Scritto da Bispensiero    Domenica 03 Giugno 2007 02:00    PDF Stampa E-mail
Stop Strisce blu!

 All'interno delle carreggiate sono tutte illegittime! Presenta il ricorso!

Questa volta l'illegittimità non riguarda solo Palermo. Riguarda anche Palermo. Così come riguarda tantissime città italiane, quasi tutte.
Dovunque si vada, siamo perseguitati dal "grattino" del parcheggio, che và dai 0.50 centesimi addirittura ai 3/4 euro.

Ma la sosta a pagamento nelle carreggiate è illegittima!

Il Codice della Strada è chiarissimo: le zone destinate al parcheggio a pagamento devono essere obbligatoriamente ubicate al di fuori della carreggiata! [Art.7 comma 6 del Codice della Strada]
Vuol dire che quelle belle strisce blu lungo le strade, ci cavano soldi in modo illegittimo! Una sorta di "pizzo autorizzato" al quale noi ci ribelliamo!
Pur non approvando l'uso massivo delle auto, invece che dei mezzi pubblici, non intendiamo avallare questa illegalità a danno dei cittadini! Una trovata geniale per foraggiare le municipalizzate concessionarie della riscossione dei proventi. Quelle municipalizzate che hanno in tal modo più interesse a incentivare l'uso privato dei veicoli, dal quale traggono i maggiori proventi, piuttosto che il servizio pubblico. Un conflitto di interessi di proporzioni colossali ai nostri danni.

Sei stato multato?

Presenta il ricorso!

Abbiamo allestito un servizio personalizzato di assistenza e di consulenza per la presentazione dei ricorsi al Giudice di Pace. Per informazioni e per ricevere consulenza gratuita, telefonare al 388.7630113. E' gradito un piccolo contributo per il sostegno del nostro lavoro.
Saremo anche disponibili per le iscrizioni all'Associazione, la cui quota associativa annuale di 10 euro darà diritto a partecipare a tutte le iniziative rivolte ai soci dell'associazione, compresa quella dell'imminente ricorso al Tar contro le strisce blu.

per informazioni
388.7630113
  

Per ricevere consulenza online:
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Clicca sull'immagine e scarica il nostro "grattino"

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Commenti (133)add comment

superciccio71 scrive:

partecipo!!
Scaricato ricorso... stampato "grattino" che appenderò in giro sul luogo di lavoro.. voi non lo sapete ma credo lo immaginiate che state facendo molti proseliti... non fermatevi ragazzi...avanti così... io sono con voi!
 
maggio 16, 2007
Voti: +1

Vanitas scrive:

Chiarimento
Sarebbe opportuno riportare con maggiore esattezza e scrupolo pezzi di leggi, decreti e articoli vari. L'articolo 7 comma 6 del Codice della Strada dice con "chiarezza":
"Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico."
Dunque non si parla di parcheggi a pagamento o strisce blu...
Cerchiamo di essere più precisi e puntuali.
Al di là di tutto, grazie per il Vostro impegno!
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

Valde scrive:

Sara\' ma non sono d\'accordo
Ciao a tutti ... non entro in merito sul fatto della legittimita' legale delle strisce blu, fermo resta che i parcheggi dovrebbero essere TUTTI a pagamento, a mio avviso. Perche'? perche' le macchine sono troppe, inquinano troppo, si ammassano nelle nostre citta', distruggono la qualita' della vita. Fanno solo comodo agli industriali che le producono che ci imbottiscono di pubblicita' e falsi valori di status symbol dell'automobile e fanno in modo che tutti spendano i loro pochi soldini in enormi SUV alla faccia dei nostri polmoni. A Londra il problema e' stato risolto rendendo i parcheggi estremamente costosi e potenziando il trasporto pubblico. Allora dico, piuttosto che non pagare i grattini, esigiamo che i soldi che spendiamo per i parcheggi vengano spesi nel miglioramento dei mezzi pubblici. Vogliamo le linee metropolitane, le piste ciclabili, i tram in orario, vogliamo i mezzi anche la notte. E vaffanculo alle macchine.
 
maggio 17, 2007
Voti: +1

gio scrive:

...
Vi sbagliate, ecco la risposta di un vigile su un forum

Carreggiata e strada non sono la stessa cosa, infatti a norma dell'art.3 del CDS si definisce
Carreggiata: "parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli; essa è composta da una o più corsie di marcia ed, in genere, è pavimentata e delimitata da strisce di margine." In pratica le zone di sosta a pagamento sono realizzate sulla strada, ma fuori dalla carreggiata.
 
maggio 17, 2007
Voti: -3

madvero scrive:

...
mi chiedevo... ma l'art.7 comma 6 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (http://normativo.inail.it/bdni...g28592.htm)
non è quello che dice:
stabilire, previa deliberazione della giunta, aree destinate al parcheggio sulle quali la sosta dei veicoli è subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante dispositivi di controllo di durata della sosta, anche senza custodia del veicolo, fissando le relative condizioni e tariffe in conformità alle direttive del Ministero dei lavori pubblici, di concerto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le aree urbane;

???

non è che quel ricorso è stato vinto perchè mancava la delibera di giunta per la zona in cui è stata fatta la multa?
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

madvero scrive:

...
sì, grazie, sei stato esauriente e hai fugato i miei dubbi.
troppi veicoli in circolazione? non dirlo a me, che sono di milano...
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

Vania scrive:

Precisazioni
Chi ha necessità di chiarimenti, può trovarne qui sotto, scritti in "avvocatese".

Nei verbali di contestazione dell’asserita violazione di norme del C.d.S, viene comminata la sanzione amministrativa pecuniaria di cui in epigrafe per l’omessa esposizione del titolo di pagamento durante la sosta del veicolo di proprietà del ricorrente, in zona destinata al parcheggio a pagamento.
Detta sanzione risulta irrogata in conseguenza della violazione dell’art. 157 comma 6 C.d.S.
La norma stabilisce che “nei luoghi ove la sosta è permessa per un tempo limitato è fatto obbligo ai conducenti di segnalare, in modo chiaramente visibile, l’orario in cui la sosta ha avuto inizio. Ove esiste il dispositivo di controllo della durata della sosta è fatto obbligo di porlo in funzione”.
Dalla lettera della norma si evince l’obbligo di rispettare il limite temporale di sosta, ove imposto.
Tale obbligo si estrinseca nelle uniche due condotte prescritte, consistenti nell’attivare il dispositivo di controllo di durata della sosta ovvero nell’indicare l’orario in cui la sosta medesima ha avuto inizio.
Orbene, nella specie, l’organo accertatore ha elevato una contravvenzione addebitando al ricorrente un fatto non riconducibile alla norma che si assume sia stata violata.
Infatti, la violazione contestata consiste nel non aver esposto sul cruscotto del veicolo il tagliando di pagamento del posteggio.
A ben vedere, si tratta di una condotta diversa da quelle prescritte dalla norma di cui in oggetto, non contemplata né sanzionata dalla stessa.
Sussiste, pertanto, la violazione e falsa applicazione di una norma di legge che inficia la validità del verbale di accertamento impugnato e ne determina l’annullabilità.
Invero, tale norma presuppone e va coordinata con quanto prescritto dall’art. 7 dello stesso C.d.S. il quale stabilisce che con ordinanza del sindaco, previa deliberazione della giunta, siano individuate le aree destinate a parcheggio con custodia o controllo del tempo di sosta.
Detto potere dell’ente locale incontra i limiti sanciti dallo stesso art. 7 C.d.S. ai commi 6 e 8.
In particolare, la norma stabilisce che “le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata”.
A mente del successivo comma 8, su parte della stessa area destinata a parcheggio a pagamento o su altra parte nelle immediate vicinanze, il Comune deve “riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”.
Peraltro, giova precisare che l’art. 3 del C.d.S., definisce parcheggio “l’area o infrastruttura posta fuori della carreggiata, destinata alla sosta regolamentata o non dei veicoli”.
Dalla lettura delle superiori disposizioni normative si evince l’illegittimità delle ordinanze comunali. Invero, occorre precisare che l’individuazione, mediante provvedimento comunale, di aree di posteggio a pagamento in violazione di quanto normativamente previsto determina l’invalidità dello stesso provvedimento ed inficia, altresì, la validità del consequenziale processo verbale di contravvenzione, secondo i ben noti principi in materia di procedimenti amministrativi, ove ogni atto è legittimato da quello precedente e legittima quello successivo, di modo che l’invalidità di un atto presupposto travolge la validità di quelli successivi.

A titolo meramente esemplificativo si indicano di seguito alcuni dei verbali emessi dalla
Polizia municipale di Palermo già ricorsi ed archiviati: 170319/04 - 37977/05 – 212039/05 –
255026/05 – 819263/05 – 59430/04 – 18555/06 – 261295/05 – 135715/05 – 268552/05 –
221077/05 - 789528/05 – 795079/05 – 19193/05 – 5447/05 -10596/04 – 64627/05 – 76282/05 –
288552/05 -

Spero di aver dato le chiarificazioni del caso. Se leggete il ricorso, ne troverete altre. Ci avvaliamo di uno staff legale estremamente preparato.
Per quanto riguarda le troppe macchiene e il troppo inquinamento, vi invito a vedere il video Sos traffico, da noi prodotto, con un'intervista ad un esperto di mobilità. Appoggiamo "Isole pedonali" e vorremmo che i mezzi pubblici (che a Palermo si fanno vedere ogni ora e mezza) funzionassero in modo tale da scoraggiare l'uso della macchina.
Ma le srisce blu sono gestite dalla stessa società che gestisce i mezzi pubblici (gli incassi di Palermo vanno all'AMAT, la municipalizzata del trasporto pubblico). Le entrate dalle strisce blu ogni anno raggiungono cifre esorbitanti, mentre invece i mezzi pubblici sono in costante perdita.
Secondo voi, quanto interesse hanno a scoraggiare l'uso dei veicoli, visto che è una fonte di introiti così massiccia?
Tratteremo comunque il caso in tutte le sue sfaccettature.
 
maggio 17, 2007
Voti: +1

Bispensiero scrive:

L\'esperto risponde
Un vigile urbano, che fa parte del nostro gruppo di lavoro sull'emergenza traffico e sulla crisi della legalità relativa al rispetto del codice stradale, risponderà a questi e ad eventuali altri dubbi che ci comunicherete. Sfateremo soprattutto alcuni luoghi comuni che, senza accorgercene, si sono insinuati nel nostro modo di pensare, e che ci spingono, senza che ne siamo coscienti, ad assecondare interessi privati davvero enormi ai nostri danni. Questa è la mission di Bispensiero, che oltre a dare informazioni che non si trovano comunemente nei mezzi tradizionali e raramente si trovano in rete, si propone di smascherare i tranelli nei quali incappiamo senza accorgene attraverso la disinformazione sistematica dei media.
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

Valde scrive:

Ottime precisazioni, pero\' ....
Ottime precisazioni, pero' rimango sempre dell'idea che pagare per poter parcheggiare sia buona cosa.
Quello che voglio dire e', se il vero problema e' come questi soldi poi vanno spesi, allora concentriamoci su quello! Come dire, ok, il parcheggio lo paghiamo, ma con quei soldi che ci farete?
Ve li intascate o li usate per fare qualcosa per la citta'?
Il fatto di tassare attivita' comunque nocive a chi non ne partecipa (come il pedone che respira lo smog, non partecipa allo scambio di danaro per servizio tra automobilista, case automobilistiche e petrolieri ma muore comunque di cancro ai polmoni) e' una cosa molto importante. In termini economici si chiama tassa per l'esternalita', e cerca di far percepire a chi svolge l'attivita' nociva il costo dei danni subiti dalle altre persone ... in modo da rendere le attivita' nocive meno vantaggiose in termini economici in un sistema regolato dal danaro (purtroppo).
Con quei soldi si possono costruire piste ciclabili, migliorare la citta' etc ... il problema e' poi se questi soldi vanno usati male!
pensiamo a questo ... altrimenti siamo i soliti italiani che non vogliono pagare le tasse e pensare al loro orticello ...
 
maggio 17, 2007
Voti: +0

franz scrive:

massa di automatizzati
quando si ha come cittadini una massa di auto-dipendenti che usano le quattroruote pure per andare in cesso, l'utilizzo coatto di pedaggi mi sembra più che giustificato.
Impariamo prima a rispettare noi stessi e l'ambiente lasciando le macchine e poi forse le strisce blu spariranno.

Chiedete ai vostri comuni di aderire al programma CAR SHARING piuttosto di manifestare contro le strisce blu.

E usate quelle due ruote con catena chiamate "bicicletta".
 
maggio 18, 2007
Voti: -1

Vania scrive:

...
Caro Franz,
non so da quale città tu ci scrivi. A Palermo, come in moltissime città italiane, il traffico è selvaggio. Solo qui ci sono 2000 morti l'anno per patologie legare al traffico e allo smog.
Le soluzioni che tu proponi, le abbiamo proposte anche noi (ti invito a guardare Sos traffico, nella sezione video). Ma sono seriamente inapplicabili.
Se giri in bici, hai altissime probabilità di ammalarti di cancro, perchè Palermo (ad onta delle zone blu che dovrebbe disincentivare l'uso dell'auto) ha superato la soglia di valori massimi del particolato ben270 volte lo scorso anno. Immaginati la situazione. Per non parlare della guida selvaggia.
Stiamo portando avanti la proposta di chiudere almeno il centro storico della città (che è molto esteso) a qualsiasi tipo di traffico veicolare. Stiamo portando avanti la proposta di nouve piste ciclabili e di punti di bike sharing praticamente gratuiti. Stiamo portando avanti la proposta di incentivazione del car sharing e del car pooling. Come vedi, non siamo affatto insensibili al problema, anzi, ci siamo mobilitati e da molto per proporre soluzioni più efficaci delle zone blu.
Peraltro, troviamo scoraggiante il fatto di dover essere noi a far rilevare agli organi ufficiali (Comune, Polizia Municipale e chi per loro) che la legge dobbiamo rispettarla TUTTI, le istituzioni in primis. Mettere delle "zone blu" non ha risolto affatto il problema, perchè quando ci sono servizi inefficienti (un autobus qui lo aspetti anche un'ora e mezzo) o l'impossibilità di utilizzare mezzi alternativi (in bici rischi il cancro, ma soprattutto richi ogni istante che gli automobilisti ti mettano sotto) la macchina poi la devi prendere per forza.
Le "zone blu" sono servite solamente a rimpinguare le casse comunali, visto come stanno le cose.
Pretendiamo che i Comuni e le istituzioni rispettino la legge: non mi pare tanto assurdo. Il fatto che il fine ultimo possa essere giusto (ma anche qui è tutto da verificare) non giustifica il mancato rispetto delle leggi. Altrimenti potremmo finire col giustificare qualunque reato con la motivazione che "le intenzioni erano buone"
Del resto si sa, la strada dell'inferno è lastricata di buone intenzioni!
 
maggio 18, 2007
Voti: +0

Bispensiero scrive:

Rispetto di TUTTE le norme.
Nei Comuni italiani il rapporto multe/imposte viene stimato su una media nazionale pari al 7%, secondo quanto riferisce una classifica pubblicata dal quotidiano "Il Sole 24 Ore".

Ecco la quantità di multe elevate a Palermo in un anno:
- Anno 2005: 330.000 contravvenzioni in totale.

- Anno 2006: 275.000 contravvenzioni in totale.

La differenza è data dal fatto che fino al 2005 gli ausiliari del traffico verbalizzavano (pur non potendolo fare, dunque illegittimamente) anche le doppie file, le soste sui marciapiedi, e tutte le altre soste irregolari. Poi c’è stata una sentenza della Corte di Cassazione che ha chiarito che gli ausiliari del traffico possono solo fare verbali relativamente alle soste a pagamento. Fa riflettere il fatto che anche dopo questa sentenza gli ausiliari del traffico a Palermo (Amat e Dipas), avevano l’ordine di continuare comunque a contravvenzionare tutte le violazioni. Solo dopo diversi mesi, quando si era già sparsa la voce e già molti verbali venivano annullati in seguito ai ricorsi, il Comune fece arrivare ai diretti interessati l’ordine di limitarsi strettamente alle strisce blu.

La stessa cosa succede adesso per la questione della riapertura dell’ufficio cassa per la quale ci stiamo battendo e siamo giunti ad un esposto alla procura: c’è perfino una sentenza della Corte di Cassazione che dice al Comune che non può derogare dalle modalità di pagamento previste per legge, eppure L'assessore Randi continua a parlare di antieconomicità e di esternalizzazione alla Lottomatica. Facciamogli annullare 10.000 verbali al mese e vedrete come riaprono l’ufficio cassa di corsa!

Questi dati danno sommariamente l'idea di quanto interesse economico ci sia nella amministrazione pubblica con riferimento alla tematica della viabilità. Per non parlare di tutte le cosiddette "esternalizzazioni" che producono introiti elevatissimi per società private e a partecipazione pubblica. Tutto ciò ci aiuterà a comprendere il perchè delle attuali politiche comunali, del malfunzionamento del servizio pubblico e della dipendenza dall'uso dell'automobile privata indotta proprio da chi detiene questi poteri, poteri che crescono in funzione delle entrate economiche, che come nel caso delle strisce blu, sono assolutamente illegittime.

Vi parleremo diffusamente peraltro dei motivi che ci inducono a combattere per il ripristino della legalità nel rispetto di TUTTE le norme del codice della strada. Le nostre analisi ci hanno indotto a comprendere che le strisce blu non sono afatto un deterrente per l'uso privato delle automobili, anzi! Contribuiscono in massima parte all'aumento di quel caos che rende imprescindibile lo stesso uso dell'automobile privata. Scopriremo invece che proprio attraverso una sistematica applicazione di tutte le norme ed i relativi divieti esistenti (e dunque combattendo contro le illegittime ordinanze comunali) si può risolvere per un buon 90% il problema della congestione del traffico veicolare, con conseguenze diremmo miracolose sulla qualità della vita nei centri urbani. Ci sta molto a cuore il problema del traffico, sia fine a sè stesso, sia come mezzo al fine di recuperare il principio della Legalità, tutelare i diritti dei cittadini e la autorevolezza delle autorità costituite, che devono essere le prime a rispettare le leggi esistenti.
 
maggio 18, 2007
Voti: +0

Bispensiero scrive:

Progetto Traffico
Ci rendiamo conto che le nostre proposte possono risultare di difficile lettura per chi frequenta da poco il sito, e magari discutibili. Sono infatti parte di un lungo percorso e di un ragionamento approfondito che andrebbe spiegato. Estrapolate dal loro contesto, difficilmente si possono cogliere le motivazioni che ci spingono ad agire in questa battaglia (es. quella contro le zone blu, che rischia di sembrare una legittimazione della proliferazione delle automobili ed un incentivo all'uso privato delle stesse).
Stiamo provvedendo a rendere più leggibile ed organica la nostra comunicazione in proposito. Per questo, in attesa delle nostre prossime comunicazioni, vi abbiamo messo a disposizione tutti gli articoli su questo argomento in un unico CLICK

Potrete anche fare riferimento alla apposita sezione del nostro
FORUM dove si tratta dell'argomento ricorsi e del Progetto Traffico, con l'ausilio dei nostri esperti.

Prossimamente un Vigile Urbano che fa parte del nostro gruppo di lavoro risponderà alle vostre perplessità ed a tutte le domande del caso.
 
maggio 18, 2007
Voti: +0

Me scrive:

...
Buddhism, Agnosticism, Zen, Islam, Muslim, Atheism, Satanism, Totalitarinism, Catholicism, ......Spasmisms = 0.
 
maggio 19, 2007
Voti: +0

Fab scrive:

Un po\' di chiarezza...
Sono un operatore della Polizia Municipale di Palermo, e da tempo faccio parte dello staff di Bispensiero proprio in qualità di "consulente tecnico" in materia di Codice della Strada.
Purtroppo vedo che su questa faccenda delle "zone blu" si sta generando un po' di confusione, e perciò ritengo utile portare un po' di chiarezza, fermo rstando, comunque, che i commenti offensivi ed incivili (e perfino sgrammaticati) come il n°14 non meritano nemmeno di essere presi in considerazione.

Detto questo, ci tengo a precisare che il fatto che io sia un "vigile urbano" non mi da certamente l'autorevolezza assoluta per poter sentenziare ex-cathedra, come invece purtroppo fanno alcuni miei colleghi che spesso prendono delle cantonate pazzesche (e non sempre in buona fede...).
Voglio limitarmi, pertanto, a fare il punto della situazione attenendomi esclusivamente all'evidenza dei fatti ed alle disposizioni contenute nella normativa vigente, astenendomi da commenti e giudizi personali.

Punto primo:
La CARREGGIATA è la parte della strada normalmente destinata al transito dei veicoli che circolano su ruote. Può essere suddivisa in una o più corsie per ogni senso di marcia, può essere asfaltata o meno, e nei centri abitati di norma è delimitata dal marciapiede o dagli edifici ad essa adiacenti, mentre fuori dai centri abitati può essere delimitata da una striscia longitudinale di margine, da banchine, scarpate, argini, ecc.
La sosta dei veicoli sulla carreggiata è sempre consentita, tranne quando ciò sia espressamente vietato da apposita segnaletica presente sul sito (art. 7 C.d.S.), o quando ricorrano specifiche condizioni espressamente previste per Legge, come la prossimità ai vertici dei marciapiedi, la presenza di strisce pedonali, di passi carrabili, ecc. (art. 158 C.d.S.).
In ogni caso, i veicoli in sosta devono rimanere accostati al margine destro della carreggiata, e non devono recare intralcio alla circolazione veicolare o pedonale (art. 157 c.2 C.d.S.).

Punto secondo:
Il Codice della Strada, che è Legge dello Stato, conferisce ai Comuni l'autorità subordinare la sosta dei veicoli al pagamento di una somma, ma tale modalità di sosta può essere istituita solo all’interno di AREE DESTINATE AL PARCHEGGIO (art.7 c.1 lett.F C.d.S.)

Punto terzo:
Queste AREE DESTINATE AL PARCHEGGIO, o parcheggi, sono aree specificamente ed esclusivamente destinate alla sosta dei veicoli, e la loro esistenza è espressamente prevista dalla Legge, che stabilisce, tra l’altro, che esse siano poste esternamente alla carreggiata, e che a questa siano collegate da apposite corsie di ingresso e di uscita (art.2 c.3 lett. D ed E C.d.S.).
Che le aree di parcheggio debbano essere poste fuori dalla carreggiata è un concetto che il Legislatore ribadisce ripetutamente in maniera esplicita ed inequivocabile (art 3 c.1 sub34 e art.7 c.6 C.d.S.), e vale per qualunque tipo di area di parcheggio, sia quelle in cui la sosta è libera, sia quelle in cui la sosta è regolamentata a tempo e/o a pagamento.

Punto quarto:
Il Sindaco di Palermo, Diego Cammarata, in questi ultimi anni ha istituito un gran numero di posti-auto a pagamento. A Palermo, però, così come in tantissime altre città d’Italia, non sono state create delle aree di parcheggio fuori dalla carreggiata per istituirvi al loro interno la sosta a pagamento, come prevede la Legge, bensì ci si è preferito segnare con della vernice blu un gran numero di stalli di sosta ai margini delle carreggiate di moltissime strade cittadine.

Punto quinto:
Questo massiccio utilizzo della sosta a pagamento, sebbene istituita con ordinanze che sostanzialmente sono contra legem (fuorilegge), ha generato un enorme giro di denaro che, in virtù di discutibili logiche di esternalizzazione, rientra solo in minimissima parte nelle casse delle amministrazioni comunali, e cioè a vantaggio della collettività.
Ciò avviene perchè la gestione degli abbonamenti e delle tariffe dei parcheggi, ed anche i relativi proventi contravvenzionali, vengono di fatto affidati a società private come l’APCOA, o ad aziende a gestione privatistica come l’AMAT.

Questi i fatti, nudi e crudi. E quanto queste scelte abbiano contribuito a migliorare la qualità della vita e dei servizi nelle nostre città, è sotto gli occhi di tutti.
Ad ognuno di noi, quindi, la possibilità di trarre le logiche conseguenze in coscienza e libertà.

P.S.: Piuttosto che assorbire in maniera acritica i pareri, talvolta interessati, di dubbi personaggi istituzionali, consiglio a tutti di scaricare e leggere con attenzione il testo vigente Codice della Strada direttamente dal sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: http://www.infrastrutturetrasp...vd&id=1550

Senza Consapevolezza non c’è Libertà.
Saluti,
Fab
 
maggio 19, 2007
Voti: +0

Bispensiero scrive:

Esempi di illegalità istituzionalizzata
Notiamo con soddisfazione che dopo l'intervento del nostro amico Vigile Urbano nessuno ha più nulla da obiettare. Ci fa piacere.

Ci farebbe altrettanto piacere che se qualcuno avesse ancora qualche dubbio o perplessità circa la nostra iniziativa si facesse avanti con altre domande. Nel frattempo, tanto per far conoscere qualche esempio di come venga mal gestita l'autorità di controllo sulle regole del codice stradale, con l'aggravante della penalizzazione dei disabili, riportiamo questo contributo di un Ispettore di Polizia (fonte: Xantology

14 maggio 2006: festa di Forza Italia a Villa Bordonaro, Palermo, per la candidatura di Gianfranco Miccichè alle elezioni regionali siciliane. Automobili blu e di altri colori parcheggiate ovunque: doppia e tripla fila, marciapiedi, scivoli per disabili, aiuole.

Temeraria, interviene l’ispettore di polizia Caterina Saccomanno.

“Mi avevano mandato a dirigere il traffico, e questo stavo facendo. Poi ho visto un disabile in carrozzella che non riusciva a muoversi sul marciapiedi. A quel punto ho cominciato a multare i mezzi in sosta vietata. Dopo qualche minuto è arrivata una telefonata. Era un collega che mi invitava ad andare via perché facevo troppo casino. Ha specificato che erano i superiori a volerlo. Ho risposto che un ordine del genere avrebbero dovuto comunicarlo attraverso la radio della centrale operativa e non via cellulare. Ancora qualche istante ed è arrivato dalla centrale l’ordine di andare via, in viale Lazio per un problema di viabilità. Ma in viale Lazio non c’era nulla, nessun intasamento, nessuna doppia fila”

E Forza Italia per essere liberi. E Forza Italia che siamo tantissimi.

(intervista su La Repubblica del 5 novembre 2006)
null
 
maggio 23, 2007
Voti: +0

pier scrive:

...
vorrei dire al commento 4 ovvero giò, che ha ragione!si la carreggiata è una parte di strada dove i veicoli vi transitano.ma gli ricordo che prima la carreggiata era tutta poi hanno messo le strisce blu e di conseguenza la stessa si è ristretta, quindi è meglio pensare prima di scrivere!!! STRISCE BLU =PIZZO BLU. :p
 
maggio 25, 2007
Voti: +0

Bispensiero scrive:

...
@pier
anche le ricariche telefoniche erano legali, prima che qualcuno segnalasse l'illegalità alla comunità europea.
le strisce blu sono illegali. punto e basta. la carreggiata è definita dall'art.3 del codice stradale. Fab ha spiegato tutto in termini di legge e i nostri legali affermano che quello che diciamo è vero. per conoscenza informiamo i lettori che anche alcuni magistrati ci stanno dando ragione. il problema è l'enorme mole di interessi in gioco. ma arriveremo fino alla fine della questione, e in italia riusciremo certamente a ripristinare la legalità su questo aspetto. tutte le ordinanze che istituiscono le strisce blu sono illegali perchè contraddicono una legge, il codice stradale, che è di ordine gerarchico superiore.
presentate ricorso! appena il giudice vi darà ragione, disapplicando l'ordinanza, ne approfitteremo per fare ricorso al tar, per far togliere le strisce blu in tutta italia.
l'unico mezzo che avrebbero per non togliere è cambiare la legge, ma ci vuole il parlamento per questo.
 
maggio 28, 2007
Voti: +0

Ravazzata scrive:

Anche noi vi sosteniamo
smilies/smiley.gif Fascio e Martello vi sostiene in questa battaglia, abbiamo inserito l'articolo sul nostro sito.
ciao Ravazzata
 
maggio 28, 2007
Voti: +0

Caterina scrive:

E non è finita....
.... Visto che hanno già applicato illegalmente il pagamento delle zone blu perchè non completare l'opera!!!!! Ho visto il servizio dei Fratelli Li Vigni su una società (APCO) PRIVATA che gestisce alcune delle zone blu. Ho sottolineato PRIVATA perchè i proventi derivanti dal pagamento del parcheggio non vengono riutilizzati per i fini stabiliti dal codice della strada ma vanno interamente a finire nelle casse di questa cocietà. per approfondire guardate il servizio dei Li Vigni.
http://www.livignielivigni.it/blog.html
Buona giornata
 
giugno 01, 2007
Voti: +0

Bispensiero scrive:

strategia
quella dell'apcoa è una vergogna ancora peggiore, in quanto si tratta di arricchire i privati illegittimamente. si, guardate il video, e ve ne renderete conto. stiamo approfondendo la questione con i fratelli Li Vigni per sapere in Italia quante apcoa esistono e come si chiamano. vi faremo sapere

noi però continuiamo ai soffermarci sulle strisce blu "comunali", quelle affidate a Palermo alla municipalizzata AMAT ed altrove comunque gestita o da municipalizzate o dalle stesse amministrazioni comunali. se, infatti, vinceremo questa battaglia di ordine superiore e più generale, di conseguenza finiremo per vincere (d'ufficio) anche tutte le altre battaglie corollarie.
 
giugno 01, 2007
Voti: +0

Francois Pesce scrive:

Parcheggi rigorosamente a pagamento
Ciao a tutti,
in un primo momento anche io mi sono trovato d'accordo ad appoggiare questa idea e mi sono gasato come un bambino quando ho letto ciò che il codice dice. Poi però, leggendo i commenti, mi sono reso conto di essere d'accordo con quello che afferma VALDE: in effetti, dovremmo preoccuparci più di eliminare le automobili, o meglio di disincentivarne l'utilizzo. E forse il parcheggio a pagamento è un buon modo per ottenere un simile risultato. Ma sia chiaro, non l'unico; deve essere parallelamente seguito un miglioramento dei servizi di trasporto pubblico, con abbassamenti dei prezzi, innalzamento della qualità e della puntualità, sviluppo di una mentalità che ne privilegi la scelta rispetto al mezzo proprio.
Ecco, volevo soltanto scrivere questo.
Buona giornata a tutti.
Francois
 
giugno 04, 2007
Voti: +0

Vania scrive:

...
Noi abbiamo pensato, invece, che fosse meglio chiudere completamente al traffico. Tutte isole pedonali.
Abbiamo pensato, alla base, che è necessario preliminarmente, che le leggi le rispettino tutti. Soprattutto chi le fa!
 
giugno 05, 2007
Voti: +0

Bispensiero scrive:

Parcheggi fuori dalle carreggiate e isol
Abbiamo studiato a lungo la questione, con l'ausilio di esperti sia di mobilità sostenibile che di vigili urbani.
Il problema del traffico va risolto innanzitutto con l'applicazione inflessibile del codice stradale. Niente auto in doppia, tripla, quadrupla fila, niente auto in divieto di sosta, niente auto a coprire le discenderie dei disabili, niente auto vicino agli incroci (la distanza minima di 5 metri non è mai rispettata, così come quella relativa alle fermate degli autobus), niente auto nelle corsie di emergenza o preferenziali... ecc.
Nelle citta dove il codice è rispettato alla lettera il traffico è scorrevole e l'inquinamento è assai ridotto. L'applicazione del codice, e le relative sanzioni, sono il giusto deterrente per l'uso dei veicoli privati e un incentivo ai mezzi pubblici che, sgomberati gli intralci, sono liberi di funzionare perfettamente. Gli svizzeri fanno così, lo stesso vale per New York.
I parcheggi, invece, andrebbero dislocati nelle zone chiave che collegano le arterie principali. La chiusura al traffico di molte aree nei centri storici, tassativa per tutti, anche per i residenti, sarebbe la soluzione definitiva. Ma già, è assicurato, la sola applicazione intransigente delle norme del codice stradale, risolverebbe al 95 % il problema; questo è garantito.
I parcheggi possono essere, sì, istituiti a pagamento, ma in apposite aree, al di fuori delle carreggiate.
Noi riteniamo, però, che se il problema è risolto al 95%, se la gente smette di usare la macchina perchè non vuol incorrere in contravvenzioni, se i mezzi possono finalmente funzionare, istituire parcheggi a pagamento risulterebbe una cosa superflua e soprattutto potrebbe disincentivare l'uso degli stessi mezzi pubblici, per due motivi: 1) se un automobilista deve pagare grosse cifre ogni mese per lasciare la macchina al parcheggio e prendere il mezzo pubblico, finirà che deciderà di avventurarsi con l'automobile. 2) se chi gestisce i parcheggi ha interessi economici forti e, come nel caso palermitano, è la stessa società che gestisce il trasporto pubblico, farà in modo di creare sempre più parcheggi e di disincentivare i mezzi pubblici, magari impedendo (scientificamente) il loro buon funzionamento.

La legge, poi, va rispettata per un motivo ancora più importante: il primo inquinamento italiano è quello dell'illegalità ridotta a sistema.

Ecco il perchè delle nostre battaglie.
 
giugno 05, 2007
Voti: +0

Simo scrive:

...
ciao a tutti,
ho letto le considerazioni di Fab, l'operatore della Polizia Municipale di Palermo, e gli articoli del codice della strada da lui segnalati. Dunque se ho capito bene tutti i classici parcheggi (non solo quelli a pagamento)che si trovano affianco alle carreggiate sono fuori legge? e lo sono per il semplice motivo che queste attuali aree di parcheggio non sono attrezzate con APPOSITA corsia di manovra come recita la lettera F del comma 3 dell'articolo 2 del codice della strada?
 
giugno 05, 2007
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massimo merighi scrive:

negativo
No, simo
non è così.
Per la regolamentazione delle soste parla chiaro l'art. 157 C.d.S. Lì si dice che è sempre possibile parcheggiare l'automobile lungo il margine destro della carreggiata e il più vicino possibile al marciapiedi (purchè non dia intralcio al flusso veicolare e purchè non vi siano espressi divieti),
E' sempre lecito, dunque, parcheggiare lungo i margini della carreggiata. La istituzione invece di "aree" destinate a parcheggio, subordinate che siano al pagamento, ed è questa la norma in esame (art 7 comma 6) può sussistere solamente in apposite aree, ben diverse, dunque, dagli spazi interni alle carreggiate, adiacenti ad esse, in cui rimane normalmente consentita la sosta libera. Tali aree devono avere le caratteristiche di cui all'art. 3, (corsie di manovra ecc.)

non so se sono stato chiaro, risponderà anche fab.
 
giugno 05, 2007
Voti: +0

Fab scrive:

...
Caro Simo,
permettimi di rammaricarmi di non essere stato sufficentemente chiaro nel mio intervento (n.15) da aver lasciato sorgere in te tali dubbi.
Innanzitutto confermo in pieno quanto gia chiarito da Massimo Merighi (n.26), e, invitandoti a rileggere il primo punto del mio intervento, ribadisco che l'art.157 del C.d.S. afferma con chiarezza che la sosta ai margini della carreggiata E' SEMPRE CONSENTITA, tranne ove ciò sia espressamente vietato da apposita segnaletica presente sul sito, ovvero nei casi specifici di divieto espressamente elencati nell'art.158 C.d.S..
Oltre a ciò (e sottolineo OLTRE), è possibile istituire apposite "aree destinate alla sosta" o "parcheggi", che comunque devono avere le caratteristiche di cui agli att. 2 e 3 C.d.S., ma ciò non vuol dire assolutamente che al di fuori delle arre di parcheggio non si possa parcheggiare!

Per quanto riguarda la sosta a pagamento, invece, l'art. 7 C.d.S. non solo dice espressamente che essa PUO' essere istituita solo nelle apposite "aree destinate alla sosta", escludendo così implicitamente che si possa far pagare la sosta ai margini della carreggiata, ma addirittura nel comma 6 ribadisce espressamente ed esplicitamente che tali "aree destinate al parcheggio" devono essere ubicatre al di fuori della carreggiata... più chiaro di così!

E per carreggiata, permettimi ancora di ricordare, il C.d.S. intende quella parte della sede stradale deputata non solo al transito, ma anche alla fermata ed alla sosta dei veicoli (vedi art.157), e che al suo interno comprende anche le isole spartitraffico, le corsie di canalizzazione, le aree di intersezione, gli attrversamenti pedonali, gli di sosta lungo i suoi margini, ecc. ecc..
In patrole povere, la carreggiata è quella parte della strada che va da un marciapiede all'altro, mentre i marciapiedi invece sono le parti della strada escusivamente destinate al transito dei pedoni, e che sono ad un livello rialzato rispetto al piano della carreggiata e di tutti i suoi elemnti "a raso".

Saluti,
Fab
 
giugno 05, 2007
Voti: +0

Simo scrive:

...
grazie a massimo merighi e fab per i vostri chiarimenti. il mio dubbio era tutto sulla definizione esatta di carreggiata che se presa come recita l'articolo 3,senza integrarlo con l'art 157, lascia, a mio parere, spazio a dubbi.
di nuovo grazie
 
giugno 06, 2007
Voti: +0

rosario scrive:

...
Constato con immenso piacere che sul tema "Strisce Blu" si alzano voci a favore e in difesa delle tasche dei cittadini. Da circa quattro mesi, con il movimento "Con Caltavuturo"-Per i Diritti dei Cittadini- operante a Caltavuturo, un paesino di quattromila anime situato nelle Madonie, abbiamo intrapreso una azione informativa nei confronti dei cittadini di Caltavuturo e speravamo dissuasiva nei confronti dell'amministrazione comunale sulla inopportunità dell'istituzione delle strisce blu e sopratutto sulla illegittimità delle multe applicate a chi non espone il grattino ed emesse in violazione dell'art. 157 del c.d.s. (per noi non comminabile con la sosta a pagamento) o in violazione all'art. 7 del c.d.s. (che per noi non prevede sanzioni amministrative applicabili alla sosta a pagamento) . la risposta è stata che :
1) Le multe in forza dei due articoli sono regolari in quanto norme coordinatee complementari e non contrastanti.;
2) Le sentenze dei Giudici di pace, da noi citate, valgono a poco in quanto non fanno "Giurisprudenza" e non costituiscono precedenti.
infine ci consigliava di fornirci di "Consulenze legali" prima di affrontare questi argomenti.
Noi non vogliamo mollare l'osso e vi chiediamo quindi darci qualche chiarimento in merito alla risposta dataci dagli amministratori di Caltavuturo e inoltre di passarci quante più informazioni possibili a sostegno delle nostre e vostre tesi nell'interesse dei cittadini.
ciao ..
"CON CALTAVUTURO"-Per i diritti dei Cittadini -
 
giugno 08, 2007
Voti: +0

ezio scrive:

informiamoci
ciao a tutti, credo che ci sia veramente tanta confusione in merito ai parcheggi a pagamento, ci si concentra tanto sul benedetto art. 7 del cod. della strada e sulla sua interpretazione, giusto o sbagliato legittimo o illegittimo ecc, Palermo più di tante altre città ha grossissimi problema, il traffico infernale il servizio di trasporto pubblico che funziona male di riflesso e pochi parcheggi.
Credo che sia giusto imporre il pagamento della sosta perchè è l'unico modo per creare un minimo di circolo dei posti, avete idea di quante macchine circolano ogni giorno in città? Poi siamo bravissimi ad accusare chi non c'entra nulla, mi riferisco ai commenti 20 e 21, i fratelli Li Vigni hanno messo su un servizio d'inchiesta senza neanche informrsi chi fosse questa Apcoa, prima di mandare in onda un servizio devi essere bene informato, basta andare su internet e visitare il sito di questa società per capire di cosa si occupa e cosa gestisce in tutta italia, il perchè sta gestendo le zone blu a Palermo è scritto sul sito del comune di Palermo e cioè collabora alla costruzione in project financing di un parcheggio interrato che darà 700 posti auto al centro storico, quindi non ci vedo nulla di losco ne di vergognoso.
Tutto sto casino per un euro all'ora di parcheggio, poi tutti voi che avete scritto quando andate a mondello o al centro storico date tranquillamente tre euro all'abbusivo altrimenti vi graffia l'auto....
Fate le giuste riflessioni.
 
giugno 09, 2007
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Bispensiero scrive:

Informiamo
Gentile Ezio,
abbiamo fatto le nostre riflessioni e, pur rispettando il tuo parere, ci siamo fatti delle idee diametralmente opposte alle tue.
Ti invitiamo, pertanto, ad arricchire il tuo punto di vista considerando i seguenti concetti:

Innanzitutto la Legalità. Esperti di mobilità sostenibile che ragionano professionalmente sul problema del traffico ci dicono che per risolvere il problema del traffico, preliminarmente a qualunque progetto risolutivo, occorre innanzitutto garantire il rispetto delle norme esistenti (questo, peraltro, è un principio fondamentale del diritto e della democrazia).
La cosa è tanto più evidente nel caso delle violazioni del Codice della Strada.
Se, infatti, tutti noi rispettassimo tutte le norme che regolamentano la circolazione stradale, otterremmo risultati positivi attualmente impensabili.
La maggior dei cittadini invece sconosce un semplice un dato di base: il numero delle violazioni al Codice della Strada è direttamente proporzionale al verificarsi di circostanze che creano situazioni di intralcio e/o di pericolo nella circolazione stradale.
In altre parole, dato un determinato territorio urbano in un determinato lasso di tempo, maggiore è il numero delle violazioni al C.d.S. commesse, non solo sarà maggiore il numero delle situazioni di intralcio che rallentano il traffico, ma addirittura sarà maggiore anche il numero degli incidenti stradali.
Facciamo un esempio ancora più concreto?
Bene. Consideriamo allora che ogni singola autovettura parcheggiata in doppia fila in realtà restringe le sezione di carreggiata transitabile di almeno un paio di metri, diminuendo così la “portata” veicolare in quel tratto di strada, ovvero, rallentando il traffico.
E non solo... costringerà i veicoli in transito a sorpassarla spostandosi verso il centro della carreggiata, spesso invadendo così la corsia utilizzata dai veicoli in senso contrario con conseguente aumentato rischio di scontri frontali
Questo non è catastrofismo: sono dati, statiche, numeri... e ci sono innumerevoli ed autorevolissimi studi a conferma di tale realtà.
Alla luce di queste considerazioni appare evidente l’enorme responsabilità di chi ha il compito istituzionale di garantire il rispetto delle regole, e prima fra tutti, la Polizia Municipale. Nel nostro sistema giuridico, infatti, la legalità è garantita da un sistema di accertamento e di controllo finalizzato all’applicazione di sanzioni di varia natura nei confronti di chi non rispetta le regole. Ed è proprio questa certezza della sanzione (nel nostro caso le “multe”) che alla lunga fa da deterrente contro il ripetersi della violazione.
Ma la Polizia Municipale quasi sempre non può o non vuole esercitare per come si deve la propria funzione istituzionale di controllo (per questo chiediamo innanzitutto il rispetto delle leggi e provochiamo i responsabili della Polizia Municipale per assicurarci che facciano il proprio dovere).
Quindi niente sanzioni. Quindi niente deterrenza. Quindi Palermo, ovvero un città dove chiunque fa amenamente quel che cavolo gli pare, con la certezza statistica che al 99,9% dei casi qualunque infrazione resterà impunita.
Con qualche eccezione, però: un grandissimo numero di verbali fatti a Palermo, e cioè circa il 70%, si riferiscono alla violazione di un unico articolo del C.d.S., e cioè quello relativo alla sosta a pagamento!
Strano vero?
E ancor più strano il fatto che si vorrebbe far pagare la sosta in forza di un’Ordinanza Sindacale illegittima. Sì, illegittima, perchè la Legge prescrive espressamente che la sosta a pagamento possa essere istituita solo in apposite “aree destinate alla sosta”, e che dette aree devono essere ubicate fuori dalla carreggiata, e non a margine della stessa.
Questa faccenda, caro Ezio, potrà sembrarti un’inezia, una cosuccia da nulla.
Sarà.
Ma questa cosuccia da nulla ha alle sue spalle un sistema in cui chi amministra la città non solo non sa (o non vuole) garantire il rispetto delle regole, ma addirittura è egli stesso il primo a violarle.
Un sistema in cui milioni di euro transitano dalle tasche dei cittadini alle casse di società private o a gestione privatistica. (Del caso Apcoa ci riserviamo di parlarne in un altro momento, a noi ciò che interessa è infatti il principio universalmente valido della illegittimità di TUTTE le strisce blu all'interno delle Carreggiate, comprese quelle gestite da Apcoa)
Un sistema in cui queste pseudo-soluzioni comunque non risolvono alcun problema, e la congestione del traffico e l’inquinamento atmosferico (sempre in costante aumento) fanno scendere sempre di più il livello di qualità della vita nella nostra città.
Per questi motivi abbiamo consigliato agli ignari cittadini di ribellarsi e di presentare ricorso contro tutti questi verbali.
Pertanto, puoi legittimamente essere convinto che il problema del traffico si risolva con la sosta a pagamento, ma non se pensi che essa possa essere istituita senza rispettare le modalità prescritte dalla normativa vigente.
Se,, invece, pensi che servirebbe un sistema che garantendo un turn-over dei posteggi abbassi drasticamente il numero di soste irregolari, e quindi la maggio parte delle cause di intralcio alla circolazione, ebbene sappi che questa soluzione esiste già: è la Zona Disco. La sosta viene regolamentata a tempo, è gratuita, e può legittimamente essere istituita ai margini delle carreggiate.
Peccato che non ci si possa anche arricchire, e anzi, se la si facesse funzionare davvero toglierebbe tanti “clienti” ai mega-posteggi a pagamento in costruzione...
Concludendo, i problemi causati direttamente o indirettamente dal traffico cittadino sono così importanti da richiedere necessariamente soluzioni urgentissime e drastiche. In questo contesto qualunque proposta può essere legittimamente sostenuta e discussa, persino quella dei parcheggi a pagamento. Noi personalmente (almeno la maggior parte dello staff di Bispensiero) propendiamo piuttosto per la progressiva riduzione del traffico veicolare “privato” a favore dei mezzi pubblici, magari attraverso un sempre maggior ricorso alle isole pedonali. Ne possiamo discutere, ed i nostri forum di discussione nascono anche con l’idea di dare un contributo costruttivo in questa direzione.
Ma ad una condizione imprescindibile: prima di tutto dobbiamo rispettare le regole.
Tutte.
E sopratutto tutti, a cominciare da chi è chiamato a farle rispettare...
 
giugno 10, 2007
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Bispensiero scrive:

Il caso APCOA
Il caso dell'APCOA, come lo si è chiamato qui, è ancora più anomalo: spieghiamo perché la penale da loro applicata non va pagata. E sottolineiamo che a dirlo non siamo noi, lo dice la legge.
Punto primo: non sono multe o contravvenzioni, come fanno subdolamente intendere. Sono delle penali civilistiche i cui introiti entrano nelle casse di una società privata, cosa che non avviene con le multe, i cui introiti entrano nelle casse del Comune che deve (o dovrebbe) reinvestirli nel miglioramento della mobilità.
Punto secondo, ad applicarle non sono né vigili, né ausiliari del traffico, né pubblici ufficiali; la definizione che si sono dati è: “ausiliari della sosta”, come se si potessero chiamare i fattorini del bar ausiliari del caffè o della granita. Che ausilio danno? Sono cittadini privati come noi, che “multano” altri cittadini privati. Se mi multa un vigile che testimonia di una mia contravvenzione io non posso obiettare, la sua parola vale più della mia. In questo caso si tratta della parola di un cittadino (peraltro in conflitto di interessi, perché guadagna in funzione delle penali contestate) contro quella di un altro normale cittadino; qui occorrerebbe l’onere della prova e peraltro dovrebbero potermi notificare la contestazione mediante raccomandata. Sarebbe talmente elevato l’onere a loro carico che non potrebbero perseguire nessun “contravventore” . Testimonianza del fatto è che non ci risulta esistano casi di persone “multate” che non abbiano pagato, contro i quali sia stato emesso alcun provvedimento.
Parliamo di una società privata che in base ad una concessione gestisce e guadagna sull’utilizzo di un area pubblica difformemente da quanto prevede la legge, secondo la quale il cittadino ha diritto a sostare nell’area in oggetto, gratuitamente (art. 157 c.2 C.d.S). Peraltro, cosa più grave ancora, trattandosi di un “contratto privatistico” tra due soggetti privati, esigono un pagamento per una prestazione che non effettuano.
Il contratto di parcheggio, infatti, nel codice civile non è previsto. Questo tipo di contratto in esame è equiparato ai cosiddetti contratti di deposito e custodia.
Il codice civile, dunque, prevede che l'Apcoa, o qualsiasi altra società simile, a fronte della richiesta di un pagamento, debba offrire la cessione di un bene o l’erogazione di un servizio, che sia di custodia, lavaggio, lucidatura vetri o quant’altro si stabilisca nel contratto. Ma di certo non si può richiedere un pagamento se non si è offerta nessuna prestazione. Questo è vero che lo fa la mafia col pizzo, ma di nascosto, a tuttoggi non è legale! Non vediamo che differenza passi fra il posteggiatore abusivo e questi altri abusivi autorizzati.
Come avrete letto nel loro sito, Palermo non è l’unica città dove effettuano lo stesso tipo di attività, semmai Palermo è la prima in cui cominciano a gestire le aree circostanti PRIMA di aver completato la costruzione del parcheggio.
Il che ha poco senso se si pensa che la ragione della gestione delle aree esterne al parcheggio “attigue” trova la sua motivazione nel fatto che, a parcheggio ultimato e funzionante, la società ritiene necessaria la gestione delle aree esterne attigue al parcheggio per evitare che una gestione “allegra” della doppiafila o gratuita delle soste possa rendere infruttuoso il loro investimento. Purtroppo sul concetto di “attiguità” non sono stati abbastanza chiari, al punto che, in principio i posti esterni previsti dalla concessione erano circa 800 e invece si sono raggiunti in seguito i 2.700 (quasi tutti non attigui).
TALE INFELICE PRIMATO NON TROVA ALCUNA SPIEGAZIONE SE NON NEL FATTO CHE L’INVESTIMENTO DI 15ML DI EURO LO STIANO FACENDO PAGARE A NOI. E naturalmente 15 milioni è una cifra assolutamente sottostimata.
Se peraltro volessimo ipoteticamente ammettere, ma noi siamo sicuri del contrario, che vi fosse la necessità di costruire un parcheggio a servizio della città, l'Apcoa (o meglio la sua parente stretta Gecopre, concessionaria dell’appalto, che ha affidato ad Apcoa la gestione delle zone blu) avrebbe dovuto QUANTOMENO costruirlo a proprie spese, senza l'ausilio dei proventi di quelle zone blu ad essa assegnate. Ci pare che lo strumento del ]“project financing”[/B voglia significare questo.
Ma allora ci chiediamo se non possiamo organizzarci anche noi per chiedere la concessione di una nuova area per la costruzione di un megaparcheggio o perchennò di un aeroporto, ad esempio di fronte la stazione, con le medesime condizioni. Ci presentiamo ad una banca qualsiasi, con le carte in mano, e non faremo nessuna difficoltà ad ottenere liquidità, dando come garanzia anche solo una percentuale del ricavato delle zone blu. Potremmo diventare [Bimprenditori (all’italiana) ]
e risolveremmo il problema dell’occupazione. Diamoci da fare!!!
 
giugno 10, 2007
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roccadisciara scrive:

Riflessioni
:? Non voglio polemizzare, non è nel mio dna e, visto che ormai sembra che l'asino debba entrare dentro la stalla tirato per la coda, mi limito a scrivere pari pari ciò che il CdS, quello vigente, riporta all'art.3 comma 7: (Carreggiata: parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli; essa è composta da una o più corsie di marcia ed, in genere, è pavimentata e delimitata da strisce di margine). l'art. del cds non aggiunge altro ( neanche di che colore debbano essere le strisce di delimitazione ) . Se la carreggiata è delimitata da strisce, per mè la zona di stallo oltre di esse è regolare in quanto è da ritenere che le strisce blu sono oltre la carreggiata con buona pace per tutti.
Se la carreggiata non è delimitata, la penso come la maggior parte di voi , anche se resto dell'idea che una pesante regolamentazione della sosta (( con grattini o senza grattini )) accompagnata da una reale e corposa decurtazione dei punti in patente E' UN VALIDO RIMEDIO per iniziare a risolvere il problema della sosta selvaggia dei veicoli nei c.u.. I mezzi pubblici - i nuovi posteggi - le sopraelevate - i sottopassaggi - l'incremento dei controlli e delle multe ecc.ecc. sono argomenti demagogici e utopistici a cui nessun cittadino ha mai creduto veramente.
 
giugno 10, 2007
Voti: +0

ezio scrive:

non sono convinto
non sono convinto cari amici di bispensiero...
l'argomento è terribilmente complesso, ci sono sentenze pro e contro, forse le leggi vigenti non sono chiare o troppo interpretabili, ragione o torto, non so davvero.
Da anni visito il sito di Beppe Grillo o siti come questo e la domanda che mi faccio alla fine è ma non funziona nulla a Palermo o in italia? ma sono tutti ladri? i politici i professionisti, la destra la sinistra i fascisti i comunisti i mafiosi, ho quasi paura, forse vado via in un'isola deserta...
 
giugno 11, 2007
Voti: +0

Fab scrive:

Carreggiata sì carreggiata no
E’ da tempo ormai che noi di Bispensiero (e non solo) denunciamo l’illegittimità delle zone blu sulla carreggiata, e questo argomento ha sempre suscitato un notevole interesse, come testimonia il gran numero dei post su questo sito.
Né, va detto, sono mai mancate le critiche dei sostenitori ad oltranza della legittimità di tutte le zone blu esistenti in città. Quello che è cambiato, semmai, è l’atteggiamento: prima le nostre argomentazioni venivano del tutto ignorate, affermando che la sosta a pagamento può essere istituita ovunque.
Adesso invece, dopo che una più accurata lettura del Codice della Strada ha reso inconfutabilmente noto ai più che non si può far pagare la sosta sulla carreggiata, vi è chi (prime fra tutti le amministrazioni comunali con la loro rete di solerti dirigenti, fedeli funzionari e disinteressati consulenti) cerca di far rientrare dalla finestra ciò che è stato giustamente buttato fuori attraverso il portone.
E cioè, adesso si sostiene che è vero che la sosta a pagamento non può essere istituita sulla carreggiata, ma le strisce blu in realtà delimitano la carreggiata stessa, e quindi gli stalli di sosta ne resterebbero fuori.

A parte la sorpresa per i patetici sforzi interpretativi, personalmente rimango sempre colpito dal constatare come alcuni (apparentemente occasionali) visitatori di questo sito mostrino un accanimento nelle loro argomentazioni tale da confondere ed indurre in errore i meno smaliziati. Sembrerebbe quasi (Dio mi guardi dall’offendere chicchessia) che dietro tutta questa faccenda si muovano chissà quali interessi economici... Mah!
Ad ogni buon conto riteniamo utile un ulteriore intervento chiarificatore sull’argomento, a beneficio di chi, come il nostro caro roccadisciara (post n. 34), probabilmente ha ancora qualche dubbio in proposito.

Assodato quindi che le are destinate alla sosta a pagamento devono essere poste fuori dalla carreggiata (vedi post n. 15 e 27 per i riferimenti normativi), andiamo a vedere nello specifico che cos’è la carreggiata. L’art. 3 c. 7 C.d.S. dice, tra l’altro, che essa è in genere pavimentata e delimitata da strisce di margine.
Ma ditemi: avete mai visto in città queste strisce di margine? Non credo proprio, se escludiamo le grandi “strade urbane di scorrimento” come viale Regione Siciliana. E questo perché le strisce continue di margine di solito delimitano proprio le carreggiate delle strade extraurbane e delle autostrade.
La descrizione specifica delle strisce longitudinali continue la troviamo invece nell’art. 40 C.d.S. e nell’art. 141 Reg. Esec., e così scopriamo inoltre che sono cosa ben diversa dalle strisce di delimitazione degli stalli di sosta, di cui invece si parla nell’art. 149 Reg. Esec.
Tra le differenze salienti riscontriamo il fatto che gli stalli di sosta possono essere delimitati con strisce di colore bianco, giallo, o blu, a seconda della loro tipologia, mentre la striscia di continua di margine della carreggiata, che è invalicabile per tutti i veicoli, deve sempre essere di colore bianco.
Inoltre, la sola presenza di una striscia longitudinale di margine vieta la sosta dei veicoli senza alcun altra segnaletica aggiuntiva, ed è anche per questo che è davvero improponibile l’identificazione tra strisce di margine della carreggiata e strisce di delimitazione degli stalli di sosta. Non solo, ma è anche per questo motivo che le strisce longitudinali di margine della carreggiata non vengono quasi mai utilizzate nei centri urbani, dove le carreggiate sono delimitate naturalmente dai marciapiedi, ed ai margini delle quali è sempre possibile la sosta secondo le modalità previste dall’art. 157 C.d.S. (sempre fatte salve le eccezioni elencate nell’art. 158 C.d.S.).
Ai margini della carreggiata quindi, dove la sosta è consentita, possiamo trovare o meno degli stalli di sosta, tenuto conto però che la loro presenza è obbligatoria solo dove è prevista la sosta in senso obliquo o perpendicolarmente all’asse della carreggiata, mentre è facoltativa per la sosta parallela al marciapiede.

Infine adesso concludiamo queste considerazioni con un ragionamento per assurdo, e proviamo per un attimo ad accogliere la teoria di chi sostiene che gli stalli di sosta lungo i marciapiedi sono fuori dalla carreggiata. Per ammettere ciò, quindi, dobbiamo convenire che le strisce che delimitano gli stalli di sosta in realtà delimitano la carreggiata stessa, per cui i veicoli in sosta entro tali stalli in realtà sarebbero fuori dalla carreggiata.
Ora, l’art. 157 C.d.S. mi dice che, tranne dove ciò sia espressamente vietato, posso sempre posteggiare sul margine della carreggiata accostandomi il più possibile sul lato destro rispetto al senso di marcia.
Pertanto, se per esempio arrivo in via Dante e vedo lungo il marciapiede una fila di macchine parcheggiate dentro i loro magnifici stalli di colore blu, potrei addirittura accostarmi alle vetture parcheggiate e lasciare lì la mia macchina a tempo indeterminato, nel rispetto dell’art. 157 C.d.S. perché sarei “il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, parallelamente ed esso e secondo il senso di marcia”, e senza che comunque mi si possa contestare di aver lasciato la macchina in doppia fila, perché le vetture alle quali mi sono accostato sarebbero teoricamente “fuori dalla carreggiata”...
Assurdo, vero?
Io direi proprio di sì!

Sperando di aver dato un piccolo contributo chiarificatore per la comprensione delle regole che dovrebbero assicurarci una migliore vivibilità nelle nostre città, mando un grande saluto a tutti gli amici di Bispensiero.

Fab
 
giugno 17, 2007
Voti: +0

Massimo Merighi scrive:

Bispensiero
Grande Fab, Bispensiero serve proprio a smarcherare il bispensiero. E' per questo che è nato, è per questo che la gente lo segue ed è per questo che siamo contenti quando raggiungiamo lo scopo, grazie a messaggi chiari e precisi come i tuoi. Grazie
 
giugno 18, 2007
Voti: +0

Fabio80 scrive:

...
Salve gente sono Fabio da Palermo, e vi scrivo perche avrei bisogno di un aiutino; E arrivata adesso a casa una bella letterina.. riguardante una serie di vecchie multe del 2004 ( che a loro risultano non pagate)
adesso pur troppo a casa nn troviamo le notifiche riguardanti le suddette multe (i cartoncini verdi)
e adesso ci ritroviamo con 500 euro circa di robbette varie da pagare sapreste dirmi come muovermi a chi rivolgermi per chiarimenti e come poter compilare
il vostro ricorso zone blu? insomma gente aiutooooo!!!
grazie in anticipo e sinceri complimenti per la realizzazione di questo sito.
Spetto vostre!
 
giugno 21, 2007
Voti: +0

carla scrive:

...
Help me ma quando la multa in questione non è elevata dalla polizia municipale ma dall'APCOA cambia qualcosa :?
 
giugno 29, 2007
Voti: +0

Vania scrive:

...
Sì.
Puoi serenamente ingnorarla. C'è una sentenza di Cassazione che dice che non possono fare multe. Dormi sonni tranquilli, e se ti ri-scrivono facci sapere. I nostri legali saranno a tua disposizione.
 
giugno 29, 2007
Voti: +0

aldo scrive:

...
ATTENTA CARLA !!!!!
Vania niente di più falso ho fatto ricorso dal giudice di pace è ho perso...
 
luglio 02, 2007
Voti: +0

Bispensiero scrive:

falsità
Caro Aldo,
ho parlato con lo staff legale e con un giudice di cassazione.
Facci avere la sentenza, i nostri legali ti seguiranno GRATUITAMENTE perchè il giudice di pace ha palesemente emesso una sentenza in contrasto con la sentenza emessa dalla Cassazione.
Guarda il video girato dai nostri LiVigni&LiVigni con un'intervista ad un giudice di pace di Palermo.
ATTENTO ALDO!!!!!
Basta pochissimo a fare disinformazione. La tua lo era. Aspettiamo la tua documentazione.
 
luglio 03, 2007
Voti: +0

tarlex scrive:

...
Le cause non sono tutte uguali, i giudici non sono tutti uguali, i ricorsi solo indicativamente possono essere tutti uguali, così' come una stessa medicina va somministrata in modo diverso a diversi ammalati della sessa malattia.
Se sono raffreddato prendo un'aspirina ma se peso 150 chili ne prendo tre....................
o.k.?
 
luglio 04, 2007
Voti: +0

Bispensiero scrive:

...
Oggi uno di noi si è fatto multare volutamente da apcoa. Ci siamo presentati all' "ausiliare della sosta" e gli abbiamo restituito il cedolino per il versamento dicendo che lo avrebbe potuto riutilizzare per un'altra macchina; gli abbiamo spiegato che siamo sensibili allo spreco della carta.
Vi terremo aggiornati dell'esito. Ci sembrava giusto che quanto diciamo di fasre siamo i primi noi stessi a farlo.
Non perdete le prossime puntate smilies/smiley.gif
 
luglio 04, 2007
Voti: +0

pasquale scrive:

...
Ragazzi, come dicevano nella canzone alamia e sperandeo: PALERMO UNA CITTA' MARINARA... NEL SENSO CHE FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI ". Queste sono parole sante perchè mi dispiace dirlo ma Palermo sarà sempre la città dove ogni cosa si fa per rubare il prossimo,
Cmq per abolire le strisce blu sono con voi, se ci sono manifestazioni io sarò il primo.
Buona giornata a tutti
 
luglio 05, 2007
Voti: +0

maria scrive:

strisce blu limiti di tempo
ho un negozio in una via dove vi sono 10 posteggi a strisce blu (a pagamento)
ora da tempo alcuni miei colleghi negozianti usano mettere la loro auto per tutte le otto ore di lavoro in questi parcheggi impedendo così la sosta ai clienti e quindi danneggiando anche il mio lavoro.
dopo aver sollevato più volte il problema con la polizia municipale questa mi ha risposto che se pagano possono stare tutte le ore che vogliono.
la mia domanda è questa:
c'è una regolamentazione (che la polizia minicipale del mio paese non conosce)che di fatto possa impedire quello che io ritengo un danno alla mia attività?

grazie per l'aiuto che vorrete darmi
maria
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luglio 12, 2007
Voti: +0

pasquale scrive:

...
Ciao il caro Vigile torto non ne ha perchè è vero che non c'è limite di orario di parcheggio l'importante che il paghi.

Ora la legge si potrebbe mutare diversamente: è vero che puoi sostare tutto il tempo che vuoi l'importante che il comune ti RUBA I SOLDI visto l'evidente infrazione del c.d.s. ( art.7 comme 6 )

VIVA L'ITALIA
saluti
 
luglio 13, 2007
Voti: +0

MARCELLO scrive:

...
il problema del qui a palermo come in altre città non è importante per tutti quelli che usano le nostre auto BLU ( pagate con i nostri soldi tramite le tasse) e quindi possono andar a far la spesa, andar a trovare amici parenti amant.... e tante altre persone senza aver l'ansia della multa.
contrariamente una donna incinta, una signora anziana, un lavoratore che sta per ore per la strada, non può parcheggiare e quoindi deve arrangiarsi o dovrà pagare il garage ,che si trova distante 100 metri, ad un costo di € 100,00, (quindi se non hai i soldi per pagare il garage puoi vendere l'auto,
UNA DOMANDA MA IL DIRITTO DEL RESIDENTE DOVE ANDATO A FINIRE?
LA COSTITUZIONE ITALIANA COSA DICE IN MERITO?
MA è POSSIBILE DOVE SI TROVA LA POSSIBILITà DI FAR USCIRE I SOLDI DAL NULLA NASCONO QUELLE AZIENDE CHE VINCONO APPALTI E RIESCONO A FAR QUEL CHE GLI PARE PERCHè STRANAMENTE TUTTI QUEI PERSONAGGI DA NOI ELETTI SI DEFILANO DAL PROBLEMA E POI APPENA DIVENTA D'OPINIONE PUBBLICA E AL MOMENTO DELLE LEZIONI SI PRESENTANO PER RISOLVERE TUTTO CIO?
W L'ITALIA
 
agosto 21, 2007
Voti: +0

CapitanJack scrive:

...
Ieri pomeriggio sono stato a Monreale. Ho parcheggiato nella strada che costeggia le absidi del Duomo, in zona blu. Come al solito ho messo in bella mostra il pass "Strisce blu illegittime" e mi sono incamminato in direzione della piazza. Dopo pochi metri un ausiliario mi ha invitato a pagare il pizzo blu ed è nato un piccolo battibecco dove lui si mostrava stranito dal mio rifiuto di pagare "ah, perciò, lei posteggia e non paga??? ..... ma a lei chi glielo ha detto che non deve pagare?" ed io ho chiuso la discussione rispondendogli "il codice della strada! comunque è tutto scritto nel pass!" e sono andato via. Al mio ritorno, dopo oltre un'ora, con mia grande sorpresa non ho trovato nessuna contestazione!!! :eek
Idem a Castelbuono con l'unica differenza che il discorso è avvenuto con il vigile... smilies/cool.gif

Non sono stato altrettanto fortunato, invece, a S. Vito lo Capo dove oggi sono stato multato... Pazienza, ricorrerò anche al GdP di Trapani! :roll
 
agosto 22, 2007
Voti: +0

maria scrive:

richiesta aiuto
salve
sono un commerciante di un paese in provincia di siena e ho ha mia attività un una zona centrale con alta concentrazione di negozi.
La sosta dei veicoli è a pagamento da alcuni anni per consentire il turn over di auto nei posteggi.
Purtroppo questi vengono regolarmente occupati da molti commercianti che tengono la loro auto per le 8 ore di lavoro impedendo così che ci siano i posteggi per i clienti.
Capisco che questo possa sembrare assurdo, ma nonostante l'associazione commercianti in accordo con la polizia municipale abbia fatto più interventi per sensibilizzare i commercianti su questo problema, quest'ultimi sostengono che loro pagano ed è loro diritto sostare quanto vogliono.
La mia richiesta di aiuto è sapere se esiste una soluzione per questo problema che lede i miei diritti e interessi in quanto i clienti facendo più giri e non trovando mai posto non si fermano ( io vendo abbigliamento e l'acquisto non può certo essere fatto "al volo" o mettendo le quattro frecce).
P.S. a duecento metri dalla zona in questione c'è un parcheggio gratuito a 4 ore
grazie per l'aiuto
maria
 
ottobre 09, 2007
Voti: +0

Vania scrive:

...
Cara Maria, non è un problema solo tuo. Oltre a dirti che la sosta a pagamento è vietata se non in apposite aree poste al di fuori della carreggiata, nel caso specifico non possiamo aiutarti molto. Anche togliendo la sosta a pagamento, il problema rimarrebbe. magari i commercianti di questa strada possono chiedere al comune di istituire una sosta col disco orario. Ma secondo me non incontrerai molto favore.
 
ottobre 09, 2007
Voti: +0

salvatore scrive:

...
Salve, ieri mentre parlavo con un mio amico che fa il vigile,siamo entrati in discussione riguardo l'illegalità delle strisce blu,stranito dal mio discorso,mi dice che ne parlerà al comandante.Dopo due giorni mi chiama dicendomi che non è vero niente,anzi che l'articolo 7 comma 6 del codice della strada,non dice niente in merito.Così ho fatto una ricerca su internet e ho trovato l'articolo che dice "Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico ".Questa ultima parte a mio parere lascia un ampia interpretazione.Cosa ne pensate voi in merito?
 
ottobre 25, 2007
Voti: +0

Mimmo scrive:

...
Vorrei fare riferimento all'art. 202 del CdS sostenuto anche dalla sentenza della Suprema Corte n° 8136 del 10/08/1990 (Rv.468773) il qule prevede che il trasgressore può corrispondere la somma dovuta presso l'Ufficio dal quale dipende l'agente accertatore. Per il caso in questione, "strisce blu" l'agnte accertatore non è il dipendente AMAT azienda privata SpA a partecipazione pubblica?? Quindi l'ufficio esattore non dovrebbe essere quello dei VVUU ma l'AMAT che poi verserebbe il corrispettivo alle casse del Comune. No? Se no, per esempio, sarebbe come se la contravvenzione sarebbe elevata dai CC e pagata alla PS. Che ne dite?
 
novembre 09, 2007
Voti: +0

vale scrive:

che devo fare??
:? RAGAZZI LA MIA RICHIESTA è SEMPLICE MA FORSE LA RISPOSTA NO........VORREI SOLTANTO SAPERE SE C'è UNA PROCEDURA X EVITARE DI PAGARE LA MULTA CHE HO RICEVUTO.
LA MULTA è QUASI IRRISORIA 20 EURO PERò MI SECCHEREBBE BUTTARE SOLDI AL VENTO.
CMQ LA SOCIETà CHE MI HA MULTATO è SEMPRE LA SOLITA "APCOA PARCKING ITALIA S.P.A.".
CAUSA DELLA MULTA "NN HA ESPOSTO NULLA".........SCRITTO A PENNA IN UN PUNTO IMPRECISATO DELLA MULTA :grin CHE è PURE FIRMATA DA NN SO CHI.
CMQ VI è ANCHE SCRITTO SOTTO LA VOCE"PENALE" IL RIFERIMENTO LEGISLATIVO.
SCRIVO PAROLA X PAROLA:"ACCERTAMENTO DI VIOLAZIONE DELLE CONDIZIONI STABILITE PER L'UTILIZZO DELLE AREE DI SOSTA A PAGAMENTO IN ESECUZIONE DI QUANTO PREVISTO DAL CODICE CIVILE ( ART.1382 COD. CIV E ART.17 COMMA 132 LEGGE 127/97)".
APETTANDO UNA RISPOSTA VI RINGRAZIO IN ANTICIPO,SPERANDO D ESSERE STATO UTILE ANCHE CM ESEMPIO.CIAO.
 
novembre 20, 2007
Voti: +0

Vania scrive:

...
Non pagare!
Non è una multa! E non hanno diritto a nessun pagamento, perchè a fronte dei soldi che chiedono dovrebbero fornire un servizio di custodia, con un tizio che sorveglia la macchina e se l'auto ha un danno te lo dovrebbero RIPAGARE. Ma questi servizi non ci sono! Ergo, non pagare! Se dovessero mai scriverti per citarti in giudizio, ti assistiamo noi, GRATIS! Ma non lo faranno, perchè sanno benissimo di essere in torto e si approfittano del fatto che le persone non lo sanno!
 
novembre 21, 2007
Voti: +0

vale scrive:

risp.....
quindi nn c'è una procedura col la quale io mi possa togliere di mezzo questa multa??...............x esempio ho gia scaricato il modello di ricorso.
cmq cm faccio ad essere sicuro che una volta nn pagata la multa nn me la mettano in quel posto??
mi assicurate che nn c rimetterò??
CMQ APPARTE TUTTO GRAZIE DELL'INTERESSAMENTO.ASPETTO DELLE RISPOSTE.CIAO smilies/smiley.gif
 
novembre 21, 2007
Voti: +0

Vania scrive:

...
@ rosario

Le suggerirei di esporre il tutto ai nostri legali, che potranno darle in merito tutte le risposte che cerca.
Basta contattare il numero 091.320926 tutti i Mercoledì dalle 16.00 alle 20.00.
Andate avanti e non lasciatevi scoraggiare.
 
novembre 21, 2007
Voti: +0

Massimo Merighi scrive:

nessuna certezza
nessuna certezza, vale. Non sarebbe onesto da parte nostra. So solo che molti di noi, che non hanno pagato, non hanno ricevuto nessun avviso di pagamento. Finora a nessuno di noi è arrivato alcun avviso di pagamento.
In ogni caso non ci si può opporre altrimenti, nel caso di apcoa. Preventivamente occorre non pagare. Semmai attendere l'improbabile avviso e solo allora procedere legalmente. Noi ti assicuriamo che nell'eventualità che ti reclamassero il pagamento, sarai assistita legalmente dallo staff legale di Bispensiero.
Presto organizzeremo una riunione operativa apposita per la questione apcoa, per unire le forze in una cambagna mediatico-legale. Chiediamo a tutti gli interessati a mandare la propria adesione con il proprio contatto telefonico all'indirizzo email: \n Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. '> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Inserite come oggetto dell'email la dicitura "APCOA"
 
novembre 21, 2007
Voti: +0

vale scrive:

grazie di tutto
grazie massimo era peoprio quello che volevo sentirmi dire ora mi sento + sicuro.......
cmq nn pagherò la multa :grin .......
anche se era la mia intenzione sin dall'inizio visto che gia conoscevo un po l'argomento(cioè sapevo gia delle molte multe contestate).
infine vi ringrazio ancora x kla disponibilità e se avro notizie mi farò sentire....ciao
 
novembre 21, 2007
Voti: +0

vale scrive:

puntualizzazione
ah e cmq vale sta x valentino....... :grin
lo so era difficile da intuire..
 
novembre 21, 2007
Voti: +0

Marco scrive:

Mamma mia la multa...
Salve, ho letto tutta la pagina ma non ho trovato alcuna risposta...Ieri ho ricevuto una multa nella zona cosiddetta P9...vado lì perchè sto seguendo un corso in una scuola e...ho avuto appunto l'amara sorpresa di una multa per mancata esposizione del tagliando. Due domande...possibile di un ricorso o le zone blu lì sono "legali"???, altra domanda...a quanto ammonterebbe la multa? bisogna pagarla all'amat o ai vigili?
grazie mille
 
novembre 23, 2007
Voti: +0

Franco Ruggieri scrive:

*
Vi ho scoperto per caso e mi congratulo con voi per il modo corretto con cui portate avanti questa iniziativa.
Sapete dirmi se anche per Napoli esiste qualche struttura del genere?
Grazie.
Archeoastronomia in Italia
 
novembre 25, 2007
Voti: +0

sofia scrive:

ZTL?
salve!
ho ricevuto una multa per aver posteggiato nelle strisce blu senza esporre il "grattino", ho fatto ricorso al prefetto (a dire il vero per me e per una mia amica) ed il prefetto le ha rigettate tutte e due.
Tuttavia nel caso della mia amica ho presentato ricorso al GdP per omessa motivazione dell'ordinanza-ingiunzione, mentre per la mia l'ordinanza anche se in effetti non contiene motivazione, si uniforma alle controdeduzioni dell'organo accertatore e tra le varie controdeduzioni una mi ha gelata: dicono che nelle ZTL non c'è lobbligo di lasciare anche parchegi liberi (come invece sostiene la Cassazione) !ma tutte le considerazioni fatte non valgono nelle ZTL? Lì sono legittime le strisce blu? e poi:ma queste ZTL sono già efficaci a Palermo?
scusate per la lunghezza e confusione...ma sono davvero nel pallone!
 
novembre 30, 2007
Voti: +0

Bispensiero scrive:

Repetita juvant
Ricordiamo sempre, e questo taglia la testa ad ogni toro, che la nostra motivazione (quella relativa alla illegittimità delle strisce blu all'interno della carreggiata, è stata considerata già legittima dal Giudice di Pace dott. S. Romano (ROMA sentenza n 16237 del 27 marzo 2006).
Vi alleghiamo la sentenza

Ecco anche il link dell'intervista di Libero.it all'avv. Vasta che ha vinto il ricorso:
LEGGI L'INTERVISTA
 
dicembre 06, 2007
Voti: +0

Bispensiero scrive:

valido sempre
quindi, non c'è ZTL che tenga. in base a questa motivazione il verbale è da ritenersi nullo e le strisce blu illegittime

PS: il nostro obiettivo, peraltro, è quello di ottenere ragione anche in appello dinnanzi al giudice ordinario, meglio ancora in cassazione. Ci sembra infatti importante ottenere una sentenza che faccia "giurisprudenza" e che abolisca questa vergogna in tutti i comuni italiani.

Il nostro staff legale è a vostra disposizione... alcuni di noi si fanno multare apposta, proprio per potere andare in giudizio e, speriamo, ottenere ragione.
 
dicembre 06, 2007
Voti: +0

Piero scrive:

...
Salve,
innanzitutto mi complimento con tutto lo staff anche solo per l'esempio che date nel modo di vivere la cittadinanza.
La scorsa estate ho preso una multa per non aver esposto il tagliando di parcheggio a S.Vito lo Capo, e pensare che l'ho pagato e dimenticato nel portafogli!!!
Mia sorella è avvocato e sono tentato di farle fare un viaggio dal giudice di pace di Trapani per il ricorso.
C'è qualcuno che si è vista annullare la multa da un altro GdP per l'illeggittimità delle strisce blu?
Non voglio nessuna certezza, ma almeno un'indicazione di massima.
Avete poi esperienze del genere per quanto riguarda il GdP di Trapani?
Grazie,
Piero.
 
dicembre 07, 2007
Voti: +0

Bispensiero scrive:

...
nessuna esperienza a Trapani.
per la sentenza a favore legga il post di commento n. 64
condividiamo l'amarezza per una situazione (quella di s. vito lo capo) che conosciamo bene: davvero vergognosa.
io farei ricorso sempre, anche sapendo che la probabilità maggiore è che venga rigettato, ma non perchè inammissibile, ma per coprire interessi troppo alti e loschi, come affermava già tempo fa lo stesso avv. vasta nell'intervista al commento 64, colui che ha vinto il ricorso con la sentenza di cui sopra. Consigliamo a tutti di scaricare il fac simile del grattino, che contiene la motivazione della sentenza, ed esporlo sul cruscotto. a san vito magari non sortirà alcun effetto, ma magari altrive si. e comunque sarà una testimonianza di attenzione da parte dei cittadini ai misfatti delle pubbliche amministrazioni.

cotinuiamo a portare avanti questa battaglia per la legalità e per la risoluzione del problema della mobilità
 
dicembre 08, 2007
Voti: +0

sofia scrive:

grazie
grazie per la risposta...in effetti mi ero fatta prendere dal panico...e non c'era ragione di confondersi!
ma, a questo punto tanto per sapere, le ZTL sono operanti a Palermo? Se non sono operanti si potrebbe indicare come ulteriore vizio dell'ordinanza del prefetto con cui mi è stato rigettato il ricorso, no?
penso sia importante trovare quanti più motivi di ricorso è possibile in modo che i GdP non abbiano altra scelta se non quella di accogliere i ricorsi
 
dicembre 17, 2007
Voti: +0

YLENIA scrive:

IO SONO CONTRO IL PIZZO!!!!!!!
CIAO!!!!!!! IO SONO CONTRO... INFATTI FACCIO PARTE DELL'ASSOCIAZIONE SICILIANA " ADDIO PIZZO"...SE VOLETE ISCRIVERVI PER FARVI PARTECIPI, ECCO IL SITO: WWW.ADDIOPIZZO.ORG
SIAMO IN TANTI E INSIEME POSSIAMO SCONFIGGERLO...SEMBRERA' STRANO MA IO SONO UNA RAGAZZA DI 13 APPENA E ANCHE ALCUNI DEI MIEI AMICI NE FANNO PARTE...DAI SU CHE ASPETTATE? ISCRIVETEVI...CON AMORE
YLENIA smilies/smiley.gif smilies/smiley.gif
 
dicembre 30, 2007
Voti: +0

sofia scrive:

...
:roll ancora nessuna notizia sui ricorsi presentati al Giudice di Pace contro l'ordinanza-ingiunzione del prefetto?...mi piacerebbe sapere un pò come procedono...ho ricevuto la notifica delle convocazioni di udienza (i ricorsi che ho proposto sono 2!) e non vorrei arrivare impreparata: ci sono dei motivi di ricorso che i GdP non accolgono per principio? :sigh fatemi sapere qualcosa...per favore!
 
gennaio 15, 2008
Voti: +0

Vania scrive:

...
Cara Sofia, porta pazienza. Molti ricorsi sono stati accolti, stiamo vagliando le sentenze assieme allo staff legale. In pochi giorni pubblicheremo le sentenze, ma forse saranno nuovamente più veloci quelli di Repubblica! smilies/smiley.gif
 
gennaio 15, 2008
Voti: +0

Ugo scrive:

Giudici di pace ammettono e non ammetton
Ciao a Tutti!
Ho presentato ricorso seguendo lo schema che si trova qui, con qualche integrazione.

Il mio ricorso è stato accolto, ma ho scoperto che non tutti i Giudici di Pace di Palermo accolgono questi ricorsi... come risolvere tale inconveniente? Io son stato fortunato e son finito dal Giudice Mantegna nello specifico, che ha accolto il ricorso.
Ma molti altri giudici di via Cavour non accolgono il ricorso... che fare in questi altri casi?
 
gennaio 18, 2008
Voti: +0

Vania scrive:

...
In questi casi, si può ricorrere alla magistratura ordinaria contro la sentenza del giudice di pace, entro 30 giorni dalla notifica della sentenza del gdp. Abbiamo chiesto sempre a chi presenta ricorso di chiamarci allo 091.418370 o di comunicare nel forum apposito di questo sito la sentenza ottenuta.
Chiediamo anche a lei, Ugo, di contattarci per conoscere bene i termini della sentenza.
 
gennaio 19, 2008
Voti: +0

Luca scrive:

strisce blu? pizzo blu!
Innanzitutto grazie per ciò che fate,
vorrei cortesemente sapere dove è possibile recuperare copia anche trascritta delle sentenze che accolgono i ricorsi per violazione dell'Art. 7 comma 6;
io ne ho trovate 7 e sono tutte di giudici di pace.
Grazie a tutti.
Luca
 
febbraio 05, 2008
Voti: +0

Andrea scrive:

Non solo carreggiate
Quest'estate si è molto parlato di ricorsi su questo argomento.
Elenco qui avanti solo alcuni dei molti articoli rintracciabili.
In generale ho trovato pochi casi legati alla carreggiata: più spesso si parla di equilibrio con posteggi liberi limitrofi e zona a carattere storico; tuttavia apprezzerei se bispensiero, che vedo seriamente impegnato e non si limita a dare informazione, fornisse una visione più generale del problema, in modo più sistematico che tramite un blog.
Ad esempio: non mi è chiaro se i posteggi blu in 'zona A' sono esenti anche dalla regola della carreggiata.

Grazie.

Articolo
Secondo articolo
Altro articolo
 
febbraio 05, 2008
Voti: +0

Francesco scrive:

Si a moi le strisce blu restano e nessun
Ciao a Tutti, ho letto un po' tutti i vs. commenti e innanzitutto ci tengo a ringraziare lo staff. che combatte contro questa illegittimità perpetrata nel tempo. Mi chiamo Francesco e tempo addietro ho scritto a striscia la notizia, mi manda rai tre, codacons, etc. Con mia incredulità mi chiamò la redazione di mi manda raitre , poi anche il codacons per dirmi se volevo partecipare a mi manda rai tre , e in un primo momento mi invitarono a partecipare alla loro trasmissione, era da poco uscita una sentenza della corte di cassazione. Ero eccitatissimo, ma poi mi hanno richiamato dicendomi che non c'era spazio nella trasmissione per poterne parlare, dico vabbeh se ne parlerà nella prossima magari ed invece no. QUESTO MI FA PENSARE CHE NON SE NE VOGLIA FAR PARLARE ! Io trovo che con i costi della vita di oggi le strisce blu siano molto più cje illegali. Io sono un dipendente e percepisco uno stipendio di circa 1000 eruro al mese , mi sono sposato e vengo al lavoro con mia moglie per un totale di 1800 al mese. abito in periferia e faccio 15 km in auto perchè la periferia dove abito non è collegata con il centro quindi rimango al lavoro per ben 12 ore della mia giornata. il comune vorrebbe 12 euro all giorno , per 6 giorni alla settimana sono 72 alla settimana e quindi 288 euro al mese .. ( sempre meno di quanto hanno chiesto i proprietari di garage privati !!!) allora facciamo i conti 1800 - 600 di affitto - 288 di parcheggio nelle strisce blu fanno 912 euro - utenze - tasse - assicurazioni alle stelle - costo dei carburanti alle galassie sconosciute - spesa etc. ma come caspita si puo' compare così??? questo e per rispondere a chi dice che noi intasiamo le città e quanti altri credono che il pizzo blu sia giusto. A parte il fatto che il suolo sul quale ci sono le strisce blu è comunale e quindi è anche nostro ! perchè devo pagare per parcheggiare nel mio comune ??? se vado a visitare un altra città sono bel lieto di pagare perchè sono in vacanza e non sono nel mio comune. ma 6 giorni su sette vado al guadagnarmi da vivere , e non si puo' avere un estorsore alle costole vita natural durante.
Bisogna protestare e scendere in piazza per riprenderci i nostri spazi!!!. e poi giusto per concludere sarei disposto a pagare una somma consona per 12 ore di parcheggio al giorno non garantito da furti e/o urti, ma se il resto della città funzionasse !!! siamo ricoperti dalla monnezza .. e questo vi fa capire da dove scrivo e le strade sono dei percorsi di guerra, intanti i politici hanno le case con la piscina e stendiamo un velo pietoso !!!!!!
Grazie a tutti
 
febbraio 08, 2008
Voti: +0

Vania scrive:

...
Condividiamo pienamente il tuo sdegno, Francesco. Stiamo affilando nuove armi, siamo quasi pronti ad una nuova offensiva, ma stavolta al nostro fianco ci saranno tanti, tanti, tanti palermitani stanchi e arrabbiati.
Siamo quasi pronti... restate nei paraggi! smilies/wink.gif
 
febbraio 08, 2008
Voti: +0

sofia scrive:

Luca....estremi sentenze?
Luca, per piacere, potresti inserire gli estremi delle sentenze dei GdP che accolgono i ricorsi vs le strisce blu? Ho presentato 2 ricorsi al GdP dopo aver commesso l'errore di adire prima il Prefetto...e citare le sentenze mi farebbe comodo alle prossime udienze...Grazie smilies/smiley.gif
 
febbraio 11, 2008
Voti: +0

Vania scrive:

...
Ti indico di seguito i numeri di alcuni dei verbali emessi dalla Polizia Municipale di Palermo già ricorsi con analoghe motivazioni ed archiviati in via definitiva:
170319/04; 37977/05; 212039/05; 255026/05; 819263/05; 59430/04; 18555/06; 261295/05; 135715/05; 268552/05; 221077/05; 789528/05; 795079/05; 19193/05; 5447/05; 10596/04; 64627/05; 76282/05; 288552/06.

Altre sentenze sono:
13283/06 - Giudice Borrè
16237/06 - Giudice Romano
14338/04 - Giudice di Roma
16353/03 - Giudice Colarusso
55057/05 - Giudice Cicchiello
30229/03 - Giudice Campana
27015/03 - Giudice Borrelli

Sono solo alcune, puramente esemplificative. Spero ti siano di aiuto.
 
febbraio 11, 2008
Voti: +0

sofia scrive:

...
:zzz grazie! gentilissima...ed efficente come al solito...vi farò sapere come andrà...e nel frattempo preparo un nuovo ricorso per un mio amico: sono diventata l'esperta del gruppo! :grin
 
febbraio 11, 2008
Voti: +0

sofia scrive:

Fab, urge parere: sindaco commissario st
:eek l'ordinanza ingiunzione del prefetto che mi ha rigettato il ricorso, come al solito allega le controdeduzioni dell'organo accertatore piuttosto che formulare una propria motivazione sul rigetto (e questo già secondo me non sarebbe legittimo), però quello che mi preoccupa è il fatto che in queste controdeduzioni ci sia scritto che visti che il sindaco è stato nominato commissario straordinario per l'emergenza traffico, può derogare alle norme del C.d.S.!
Può davvero fare quelolo che vuole quindi il sindaco??? mi sembra assurdo...ma non saprei cosa ribattere a questa obiezione davanti al GdP... :sigh ...confido nell'aiuto di tutti!
 
febbraio 14, 2008
Voti: +0

beppe scrive:

info
salve a tutti! due domanda: una volta predisposti i ricorsi, dove devono essere consegnati o spediti? le fotografie sono indispensabili?
grazie mille per il vostro impegno
 
febbraio 15, 2008
Voti: +0

beppe scrive:

info
salve a tutti! due domanda: una volta predisposti i ricorsi, dove devono essere consegnati o spediti? le fotografie sono indispensabili?
grazie mille per il vostro impegno
 
febbraio 15, 2008
Voti: +0

sofia scrive:

...
:x hey...ma nessuno ha preso in considerazione la mia "tragedia"...non sappiamo proprio come comportarci con il sindaco-commissario straordinario???? per piacere...RISPONDETEMI...please!
Per BEPPE:questo tipo di ricorsi può essere proposto o davanti al Prefetto con possibilità di impugnare poi l'ordinanza-ingiunzione del prefetto davanti al Giudice di pace (ovviamente nel caso in cui ti rigetti il ricorso...che è la cosa + frequente), oppure direttamente davanti al Giudice di Pace con possibilità, sempre nel caso di rigetto, di "appellarsi" al Trib.
In entrambi i casi puoi presentare il ricorso personalmente oppure inviarlo con raccomandata a/r.
Se posso darti un consiglio ricorri davanti al GdP...con il Prefetto è una perdira di tempo!...te lo dice una che ci è cascata ben tre volte! :upset
 
febbraio 15, 2008
Voti: +0

Bispensiero scrive:

I Superpoteri
@ Sofia

Ammesso, ma non concesso, che i "superpoteri" del Commissario Straordinario per l'emergenza fossero ancora in vigore all'atto della contravvenzione (sono decaduti da più di un anno, col governo Prodi - ma ti sapremo dire più dettagliatamente presto), tali superpoteri derivavano da un'ORDINANZA del Presidente del Consiglio Berlusconi, che è servita a legittimare una serie di nefandezze indicibili, ma che non derogava nella maniera più assoluta a quegli articoli del Codice della Strada che definiscono la questione: relativamente all'istituzione delle "AREE" destinate a parcheggio, definite e regolamentate come ben sai dagli articoli:
- art. 3 c. 1 n°34 C.d.S.
- art. 2 c. 3 C.d.S., lett. E ed F
- art.7 (in particolare il comma 6)

A questo proposito abbiamo stilato un documento tecnico che spiega nel dettaglio sotto il profilo giuridico le nostre questioni (dall'assenza dell'Ufficio Cassa, alle Strisce Blu, agli ausiliari del traffico). Consigliamo la lettura di questo prezioso documento che ci auguriamo contribuisca finalmente a fare chiarezza sulla questione.

Come potrai notare, Sofia, i poteri straordinari in questione in deroga al codice della strada sono solamente i seguenti.

Non vi è dunque alcun riferimento al nostro articolo 7, se non al comma 1 lettera f, che autorizza i sindaci ad istituire le "aree" adibite a parcheggio a pagamento.

Il successivo comma 6 dell'articolo 7, quello che subordina l'istituzione di aree di parcheggio al fatto che siano ubicate "al di fuori della carreggiata", non è stato compreso fra quelli in deroga ai quali l'ordinanza "Berlusconi" concedeva i superpoteri al Commissario Straordinario.

Dato per assodato questo (rimaneva inderogabile l'art.7 comma 6), l'ordinanza berlusconi aveva validità limitata all'incarico di Commissario Straordinario, decaduta con Prodi.

Speriamo di esserti stata utile smilies/smiley.gif
 
febbraio 15, 2008
Voti: +0

sofia scrive:

come sempre...FANTASTICI!
grazie! Utilissimi sarebbe dir poco! smilies/smiley.gif ...prometto che appena saprò l'esito dei miei ricorsi sarete i primi a cui lo comunicherò...in fondo se mi daranno ragione il merito sarà stato soprattutto vostro! :roll
 
febbraio 15, 2008
Voti: +0

salvo scrive:

E se il tagliando era scaduto???
Posso ricorrere ugualmente se l contravvenzione è stata elevata per sosta fuori fascia oraria indicata nel tagliando? Posso chiedervi supporto per sta bilire se i parcheggi con le strisce blu(via XII Gennaio-Palermo) soddisfano le condizioni necessarie al ricorso. E ancora, scusate, posso comunque ricorrere per l'assenza dell'ufficio cassa che non mi consente di pagare la multa in misura ridotta.
Grazie Ciao :?
 
febbraio 23, 2008
Voti: +0

Massimo Merighi scrive:

...
puoi, certamente.
se hai bisogno vienimi a trovare in Piazza Unità d'Italia 11 (dalle 10 alle 18 domenica esclusa)
fra un ricorso tarsu e l'altro potrò darti migliori spiegazioni di persona. Per ogni evenienza il mio numero è 3887630113
 
febbraio 24, 2008
Voti: +0

ugolc scrive:

...
Salve a tutti. Ho letto con molta attenzione ed interesse quanto scritto fin ora. Scusandomi fin d'ora nel caso mi fosse sfuggito qualcosa di già detto, vi espongo due miei dubbi.

1) l' art.3 c.1 recita che la carreggiata "in genere, è pavimentata e delimitata da strisce di margine". Il che potrebbe far presupporre che non debba esserlo per forza. Sempre l' art.3 c.1 descrive la banchina come "parte della strada compresa tra il margine della carreggiata ed il più vicino tra i seguenti elementi longitudinali: marciapiede [...]". Dunque gli stalli delimitati dalle strisce blu potrebbero essere considerati come collocati sulla banchina (o no?). L'art.158 c.2 prevede che sulla banchina sia proibita la sosta, se non SALVO diversa segnalazione. E' possibile che i segnali relativi alle striscie blu si possano riferire alla sosta sulla banchina eludendo in tal modo l'art.7 c.6?

2)L' art. 158 c.2 sancisce il divieto di sosta "nelle zone a traffico limitato per i veicoli non autorizzati". Quindi nelle ztl è sufficiente dire che è autorizzato solo chi paga per rendere leggittime le zone a pagamento? Anche APCOA a questo punto...

Grazie e ciao
 
marzo 03, 2008
Voti: +0

ugolc scrive:

...
Ancora una cosa, che rapporto c'è attualmente tra ricorsi respinti-persi e vinti? E che motivazione danno per il rigetto a parte i superpoteri del sindaco (n.80), che a quanto pare non esistono (n.84)?

Ciao
 
marzo 03, 2008
Voti: +0

Monica scrive:

...
sono assolutamente esterefatta!!!!! ma per tutte le multe inflittemi ingiustamente anzi, alla luce di quanto letto, estortemi dal comune di palermo, potrò richiedere la giusta restituzione? qui si parla di centinaia e centinaia di euro pagati negli ultimi 6 anni in cui ho lavorato in un ufficio invia M. Stabile angolo R. settimo...non so se mi spiego?
chi mi può dare una risposta a proposito e dire cosa fare sarà il mio giustiziere!!!!
grazie
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marzo 03, 2008
Voti: +0

Monica scrive:

STRISCE BLU
Scusa Massimo, una domanda: ma tu quando posteggi sulle strisce blu metti il tagliando a pagamento?
Direi che questa è una questione fondamentale da dirimere per capire come far valere i ns. diritti, come al solito vilipesi e calpestati al solo scopo di rubarci i soldi quotidianamente (oltre che a prenderci per fessi :-((
Perchè se tutti quelli che sanno - che spero siano sempre di più, anche grazie al passa parola che ormai si sta diffondendo nella rete ed anche fuori - agissero di conseguenza, magari mettendo sul tergicristallo gli articoli del codice relativi al fatto al posto della scheda posteggio....forse le cose comincierebbero a cambiare...o no?
 
marzo 04, 2008
Voti: +0

Massimo Merighi scrive:

appello a tutti coloro che hanno avuto a
Monica, vienici a trovare a Piazza Unità d'Italia 11.

Potremo parlare meglio e ti spiegherò di persona.
Stiamo per mandare un servizio ai telegiornali. Parleremo di Tarsu, ma partiremo dai ricorsi per l'ufficio cassa e contro le strisce blu.
Abbiamo bisogno di sapere se fra quelli che hanno avuto accolto i ricorsi ce n'è qualcuno che ci legge e chee ci possa inviare le copie delle sentenze. Dobbiamo parlare di quanto è stato ottenuto finora... che purtroppo rimane spesso nell'ombra.
Fatemi sapere:
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3887630113
 
marzo 06, 2008
Voti: +0

gspad scrive:

TAR
Le multe per strisce blu cadono come grandine ed un cittadino dovrebbe passare le sue giornate al giudice di pace per contestarle tutte... ma non sarebbe possibile un ricorso al TAR per far annullare alla radice l'ordinanza sindacale di istituzione delle zone blu? Inoltre potete fornire un link al testo dell'ordinanza che affida all'APCOA le zone di sosta?
 
marzo 06, 2008
Voti: +0

Monica scrive:

@ Massimo
ok, verrò a trovarvi al più presto, con il mio paccone di multe...
grazie a tutti x quello che fate!
p.s.
non possiamo fare un partito-non-partito-di persone-oneste-stufe-di-essere-prese-x-il-.....? :zzz
 
marzo 07, 2008
Voti: +0

Monica scrive:

@ Capitan Jack
grazie! farò così...anche se questa non mi sembra la strada giusta, xchè l'onere di provare che siamo nel giusto così spetterà sempre a noi, poveri tartassati...
Non si potrebbe fare una class action tipo quella che si sta facendo per la TARSU (alla quale ovviamente aderirò) contro il comune di palermo, o meglio contro il ns. 1° cittadino?
 
marzo 07, 2008
Voti: +0

CapitanJack scrive:

@ Monica
Grattino Personalizzato: ... scarica e stampa il "ns. grattino", mettilo in bella vista sul cruscotto e.... sii pronta a fare i ricorsi presso il GdP... io faccio così da un anno circa... Certo, è diventato un secondo lavoro ma mica possiamo aspettare che facciano tutto gli altri... Ricardati poi che i pizzini dell'APCOA puoi benissimo stracciarli! :p smilies/cool.gif
 
marzo 08, 2008
Voti: +0

Laura scrive:

Atroce domanda!!!
Salve a tutti avrei estrema urgenza di ricevere una risposta a questa mia domanda...
ma gli ausiliari del traffico possono multare un veicolo in sosta sulle strisce pedonali??? ovvero Art. 158 comma 1 del codice della strada.Ci sono varie fonti che parlano di ellegittimita' sull'elevare verbali dagli ausiliari del traffico e altre che dichiarano che rientra tra le competenze degli stessi multare in caso di violazine di tale art. grazie attendo con ansia un chiarimento...
 
marzo 20, 2008
Voti: +0

Vania scrive:

...
No, non possono. Gli ausiliari del traffico possono solo elevare contravvenzioni nelle "zone blu", che peraltro sono illegittime!
 
marzo 20, 2008
Voti: +0

ugolc scrive:

...
Perchè nessuno mi risponde?? (post 88 e 89). Sto valutando se fare ricorso, ma io, come altre centinaia di persone, non ho molto tempo per occuparmi di ricorsi... A parte che non ho mai fatto un ricorso e non conosco l'esatta procedura, ma vorrei veramente sapere che rapporto c'è tra ricorsi respinti-persi e vinti prima di farlo.

PS il verbale indica una violazione dell'art. 15. Il comma 6 del succitato articolo recita "Ove esiste il dispositivo di controllo della durata della sosta è fatto obbligo di porlo in funzione". Senza dubbio la scheda parcheggio è anche un controllo della durata della sosta. E se questo "dispositivo" è a pagamento allora tutto regolare??
 
marzo 24, 2008
Voti: +0

ugolc scrive:

...
scusate, art.157, non art.15.
 
marzo 24, 2008
Voti: +0

sofia scrive:

reidenza cambiata
scsate...è una questione di validità di notifica, ma su una multa per la zona blu.
ho cambiato residenza nel 2006 (comune diverso da palermo) e nella casa in cui abitavo sono rimasti i miei genitori.
ieri mio padre mi ha telefonato dicendo che mi hanno notificato una multa lì a palermo...ed io gli ho detto di non accettarle più la prox volta perchè la polizia municipale ha l'obbligo di aggiornare gli archivi e se non lo fa sono problemi suoi se non riescono a notificare la multa...poi un mio amico mi ha detto che invece se non mi trovano procedono ed io me ne accorgerò solo al momento del fermo amministrativo...è vero? ricordo male io?
grazie.
 
aprile 02, 2008
Voti: +0

Marco scrive:

Altre 2...
Scusate...ieri quelli dell'apcoa vicino il tribunale mi hanno appioppato una multa....anche se multa non è.... oggi un'altra, e fanno 2.... però in questa di differenza manca il logo, ma vabbè...avevo anche messo un biglietto con scritto INUTILE SCIUPARE CARTA indirizzato a quelli dell'apcoa ma nn glien'è fregato nulla e l'han fatta uguale....
mi devo spaventare oppure non sono vero valide? io ho letto tutto, difatti la posteggio lì tranquillo, ma con il fatto che me ne stan facendo una al giorno.....non vorrei accumulare multe per poi pagarle di botto!!! devo aspettare che mi arrivi qualcosa a casa per fare qualcosa???
 
aprile 04, 2008
Voti: +0

sofia scrive:

...
questa risposta interesserebbe anche a me...quacuno potrebbe per piacere rispondere sia per il cambio di residenza sia per questa cosa dell'Apcoa?... :roll
 
aprile 05, 2008
Voti: +0

Vania scrive:

...
Le cosiddette multe dell'Apcoa non sono affatto multe, pertanto... la risposta vien da sola! Ne abbiamo già parlato precedentemente, inutile ripetersi.
Per quanto riguarda la residenza, meglio mettersi in contatto con lo staff legale, che potrà dare informazioni più precise al riguardo
3887630113
 
aprile 07, 2008
Voti: +0

Vania scrive:

...
Per il caso APCOA vi segnalo la risposta n. 33 di questo stesso articolo
 
aprile 07, 2008
Voti: +0

SONIA scrive:

Risposta Residenza cambiata
Mi permetto di rispondere io perchè avevo letto la massima della Corte di Cassazione qualche tempo fa...ho solo fatto un copia ed incolla, ma mi sembra abbastanza chiaro il contenuto (farò qualche ricerca più approfondita per verificare l'orientamento giurisprudenziale più in generale):
"Violazioni al Codice della Strada: cambio di residenza ed illegittimità della notifica
Cassazione, sez. II civile, sentenza 21.11.2006 n. 24673
In tema di sanzioni amministrative conseguenti a violazioni del codice della strada la notifica dell'ordinanza-ingiunzione effettuata a mezzo posta all'indirizzo di residenza del contravventore risultante dagli archivi non aggiornati, non può ritenersi correttamente eseguita, ove il destinatario risulti assente e il plico restituito al mittente per compiuta giacenza, quando l'interessato abbia provveduto alla tempestiva comunicazione della relativa variazione anagrafica.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24673 del 21 novembre 2006, n. 24673 precisando che gli effetti negativi di una notifica effettuata al precedente indirizzo di residenza non possono ricadere sul cittadino che abbia diligentemente ottemperato all'onere di comunicare tempestivamente le variazioni anagrafiche, e ciò anche nel caso in cui si verifichi un ritardo nell'aggiornamento dei relativi archivi per l'inefficienza della pubblica amministrazione"
Spero di essere stata utile! smilies/smiley.gif
 
aprile 07, 2008
Voti: +0

sofia scrive:

grazie...
grazie per la risposta, ricordavo qualcosa del genere;
invece per quanto riguarda l'APCOA...non arriva nulla a casa? cioè è solo una presa in giro e se non paghiamo spontaneamente non possono pretendere nulla?...mi interesserebbe tanto saperlo! :roll
 
aprile 10, 2008
Voti: +0

Marco scrive:

ancora apcoa
l'altro giorno c'era un articolo sul GDS, una lettera inviata da una signora al quale hanno fatto una "multa"...e ha risposto un consulente di pace (credo sia così) dicendo che l'apcoa può leggittimamente chiedere il pagamento dei soldi e anche affidarsi alle agenzie di recupero crediti...
 
maggio 07, 2008
Voti: +0

MAssimiliano scrive:

...
complimenti ragazzi, siete unici.... continuate così sono con voi........
 
giugno 24, 2008
Voti: +0

michael scrive:

che ne penzate?
stavo pensando ad un servizio di volantinaggio che "insegua" gli ausiliari del traffico e "spiili" ad ogni contravvenzione un fogliettino con le istruzioni per il ricorso e informazioni su "bispensiero".
Chi prende una multa ha più interesse ad informarsi sulle iniziative che possono consentirgli di farla annullare.
Sarebbe un buon modo per estendere la conoscenza (e l'interesse) di certe iniziative al di fuori del popolo di internet.null
 
giugno 25, 2008
Voti: +0

Massimo Merighi scrive:

Armiamoci e partiamo!
Idea geniale!
Occorrono volontari per iniziative simili, che sarebbero preziosissime e porterebbero l'informazione fuori dalla ristretta cerchia di Internet.
Cominciamo col dare ciascuno una sua disponibilità e così possiamo organizzarci meglio.
Presto pubblicheremo un modulo che ci aiuterà a razionalizzare le risorse e le disponibilità di ciascuno. Credo che lo spirito dell'associazionismo è la chiave per diffondere le iniziative e rompere un sistema così chiuso come quello che attualmente ci opprime.
 
giugno 25, 2008
Voti: +0

michael scrive:

Re: armiamoci e partiamo
carissimo Massimo,
secondo me chiunque di noi, sarebbe disposto a portarsi appresso un blocchetto di volantini "antimulta" e una spillatrice quando va a fare una passeggiata in centro o magari va a Mondello.
Io personalmente quando vedo gli ausiliari che ronzano e "attaccano" multe, vorrei fare qualcosa...
secondo me basterebbe che stampassimo un po di queste "!!antimulte" (magari su carta riciclata, sottile tipo multa) e ne dessimo qualche centinaia per ciascuno di noi che, !!con estremo piacere , " provvederemmo a "consegnare" ai multati (meglio spillarle alla multa per evitare che vengano buttate!).
usiamo le loro armi contro di loro
 
giugno 26, 2008
Voti: +0

ele scrive:

...
ciao a tutti!
ho vinto due ricorsi e vorrei passarvi le motivazioni delle sentenze, ma non so come prenderle: come si fa? c'è una richiesta che si fa alla cancelleria del GdP che ha deciso? fatemi sapere, ciao
 
luglio 12, 2008
Voti: +0

davide187 scrive:

...
:cry ragazzi salve a tutti, mi hanno preso due multee mi chiedevo prima di fare ricorso, se nn si vince un ricorso quante sono poi le spese da sostenere?
grazie ciao :eek
 
luglio 29, 2008
Voti: +0

Vania scrive:

...
Il termine per pagare la sanzione in misura ridotta è di 60 gg., trascorsi i quali, la sanzione deve poi essere pagata per intero.
Dunque, se il GdP concede la sospensiva, a sentenza, se non vinci, puoi pagare la multa in misura ridotta, come la pagheresti entro i 60 gg. dalla sanzione.
In caso contrario, se il giudice non concede la sospensiva e la sentenza non accoglie il ricorso, ti ritroveresti a pagare la sanzione per intero, circa il doppio di quanto pagheresti entro i 60 gg.
Spero di essere stata chiara. Se hai bisogno di aiuto siamo qui.
 
luglio 29, 2008
Voti: +0

davide187 scrive:

...
ciao a tutti e grazie per la risposta,
ma volevo sapere se il ricorso deve essere fatto prima o dopo la notifica e sopratt16utto dove di preciso...a Palermo?
grazie :?
ciao
 
luglio 31, 2008
Voti: +0

Luigi Fabozzi scrive:

DUBBI
i miei dubbi:
-in quante copie deve essere presentato al giudice di pace il ricorso?
-il ricorso deve essere fatto entro i 60 giorni? e quelle prima?
-si possono inviare tutte insieme (come unico malloppo) o ogni multa deve essere corredata dal proprio ricorso?
 
agosto 27, 2008
Voti: +0

Vania scrive:

...
1) Il ricorso va presentato in 5 copia, ognuna con una copia del ricorso, una copia del verbale, una copia del documento d'identità e del codice fiscale del ricorrente
2) Il ricorso va presentato entro i 60 gg., altrimenti decade il diritto a ricorrere
3) Nessun malloppone unico: ogni verbale un ricorso, ugni ricorso una busta.
 
agosto 29, 2008
Voti: +0

mussolini scrive:

hahhahaha
come dal titolo rido ancora...
le vostre conversazioni risalgono al 2007 sempre sullo stesso argomento, strisce blu.. ricorsi.. illegittimo qua illeggittimo la, poi c'è un post di un tale marco che prende le penali di apcoa perchè non paga la sosta e poi scrive a voi per sapere se le pagherà o meno, intanto non è cambiato nulla e nulla cambierà, perdete tempo su lotte inutili stupide e illogiche.
Milioni di macchine circolano e non ci sono milioni di posti auto per strada che cosa pretendete che si parcheggi gratis?? è solo stupidità.
se volete lottare lottate per combattere le vere piaghe di Palermo caro sig. Merighi: l'inciviltà che ci circonda la sporcizia la doppia fila gli abbusivi i lavavetri i delinquenti gli evasori fiscali il caro benzina... no le cazzate che scrivete.
 
settembre 25, 2008
Voti: +0

Partigiano scrive:

ridi ridi
su qui e qua l'accento non va, su lì e là l'accento va

un'altra delle vere piaghe di palermo, oltre il "ciaffico" è l'ignoranza e si dovrebbe cominciare dalla scuola elementare, con l'abc dell'italiano

gli aBBusivi sono il male minore, gli aBBusi semmai sono un vero problema e mi sembra che in questo sito si sia focalizzata l'attenzione su quelli.

il fatto che lo facciano con costanza e perseveranza da tempo, a mio avviso, costituisce un punto di forza e non un motivo di critica

si potrà anche pensarla diversamente, ma la critica incivile che non nasconde l'ignoranza di fondo sugli argomenti in oggetto non mi sembra che sia un contributo meno stupido di quanto si voglia accusare sia stupido l'argomento
 
settembre 25, 2008
Voti: +0

Paolo Loza scrive:

AGGIORNAMENTI
Com'è la situazione aggiornata al dicembre 2008?
Avete delle testimonianze relative alla situazione a POZZUOLI (Na)?

grazie

Paolo
 
dicembre 15, 2008
Voti: +0

Paolo Loza scrive:

Aggiornamento
Avete un aggiornamento della legislazione relativa alle strisce blu ?
E' ancora valido tutto ciò che leggo su questo sito?
Avete testimonianze di persone che "lottano" contro le strisce blu nella zona di Pozzuoli?

grazie a tutti
Paolo
 
dicembre 15, 2008
Voti: +0

Massimo Merighi scrive:

...
E' tutto valido, essendo ancora valido il codice della strada.
Non so cosa succeda a Pozzuoli, ma se le strisce blu sono interne alle carreggiate, sono illegittime, ovunque.
 
dicembre 15, 2008
Voti: +0

Gianluca scrive:

vizio di forma
Il 2 agosto 2008 ho trovato l'avviso di verbale sotto il tergicristallo della macchina della mia compagna preso in Via A. Gravina a Palermo (Strisce blu).
Non ho mai ricevuto il verbale nemmeno l'avviso di andarlo a ritirare presso l'ufficio postale.
Parto con la mia compagna e andiamo a Milano dai suoi genitori e li stupefatti suo padre ci presenta la raccomandata del verbale.
Come mai è pervenuta a Milano (ex residenza della mia compagna) quando è da 3 anni circa che la mia compagna ha residenza e domicilio a Palermo?
Attenzione ho fatto pure il cambio domicilio al PRA e lo attesta il fatto che sul libretto di circolazione della macchina c'è apposto il tagliando del cambio domicilio anche della macchina.
Quindi perchè è arrivata a Milano?
C'è un vizio di forma! E' pur vero che sono passati parecchi mesi ma la cosa non è dipesa da me visto e considerato che il verbale non l'abbiamo avuto mai salvo quando siamo andati a Milano a trovare i genitori della mia compagna.
Se sapete dirmi qualcosa in merito ve ne sarei grato.
Posso impugnarla? oppure è troppo tardi e quindi devo pagarla?
grazie
 
febbraio 11, 2009
Voti: +0

Valerio scrive:

Striscie Blu
Ho avuto la possibilità di presentare due ricorsi per n°2 multe ricevute su striscie blu nel 2008.Grazie agli stampati scaricati dal Vs.sito e compilando tutte le voci relative e allegando n°6 foto per singolo ricorso,ho presentato il tutto agli Uffici del Giudice di Pace di Palermo.
La prima Udienza è stata fatta il 10/02/09 la seconda il 13/02/09.
Sono rimasto scandalizzato dal fatto che i Giudici in presenza della controparte(Comando Vig.Urbani di Palermo) mi hanno riggettato entrambi i ricorsi senza neanche curarsi di leggere i ricorsi,ma semplicente ascoltando quanto esposto dai Vigili Urbani.

Mi chiedo come si può pensare che in questo paese si possa avere un pò di giustizia se gia in queste piccole cose si evince che sia tutto.........................................Grazie comunque per il Vs impegno. :confused:
 
marzo 24, 2009
Voti: +0

lollo scrive:

ma che centrano i D.i.p.a.s.
ma ke centrano i D.I.P.A.S.?

ALLORA DIPAS ausiliari del traffico x il comune di palermo che non fanno strisce blu maiiii fatte!!!!!!!!!!!!

verbali di sosta ed l'obbiettivo principale DISCO ORARIO ed scuolecomandati da (comando polizia municipale--comune --sindaco)
quando eravamo utili x il comune eravamo grandi al momento ke ci dovevano far il concorso non siamo nulla ma gli amici lsu sono stati inquadrati noi nulla ...si bene io ne facevo parte credendo ke c poteva esser un futuro ma nulla ..................................
comunque si ringraziano tanto ma tanto gli aggenti il comandante ed ecc in quanto si son comportati da veri signori.........................


comunque x la discussione di prima noi non sanzionavamo parcheggi amat strisce blu ho apcoa noi ervamo il bracio destro della pm senza prender soldi ed ecc..................

dipas volontari........................questo è stato il danno!!!!!!!!!!
 
aprile 24, 2009
Voti: +0

giuseppe oliva scrive:

strice blu illegittime
Salve a tutti mi chiamo Giuseppe Oliva, sono a capo del COMITATO ANTI STRISCE BLU DEL COMUNE DI AVERSA, qua di strisce blu ne hanno fatte anche su marciapiedi dove fino a 2 giorni prima vi era il vivieto di sosta.
Vorrei far presente che esiste una sentenza della Corte di Cassazione a sezioni unite la 5954 del 2000 che ha condannato la IVREA parcheggi a non poter riscuotere i verbali perchè senza la custodia del veicolo decade l'obbligo del pagamento.
Non solo la maggior parte dei verbali vengono emessi per l'art. 157 comma 6 e 8 che rihuarda la mancata esposizione del disco orario.
Per quanto riguarda la carreggiata e bene precisare che il D.lgs. n° 360 del 10 settembre 1993 ha eliminato il termine "possibilmente al di fuori della carreggiata" riferito alla installazione dei parcheggi a pagamento, allo stato attuale la creazione dei parcheggi deve essere fatto al di fuori della carreggiata con ingresso e uscita del tutto autonomi rispetto allo scorrimento dei veicoli.
Esiste un interessante documento venuto fuori da un convegno molto recente del 2004 sulla illegittimità delle strisce blu come fatte dai comuni, a questo indirizzo è possibile scaricare il testo http://www.google.it/url?sa=t&...TcP7NAtQ9w , vi consiglio una lettura attenta per capire fino a che punto sono illegittime le strisce blu.
 
dicembre 02, 2009 | url
Voti: +0

Angelo Farina scrive:

Striscie blu con parchimetri????
Seguo tutti gli interventi con attenzione da moltissimo tempo. Nessuno però si è mai interesseato o ha notato che sui cartelli delle zone P (1-12...etc) vi è stampato "erroneamente" il simbolo del "parchimetro" (non il grattino o gratta e sosta), il simbolo dei giorni feriali e altre indicazioni come orari e costo.

Ovviamente questo arreca enorme confusione nell'utente anche perchè deve essere segnalato il sistema di pagamento (C.d.s.).

Nel caso di sistemi alternativi come "gratta e sosta" anche i punti di rivendita più vicini, in assenza di parchimetro nelle vicinanze.

Pensate ad un turista o un utente che deve iniziare a chiedere (a chi?) come pagare e poi dove trovare l'ignoto sistema di pagamento. Che poi non mi si risponda ..."tanto lo sanno tutti che qui è cosi"... non è una giustificazione.

Questo credo sia il massimo dell'"irregolarità" che spero qualche esimio componente delle associazioni difesa del cittadino e consumatori voglia prendere in studio.

Grazie
 
dicembre 18, 2009
Voti: +0

Sionello scrive:

Giudice di Pace? Ormai i ricorsi non valgono niente!!!
Più volte ho fatto ricorso (con tutti i crismi) ma da qualche mese i ricorsi contro il Comune vengono tutti rigettati....ho visto cose inaudite durante le udienza: Il giudice non accetta alcuna deposizione agiiuntiva da parte del ricorrente oppure il giudice fa scrivere al commissario del comune la sua deposizione. Nessun tipo di ricorso è accettato...Avrei dovuto denunciare il giudice di pace c/o il più vicino comando di PS? Ne vale la pena?

P.S. Sarebbe meglio attivare una class action contro le strisce blu!!!!!!!!!!!!
 
gennaio 03, 2010
Voti: -1

ugo123 scrive:

strisce legittime
Segnalo un documento del Ministero dei Trasporti che tratta l'argomento soste a pagamento: http://www.piemmenews.it/publi..._sosta.pdf
In breve afferma che la striscia a margine degli stalli costituisce un confine per la carreggiata (è una striscia continua), in tal modo si configura un'area di sosta al di fuori della carreggiata.
Aggiungo che l'Art.2 c.3 F, non prevede per una strada locale la presenza di corsia di manovra esterna alla carreggiata per le aree di sosta.
Ciò sembra dare piena legittimità alle strisce blu.
 
febbraio 23, 2010
Voti: +0

matilde scrive:

...
ma se la striscia di margine della carreggiata deve essere bianca, come può assolvere la stessa funzione la striscia blu?
 
giugno 26, 2010
Voti: +0

ugo123 scrive:

...
Nel C.d.S. Art.3 c.1 7) non è indicato il colore della striscia come necessariamente bianco:

"Carreggiata: parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli; essa è composto da una o più corsie di marcia ed, in genere, è pavimentata e delimitata da strisce di margine."

 
luglio 19, 2010
Voti: +0

ugo123 scrive:

Il giudice di pace Antonino Lazzara stabilisce che le multe nelle zone blu sono illegittime
Sembra che questa pagina sia pressoché morta...
Segnalo l'articolo su la Repubblica Palermo "Le strisce blu sono illegittime un giudice condanna il Comune":

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2010/07/11/news/ le_strisce_blu_sono_illegittime_un_giudice_condanna_il_
comune-5510504/
 
luglio 19, 2010
Voti: +1

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 06 Novembre 2008 10:50 )
 

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