ]http://www.austindiocese.org/epistle/2002/graveoffenses.doc]

In order to fulfill the ecclesiastical law, which states in Article 52 of the apostolic constitution on the Roman Curia, "[The Congregation for the Doctrine of the Faith] examines delicts against faith and more grave delicts both against morals and committed in the celebration of the sacraments which have been reported to it and, if necessary, proceeds to declare or impose canonical sanctions according to the norm of common or proper law,"(1) it was necessary first to define the method of proceeding in delicts against the faith: This was accomplished through the norms titled Agendi Ratio in Doctrinarum Examine, ratified and confirmed by the supreme pontiff, Pope John Paul II, together with Articles 28-29 approved in forma specifica.(2)

At approximately the same time, the Congregation for the Doctrine of the Faith, through an ad hoc commission established, devoted itself to a diligent study of the canons on delicts both of the Code of Canon Law and the Code of Canons of the Eastern Churches in order to determine "more grave delicts both against morals and in the celebration of the sacraments" and in order to make special procedural norms "to declare or impose canonical sanctions," because the instruction Crimen Sollicitationis, issued by the supreme sacred Congregation of the Holy Office on March 16, 1962,(3) in force until now, was to be reviewed when the new canonical codes were promulgated.

Having carefully considered opinions and having made the appropriate consultations, the work of the commission finally was completed. The fathers of the Congregation for the Doctrine of the Faith examined the commission's work carefully and submitted to the supreme pontiff conclusions on the determination of more grave delicts and the manner of proceeding to declare or impose sanctions, with the exclusive competence in this of the apostolic tribunal of this congregation remaining firm. All these things, approved by the supreme pontiff himself, were confirmed and promulgated by the apostolic letter given motu proprio beginning with the words Sacramentorum sanctitatis tutela.

The more grave delicts both in the celebration of the sacraments and against morals reserved to the Congregation for the Doctrine of the Faith are:
-Delicts against the sanctity of the most august eucharistic sacrifice and the sacraments, namely:
1. Taking or retaining the consecrated species for a sacrilegious purpose or throwing them away.(4)
2. Attempting the liturgical action of the eucharistic sacrifice or simulating the same.(5)
3. Forbidden concelebration of the eucharistic sacrifice with ministers of ecclesial communities which do not have apostolic succession and do not recognize the sacramental dignity of priestly ordination.(6)
4. Consecrating for a sacrilegious purpose one matter without the other in the eucharistic celebration or even both outside a eucharistic celebration.(7)

-Delicts against the sanctity of the sacrament of penance, namely:
1. Absolution of an accomplice in sin against the Sixth Commandment of the Decalogue.(smilies/cool.gif
2. Solicitation in the act, on the occasion or under the pretext of confession, to sin against the Sixth Commandment of the Decalogue, if it is directed to sin with the confessor himself.(9)
3. Direct violation of the sacramental seal.(10)

-A delict against morals, namely: the delict committed by a cleric against the Sixth Commandment of the Decalogue with a minor below the age of 18 years.

Only these delicts, which are indicated above with their definition, are reserved to the apostolic tribunal of the Congregation for the Doctrine of the Faith.

As often as an ordinary or hierarch has at least probable knowledge of a reserved delict, after he has carried out the preliminary investigation he is to indicate it to the Congregation for the Doctrine of the Faith, which unless it calls the case to itself because of special circumstances of things, after transmitting appropriate norms, orders the ordinary or hierarch to proceed ahead through his own tribunal. The right of appealing against a sentence of the first instance, whether on the part of the party or the party's legal representative, or on the part of the promoter of justice, solely remains valid only to the supreme tribunal of this congregation.

It must be noted that the criminal action on delicts reserved to the Congregation for the Doctrine of the Faith is extinguished by a prescription of 10 years.(11) The prescription runs according to the universal and common law;(12) however, in the delict perpetrated with a minor by a cleric, the prescription begins to run from the day when the minor has completed the 18th year of age.

In tribunals established by ordinaries or hierarchs, the functions of judge, promoter of justice, notary and legal representative can validly be performed for these cases only by priests. When the trial in the tribunal is finished in any fashion, all the acts of the case are to be transmitted ex officio as soon as possible to the Congregation for the Doctrine of the Faith.

All tribunals of the Latin church and the Eastern Catholic churches are bound to observe the canons on delicts and penalties, and also on the penal process of both codes respectively, together with the special norms which are transmitted by the Congregation for the Doctrine of the Faith for an individual case and which are to be executed entirely.
Cases of this kind are subject to the pontifical secret.

Through this letter, sent by mandate of the supreme pontiff to all the bishops of the Catholic Church, to superiors general of clerical religious institutes of pontifical right and clerical societies of apostolic life of pontifical right, and to other interested ordinaries and hierarchs, it is hoped not only that more grave delicts will be entirely avoided, but especially that ordinaries and hierarchs have solicitous pastoral care to look after the holiness of the clergy and the faithful even through necessary sanctions.

Rome, from the offices of the Congregation for the Doctrine of the Faith, May 18, 2001.

Cardinal Joseph Ratzinger
Prefect

Archbishop Tarcisio Bertone, SDB
Secretary
 
maggio 19, 2007
Voti: +0

Lucio scrive:

Ratzinger
Ho trovato il testo anche in italiano. ma dice esattamente la stessa cosa:
"acqua in bocca"

Circa i delitti più gravi
riservati alla Congregazione per la dottrina della fede
18 maggio 2001
CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, Lettera Ad exequendam. Inviata dalla Congregazione per la dottrina della fede ai vescovi di tutta la Chiesa cattolica e agli altri ordinari e gerarchi interessati, circa i delitti più gravi riservati alla medesima Congregazione per la dottrina della fede, 18 maggio 2001: AAS 93(2001), 785-788.




La Lettera apostolica in forma di motu proprio di Giovanni Paolo II Sacramentorum sanctitatis tutela del 30.4.2001 (cf. nn. 575-580) rispondeva al preciso scopo di "definire più dettagliatamente sia ‘i delitti più gravi commessi contro la morale e nella celebrazione dei sacramenti’, per i quali la competenza rimane esclusiva della Congregazione per la dottrina della fede, sia anche le norme processuali speciali ‘per dichiarare o infliggere le sanzioni canoniche’". Le Norme sono contenute in questa successiva Lettera. Riguardo alla definizione dei "delitti più gravi", la principale novità riguarda la pedofilia, ovvero "il delitto contro il sesto comandamento del Decalogo commesso da un chierico con un minore al di sotto dei 18 anni di età" (prima erano 16). Riguardo invece alle novità procedurali, i vescovi svolgeranno indagini preliminari e segnaleranno i casi alla Congregazione, la quale deciderà se lasciare la causa agli stessi ordinari o avocarla a sé: i procedimenti di questo genere, inoltre, sono soggetti al segreto pontificio.

***

Circa i delitti più gravi
riservati alla Congregazione per la dottrina della fede

18 maggio 2001

Per l'applicazione della legge ecclesiastica, che all'art. 52 della Costituzione apostolica sulla curia romana dice: "[La Congregazione per la dottrina della fede] giudica i delitti contro la fede e i delitti più gravi commessi sia contro la morale sia nella celebrazione dei sacramenti, che vengano a essa segnalati e, all'occorrenza, procede a dichiarare o a infliggere le sanzioni canoniche a norma del diritto, sia comune che proprio", era necessario prima di tutto definire il modo di procedere circa i delitti contro la fede: questo è stato fatto con le norme che vanno sotto il titolo di Regolamento per l'esame delle dottrine, ratificate e confermate dal sommo pontefice Giovanni Paolo II, con gli articoli 28-29 approvati insieme in forma specifica (2).

Quasi nel medesimo tempo la Congregazione per la dottrina della fede con una Commissione costituita a tale scopo si applicava a un diligente studio dei canoni sui delitti, sia del Codice di diritto canonico sia del Codice dei canoni delle Chiese orientali, per determinare "i delitti più gravi sia contro la morale sia nella celebrazione dei sacramenti", per perfezionare anche le norme processuali speciali nel procedere "a dichiarare o a infliggere le sanzioni canoniche", poiché l'istruzione Crimen sollicitationis finora in vigore, edita dalla Suprema sacra Congregazione del Sant'Offizio il 16 marzo 1962, (3) doveva essere riveduta dopo la promulgazione dei nuovi codici canonici.

Dopo un attento esame dei pareri e svolte le opportune consultazioni, il lavoro della Commissione è finalmente giunto al termine; i padri della Congregazione per la dottrina della fede l'hanno esaminato più a fondo, sottoponendo al sommo pontefice le conclusioni circa la determinazione dei delitti più gravi e circa il modo di procedere nel dichiarare o nell'infliggere le sanzioni, ferma restando in ciò la competenza esclusiva della medesima Congregazione come Tribunale apostolico. Tutte queste cose sono state dal sommo pontefice approvate, confermate e promulgate con la lettera apostolica data in forma di motu proprio Sacramentorum sanctitatis tutela.

I delitti più gravi sia nella celebrazione dei sacramenti sia contro la morale, riservati alla Congregazione per la dottrina della fede, sono:
- I delitti contro la santità dell'augustissimo sacramento e sacrificio dell'eucaristia, cioè:
1° l'asportazione o la conservazione a scopo sacrilego, o la profanazione delle specie consacrate: (4)
2° l'attentata azione liturgica del sacrificio eucaristico o la simulazione della medesima; (5)
3° la concelebrazione vietata del sacrificio eucaristico assieme a ministri di comunità ecclesiali, che non hanno la successione apostolica ne riconoscono la dignità sacramentale dell'ordinazione sacerdotale; (6)
4° la consacrazione a scopo sacrilego di una materia senza l'altra nella celebrazione eucaristica, o anche di entrambe fuori della celebrazione eucaristica; (7)

- Delitti contro la santità del sacramento della penitenza, cioè:
1° l'assoluzione del complice nel peccato contro il sesto comandamento del Decalogo; (smilies/cool.gif
2° la sollecitazione, nell'atto o in occasione o con il pretesto della confessione, al peccato contro il sesto comandamento del Decalogo, se è finalizzata a peccare con il confessore stesso; (9)
3° la violazione diretta del sigillo sacramentale; (10)

- Il delitto contro la morale, cioè: il delitto contro il sesto comandamento del Decalogo commesso da un chierico con un minore al di sotto dei 18 anni di età.



Al Tribunale apostolico della Congregazione per la dottrina della fede sono riservati soltanto questi delitti, che sono sopra elencati con la propria definizione. Ogni volta che l'ordinario o il gerarca avesse notizia almeno verosimile di un delitto riservato, dopo avere svolte un'indagine preliminare, la segnali alla Congregazione per la dottrina della fede, la quale, a meno che per le particolari circostanze non avocasse a sé la causa, comanda all'ordinario o al gerarca, dettando opportune norme, di procedere a ulteriori accertamenti attraverso il proprio tribunale. Contro la sentenza di primo grado, sia da parte del reo o del suo patrono sia da parte del promotore di giustizia, resta validamente e unicamente soltanto il diritto di appello al supremo Tribunale della medesima Congregazione.

Si deve notare che l'azione criminale circa i delitti riservati alla Congregazione per la dottrina della fede si estingue per prescrizione in dieci anni (11). La prescrizione decorre a norma del diritto universale e comune (12): ma in un delitto con un minore commesso da un chierico comincia a decorrere dal giorno in cui il minore ha compiuto il 18° anno di età.

Nei tribunali costituiti presso gli ordinari o i gerarchi, possono ricoprire validamente per tali cause l'ufficio di giudice, di promotore di giustizia, di notaio e di patrono soltanto dei sacerdoti. Quando l'istanza nel tribunale in qualunque modo è conclusa, tutti gli atti della causa siano trasmessi d'ufficio quanto prima alla Congregazione per la dottrina della fede.

Tutti i tribunali della Chiesa latina e delle Chiese orientali cattoliche sono tenuti a osservare i canoni sui delitti e le pene come pure sul processo penale rispettivamente dell'uno e dell'altro Codice, assieme alle norme speciali che saranno date caso per caso dalla Congregazione per la dottrina della fede e da applicare in tutto.

Le cause di questo genere sono soggette al segreto pontificio.

Con la presente lettera, inviata per mandato del sommo pontefice a tutti i vescovi della Chiesa cattolica, ai superiori generali degli istituti religiosi clericali di diritto pontificio e delle società di vita apostolica clericali di diritto pontificio e agli altri ordinari e gerarchi interessati, si auspica che non solo siano evitati del tutto i delitti più gravi, ma soprattutto che, per la santità dei chierici e dei fedeli da procurarsi anche mediante necessarie sanzioni, da parte degli ordinari e dei gerarchi ci sia una sollecita cura pastorale.

Roma, dalla sede della Congregazione per la dottrina della fede, 18 maggio 2001.

+ Joseph card. Ratzinger, prefetto
+ Tarcisio Bertone, SDB, arc. em. di Vercelli, segretario
 
maggio 19, 2007
Voti: +1

Massimo Merighi scrive:

L\'altra mezza verità!
Grazie Lucio, ma non è altro che il già ampiamente citato "De Delictis Gravioribus" di cui abbiamo ampiamente parlato ed abbiamo pubblicato inITALIANO. Il fatto è che ognuno vede solo ciò che vuol vedere.
 
maggio 19, 2007
Voti: +0

paolo scrive:

Ottimo lavoro
Complimenti per l'ottimo lavoro, considero anch'io incredibile che certi programmi dalla BBC vengano clamorosamente insabbiati nel nostro paese. Perchè non fate la stessa operazione con questo servizio ? http://news.bbc.co.uk/2/hi/pro...276225.stm
Anche di questo i nostri giornali hanno taciuto, eppure la notizia era ghiotta....chissà perchè.... smilies/wink.gif)))
 
maggio 19, 2007
Voti: +0

ezio scrive:

autorità morale
Più leggo sulla chiesa cattolica e più credo che in quanto ad autorità morale e messa maluccio,

Dopo questo filmato non mi considero più cattolico
 
maggio 19, 2007
Voti: +0

INTERESSANTE LO PSICHIATRA scrive:

...
http://video.google.it/videopl...7434198335

Indirizzo del video in cui si nota il coraggio di un giovane medico che si espone contro la pedofilia “normale” dei “normali” e dei preti che immacolati cercano di apparire buoni! Per fortuna anche in Italia qualcuno si ribella e denuncia in televisione!
 
maggio 19, 2007
Voti: +0

PSICHIATRIA E PEDOFILIA scrive:

...
http://video.google.it/videopl...7434198335

Ho visto il coraggio e l'onesta intellettuale di questo psichiatra che si espone contro la pedofilia “normale” dei “normali” e dei preti! Contro le fiaccolate che avrebbero lo scopo di far apparire buoni anche i pedofili e mostrare tutta la bontà di Santa Madre Chiesa! Almeno uno psichiatra in Italia si ribella al clero! E' sempre il dott. Francesco Riggio che su http://www.aprileonline.info/2...lla-chiesa sostiene:
“Il pensiero religioso e’ di per se violento dal momento che teorizza – spiega lo psichiatra – il peccato originale e quindi la nascita malata dell’essere umano, annulla cioe’ la nascita: non e’ affatto vero che si nasca malati e quindi violenti, che siamo tutti figli di Caino, ma ci si diventa per rapporti interumani deludenti e sbagliati”. Quindi lo psichiatra mette poi in chiaro che, “non c’e’ la violenza sessuale, c’e’ la violenza che e’ – afferma – non riconoscimento dell’altro, dell’identita’ dell’altro come essere umano uguale per nascita ma diverso per realizzazione umana, per cui chi usa violenza ha perso l’identita’, e con essa la sessualita’ che e’ funzione dell’identita’, e vuole rendere l’altro simile a se stesso”. Se l’identita’, l’Io originario, e con essa la sessualita’ si possono compromettere o anche perdere, “e’ possibile recuperarle attraverso rapporti interumani validi e sani e, se occorre, un lavoro mirato di psicoterapia, che evidenzi e rifiuti l’ibrido connubio tra Religione e Ragione”, conclude Riggio.
 
maggio 19, 2007
Voti: +0

Stupor Mundi scrive:

Il Grande Fratello è qui
Proprio non potevate trovare migliore nome per questo sito: Bispensiero, riferendovi evidentemente all'opera di Orwell '1984'.

Bene, qui a parte qualche voce fuori dal coro, siete tutti esponenti del Pensiero Unico Dominante. Praticamente praticate tutti la stessa religione, quella anti-cattolica del ritorno all'Olimpo degli dei e del relativismo morale di dei che non vi giudicano ma vi assecondano nelle vostre passioni e nei vostri vizi.

Parlate di morale e siete voi i primi a fare del male ferendo con le parole. Vi dite democratici e poi la pensate tutti allo stesso modo, come nelle peggiori dittature.

Siete gli stessi che stanno riportando l'Italia al clima degli anni di piombo. Le minacce di morte a Mons. Bagnasco sono il caso più emblematico di questo clima infame.

Perfino nella mia amatissima Palermo, risparmiata dallo schifo degli anni '70, di recente sono comparse scritte contro il Papa sui muri di un momumento dal valore inestimabile, la Cattedrale. Vandali, terroristi, che hanno perfino osato danneggiare delle statue che stanno lì da secoli. Dimostrazione del fatto che da questa Italia giacobina abbiamo importato solo il peggio!

Ma badate, Dio c'è, vi guarda e vi giudica. Bisogna essere degli stolti per prendere parte a questa LAPIDAZIONE contro la Chiesa Cattolica. E ancora più stolti a credere a delle calunnie come questa relativa alla pedofilia.

I Cristiani sono perseguitati fin dall'alba del Cristianesimo, e ancora oggi sono perseguitati, derisi e massacrati proprio come Cristo. Il mondo odia la Cristianità perché il mondo detesta il messaggio di Amore universale portato da Cristo.

Alla fine dei vostri giorni arriverà il giudizio, anche per voi.

Stupor Mundi
 
maggio 19, 2007
Voti: +0

Bispensiero scrive:

RISPETTO
Gentile Stupor, riportiamo qui un ulteriore concetto, come già espresso su un altro post, nel quale facevi uso delle tue qualità di giudice delle coscienze, accomunandoci con la Massoneria.

A proposito della Massoneria, ti informiamo, caro Stupor, che la nostra posizione non è proprio neutrale, forse siamo fra i siti che ne hanno parlato di più, esponendoci, anche lì, ad ogni forma di pericolo, per il puro amore per la verità e la liertà di informazione. Prova ne è questo thread, appositamente dedicato: MASSONERIA

Venendo poi agli attacchi ed all'odio nei confronti della chiesa da parte della gente, di quello siamo dispiaciuti, noi crediamo che in un paese civile il confronto vada condotto apertamente, alla luce del sole e senza nascondersi, vigliaccamente nell'anonimato.

A proposito, noi non ti conosciamo.
Chi ti scrive, in rappresentanza del gruppo Bispensiero, si chiama Massimo Merighi, puoi contattarmi, attraverso un email e se vuoi possiamo anche conoscerci, ci incontriamo frequentemente in gruppo e siamo tutte persone molto civili e costruttive. Ci dispiace se abbiamo dovuto occuparci di argomenti così forti, ma la verità va gridata dai tetti diceva lo stesso Gesù.

Nel rispetto del dialogo, delle buone maniere e di questo spazio web, ti richiamo ufficialmente a non continuare con attacchi e giudizi sulle persone e le intenzioni; qui sono gradite solamente le discussioni fondate su fatti concreti e documentabili. Usaci questa gentilezza, te ne saremo grati.

Pace e bene (e che non siano solo parole vuote)
 
maggio 19, 2007
Voti: +0

Bispensiero scrive:

Bispensiero e la Chiesa
Gentile Stupor, la tua opinione su di noi è chiara, ti prego di risparmiare sugli anatemi, rispetta lo spazio che ti ospita, come noi rispattiamo te. Ho già risposto in altro post ai tuoi giudizi su di noi. Ma visto che non risparmi le accuse su nessun post, ribadiamo anche qui il concetto:

Grazie per i complimenti, Stupor. Ci dispiace però doverti contraddire, spero che reggerai a quanto affermiamo. Il sito Bispensiero è nato molti tempo fa, ormai sono 2 anni quasi. Fino alla settimana scorsa le uniche cose che avresti trovato riguardo alla Chiesa Cattolica sarebbero state soltanto un paio di articoli sul nostro notiziario, che peraltro riportiamo.

Benedetto Ratzinger

Le conseguenze del Natzinger

Laico o Credente?

Magari nel Forum avresti trovato qualcosina in più, ma sempre gocce nell'oceano, se si confrontano con le migliaia di messaggi che questo forum contiene. Per la cronaca te li riportiamo:

"E' un diritto della chiesa intervenire....."

Dio esiste?

Sondaggio sui Matrimoni e le Adozioni per gli omosessuali

Uno e quattrino

Indipendenti e sovrani

Libera Chiesa in libero Stato (questo proprio è satanico!!!)

L'amore di Dio non distingue embrione e adulto (vietato ai lettori non accompagnati da un esorcista)

La libertà del laico

Spero che si possa dedurre dal tenore di questi messaggi che in noi non c'è alcuno spirito se non quello della ricerca della verità e del dialogo. A meno che senza accorgercene, non siamo caduti nella trappola del Maligno, e siamo ispirati da Satana, senza saperlo. Giudica tu; e ricordati: non giudicate e non sarete giudicati, perchè con la misura con cui giudicherete, sarete giudicati.

I lettori di Bispensiero, poi, sapranno certamente discernere con la propria coscienza, e valuteranno se l'Avvenire può essere considerata una fonte autorevole e al di sopra delle parti. Oste, com'è il vino?

Riguardo a don Fortunato Di Noto, siamo suoi sostenitori ed estimatori; anzi, forse ti spiazzerà anche questo, ma abbiamo provato a rintracciarlo, anche prima che la notizia di questo video si diffondesse. Volevamo e vogliamo ancora intervistarlo, anche in proposito. Purtroppo non si riesce più a sapere come fare per rintracciarlo. Chi ne avesse notizia può comunicarcelo ed eventualmente metterci in contatto con questo sacerdote, che rappresenta, per fortuna, il giusto contraltare al pessimo esempio di tanti altri preti.

Grazie cmq per avere espresso la tua opinione
 
maggio 19, 2007
Voti: +0

Francesco bastianelli scrive:

le fonti
la mia insegnante di Storia e di Filosofia mi diceva sempre di avere estrema attenzione per le fonti ... ora che le baggianate messe malamente insieme dalla BBC sono state sputtanate, che ne pensate di chiedere scusa??
 
maggio 19, 2007
Voti: +0

Stupor Mundi scrive:

Sul rispetto
Caro Massimo,

Ti ringrazio per aver così prontamente risposto al mio messaggio.

Certo mi fa un po' specie vedere una differenza di trattamento rispetto agli altri utenti del sito, ai quali non mi sembra rimproveriate nulla quando scrivono tutte le nefandezze possibili sulla Chiesa e sul Papa. Meno che meno, non mi sembra rimproveriate loro l'anonimato o di essere vigliacchi a causa di ciò.

Davvero singolare poi il tuo monito sul rispetto del dialogo e delle buone maniere in cui mi richiami ufficialmente a non continuare con attacchi e giudizi sulle persone e le intenzioni, quando invece questo forum è pieno di attacchi e giudizi a persone che non possono difendersi,

Mi scuso per gli anatemi. Pur tuttavia, non mi sembra che altri utenti siano stati richiamati all'ordine per ben più pesanti e gratuite offese rivolte a persone come il Papa, che per noi Cristiani è Sua Santità e sta lì dove sta per volere di Dio.

Il 'rispetto' dovresti forse chiederlo a chi non rispetta i Cristiani offendendo gratuitamente Benedetto XVI, un sant'uomo oltre che intellettuale sopraffine, una delle ultime menti lucide di questa Europa annichilita.

Pace e bene,

Stupor Mundi
 
maggio 19, 2007
Voti: +0

Massimo Merighi scrive:

...
Gentile Stupor, grazie anche a te della pacatezza del tuo messaggio.
Mi sono permesso di richiamarti perchè i giudizi offensivi che tu hai inoltrato nei confronti del nostro sito (quindi di noi persone che lo conduciamo) mi inducevano a puntualizzare quanto ci stava più a cuore, in difesa di ciò in cui crediamo. Non ci va di essere etichettati come mangiapreti o, peggio, come nemici della cristianità. Io stesso, peraltro, sono cristiano, ho frequentato molto da vicino la Chiesa, diremmo dal di dentro, e mi fa male parlare di essa in questi termini con il rischio che si possa fraintendere il mio amore per la verità con un qualunquismo relativista che non mi appartiene. Ho una mia coscienza ed è in difesa della sua dignità che mi sono sentito chiamato a risponderti personalmente, come non ho fatto con nessuno, perchè nessuno si era spinto a tanto.
Ribadisco il fatto che mi dispiace che si offendano i valori in cui io stesso magari credo: l'amore, la religione... ecc. ma non siamo mai voluti intervenire, nè con la censura nè con i richiami, perchè è meglio lasciar correre quelle poche voci dissonanti, che rispetto alle molte altre invece più garbate non meritano che si dia troppa attenzione.

Nel tuo caso, forse è stata fatta eccezione. Giudica tu se non si tratti di una considerazione ed una premura maggiore nei tuoi confronti rispetto al silenzio con cui abbiamo lasciato correre dell'altro.

Ti ho messo i link e sono stato così esplicito, anche per darti modo di poter giudicare meno affrettatamente le nostre intenzioni e magari poterti conquistare ad un dialogo più aderente allo spirito che ci ha animato finora. Mi dispiace se tu o altri vi sentate offesi dalle irriverenti parole di alcuni utenti rispetto alle cose sacre. Io in questi casi non me ne curo. Qui si parla di reati e di pedofilia, e vi è un modo laico e civile di trattare l'argomento, e magari anche con una buona dose di ironia, che non guasta mai.

Pace e bene
 
maggio 19, 2007
Voti: +0

sli scrive:

aporie
DA Giamek:
"...ma di questo nel servizio ovviamente non si parla perchè il problema della pedofilia è solo un pretesto per attaccare la Chiesa e il papa attuale... "

Credo che il problema della pedofilia sia il problema della pedofilia. SE le accuse sono indirizzate a delle persone che fanno parte di un'istituzione che si basa sull'amore per il prossimo, stridono forte e molto.

"...Anche a me fa ribrezzo sapere che uomini consacrati commettano reati del genere, ma questo è un problema loro che risolveranno direttamente davanti al Giudice Suppremo.
Non sta a noi giudicarli,... "

Lascia che la giustizia umana li giudichi sulla terra, per un minimo di rispetto verso le vittime e per una questione di ordine, sennò ognuno potrebbe fare qualunque cosa... Il supremo li giudicherà in seguito

"anche perchè la pedofilia è una malattia!"

Scusa ma questa è quella che da me si chiama "paraculata", nel senso che la pedofilia è una perversione sesseuale a cui le persone, cosapevolmente si abbandonano, o pensi che un pedofilo non senta che le sue piccole vittime piangono e si disperano durante l'atto? o che sono rigidi come salami e per niente trasportati? (ci mancherebbe)
 
maggio 19, 2007
Voti: +0

luka scrive:

due calcoli
Vorrei condividere con voi questo calcolo e

sapere se ho fatto qualche errore:

10667 vittime di pedofili accertate dalla stessa

chiesa cattolica americana (impossibile quindi

poter dire che la fonte anticlericale) dal 1950

ad oggi,
4932 i sacerdoti coinvolti.

Soltanto a Boston e soltanto nel 2002 ci sono

state 456 cause intentate contro preti per

crimini sessuali.

Partirei da questo dato,
città nel mondo come Boston:
1.500
se le cause sono state 456 i fenomeni saranno

stati perlomeno 10 volte tanto 456 moltiplicato

20 fa 5.000 circa.

Possiamo ragionevolmente ipotizzare che i casi

possano essere stati 750.000 in tutto il mondo,
750.000 persone molestate sessualmente in tutto

il mondo da preti cattolici
Pensarlo è semplicemente ragionevole oltre che

corretto dal punto di vista sociologico in base

a sensati sviluppi statistici
Potrei sbagliare per difetto semmai, viste le

numerose componenti, potrei anche sbagliare per

eccesso, allora diciamo la metà:
facciamo che i casi di molestie sessuali che

hanno visto coinvolto preti cattolici siano solo

300.000.
Confrontiamo questo dato con quest'altro:




http://www.radiovaticana.org/it1/Articolo.a

sp?c=131875


223.000 persone di giovane età costrette a

subire rapporti sessuali ad opera di adulti,

secondo una fonte anche stavolta vaticana,

quindi innegabilemente non anticlericale (....è

lo stesso clero...)

223.000 abusi totali nel mondo
300.000 casi che è ragionevole pensare in tutto

il mondo hanno coinvolto preti
tutto ciò in un anno....
Mi pare che sia ragionevole dedurre che la quasi

totalità, ma comunque almeno una parte

importante, dei casi di molestie sessuali venga

dai preti cattolici.
 
maggio 19, 2007
Voti: +0

CapitanJack scrive:

...
Scritto da FabioIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , il 18-05-2007 08:05
Ciao a tutti

Ho visto che molti scaricano il crudissimo video ed il server e' lento ed affaticato (velocita' massima 8 kbps). Ho uploadato il file low risolution su Rapidshare, che permette velocita' almeno 10 volte superiori e senza utilizzare risorse interne di Bispensiero.

per scaricare il video digitate

go.to/vatican-sex-crimes

All'apertura della pagina di Rapidshare andate un po' giu' e selezionate FREE . Il resto lo comprenderete da voi. C'e' solo da immettere un codice di convalida e salvare il file che sara' vostro in pochi minuti.

Spero di essere stato utile.

Ciao a tutti

Fabio

Ciao Fabio,
leggo solo adesso il tuo post. Ti ringrazio per il tuo aiuto.
Saluti e... guardati le spalle ;-)
 
maggio 20, 2007
Voti: +0

Watcher scrive:

...
Salve a tutti,
premetto che non sono qui per fare polemica, né per schierarmi e/o sparare sentenze su una o l'altra "fazione", sono qui semplicemente per analizzare con voi quel che ho visto, mettendoci ovviamente la mie impressioni.

Partiamo col sottolineare alcuni aspetti controversi del filmato, uno fra tutti è il famoso segreto confessionale, di certo istituito ben prima che Ratzinger potesse avere un certo peso religioso; l'utilizzo improprio poi di tale diritto/dovere è ancora tutto da dimostrare.
Altro aspetto quanto meno eclatante è il fatto che Colm in Brasile si sia abbandonato a presunte lacrime di dolore per di più a telecamere accese (ma quale straordinaria coincidenza!!!), ora magari sarò in malafede ma cose come queste onestamente mi suonano come patetici tentativi di fare un documentario “spazzatura” (alla De Filippi per intenderci) aggravato dal fatto che si parla di un argomento estremamente delicato.

Sembrerebbe che io voglia smontare del tutto il filmato della BBC, ma non è del tutto così, ci sono alcuni atteggiamenti da parte della Chiesa che sono a mio avviso poco chiari.

Salta subito agli occhi che il trasferimento dei preti sospettati di abusi in altre parrocchie non sia una soluzione anzi tutt'altro, si nota anche mancanza della dovuta trasparenza nei rapporti con le autorità giudiziarie locali, ma qui si entra nel campo del diritto internazionale.

In conclusione: i preti pedofili esistono e DEVONO essere individuati, giudicati in caso di abusi e messi in condizione di non nuocere di nuovo e la Chiesa deve avere un ruolo chiave in questo aspetto con la massima trasparenza visto che la guida morale di molti cova in seno una così grave contraddizione; alcuni “giornalisti” dovrebbero aggiornarsi bene e verificare le informazioni prima di fare servizi di questo tipo, magari cercando di evitare toni troppo pesanti visto che non si sta parlando della partita a calcetto del sabato sera o delle rughe di qualche nota top-model.

Magari molto di quel che ho scritto sarà già stato riportato da qualche post precedente, in tal caso chiedo scusa per la ripetizione, non ho avuto la possibilità di leggere tutti i 135 commenti.

Detto ciò vi auguro buon proseguimento e vi saluto
 
maggio 20, 2007
Voti: +0

Cilions scrive:

Grazie
Grazie per la segnalazione... non credo si tratti di nulla di così stupefacente, purtroppo... la storia insegna che i crimini peggiori sono stati coperti spesso coi fumi bianchi della religione...
ancora grazie
 
maggio 20, 2007
Voti: +0

Lily scrive:

Attaccarsi è inutile.
No no no no, aspettate un attimo. Io non credo affatto che questo video voglia attaccare la Chiesa in sè in quanto istituzione. Non credo neanche che c'entri con la storia dei DICO nè con i fatti di attualità ad essi inerenti. Qui si parla di un istituzione, che potrebbe benissimo essere una qualsiasi altra organizzazione, religiosa o meno di cui comunque tendenzialmente il cittadino è portato a fidarsi, che tenta di nascondere dei crimini che i suoi "associati" hanno commesso,(se non vogliamo vederla in senso religioso) per fini a noi sconosciuti. Carta cantat, se quella è la normativa in vigore come dice il video e se i fatti riportati sono veri, per quanto possano essere rari (nel caso si mettesse in discussione il numero delle segnalazioni) sono comunque esistenti e vanno puniti e giudicati. Di certo i preti sono uomini ed in quanto uomini sbagliano, ma non mi pare corretto che un ordine superiore li protegga. E' sbagliato sforare in altri argomenti, qui si parla di pedofilia ed omertà. Attaccarsi gli uni con gli altri non ha il minimo senso, questa cosa non c'entra col comunismo, con marx nè col resto. Se, e ripeto SE, il video preso in esame racconta la verità senza strumentalizzazioni di sorta, allora dobbiamo prenderne atto e agire di conseguenza. Ripeto, non perchè il soggetto incriminato è la Chiesa in quanto tale, ma perchè è sbagliato, punto.
 
maggio 20, 2007
Voti: +0

Vania scrive:

...
Grazie, Lily
 
maggio 20, 2007
Voti: +0

Stupor Mundi scrive:

Faziosi
Siete solo faziosi.

In un primo momento, in seguito alle parole di Massimo Merighi, mi ero quasi ricreduto, ma ri-visitando il vostro sito in perfetta buona fede, non posso che convincermi della vostra faziosità. Dalle vignette irriverenti verso la figura del Papa, agli articoli chiaramente orientati contro la Chiesa Cattolica, ai commenti di Vania - che sembra abbia un dente avvelenato versa la Chiesa - tutto fa capire da che parte stiate. E poi mi dite, non giudicare se non vuoi essere giuticato. Ma passatevi una mano sulla coscenza.

Vittorio Messori ha scritto che è inevitabile che la Chiesa sia sempre bersagliata, perché passano le ideologie, i regimi e le nefandezze operate dai medesimi, ma la Chiesa è sempre là, in piedi. E lo sarà fino alla fine della storia. Nonostante voi.

E con questo chiudo e non scriverò più nulla su questo sito anti-clericale, anti-cattolico e anti-cristiano.
 
maggio 20, 2007
Voti: +0

Massimo Merighi scrive:

...
Stupor, il confronto non sempre è facile, quello che è facile e trovare sempre l'alibi per evitarlo. La satira è il miglior modo per controbattere la prosopopea del potere forte, chinare il capo? Giudizi, moralismi, sensibilità urtate, tutti mezzi con cui si vorrebbe imbavagliare una informazione che seppur scomoda ha il diritto di essere data, ed io, da cristiano, non credere che non mi renda conto del peso della stessa.
Pace e bene
 
maggio 20, 2007
Voti: +0

Fernando Avogaro scrive:

Confuso..
...confuso io... non quanto ho visto. Ho sentito parlare ieri sera a cena di questo video e mi sono preoccupato di cercarlo nella rete. L'ho trovato e non ho parole. Non mi preoccupo di giudicare se quanto visto è vero o meno: ci penseranno i giudici.. oppure il buon Dio per chi ci crede.
Credo che a poco serva rodersi il fegato per l'impunità dei colpevoli... a me rode il dolore e la sofferenza delle vittime. Sono padre di cinque figli, dai 13 ai 2 anni e sono preoccupato per loro, per chi potranno incontrare domani a scuola, per strada... in parrocchia. Sono credente e praticante. Sono stato in seminario per molti anni.. fino a 23. Poi ho lasciato... non per merito mio ma per la lungimiranza di un prete che ha saputo "mandarmi a casa" anche quando io pensavo di essere "chiamato" da Dio. Almeno quello, io lo salvo... perchè mi ha salvato. Ma salvo anche Padre Zanotelli (chi segue Beppe Grillo non può non conoscerlo) e salvo anche i miei compagni di classe che sono diventati preti e missionari (alcuni non possono rientrare in alcuni paesi dell'africa senza rischiare la morte per avere denunciato violenza da parte dei governi). Salvo anche Madre Teresa di Calcutta... e chi più ne ha più ne metta.
Ma questo non chiude la ferita aperta da questo video: la ferita rimane e non tanto in me o nelle gerarchie quanto nei bambini e in quanti hanno subito queste violenze. Credo tuttavia che coltivare rancore o violenza non ci faccia andare avanti. Non è certo biasimando la Chiesa che si risolve il problema della pedofilia... è come prendersela con la società o con la famiglia come istituzione quando casi di pedofilia o di violenza sessuale avvengono tra le mura domestiche.
Credo che dovremmo distinguere le critiche alla Chiesa dalle critiche alla gerarchia ecclesiastica. Da anarchico quale sono credo che in quest'ultime mi associerei volentieri... e poi? La chiesa va avanti per il lavoro umile di preti e suore che non hanno mai l'onore della ribalta.Va avanti per l'opera di quelle persone all'amore in tutte le sue forme non hanno rinunciato. Perchè dovremo infangare la parte sana? Abbiamo proprio imparato la lezione dei preti: loro si lamnentano in chiesa con i presenti perchè nessuno va partecipa (cosa c'entrano i presenti...) e noi rischiamo di mettere l'impegno di Madre Teresa nel calderone con Ratzinger e la sua storia. Spero che questa storia comunque arrivi sulla Rai... lo spero per i cristiani e i cattolici perchè capiscano quanto detto da Cristo: "fate quel che vi dicono, ma non fate quello che fanno".
 
maggio 20, 2007
Voti: +0

shotenzenjin scrive:

...
A Stupor:
Mi auguro che persone come te vadano sempre più estinguendosi!
Tante persone si son messe la mano sulla coscienza, perchè questo magari gli veniva consigliato da un sacerdote, e poi la stessa mano del religioso ripassava non solo sulla coscienza ma anche in altre parti di quei corpi innocenti e puri.
Ma per favore....biechi e ciechi!
 
maggio 20, 2007
Voti: +0

gabriele scrive:

lascici in pace
Sign. Stupor Mundi sarebbe ora che lei abbandonasse davvero questo sito e non si facesse più sentire visto che in ogni suo commento lei non fa altro che lanciare anatemi e offese verso gli utenti di questo sito.
Vediamo il suo commento 127.
1)lei dice a questi utenti(parlate di morale e siete i primi a fare del male ferendo con le parole. Vi dite democratici e poi la pensate tutti allo stesso modo come nelle peggiori dittature.
Io le dico che la verità à sempre fatto male e che è meglio ferire con le parole un adulto che ferire un bambino con qualcosaltro.
per quanto riguarda la dittatura la chiesa ne sa sicuramente qualcosa.
2) Bisogna essere degli stolti per prendere parte a questa lapidazione della Chiesa, e ancora più stolti a credere a delle calunnie come questa relativa alla pedofilia.
Se lei, la Chiesa , e altri come voi che credete di essere la verità assoluta pensate che questo video e altri articoli che circolano su internet siano lapidazione e calunnie verso la Chiesa, perché non intentate causa con richiesta di danni contro i responsabili di questo sito? oppure GOOGLE? BBC? Pino nicotri ?(http:nicotri.blogautore.espresso.republica.it./2007/04/08.
Io penso che non lo farete mai perché in caso contrario si assisterebbe ad un clamoroso autogol da parte vostra.
3) Cristiani perseguitati, derisi e massacrati fin dall'alba del cristianesimo.
In fatto di persecuzioni, massacri e derisioni penso che la Chiesa non abbia niente da invidiare a nessuno basta vedere le crociate, l'inquisizione, i conquistadores, questi ultimi mandati a depredare mondi appena scoperti e massacrare i popoli che li abitavano , mondi e popoli che non potevano essere conosciuti da chi a scritto la Bibbia per qui una volta scoperti questi popoli e non essendo citati dalla Bibbia la chiesa ebbe molti dubbi che avessero o no l' anima.
Nel suo commento (131) lei sign. Stupor mundi giudica vigliacchi gli utenti di questo sito perchè approfittano dell'anonimato per scrivere tutte le possibili nefandezze nei confronti della Chiesa. Ora non mi sembra che la predica venga da un gran bel pulpito visto che lei firma le sue nefandezze che scrive contro gli utenti di questo sito con questo pseudo nome STUPOR MUNDI.
La prego sign. STUPOR MUNDI scenda dal piedistallo che si e creato, la smetta di lanciare anatemi e stralli contro chi non la pensa come lei. Alla fine dei nostri giorni il giudizio che arriverà per noi a lei gli ne deve fregare meno di niente.
Adesso è ora di giudicare gli stupratori e violentatori di bambini che la Chiesa sta coprendo.
Visto che lei il confronto non lo sa accettare spero che mantenga la promessa fatta nel suo commento (141) di non scrivere più nulla su questo sito.
LASCIACI IN PACE!!!!!!!!!!!!!!!
GABRIELE
 
maggio 21, 2007
Voti: +0

Pralina scrive:

diffondere il filmato
Ho messo il link del filmato sul mio blog e ho visto che l'hanno fatto altri, vi ringrazio per questa battaglia per la libertà di tutti, anche degli stessi credenti; ho un figlio di 17 anni e sono particolarmente sensibile al discorso sulla pedofilia, da qualunque parte essa provenga. Non è giusto che vi siano personaggi "protetti", ogni pedofilo va punito duramente, col massimo della pena. La pedofilia va estirpata in ogni luogo. Credo che quei cattolici che anziché rimuovere alla radice il problema, lo ignorano o rifiutano di vederlo, debbano vergognarsi. Chiunque ignora volutamente un reato di tale portata, o ancora peggio cerca di imbavagliare l'informazione, si rende complice del reato stesso.
 
maggio 21, 2007
Voti: +0

Il fariseo scrive:

Grazie a voi ma la chiesa coprirà tutto
Grazie a voi. La BBC aveva ritrasmesso in febbraio il filmato SEX CRIMES and the VATICAN. Per me fu un'esperienza TERRIBILE vedere la copertura della Chiesa a questi pedofili che venivano spostati da parrocchia a parrocchia dove consumavano nuova CARNE FRESCA oppure nasconderli a ROMA alla giustizia USA. Terribile anche perchè nessun giornale ha mai ripreso la notizia, all'infuori di voi. Ogni tanto un prete viene arrestato per pedofilia in Italia. Notizie di una riga che scompaiono immediatamente. E' possibile avere dati su accuse e condanne?
I mercanti del tempio non sono mai stati scacciati in realtà.
Vedere anche DePedis , sanguinario assassino , capo della banda della Magliana, ammazzato dai rivali con un'azione militare e sepolto con nobile tomba nella chiesa di S. Apollinare in ROMA. La trasmissione RAI "Chi l'ha visto ha spiegato tutto in 3 puntate. Scarsissimo risalto nei giornali.
Fariseiamo in letizia. smilies/sad.gif
 
maggio 21, 2007
Voti: +0

ANGEL scrive:

IN UNA COSA STUPOR MUNDI HA RAGIONE
dice STUPOR : " ...ma la Chiesa è sempre là, in piedi. E lo sarà fino alla fine della storia.nonostante voi "

in quanto noi saremmo quindi, NON NECESSARI alla fine della storia?...ma la storia è fatta dalle persone ...non è un'idea...non è un concetto, solamente...
la chiesa sono le persone che la fanno...non è un'idea solamente(oltretutto di chiara matrice anti-uomo/donna/bambino)...la storia, come l'hanno scritta e attuata , di quelle persone, terminerà...eccome...e comincerà la nostra storia...di uomini dalla mente libera dal giogo dell'odio.
 
maggio 21, 2007
Voti: +0

Maurizio scrive:

una sola parola
Se dei reati son stati commesi è giusto che le persone vengano punite.
per chi invece ha costruito questo documentario con altri fini che solo un cieco può non vedere rimando a quanto detto 2000 anni fa
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli» (Mt 5,3-12)
 
maggio 21, 2007
Voti: +0

ANGEL scrive:

A MAURIZIO COMM 149
ma scusa, maurizio...seTU ritieni che sia giusto punire i colpevoli...chiediti...perchè la chiesa NON è DACCORDO CON TE?...
 
maggio 21, 2007
Voti: +0

Esse scrive:

...
Le parole sono superflue....bisogna passare ai fatti
 
maggio 21, 2007
Voti: +0

andrea scrive:

vergona!
...è semplicemente scandaloso! Ma non dovrebbero dare il buon esempio?! Solo con la trasparenza si risana l'immagine del vaticano...altrimenti continua ad essere un luogo di vizi e di viziosi! Io ho lavorato a San Pietro e mi hanno cacciato perchè non facevo mistero del fatto che alcuni pretucoli lì dentro erano pedofili e pederasti!!!

ciao ciao

www.progettosparta.splinder.com
 
maggio 21, 2007
Voti: +0

andrea scrive:

osservatore romano o inquisitore romano?
Non vi preoccupate perchè tanto l'osservatore romano metterà tutto a tacere...oppure dovremmo chiamarlo l'inquisitore romano?! Non fa nulla, tanto il risultato è lo stesso: la chiesa ne esce sempre più indebolita e il vaticano meno credibile!

ciao ciao

www.progettosparta.splinder.com
 
maggio 21, 2007
Voti: +0

raini lucia scrive:

un solo commento: vince sempre l\'amore!
chi si erge a censore di tutto e di tutti.

guardi in casa sua, se al mattino saluta i vicini(tutti), se rispetta l'ambiente (tutto) , se paga le tasse (tutte).

l'assenza della politica genera il qualunquismo del chi la dice piu grossa.

ma ho sempre una certezza, vince solo l'amore, Gesu ce l'ha insegnato.

amare dio e amare il prossimo.
 
maggio 21, 2007
Voti: +0

Vania scrive:

...
@ Raini Lucia

Credo sia superfluo farle notare che il mancato saluto al vicino di casa e l'uso di un deodorante spray non sono neanche da paragonare alla violenza su un neonato di nove mesi.
Se lei la pensa altrimenti, le invio la mia commiserazione.
 
maggio 21, 2007
Voti: +0

Marco scrive:

A Vania - post 155
Gentile Vania,

Il messaggio di raini lucia (no. 154), mi sembra un'esortazione all'amore e alla pace. Perché le ha risposto invece con delle offese?
 
maggio 21, 2007
Voti: +0

Vania scrive:

SCUSE
Chiedo scusa, prima di tutto a lucia, ma anche a marco e a tutti coloro che potrei aver offeso; ma avevo mal compreso le intenzioni del post.
 
maggio 21, 2007
Voti: +0

Massimo Merighi scrive:

Dia-Logo
La nostra politica, in linea con la nostra "mission", è stata quella di non intervenire mai, nè in favore di una "parte" nè in favore dell'altra. Si è lasciato spazio alla libera espressione, anche laddove si registravano storture, violenza, sfoghi gratuiti, offese e quant'altro. Argomenti come questi sono considerati e denominati "sensibili" proprio perchè toccano la sensibilità di ciascuno nel profondo, sia che si tratti del rispetto verso le persone più indifese, sia che si tratti del rispetto per le cose sacre.
Sinceramente rattrista vedere come una questione come questa, che dovrebbe unire anzichè dividere, susciti invece fazioni e divisioni, che non rendono onore nè alle vittime indifese, nè alla religiosità che alcuni vorrebbero rispettata. E' davvero spiacevole.
Se ci mettiamo dalla parte dei non credenti, è triste essere considerati "laicisti" e accusati ed etichettati di conseguenza. Se invece ci mettiamo dalla parte dei credenti, ci dispiace essere etichettati all'opposto, come oscurantisti, chiusi e bigotti.
Spesso però sono proprio gli atteggiamenti più vicini ai due estremi (quelli schierati) che fomentano le discussioni e le rendono livide e astiose.
I cristiani, peraltro, avrebbero l'aggravante della cattiva testimonianza laddove il livore prevale sull'amore e la tolleranza. "Da questo riconosceranno che siete miei discepoli: se vi amerete gli uni gli altri"; non dalle invettive, nè dalle prediche, nè dai giudizi sparati dall'alto del pulpito della verità assoluta. E parlo di aggravante a ragion veduta: "a chi molto è stato dato, molto sarà chiesto".

Ci dispiace che si sia creato tutto questo. E crediamo fermamente che laddove ci sono fazioni e polemica astiosa non ci si avvicina alla conoscenza. Prendiamo esempio dalla politica e facciamo l'opposto, per favore!

Il nostro intento era quello di informare e ci sembra di averlo raggiunto pienamente.
Cerchiamo, cortesemente, di tenere presente che dare un contributo è una cosa preziosa, ma avvelenare l'aria è il peggior contributo che si possa dare.

Grazie comunque, a tutti, per aver voluto partecipare a questo dialogo, che è comunque importante, proprio perchè è alla scuola del dialogo che si cresce e ci si forma.

E scusate se anche da parte nostra non siamo stati sempre irreprensibili. Umanum est!
 
maggio 21, 2007
Voti: +0

Massimo Merighi scrive:

Corriere della sera - CasoSantoro
Facciamo tutti il tifo perchè Santoro riesca a trasmetterlo.

ecco l'articolo del Corriere della sera
CORRIERE
 
maggio 21, 2007
Voti: +0

GABRIELE scrive:

esempio
Volete un altro esempio di come la Chiesa copre e protegge i suoi ministri?.
Qualcuno si ricorda dell'arcivescovo Marcinkus ?.
Paul Marcinkus presidente della pontificia commissione per lo stato della città del vaticano nel lontano 1982 fu accusato di essere implicato attivamente nello scandalo finanziario del crak del banco ambrosiano di Roberto Calvi, il quale fu trovato impiccato sotto un ponte del Tamigi a Londra.
Marcinkus, allora presidente dello IOR istituto opere religiose non fu arrestato perché godeva dell'immunità Vaticana. Lasciato ogni incarico dopo lo scandalo monsignor Marcinkus si trasferì a Phoenix in Arizona e di lui non si seppe mai più nulla non fu mai più menzionato ne da giornali ne da televisioni fino al 2006 quando un qualche giornale con alcuni trafiletti ne annunciò la morte.
Ecco un altro esempio di copertura di reato, la Chiesa i suoi ministri indagati in Italia li fa nascondere in America e viceversa quelli Americani li fa venire in Italia.
 
maggio 21, 2007
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Luciana scrive:

Grazie
Ancora un grazie per aver messo in rete questo servizio della BBC.
Oggi pomeriggio lo guardo con i miei figli di 16 e 18 anni.
 
maggio 22, 2007
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Fede scrive:

Abbasso la pedofilia, da ovunque proveng
La pedofilia è sicuramente uno dei crimini più schifosi. E' un dato di fatto che la maggior parte degli abusi sessuali su minori avviene in ambito familiare, tra le mura domestiche (padri, zii, nonni, vicini di casa). Non per questo sono per l'abolizione della famiglia e per la criminalizzazione dei parenti.

Esistono preti pedofili, purtroppo non è una novità. E' una cosa particolarmente schifosa, perché da un prete ci si aspetterebbe esattamente il contrario. Tuttavia non per questo sono per l'abolizione della Chiesa (in italiano va maiuscolo, per distinguerlo da "chiesa" edificio) o per la criminalizzazione di tutti i preti.

Ho letto la famigerata "Crimen solicitationis" e la lettera "De delictis gravioribus" di Ratzinger. Francamente non mi sembra che contengano una chiara volontà di insabbiamento, anzi:

1) la "crimen solicitationis" prevede l'OBBLIGO di denunciare i preti che fanno avance sessuali per le vittime di tali avance e per *chiunque* altro ne sia a conoscenza. Nel diritto italiano nessuna legge obbliga a denunciare un pedofilo quando se ne viene a conoscenza... la Chiesa è più avanti di noi? (§16,17)

2) il confessore che confessa una vittima di avances sessuali ha il dovere di ricordargli che deve denunciarlo (§16)

3) i documenti discussi prevedono che il perseguimento dei crimini di adescamento in confessionale è riservato alla Sant'Uffizio per *rafforzare* l'azione "penale", al fine di evitare che un tribunale ecclesiastico locale operi con una clemenza dovuta a possibili legami di amicizia o stima pregressa con l'accusato. La preoccupazione del "legislatore" non è quella di nascondere tutto fra i misteriosi segreti della curia romana, ma - al contrario - quella di avocare al tribunale ecclesiastico di grado più elevato la persecuzione dei crimini più gravi.

4) La frase di diritto canonico "le cause di questo genere sono soggette al segreto pontificio" significa, in italiano "gli atti dei processi su questi crimini sono secretati". I documenti impongono riservatezza sulle *fasi del processo canonico*: non vietano da nessuna parte (anzi!) di denunciare i crimini avvenuti anche all'autorità civile. Oltretutto le pene comminate sono *pubbliche* (sospensione "a divinis", riduzione allo stato laicale, scomunica, ...) quindi evidentemente al termine del processo non c'è nessuna segretezza sul risultato: si sa chi viene condannato, ma viene comunque tutelata l'identità delle vittime e dei testimoni.

Un conto è far credere che il documento obbligherebbe la vittima a non dire nulla degli abusi, un conto è rilevare che in realtà il documento obbliga le parti in causa a mantenere la segretezza sulle *fasi del processo*.
 
maggio 22, 2007
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Michela scrive:

...
Per alcuni l'olocausto è un'invenzione: mi sembra che l'atteggiamento di molte persone per quanto riguarda la pedofilia nella chiesa cattolica sia dello stesso tipo. E' vergognoso che non si riesca a far emergere questo orrore.
 
maggio 22, 2007
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Raffaele scrive:

Il problema sta nel ruolo della Chiesa C
Credo che il nocciolo del problema stia nel ruolo o nella posizione che l'Istituzione Cattolica si arroga. Essi si autoproclamano dispensatori del "divino" da 1700 anni, mentre Dio stesso, tramite la sua parola (la Bibbia), non ha mai detto niente di simile. E' proprio per la posizione che dicono di avere che pretendono di non sottostare al giudizio di nessuno. Tutto il resto e' una conseguenza di questo.
 
maggio 22, 2007
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Andrea scrive:

Verità o spazzatura?
Mi sono guardato, per intero, il video. La domanda che mi son posto è: si tratta di verità censurata o di spazzatura multimediale? Siamo pieni dell'una e dell'altra...
Non è difficile appurarlo. Appena terminata la visione sono andato su google ed ho lanciato la ricerca con le parole chiave "Crimen sollicitationis". Fatelo anche voi.
Il primo collegamento indicato è il seguente: http://it.wikipedia.org/wiki/C...citationis
Vi invito a cliccarci, come ho fatto io, ed a leggerlo.
Confesso che non ho fatto in tempo a scaricare e leggermi tutto il "Crimen" (di cui peraltro c'è solo la versione in latino ed in inglese.... sarà dura!), ma una cosa mi par chiara: RATZINGER NON C'ENTRA UN CAVOLO. Il documento è del 1962, e fu varato da Papa Giovanni, figurarsi!
Ho letto però la VERA (capirete da soli perché dico VERA) "comunicazione Ratzinger", del 2001. E' riportata anche tra i commenti di questo sito (ma perché devo rovistare tra i commenti, per trovarla???).
Leggetela, qua sopra o vove vi pare. Mi pare francamente tutt'altra cosa da come dipinta. E mi pare che non attenui affatto ma anzi sottolinei la gravità dei comportamenti indicati, con conseguenti piu gravi condanne (sul piano del diritto canonico, cui la comunicazione attiene).
L'unico elemento che alla fine rimane è quello del SEGRETO PONTIFICIO. Che attiene, lo sottolineo, a tutta la materia della "comunicazione Ratzinger" (di cui la questione pedofilia è solo una parte limitata). Mi pare ben poca cosa, soprattutto se si considera che trasttasi di istruzioni per il PROCESSO CANONICO e che la finalità potrebbe esser ben altra da quella di proteggere i preti pedofili da scandali e giustizia ordinaria, tant'è che si applica anche a varie altre fattispecie (es. atti dissacranti sull'eucaristia) di cui alla giustizia ordinaria non gliene potrebbe fregare di meno!

In sostanza: non oso dire che il video sia spazzatura mediatica, ma non presentiamola come verità censurata....
 
maggio 22, 2007
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Raffaele scrive:

Re: Verità o spazzatura?
Ciao Andrea,
il messaggio di fondo che arriva attraverso il video che abbiamo visto e' che in nessuna parte del "Crimen Sollicitationis" o di qualsiasi altro documento prodotto dall'Istituzione Cattolica contempla una tutela o un recupero del minore abusato. Quello che traspare e' che tutti gli sforzi vengono indirizzati esclusivamente verso la salvaguardia esteriore della gerarchia eclesiastica in tutte le sue componenti. Questo tipo di atteggiamento ha caratterizzato l'Istituzione Cattolica fin dai tempi piu' antichi della storia e lo scopo e' molto semplice: il mantenimento del potere acquisito.

Purtroppo in potere acquisito nell'ambito delle coscienze delle persone e' enorme, non dico questo come anticristiano o anticlericale, ma semplicemente perche' vedo questa realta'. Il vero cristianesimo non ha bisogno di questo tipo di potere che soggioga, impaurisce e di fatto "lega" le persone. Il vero cristianesimo si basa su un messaggio di salvezza che porta liberta', questo messaggio viene annunciato e che puo' essere accolto oppure no. Dio, nella sua sovranita' e nella sua bonta', ha sempre parlato all'uomo, ma non lo ha mai costretto. Invece, in rari casi come questo, il coperchio della pentola si sposta un pochino possiamo vedere quale sia il vero spirito che anima l'Istituzione Cattolica.

Personalmente, in base a quanto leggo e conosco di Dio nella sua Parola, ritengo che l'Istituzione Cattolica sia come un albero che e' marcio nel suo interno e nelle sue radici. Purtroppo tutti quei componenti eclesiastici (quasi sempre in fondo alla gerarchia) che operano in modo degno del vangelo, sono come delle foglioline verdi su questa pianta dalle radici marce. Benche' in buona fede queste foglioline non fanno altro che essere l'ennesimo strumento che l'Istituzione Cattolica utilizza per poter dire che le radici non sono marce, ma che episodi come quelli che sitamo vedento sono un semplice ramo secco di una pianta sana.

La mia convinzione e' che questa vicenda scabrosa, come tutte le migliaia di altre che hanno caratterizzato l'Istituzione Cattolica da 1700 anni a questa parte, finira' per rafforzare ancora di piu' il potere che essa ha e che esercita in modo indiscriminato. Infatti non sara' certo questo scandalo, per grosso o piccolo che sia, a farla cadere, anzi piu' grosso e' lo scandalo da cui esce l'Istituzione Cattolica e piu' forte sara' dopo.

Saluti
Raffaele
 
maggio 23, 2007
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Stefano scrive:

A proposito di Verità...
"La verità per sua natura è qualcosa di evidente". Perchè allora tanto astio in molti interventi? Forse perchè - in realtà - la Verità non interessa più a nessuno! Per chi vuole, comunque, invito a rileggere e a meditare un versetto di Gv 14,6. smilies/smiley.gif
Saluti.
 
maggio 23, 2007
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Andrea scrive:

Verità o spazzatura?
Ciao Raffaele,
il Crimen Sollicitationis è sostanzialmente un testo GIURIDICO di diritto canonico, in cui la materia degli abusi è trattata come una delle più gravi e severamente colpita (ovviemente, con sanzioni canoniche...). anche su questo il "messaggio di fondo" del video è secondo me fuorviante.
Quanto alle AZIONI della Chiesa e delle Istituzioni Cattoliche per la tutela ed il recupero del minore abusato... beh, mi pare che insieme ai servizi pubblici siano in assoluto tra i soggetti maggiormente impegnati in materia.
Ma il "messaggio di fondo che arriva atttraverso il video" è molto più in là di quello che tu dici. Accusa esplicitamente la Chiesa e Ratzinger di aver dato istruzioni specifiche per occultare (e persino difendere) i reati di abuso dei preti. E lo sostiene richiamando il "Crimen" (con montaggi video ben studiati in trasparenza) come documento probatorio inconfutabile. In realtà, una sbirciata al "Crimen" (oltre 50 pagg!) ed una lettura della "comunicazione Ratzinger" mostrano come questo argomento - al pari delle offese all'eucaristia e diveri altri reati - viene considerato come tra i più gravi e, sempre come gli altri, da trattare con prudente riservatezza ma anche con massima severità. Sempre nell'ambito di un processo canonico... e senza niente togliere nè aggiungere alla giustizia civile.
ALTRA COSA è se i comportamenti specifici - dei preti, dei vescovi, ecc. - possano esser stati indulgenti e persino gravemente negligenti. Ma, come diceva Fede poco sopra, il fatto che purtroppo gli abusi sui minori si compiano soprattutto in famigla non significa che l'istituzione familiare sia da condannare...
Infine, posso concordare con le critiche - che anche tu esponi - alla Chiesa ed alle sue posizioni su tante materie. Ma vorrei farlo senza essere tratto in inganno da pseudo-verità mediaticamente ben presentate. Voglio poter ragionare, discutere e se necessario anche criticare duramente la Chiesa sulla base di documenti e fatti oggettivi. Per questo da quel video mi sento preso per i fondelli... anche perché quel video - e la pseudo-documentazione che cita - mi espone a poter essere facilmente contraddetto!
 
maggio 23, 2007
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Il Bardo Stonato scrive:

Un mio contributo
Salve a tutti e tutte.

Ispirato da questo dibattito, così vivace, oggi pomeriggio ho buttato giù un paio di pagine e le ho pubblicate sul mio blog:
Libertà di stampa e riservatezza: considerazioni sul documentario della BBC e sui preti accusati di pedofilia

Riporto qui il testo:

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Negli ultimi giorni si è fatto un gran parlare del documentario della BBC, contenente le interviste a persone che lamentano di essere state vittime di preti pedofili, che dovrebbe essere mandato in onda prossimamente nel programma di Michele Santoro.

Il video, sottotitolato in italiano (e con tanto di trascrizione e forum di discussione), è reperibile qui:

La questione del rapporto tra libertà di stampa e riservatezza degli accusati è ormai annosa. Siamo di fronte ad un classico caso di interessi in conflitto: quello della società di essere informata su eventi rilevanti, e quello degli indagati e degli imputati di veder tutelata la propria reputazione. Entrambe comprendono pro e contro.
La libertà d’espressione è strettamente connessa all’esigenza della trasparenza, tanto delle indagini quanto dei processi. In effetti, la pubblicità dei procedimenti giudiziari è una grande conquista dello Stato di diritto: sono proprio gli accusati i primi beneficiari (almeno in teoria) dell’obbligo di rendere pubbliche le inchieste e i dibattimenti. In precedenza, sotto l’ancien régime, i tribunali (secolari o ecclesiastici che fossero) lavoravano in segreto: i sudditi, a differenza dei cittadini, non hanno il diritto di esercitare un controllo sull’attività dei pubblici poteri, e quindi non aveva senso (era, anzi, considerato dannoso) tenerli informati sui processi (salvo a cose fatte, quando erano chiamati ad assistere alle esecuzioni…). Non ci vuole molto ad immaginare quanto un processo segreto possa dare adito ad abusi d’ogni tipo: mi torna in mente la frase di Giovenale, “Quis custodiet ipsos custodes?” (ovvero, tradotto liberamente, “chi sorveglia i sorveglianti?). Con l’istituzione della divisione dei poteri (indispensabile, se non si vuole rischiare che il potere giudiziario sia strumentalizzato politicamente), è stato necessario trovare dei nuovi guardiani, che sorvegliassero i guardiani della legge. Dal momento che la sovranità è stata data al popolo (almeno in teoria), è logico che sia il popolo a sorvegliarli. Ebbene, l’istituzione che consente al popolo di sorvegliare i magistrati è la stampa (intesa in senso lato).
D’altro canto, la trasparenza sui processi non tutela solo chi è accusato, ma anche le persone degli accusatori. Oggi, a quindici anni dalla morte di Falcone, è opportuno ricordare il ruolo svolto dai mezzi d’informazione nella lotta alla criminalità organizzata durante gli anni ’80 e ‘90. Tutti i più importanti protagonisti di quella guerra, a cominciare da Dalla Chiesa, ribadirono più volte che la Mafia prima isola, poi uccide; e fu alla stampa e all’opinione pubblica (ricordate il movimento antimafia?) che si rivolsero per raccogliere consenso intorno alle loro indagini quando i vertici della politica li lasciarono isolati e privi di mezzi (a questo proposito, rimando al libro di Saverio Lodato, recensito sul mio blog).
Il secondo interesse da tutelare è quello degli inquisiti alla riservatezza (che è, a sua volta, strettamente legato alla presunzione d’innocenza). Questo interesse è tanto più rilevante quando si tratta di reati considerati particolarmente esecrabili (com’è appunto l’abuso sessuale su minori), e perciò suscettibili di dare adito ad autentici linciaggi, morali e fisici: è un rischio molto concreto in quest’epoca di comunicazioni di massa ultra-rapide e ultra-sintetiche. Val la pena di ricordare un episodio estremo (ma proprio per questo molto illuminante, anche per via del luogo in cui si è svolto), riportato da Francis Wheen nel suo libro (di cui potete leggere la recensione sul mio blog): nel 2000, la rivista britannica News of the World prese a pubblicare gli indirizzi di una serie di presunti pedofili, sostenendo che «esistono 110.000 pedofili accertati nel Regno Unito». In tutta la Gran Bretagna si scatenò una caccia alle streghe, comprensiva di episodi di linciaggio: in Galles una pediatra fu addirittura costretta a fuggire di casa, perché alcuni lettori del periodico avevano fatto confusione tra i termini “paediatrician” e “paedophile”. Ancora più terribile fu la reazione del governo Blair: il ministro degli interni, Paul Boateng, ringraziò pubblicamente il News of the World per aver dato «un importante contributo al dibattito» (l’episodio è in parte riportato anche in questo articolo, tratto proprio dal sito della BBC: http://news.bbc.co.uk/1/hi/wales/901723.stm). Prima che qualcuno mi risponda che cose del genere non possono succedere qui in Italia, vorrei farvi notare due cose: innanzi tutto, sono sicuro che anche i britannici non avrebbero mai creduto possibile che qualcosa di simile potesse avvenire a casa loro; in secondo luogo, pure pochi individui, se adeguatamente eccitati dai mezzi d’informazione, possono causare grossi danni, anche senza il bisogno di un’approvazione governativa.
Come si conciliano, in generale, trasparenza e riservatezza? Credo che gli episodi citati dimostrino che il nodo non è mai stato effettivamente sciolto. Tuttavia, dovrebbe essere evidente che una qualsiasi soluzione che contempli solo uno degli interessi di cui sopra conduca potenzialmente al disastro: occorre quindi trovare una formula che permetta di conciliare entrambe (proprio per questo motivo, non credo che il segreto istruttorio sia la strada migliore).
Riguardo al documento sul Crimen Sollicitationis non mi esprimo, per il semplice fatto che non ne ho ancora letto il testo integrale. Intanto, però, riferendomi a quanto scritto su Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/C...citationis) mi piacerebbe che qualcuno più edotto sull’argomento mi spiegasse una cosa: come si concilia l’affermazione secondo la quale il documento non impedisce la denuncia dei fatti alle autorità secolari, con la scomunica prevista per la violazione del segreto? A meno che la frase «eccetto quelle cose che si possono legittimamente pubblicare al termine del procedimento» non significhi che è possibile rendere pubblici gli atti alla conclusione dell’inchiesta. In questo caso, però, si tornerebbe a quanto detto prima: le inchieste si svolgerebbero fino alla fine senza la possibilità di un controllo da parte del pubblico, con il rischio di abusi e alterazioni che ciò comporta (questo pericolo sussiste anche per le indagini della magistratura e delle forze dell’ordine. In questo caso, siamo di fronte ad un ulteriore conflitto, tra gli interessi alla tutela dell’indagato e quelli della buona riuscita dell’indagine, che richiederebbe un maggior approfondimento).

Passando al caso concreto, anche qui ci sono dei pro e dei contro.
Quanto alla responsabilità di tanti prelati in atti di pedofilia, essa sarebbe stata dimostrata tanto dalla magistratura americana quanto dalle inchieste ecclesiastiche in Sud-America (e si parla non di casi isolati, bensì di migliaia di ecclesiastici. Vedi questo articolo del Corriere: http://www.corriere.it/Primo_P...reti.shtml). Questo va sottolineato più e più volte: i tribunali americani avrebbero messo a nudo un’effettiva tendenza delle gerarchie ecclesiastiche americane a coprire i colpevoli, al punto che Andrea Visconti, del Mattino di Padova, è arrivato a scrivere che «forse l'unica diocesi americana dove i casi di pedofilia sono stati rari è quella di Baltimora» (vedi questa rassegna stampa sull’argomento: http://www.disinformazione.it/chiesaepedofilia.htm). Del resto, come ha scritto Massimo Mazzucco nella sua risposta all’articolo di Avvenire del 19 maggio, «Ci si domanda…visto che si tratterebbe, come dice Andrea Galli, di una calunnia a livello planetario, perché la Chiesa non abbia imposto alla BBC di ritirare il documentario, con tanto di scuse ufficiali, che in quel caso sarebbero assolutamente dovute […] Invece la BBC non ha ritrattato nulla, nessuno dei "calunniatori" è finito in tribunale […]» (http://www.luogocomune.net/sit...oryid=1821): l’articolo sarà anche duro nei toni, ma questo interrogativo è pertinente. D’accordo: il documentario sarebbe stato realizzato in modo superficiale, e magari fa di tutta l’erba un fascio; ho avuto anch’io a che fare con che giornalisti scrivono d’argomenti importanti con troppa leggerezza. È giusto, allora, renderne note le, diciamo così, imprecisioni: ad esempio, sottolineare che l’istruzione Crimen Sollicitationis non è stato redatto da Ratzinger, o rilevare la tendenza dello speaker a saltare alle conclusioni. Tuttavia, a fronte di questo, io non posso fare a meno di considerare l’imponenza e la vastità del fenomeno.
In una situazione del genere, suona un po’ ridicolo preoccuparsi del danno d’immagine che potrebbe portare questo video, e non solo perché, dopo anni di scandali, il danno sarebbe ormai già fatto, ma perché trovo che il punto fondamentale sia un altro. Come giurista ritengo un punto fermo che il rimedio della pena può essere efficacie solo se il reato costituisce un’eccezione, non se assume connotati di massa (è il caso, ad esempio, di “tangentopoli”, pur con tutte le differenze del caso: furono proprio i pool di magistrati a denunciare per primi l’inadeguatezza della repressione penale a fronte di un malcostume diffuso, e a lanciare l’appello ad una soluzione politica del problema; un’affermazione, questa, poi ripresa da gran parte delle forze parlamentari). Se i prelati colpevoli sono davvero migliaia, se sono davvero diffusi in diversi paesi e se sono stati davvero coperti dai loro superiori per tanto tempo, come sarebbe stato confermato dallo stesso Vaticano, non si può più seriamente affermare che la situazione sarà risolta semplicemente punendo i colpevoli. Qui ci si trova di fronte a qualcosa che (come nel caso di “tangentopoli”) è troppo riduttivo chiamare reato: un reato è, appunto, un atto individuale, non un malcostume diffuso (persino nell’associazione per delinquere è l’individuo ad essere ritenuto responsabile, non il gruppo). Fenomeni di questo tipo sono indice che qualcosa di profondamente sbagliato si è insediato nella struttura stessa di una società, e vanno affrontati, come minimo, tramite riforme radicali, precedute da una seria rimessa in discussione di se stessi, tanto collettiva quanto individuale (cioè proprio quello che non si è fatto, in Italia, dopo “tangentopoli”).
Altrettanto importante è un appunto che va fatto a coloro che hanno difeso la Chiesa su questo punto. Non mi riferisco tanto alle gerarchie ecclesiastiche, quanto a chi sostiene la necessità di censurare il video. (Non uso la parola a caso: impedire ad un giornalista di diffondere materiale attinente ad un fatto di cronaca è censura, comunque la si voglia chiamare, e ciò anche se il giornalista in questione fosse prevenuto: se si volesse impostare un discorso serio sull’argomento, bisognerebbe chiedersi se e quando la censura sia ammissibile). Ammettiamo pure che chi è accusato debba essere tutelato censurando i documenti che ne affermino la colpevolezza con leggerezza: se si vuole fare le cose come si deve, questa censura dovrebbe divenire una norma, non un’eccezione. Le norme, per evitare abusi, sono sempre formulate in modo da avere i caratteri della generalità e dell’astrattezza: in questo modo, esse si applicheranno, di volta in volta e indistintamente, a tutti coloro che si vengano a trovare nelle situazioni contemplate. Adattarle al caso concreto è poi compito dell’interprete (vale a dire di chi le deve applicare: di solito, un giudice o un pubblico amministratore). Queste sono le primissime cose che s’insegnano alle matricole della mia facoltà. Una norma concreta, che voglia regolare un singolo caso, darebbe facilmente adito a privilegi o a discriminazioni: ciò significa che le regole particolari, se proprio non si possono evitare, dovrebbero essere ridotte al minimo, e non dovrebbero riguardare dei principi ritenuti fondamentali.
Scrivo tutto questo perché non posso fare a meno di notare la foga di questi, spesso autoproclamati, difensori dell’onorabilità della Chiesa di Roma: basta considerare le scelte terminologiche dei giornalisti di Avvenire, così disinvolte (e che negli ultimi mesi stanno diventando un’abitudine, sia che i loro bersagli siano loro colleghi, comici, cantanti o autori di siti web); oppure le personalità che si sono mobilitate a favore della censura del reportage (e su tutte le prime pagine). Vedo questo accanimento sul video e mi chiedo se queste persone si siano espresse allo stesso modo quando erano riportate o mandate in onda, dalla stessa RAI, le dichiarazioni di altre vittime di pedofilia (per non parlare di quelle delle vittime, o dei parenti delle vittime, di altri reati), prima che fossero emesse le sentenze di condanna: costoro s’impegnerebbero allo stesso modo, che so?, per un accusato povero e analfabeta? Oppure per un immigrato, o un nomade rom? Se a questa domanda la risposta è no, mi si lasci dire che si tratta di una risposta inaccettabile e intollerabile: non dovrebbe mai essere ammissibile l’istituzione, anche solo de facto, di simili privilegi di fronte alle accuse. Qualsiasi comportamento si decida di adottare riguardo a queste faccende dovrebbe essere applicato sempre, senza guardare quale abito indossa l’accusato.
Il punto è che non ricordo ci sia stato altrettanto impegno in casi analoghi, da parte degli stessi politici e giornalisti che ora si scatenano su questo video. Se qualcuno è in grado di smentirmi su questo, prego caldamente di farlo, citando nomi, date e fonti: mi sentirei molto più tranquillo.
Bisogna, quindi, apprezzare le dichiarazioni di Giuseppe Betori, segretario della CEI (sul Corriere di oggi): «non vogliamo nessuna censura ma […] una chiara presa di distanza da tutte le falsità che sembra contenere». Certo, sarebbe stato molto meglio se queste frasi fossero state pronunciate con maggiore tempestività; tuttavia, non posso fare a meno di lodare, questa volta, la segreteria della Conferenza Episcopale. Tanto più che il segretario Betori dimostra, con queste affermazioni, di essere una persona intelligente: la censura, specie se imposta per decreto, è non solo inutile, ma anche controproducente. Pensate a Rushdie e ai suoi Versetti Satanici: quante persone ne hanno conosciuto e acquistato il libro solo dopo la condanna a morte lanciatagli da Khomeyni, che ha quindi ottenuto il solo risultato di incrementarne la diffusione (credo, tuttavia, che lo scrittore avrebbe fatto volentieri a meno di una pubblicità di questo genere). Questo effetto boomerang della censura è particolarmente evidente se si pensa ad Internet: il caso di questo documentario dovrebbe esserne una dimostrazione.

Vorrei concludere facendo due osservazioni di carattere più generale.
Un mio amico, membro attivo di ArciGay Napoli, ha dichiarato al Family Violence Day del 12 maggio (di cui potete vedere le foto sul mio blog) di essere «solidale con Bagnasco, perché quel pover’uomo ha il diritto di sparare tutte le ca**ate che vuole!» (detto da qualcuno che sarebbe stato praticamente equiparato ad un pedofilo solo per via di ciò che è, mi pare un’affermazione molto generosa). Sono d’accordo, ma ritengo che la libertà d’espressione non dovrebbe mai essere disgiunta dal senso di responsabilità: se ho il diritto e il potere di raggiungere altre persone con le mie opinioni, ho anche il potere di influenzarle. Un poveraccio qualunque che scende in piazza a manifestare non ha la stessa capacità di convincimento di qualcuno che si trova ai vertici di un grande partito o di una confessione religiosa diffusa a livello planetario: la parola del primo non ha, sostanzialmente, lo stesso peso di quella dell’altro. Ciò significa che la libertà d’espressione dovrebbe essere usata con una prudenza direttamente proporzionale al potere di cui si dispone: quanto più sono influente, tanto più dovrei essere accorto nell’uso di quest’influenza. Il criterio guida dovrebbe esser quello della correttezza, e ciò vale tanto per i giornalisti quanto per gli ecclesiastici.
Attenzione! Ho scritto correttezza, non obiettività. L’obiettività, intesa in senso assoluto, come totale indipendenza da idee preconcette, è qualcosa di umanamente irraggiungibile: nessuno di noi ha, né può avere a disposizione, tutti i dati relativi ad un problema concreto; e comunque siamo tutti fortemente condizionati dalle nostre esperienze, dalla nostra personale cultura, dalle nostre scelte e dal contesto sociale in cui cresciamo: tutto ciò si traduce necessariamente in una personalissima gerarchia di valori, che costituisce il metro in base al quale ognuno di noi giudica le cose (perché tutti noi giudichiamo, prima o poi, se siamo esseri umani). Se si considera questo, ci si renderà conto che l’obiettività in senso stretto è propria, magari, dei computers, e ciò per un motivo semplicissimo: le macchine non hanno opinioni, non hanno convinzioni. Dirò di più: ogni argomentazione, anche razionale, si basa su tesi pre-costruite. La differenza rispetto ai pregiudizi risiede solo nella buona abitudine, adottata dalle persone corrette e razionali, di sottoporre a verifica le tesi in questione (in effetti, questa sarebbe l’essenza del metodo scientifico). I criteri che garantiscono che la verifica sia svolta correttamente sono quelli noti (almeno in teoria) dell’aderenza ai fatti, della trasparenza delle fonti, della linearità e della consequenzialità della dimostrazione (che ci deve essere: chi fa un’affermazione, secondo ogni logica, ha il dovere di provarla) e del principio di non contraddizione. Ma questa, ripeto, non si chiama obiettività: si chiama correttezza.
La correttezza, in questo caso, consisterebbe nel permettere, non tanto un contraddittorio (che di per sé non offre garanzie: può benissimo capitare che l’interlocutore sia un incompetente, incapace di ribattere efficacemente), quanto un’autentica confutazione, basata su fatti dimostrabili. Mi pare Santoro, per quanto possa essere prevenuto, garantisca questo livello minimo di condotta nel suo programma (almeno nei confronti di chi si è comportato correttamente, rispettando le regole del programma stesso).

Spero che abbiate trovato utile e interessante questo mio contributo.
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Il Bardo Stonato
 
maggio 23, 2007
Voti: +1

Fede scrive:

...
"Come si concilia l’affermazione secondo la quale il documento non impedisce la denuncia dei fatti alle autorità secolari, con la scomunica prevista per la violazione del segreto?"

Molto semplice: la formula di giuramento del Crimen sollicitationis prevede espressamente che l'obbligo al segreto su tutte le fasi del processo canonico; in altri termini dichiara che tutti gli atti de processo canonico sono secretati. Si proibisce di parlare delle *fasi del processo*, ma in nessun modo di parlare dei crimini, che ovviamente sono stati commessi prima.

Purtroppo sono stati commessi degli orribili crimini e purtroppo le gerarchie non sembrano essere intervenute con accortezza, ma non ne è il "Crimen sollicitationis" la causa. In effetti ultimamente pare che la Chiesa si sia accorta che è meglio darsi una mossa e ha inasprito molto i procedimenti (cfr. ad esempio proprio la recente dichiarazione del Segretario della CEI al Corriere della Sera.
 
maggio 24, 2007
Voti: +0

Stefano Z. scrive:

il video non si vede
Ho trovato il video con la traduzione in italiano crimini sessuali e vaticano perchè in inglese non si vede!!! L hanno censurato anche questo ?
Cercate scrivendo il titolo in italiano Crimini sessuali e vaticano!!
 
maggio 25, 2007
Voti: +0

petrus II scrive:

FARE I NOMI
Bisogna che chi ha subito e subisce tuttora le molestie da parte di un esponente del clero faccia i nomi e denunci chiunque. Ed è anche l'ora che si facciano anche i nomi dei preti omosessuali oltre che di quelli pedofili. FARE I NOMI, DENUNCIATE GENTE. Cominciamo a fare pulizia solo così si può fare giustizia, sono criminali come i comuni mortali anche se portano la sottana in nome di qualcuosa più grande di loro. Sono dei vili traditori, bugiardi, ipocriti. Che predicano bene e razzolano male è voce di popolo, non a caso.
 
maggio 25, 2007
Voti: +0

JJFlash scrive:

...
Si sono attivati...
E alla grande, come sempre. Anche su Youtube il filmato è stato censurato con la scusa che la Rai è in trattativa per l'acquisto. Ma la gente vuol sapere, e la censura, assieme al proibizionismo di qualsiasi natura ottiene un effetto alquanto effimero. E pensare che c'è gente che continua a pagare l'otto per mille per rimpinguare i conti di stuoli di avvocati... il cui compito precipuo è quello di distribuire milioni di dollari alle vittime degli abusi e metterle a tacere.
Complici.
 
maggio 26, 2007
Voti: +0

Palgij scrive:

...
@JJFlash: Suppongo YouTube abbia cancellato il video perché evidentemente violava tutti i copyright della BBC possibili e immaginabili, oppure perché la Rai ci teneva a spendere due soldi per qualcosa... ah no, che ingenuo che sono: è chiaro, è stato il papa in persona che ha telefonato al cristianissimo capo di Youtube per cancellare il video... e io che credevo che al giorno d'oggi fossero i SOLDI il motore del mondo! Invece si sa, è il Vaticano, soprattutto sull'americana Youtube (che è del cattolicissimo Google)
PS. Se non si è capito ero ironico...

@PetrusII Sarebbe davvero ora di denunciare tutti i preti pedofili ed estirpare quel cancro... ma che c'entra l'omosessualità???
 
maggio 27, 2007
Voti: +0

Claudio scrive:

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Tempo fa ho visto il filmato della BBC, ma non mi ha convinto molto, sembrava troppo fazioso... poi, per caso ho scoperto un sito interessante che lo mette in discussione in maniera davvero critica (non si limita a negarlo). Può essere utile dargli un'occhiata: http://paparatzinger-blograffa..._9288.html
Ps. Spero non sia cosa "sbagliata" mettere un link ad un altro sito che parla in modo diverso della stessa cosa, se sì, perdonate la mia ignoranza in "blog bon ton"... smilies/smiley.gif
 
maggio 29, 2007
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Massimo Merighi scrive:

L\'altra campana
@Claudio.
Linkare un altro sito non è un problema se, come nel caso tuo, porta un contributo inerente all'argomento. Peraltro, al contrario di alcuni nostri detrattori, noi riteniamo importante qualsiasi contributo possa bilanciare ed equilibrare il nostro dibattito che è aperto a tutte le opinioni.

Personalmente, però, ritengo che queste difese ad oltranza della chiesa non stiano entrando affatto nel merito della cosa, ma continuino a difendere a spada tratta una struttura che invece risulterebbe più credibile se non tentasse di svicolare e di nascondere le verità più scomode e se invece si aprisse, concretamente, ad una nuova e più trasparente politica pastorale e comunicativa.
Grazie, comunque, del contributo.
 
maggio 29, 2007
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Giuseppe scrive:

La storia è piena di storie simili
Per prima cosa cosa saluto e ringrazio lo staff che ha realizzato questo lavoro. Ho linkato nel mio sito il video della BBC questa pagina per le trascrizioni in italiano. La mia intenzione nello scrivere questo post è quella di far notare che quanto specificato e discusso in questo sito e nel video è sempre stato nella storia, le biblioteche sono piene di libri che riportano misfatti simili e i successivi tentativi di copertura da parte della gerarchia del Vaticano. Nel mio sito ho inserito un libro intero che parla di queste cose ed altre vissute personalmente da un ex prete, scritte nel 1882, leggendo quel libro ci si rende conto di come agisce la curia cattolica da secoli. Dio vi benedica e vi esorto a non pensare che tutti i religiosi siano di un tale stampo perché ciò non corrisponde al vero, ma è giusto che certe cose siano scoperte e denudate davanti agli uomini affinché si sappia con chi si ha a che fare.
 
maggio 29, 2007
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Francesco Bastianelli scrive:

una bufala tira l\'altra
rivedendo ieri sera il filamto della BBC - cui Santoro ha aggiustato l'audio confermando almeno in parte i miei dubbi sulla traduzione che coinvolgeva a sproposito Ratzinger - honotato l'ennesima TAVANATA GALATTICA: il filmato che apre, accompagna e chiude il filmato (quello per intenderci cui fa riferimento il fotogramma che apre il presente post) con la "deposizione" dell'ex prete 'O Grady, viene da voi (e da Santoro) descritto come "Interno, Tribunale, il Pubblico Ministero e Padre Oliver O’ Grady".

Ma nei tribunali USA (dove 'O Grady è stato giudicato) è vietato effettuare riprese video o fare fotografie, infatti siamo abituati a vedere i ritratti degli imputati dei vari "processi del secolo" fatti da abili disegnatori ...

Il video è infatti una sequenza tratta dal film del 2006 Deliver Us from Evil (“Liberaci dal male”) della regista Amy Berg. Un film tecnicamente ben fatto, che ha ricevuto perfino una nomination per l’Oscar ... presentarlo come "Interno, Tribunale, il Pubblico Ministero e Padre Oliver O’ Grady" è l'enesima bassa mistificazione.
 
giugno 01, 2007
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Vania scrive:

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Egregio sig. Bastianelli,
alla luce di quanto detto ieri sera in AnnoZero, si sperava di riuscire a costruire con gli esponenti cattolici un percorso comune per la protezione dei bambini. Era questo l'obiettivo principale di chi ha tradotto e sottotitolato il video, così come era questo l'obiettivo principale di chi il video l'ha girato.
Ma mi rendo tristemente conto che in alcuni casi chi si dichiara cattolico è alla stregua degli integralisti talebani. La distorsione della verità, l'attaccarsi a cavillucci (tutti da confermare e dimostrare, se permette) e l'arrampicarsi sugli specchi non fanno bene alla causa dei bambini, nè a quella dei cattolici.
Mi permetta un umile consiglio: guardi il mondo per quello che è, non per come vorrebbe che fosse. La vita sarà sicuramente più difficile, ma lei avrà la serenità di una visione libera.
A proposito, se non conosce l'inglese (noi abbiamo pensato di sottotitolarlo proprio perchè altri potessero verificare l'esattezza delle traduzioni) e se non si fida della parola d'onore di Santoro (si riguardi la trasmissione di ieri sera) le consiglio di rivolgersi a qualcuno di cui si fida e che conosca la lingua. Potrebbe stupirsi più di quanto immagina.
Certe inesattezze non appartengono a noi, ma a chi scrive per certi giornali. Mi permetta di suggerirle di guardare il video sottotitolato, prima di leggere quello che scrive l'Avvenire. Vedrà che le corbellerie non sono opera nosta.

E poi, se proprio vuole prendersela con qualcuno, per certe scellerate nefandezze, se la prenda con chi le commette, non con chi le fa sapere.
 
giugno 01, 2007
Voti: +0

libero scrive:

Fede, Chiesa e Famiglia
Non ho visto il programma ieri sera ma credo ai fatti denunciati commessi da sacerdoti come da altre persone.Da quì a criminalizzare la Chiesa ce ne corre.Chi crede ed ha FEDE in DIO non deve farsi deviare dai fatti deplorevoli che riguardano alcuni rappresentanti ma deve pregare affinchè sicuramente la Chiesa venga ripulita da questo fango e chi commenta con disgusto, com'è anche giusto, questi fatti, abbia l'intelligenza di essere obiettivo.L'attacco che mina le basi della Chiesa è scritto già da qualche parte e non deve però provocare allontanamento, disagio dalla Fede e persecuzione della Chiesa. Pochi portano a conoscenza e divulgano le opere meritorie e buone di tanti altri sacerdoti che danno la loro stessa vita per la missione che svolgono.Un'ultima considerazione di carattere politico è questa: come mai questi fatti di pedofilia riemergono con tanto clamore solo dopo che la Chiesa si è schierata per la FAMIGLIA tradizionale???
 
giugno 01, 2007
Voti: +0

Francesco Bastianelli scrive:

già, i Talebani ...
Quello che più mi fa incazzare è essere chiamato egregio .... egregio dechè??
Mica abbiamo mai mangiato i maccheroni insieme ...

Il "servizio" BBC ... di fatto è una fiction, girata e prodotta da gente che per un motivo o per l'altro sta "bussando a denari" al Vaticano ... questo è tristissimo.
E la cosa tristissima è anche che non lo si possa dire senza essere tacciati di integralismo: il "giornalista" inglese ha un conflitto di interessi, le vittime che piangono in diretta dopo vent'anni dai fatti hanno un conflitto di interessi che cercano di risolvere in via sensazionalistica e stragiudiziale: in USA c'è una vera e propria industria del risarcimento ... chi faceva cause ai produttori di tabacco prima dell'ottobre 2002?? (maxi risarcimento Bullock contro Philip Morris) e dopo il febbraio 2007 tutti hanno smesso (la Corte Suprema ha accolto il ricorso di Philip Morris).

In tutto questo sono forse cinico??
.... ma gli avvocati che vanno cercando bambini toccati dai preti sono meno cinici o meno morbosi?? e quanti forzano la mano o i ricordi??
Ho passato una notte in ospedale perchè mia figlia è caduta - e si è rialzata - dopo aver battuto il fianco sinistro ... ma mia madre non si poteva fare gli affari suoi e allora è piombata in casa nostra mentre cenavamo tutti tranquilli a dire "Chiara ... come stai??? ma non ti fa male???" e Chiara si è DOVUTA sentir male!!!
E noi a far due ecografie e due RX ... e una notte e mezza giornata all'ospedale per scongiurare una milza sfondata o una costola rotta o chissà che ... e alla fine il medico che ha detto "ma come mai siete venuti qua???" e ti senti anche un po' coglione ....

Ho sentito per radio l'interrogatorio di una madre di Rignano Flaminio alla propria bambina ... praticamente le fa dire le cose .... le mette in bocca delle porcherie che la bambina non ha mai direttamente riferito o nominato .... e alla fine tutti pedofili, tutti dentro poi tutti fuori poi tutti assolti e poi si ricomincia .... MATRIX, PORTAPORTA, LAVITAINDIRETTA ... e via così!!

Nella trasmissione di ieri mi è risultato del tutto incomprensibile e atroce il racconto di quella signora di Firenze che A VOLTO SCOPERTO è andata a raccontare che per 15 anni (quindici, dai 10 ai 25 d'età!!!) faceva bocchini con l'ingoio al parroco ... ma come si fa ad essere plagiati e succubi fino al punto di tornare dal carnefice per 15 anni di fila???

Ma se chiedo questo sono un sessita?? Le sto dando della puttana?? E la figlia di questa "madre coraggio" verrà derisa a scuola?? Qualcuno le dirà "figlia di una bocchinara"?? E alla bambina non ha pensato nessuno??
E la crimen sollicitationis che prescrive il segreto, le "porte chiuse" quando si affrontano questi argomenti è un documento che vuole insabbiare??

Ma, già, io non penso ai bambini ... fortuna che c'è l'Egregia Vania che se ne occupa, fortuna che ci sono i sociologi, gli psichiatri, gli assistenti sociali e i GIORNALISTI!!!
Ha perdonato???
Andrà al processo del carnefice di suo figlio??
Che magliette mette Erika in carcere???
Come ai due bambini superstiti della famiglia Spaccino a Marsciano .... "adesso stanno coi nonni materni a loro volta separati ... ma si sta provvedendo per farli stare anche con i nonni paterni ..." forse perchè ricevano un'educazione di livello adeguato a quello del padre??
Far sapere le cose, fare informazione è un'altra cosa!!

Che vomito ... che schifo ... e io sono un talebano???

Ma annate a quel paese!!!
 
giugno 01, 2007
Voti: -1

Vania scrive:

...
Se avessimo mangiato nello stesso piatto (e dubito che io, dotata di buon gusto, l'avrei mai fatto), non le darei dell'egregio. Con queste risposte, tra l'altro, ha dimostrato di non esserlo.
Lei è più Dio di Dio, se n'è accorto? Dà giudizi, sentenzia, sputa addosso alle persone e ai loro drammi, si permette un turpiloquio che non le è concesso, esattamente come chi, non avendo argomenti (e i suoi sono da bar dello sport, o peggio da caserma) alza la voce e insulta, pensando di farsi così una ragione.
La prego di non proseguire oltre con termini inossequiosi e insultanti. Dovrebbe, solo per questo, vergognarsi.
Conceda più attenzione alla sua bambina, per il futuro; se fosse capitato a mia figlia, di farsi male, io non mi sarei certo seccata per le ore passate in ospedale. E della preoccupazione di mia madre per la salute di mia figlia non me ne sarei fatta cruccio. Nè le avrei dato, fra le righe, dell'impicciona e dell'allarmista. Ma forse per me la famiglia ha un altro significato.
Vede? Anche in questo siamo diversi.
 
giugno 01, 2007
Voti: +0

Bispensiero scrive:

le chiacchiere stanno a zero
Marco Marchese è un ragazzo eccezionale, non solo perchè ha saputo superare quanto ha subito da bambino, ma perchè col suo coraggio e la sua testimonianza lotta per rendere giustizia alle tante vittime nelle quali rivede la sua storia. Niente più di questa testimonianza può rendere un migliore contributo alla verità sull'atteggiamento e la prassi di alcuni esponenti della Gerarchia Cattolica. Vi riportiamo una sua tonante lettera rivolta al suo vescovo ad agrigento.
Scrivo a lei, Eccellenza reverendissima monsignor Carmelo Ferraro, arcivescovo metropolita della Chiesa Agrigentina.
Scrivo proprio a lei che, una sera di novembre del 2000, ha ascoltato, quasi con indifferenza, il mio racconto. Forse lei non immagina nemmeno quanto mi sia costato, in quell’occasione, rivivere i momenti più brutti della mia vita.
Ma a lei che importa?
Scrivo a lei perché sono addolorato e profondamente amareggiato dal suo silenzio. Non per lei, di cui m’importa ben poco, ma per questa povera Chiesa, che si ritrova ad essere guidata da una persona che non ha saputo dirigere il gregge affidatogli, soprattutto i piccoli e gli indifesi.
Monsignor Wilton Gregory, presidente dei vescovi americani ha detto (la Repubblica, 21 febbraio 2002): "Ciò che abbiamo fatto o non abbiamo fatto ha contribuito all’abuso sessuale di bambini e giovani da parte del clero e di persone all’interno della Chiesa". Forse si starà chiedendo cosa ha a che fare tutto ciò con lei, si chiederà cosa ha fatto o non ha fatto ed io le voglio subito venire in aiuto. Lei era tenuto come tutti i vescovi diocesani ad informare tempestivamente la Congregazione Vaticana per la Dottrina della Fede delle eventuali accuse di pedofilia contro sacerdoti cattolici. Non sono io a dirlo, ma due documenti tratti dagli Acta Apostolicae Sedis, gazzetta ufficiale della Santa Sede, secondo cui i presuli debbono svolgere indagini nel caso vi sia anche solo il sospetto di pedofilia nei confronti di preti! Lei cosa ha fatto? Mi chiedo: perché lei, venuto a conoscenza di fatti sì gravi non ha preso alcun provvedimento seguendo il monito della Santa Sede? Cosa voleva che accadesse? Che io ritrattassi? Voleva forse recuperare il colpevole? E come? Facendo finta di niente? Lasciando il prete al suo posto, in mezzo alla gente, ai giovani e ai bambini per oltre un anno e mezzo? O voleva forse salvare l’onorabilità dell’istituzione? La piaga all’interno della Chiesa aumenta sempre più, nonostante la Chiesa abbia elaborato strumenti d’intervento a livello locale e universale senza riuscire a utilizzarli! E lo sa perché? Perché chi dovrebbe farlo tace, per paura o meno, si nasconde dietro al silenzio, portando ad una rovina ancora più grande e sono sicuro che se non avessi denunciato il fatto alla Procura, lei se ne starebbe ancora con le mani in mano. <