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Visualizzazioni: 8121 Commenti (19)
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Massimo Merighi
scrive:
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La stampa Anacronistici come i criteri che li determinano nel pubblicare le notizie, i giornali ed i mezzi di informazione tradizionali sono ormai definitivamente superati. Il termine stesso con cui si definisce la loro categoria (la stampa) è un termine sorpassato quanto è sorpassata l’invenzione cui si richiama. Siamo nella metà del ‘400 quando fu prodotta la prima produzione di carta spampata a caratteri mobili, nata da un sodalizio fra l’inventore (Gutenberg) e, perfino allora, un banchiere. La Bibbia fu il primo libro ad essere stampato in serie. Anche allora il soggetto religioso faceva share!! Oggi, come allora, editori ed interessi economici stanno dietro ad ogni foglio di giornale che imbratta le nostre pattumiere; quella sì, immondizia, spazzatura, utile, però, come nessun’altra cosa, a pulire i vetri. Perfino oggi, dopo una trasmissione come quella di ieri sera, voluta a furor di popolo, i giornali non fanno altro che scrivere la loro Bibbia, dando versioni dei fatti che serviranno solamente a chi non ha visto la trasmissione o a chi non ha proprio modo di liberarsi dalle tare mentali indotte da anni ed anni di indottrinamento all’interno delle strutture ecclesiali. Noi continuiamo a porci delle domande: la stampa dov’era quando nessuno parlava del video? Dov’era la televisione pubblica? Dov’era Santoro stesso (del quale indubbiamente va apprezzata la professionalità dimostrata ieri sera, davvero impeccabile)? Dov’era la Chiesa? Che solamente ieri sera ha concesso, costretta, il contraddittorio a Colm O’Gorman, prima ignorato, poi, dopo che il furor di popolo aveva reso necessario un intervento, screditato come spazzatura. E’ stato davvero entusiasmante vedere il povero Monsignor Fisichella alle corde, stoicamente presente, ma in evidente difficoltà. Eppure, nonostante la trasmissione di Santoro sia stata da noi tutti desiderata ed invocata a gran voce, noi non possiamo non considerare la cosa come un fatto di minore portata rispetto a quanto è accaduto nel web. E’ stato il web a volerla, a renderla possibile, in un paese schiavo dove i giornalisti, “servi” come li considerava Montanelli, non hanno potuto mai proferire verbo ed interessarsi della verità. Quanti giornalisti ci hanno chiamato in queste settimane… quanti di loro ci hanno confidato la loro invidia nei nostri confronti. Quanti di loro, dopo aver a lungo parlato con noi, non hanno potuto vedere pubblicato il loro pezzo nel quotidiano in cui lavorano. A noi dispiace, perché ciò significa che quanto afferma la House of Freedom è vero: l’Italia, sotto il profilo dell’informazione, è un paese semilibero. In Europa siamo ultimi insieme alla Turchia. Bispensiero, oggi, ha raggiunto un risultato oseremmo dire epocale. Siamo stati tutti noi, a prescindere da chi ha avuto l’idea di pubblicare e sottotitolare il video, a fare uno scoop. Quello che oggi i giornalisti non sono più in grado di fare. E’ stata la gente a scrivere questa pagina di informazione; milioni di persone, mobilitate da una sete di verità che non trova ristoro da nessuna altra parte se non nel web. Eppure ieri sera nessun accenno. Nel sito di anno zero siamo citati come “alcuni utenti del web”. Anonimi. Senza alcuna considerazione esplicita. Un po’ come fa la gerarchia cattolica quando a rappresentare la cristianità intera vengono indicati solo i Cardinali. |
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merinica
scrive:
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... grazie amici di BISPENSIERO, per l'esempio, l'impegno e il coraggio che mettete nel dimostrare a tutti noi utenti del web che la rete è libera e democratica. il senso civico e l'onestà intellettuale che vi hanno dato la credibilità che meritate, sono un grande monito per chi ancora resiste ai principi democratici o peggio ancora li rinnega e li svende. GRAZIE!!!!!!!!!!!!!! :zzz |
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Marco
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cinzia
scrive:
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... non c'è nulla di cui essere contenti o sentirsi appagati...giustizia quei bambini non avevano e giustizia quei bambini non hanno avuto! non c'è Santoro che tenga e Chiesa che cerchi giustificazioni quando un bambino di nove anni dice solamente di voler morire....conosce l'idea di morte pur non avendo conosciuto (vista la tenera età) quella di vita. scusate se non riesco a formular qualsiasi altro pensiero che vada oltre quello semplicissimo già espresso....ma c'è davvero poco da dire......: taluni preti hanno violentato taluni bambini!taluni preti sono rimasti impuniti! taluni bambini sono rimasti vittime!gli Stati hanno braccato laddove hanno potuto! la stampa allora non c'era! la Chiesa allora (e tuttora) copriva! |
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fabrizio
scrive:
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onore al merito Non siete stati citati come meritavate, ma il vostro contributo è indubbio. Grazie per la ventata di libera informazione. Mi rattrista solo il fatto che si possa trovarla nel web che ancora non è accessibile ai più, mentre nei canali pubblici viene affidata agli emilio fede e belpiero.Continuate così finchè non troveranno un modo per zittire anche il web. Con gratitudine un vostro nuovo lettore |
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ottavio rosas
scrive:
grazie
scrive:
Stefano ricci
scrive:
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E se la censura è preventiva??? C'è veramente da essere contenti che il popolo del web riporti, ogni tanto una vittoria sui censori delle direzioni artistiche della televisioni. Purtroppo la tele resta comunque un organo di diffusione molto più capillare di qualsiasi e molti episodi di tele censura passano nel totale silenzio Ad esempio quanti di voi sanno del video musicale, con Elio e le storie tese, Madaski degli Africa Unite e la rockband Cayorosso, censurato dalle televisioni musicali a causa di un piccolo cameo in cui si ironizza sul segno della croce? Forse il miglior video del 2007, primo in classifica sul Match Music e oggetto di lezioni di semiologia del cinema all'università di Padova, è scomparso nel nulla per il timore di qualche direttore artistico recare offesa a qualche potente bigotto.... Lo potete vedere a questo indirizzo http://dailymotion.alice.it/swf/1Z4MRteZzBdIScOWW null Intendo dire che video supportati da fatti di cronaca o processi, come per la preto-pedofilia o come accaduto per le versioni alternative sull'11 settembre, alla fine finiscono in televisione, ma quando si tratta di un opera artistica e di fantasia, neanche il popolo della rete ne viene a conoscenza se censurati dai media e non può creare feedback. Cosa si fà in questi casi??? nullnullnullnullvideo |
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Giovanni
scrive:
merinica
scrive:
Bispensiero
scrive:
mario
scrive:
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Perché la Chiesa-istituzionale non dovre I giri di parole e le ironie su coloro che - non sapendo di diritto canonico - vengono visti come infangatori della Chiesa, non cambiano i fatti. E i fatti sono che OVUNQUE NEL MONDO i preti che compiono misfatti la passano liscia. Hanno cominciato a passarla liscia un poco meno solo quando i laici - grazie a Dio! - hanno capito che non possono farsi turlupinare da certi parassiti clericali. Poi non dimentichiamo che LA CHIESA-ISTITUZIONE ha delle RESPONSABILITA': 1) Nell'aver coperto dei preti pedofili, proteggendoli o aiutandoli a fuggire come è pubblicamente noto; 2) Nel non essersi accorta che tali preti - quando erano seminaristi - erano pedofili; 3) Nel non aver saputo stare vicino a queste persone in modo conveniente (formazione umana integrale) ma nell'averli usati come tappi per chiudere i buchi ossia le parrocchie vuote (approccio unicamente istituzionale). 4) Nell'aver dimostrato certo non poche volte cinismo verso le povere vittime. Quindi NON E' VERO che la Chiesa istituzionale non deve vergognarsi di questi crimini - come ha detto Fisichella - deve vergognarsi, eccome, se non altro perché ha almeno dimostrato in tali cose fin troppa superficialità!nullnull |
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Marco Marchese
scrive:
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anno zero. punto e a capo Il buon pastore è quello che va a cercare la pecorella smarrita.. (vangelo) Non c’è verità senza giustizia (papa Giovanni Paolo II) Ci tengo a scrivere le mie considerazioni su quello che è successo.. perché sapete (o forse no) ma in una trasmissione è sempre difficile dire tutto quello che si pensa (sia perché ci sono degli autori che comunque già hanno una scaletta da far seguire, sia perché in questa trasmissione tutti erano attaccati allo schermo per aspettare l’errore dell’uno o dell’altro). Per questo scrivo qui, dove nessuno vuole censurare. Fino a poco prima della trasmissione la mia presenza era in forse (per questioni di equilibrio, così come alla fine non sono stati presenti alcune testimonianze e persone che stanno dalla parte delle vittime anche se dall’altra c’è un pedofilo travestito da prete). Ma penso (e voi tutti siete liberi di non pensarla come me) che sia mancata l’occasione alla chiesa (per intenderci parliamo di chi è a guida di questo gregge) di poter parlare direttamente a tutte le vittime che erano davanti al televisiore…… I politici Tante le polemiche in questi giorni, soprattutto politiche, dove qualcuno dsi domanda: “il quesito essenziale è su come si spendano i soldi della rai, servizio pubblico, nel mandare in onda un filmato come quello che parla dei crimini commessi da alcuni preti!”. Ma come mai non si chiedono come vengono sepsi i nostri soldi quando trasmettono i reality show? Ipocriti! E poi c’è quello che definisce il filmato spazzatura quando alla fine nessuno degli intervenuti dalla parte della chiesa (Fisichella e di noto) ha affermato questa cosa: ci si è limitati a sottolineare che il silenzio di cui si parla è un silenzio processuale e non sistematico, e che non tutti i preti sono pedofili! Dove stava la spazzatura? E cosa dire di quel politico che esclama “ieri sera ho provato infinito dolore guardando la trasmissione di santoro.” Quasi quasi credevo che qualcuno si fosse commosso per il dolore delle vittime del filmato o per i racconti degli amici coraggiosi di firenze. Invece…. quel politico si era commosso per l’attacco che la chiesa ha dovuto subire!!!! Poi c’è quello che dice che per completezza bisognava anche dire che milioni di bambini sono salvati dall’opera caritatevole della chiesa” . trovo assurdo che quando si parli di chiesa ci sia tutto questo tamtam… come se i telespettatori non fossero in grado di pensare e di discernere da soli: non era e non è in discussione l’operato della chiesa, ma quello delle gerarchie ecclesiastiche nel gestire il problema della pedofilia al suo inteno! È come se quando si parla di pedofilia all’interno delle scuole qualcuno potesse pensare che è in discussione l’operato di tutti gli insegnanti o addirittura del ministero della pubblica istruzione!!!! Tutti hanno chiesto la par condicio (si anche per la chiesa!): purtroppo però quando si consumano gli abusi nelle sacrestie e negli oratori la par condicio non c’è, perché non c’è nessuno che difende le vittime! Allora politici: tornate ad occuparvi di politica, cercate di guadagnavi quei “pochi” spiccioli che lo stato per il vostro meritevole lavoro (ah.. come per il servizio pubblico rai, anche quei soldi ve li diamo noi!!!), avete fatto il vostro dovere! La redazione (www.annozero.rai.it) Forse non si sono sentiti liberi del tutto e forse non lo sono stati… ma hanno cercato di essere “equilibrati”, hanno dovuto smontare la propria scaletta, adattarla alle esigenze di par condicio…… sono stati coraggiosi, Santoro lo è stato, ma forse potevano fare di più…… forse si poteva affrontare l’argomento diversamente, con altri ospiti oltre ai presenti, forse invitando anche coloro che assistono le vittime della chiesa e che devono fare i conti con “la pressione psicologica” (vogliamo chiamarla così?) che spesso viene fatta dai vertici ecclesiastici. E al riguardo penso a tutte quelle volte che appreso la notizia di un’indagine contro un sacerdote, hanno sempre manifestato fiducia e solidarietà all’idnagato, approfittando dei propri pulpiti, inviando lettere in tutte le parrocchie. E mi dite, cari amici della redazione perché qui non c’è stata par condicio???!!!!! Forse dovevano invitare chi quel video con coraggio lo aveva diffuso in Italia (con i sottotitoli in italiano) per informare, senza censure, senza preconcetti. E mi riferisco a www.bispensiero.it, che a differenza di tanti, fornisce le informazioni, e lascia la libertà di farla propria a chi lo legge: cioè non la censura, non la pre-imposta, sapendo che l’uomo è dotato di intelligenza per capire da solo!!!! Santoro è stato bravo, a parte qualche battuta che avrebbe potuto evitare, ma posso immaginare le pressioni di questi giorni…. Ma una cosa… il filmato è stato trasmesso.. adesso tutti penseranno alla prossima puntata del giovedì….. ma per noi, purtroppo, il problema non è concluso! Dobbiamo dare voce alle vittime, senza che ci sia “la par condicio”. E non permettendo mai alle vittime di sentirsi sole e colevoli di quello che è loro accaduto! La chiesa La chiesa (ancora per intenderci parlo dei rappresentanti della chiesa) ha preferito parlare di documenti, tecnicismi, lasciando ancora insoluti i nostri dubbi e le nostre domande…… Alla domanda perché i vescovi, quando vengono a conoscenza non denunciano il fatto alla magistratura, risponde che dipende: in alcuni paesi ha l’obbligo di denuncia (in italia no). “può essere successo che un vescovo abbia preferito fare il processo canonico che non di avviare quello civile. Ma nulla vieta a chi subisce la violenza di andare dal magistrato………” Naturalmente ringraziamo mons. Fisichella per averci ricordato la possibilità di andare dal magistrato! Forse conviene andare direttamente dal magistrato! Perché che senso ha che una vittima si rivolga alla chiesa (ad un vescovo o un prete) per ricevere aiuto, per fare in modo che quel pedofilo non possa fare più del male a nessuno, e poi venga lasciata sola, nel suo silenzio!?? Ieri, monsignore, in un’intervista dice che la chiesa con molta fermezza interviene lì dove c’è l’errore: a se c’è l’errore, evidentemente c’è anche chi ha subito un torto! Quindi non basta evidentemente fare un processo canonico, che nella maggioranza dei casi si conclude con uno spostamento del prete da una chiesa all’altra! Non è così che si affronta la pedofilia!? E lo dovrebbe sapere bene l’altro prete che con fermezza lotta alla pedofilia: il pedofilo va fermato….. e certo dimentichiamo il messaggio che ha voluto dare quando dice a santoro che si tratta di una questione delicata: se sua figlia le dicesse papà mi hanno toccata… è stato lo zio, lei non farebbe pubblicità”. E cosa farebbe santoro, mi chiedo! Direbbe a suo cognato o fratello di cambiare casa?! Fregandosene di sua figlia!!!!!!!!!!!!!!???????????? Anni fa il papa ha chiesto scusa a nome di tutta la chiesa per le ingiustizie che ha commesso in passato! Ma anche allora non era certamente tutta la chiesa ad aver sbagliato!!!! E nessuno lo pensa! Non è necessario che ci ricordino che ci sono migliaia di preti impegnati a fare del bene: lo sappiamo bene anche noi! Ma la chiesa non fa abbastanza…. Soprattutto, caro monsignore…. La chiesa non fa seguire i fatti alle parole: lei dice che verso el vittime tutti quanti noi in ogni caso dobbiamo avere il più grande rispetto e la più grande vicinanza e anche verso le loro famiglie!!! Allora perché non ha approfittato alla fine della trasmissione per dircelo in faccia? E solo ad anno zero eravamo “pubblicamente” in 6?!!!!!! Avrebbe fatto un affarone fermandosi a parlarci….a venire incontro alle sue pecorelle!!!!! In che modo manifestate la vostra solidarietà alle vittime e il vostro sostegno? Perché non ha approfittato per dire ai suoi confratelli di aiutare le vittime a denunciare per fare pulizia nella chiesa? E che dire di quei pedofili che si sono rifugiati in vaticano o i altri paesi per non essere processati nei paesi dove hanno commesso gli abusi? Non ha detto nulla al riguardo…… E che dire che chi ha per anni protetto i pedofili travestiti da prete, ha potuto celebrare una delle messe in suffragio di papa Giovanni Paolo II? Come pensa che si siano sentite le vittime nel vedere la persona in cui avevano posto la fiducia e che le ha lasciate sole, che ha protetto i pedofili, celebrare la messa dinanzi a milioni di persone? La chiama giustizia?! Sinceramente trovo che affrontare il problema della pedofilia nella chiesa limitandosi a riferire alcuni “tecnicismi” quasi da abile avvocato serve solo a sviare il problema: forse bisognerebbe parlare della formazione dei seminaristi o di altro! Ma dato che comunque molti suoi interventi si sono basati sui documenti che teneva in mano, poteva spiegarci almeno perché in quei documenti non si parla mai di aiutare le vittime? E poi, mi dica seriamente se pensate di risolvere questi problemi con dei processi canonici contro il prete!!! Tra l’altro si legge che bisognerebbe fare le indagini.. come pensate di farle? Non credete che quello il compito della magistratura del paese dove il crimine è stato commesso? A tutte le vittime dovevate dire di non avere paura di uscire dal silenzio! Dovevate dire che gli abusi vanno condannati a voce alta e non in silenzio! E ricordi.. quando una vittima si rivolge alla chiesa per essere aiutata è perché crede profondamente in essa… che però troppo spesso ha deluso. |
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L.
scrive:
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W Marco Marchese! A Marco Marchese va tutta la mia solidarietà, il mio affetto e il mio appoggio!!! Purtroppo Marco si è scontrato - come me - nel CINISMO dei gerarchi ecclesiastici. Temo proprio che contro questo CINISMO non si possa fare nulla. Essi da un lato parlano di giustizia (non bisogna abortire!, ad esempio), dall'altro fanno il contrario e non vogliono essere giudicati (ci sono dei preti che fanno abortire le loro compagne segrete che hanno ingravidato). Esiste evidentemente una cupola di gerarchi nella Chiesa che preferiscono che la gente si faccia atea e si "sbattezzi" piuttosto di cambiare un pelo! Un giorno dissi ad un vescovo con il quale ero un poco in confidenza: "Io credo che il vescovo debba essere un pastore". Egli mi rispose perentoriamente: "Dove lo hai letto questo? Questo nella Chiesa non esiste!". Fui fulminato da tanta sincerità ma non ho mai smesso di dimenticare a quell'istante. Il Vangelo non è nel cuore dei vescovi ma nel cuore degli umili, come sempre è stato. Stiamo vicini a Marco Marchese!!! |
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carla rossi
scrive:
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... leggete e meditate, santori cerca audience: IL PRIMO ATTO VIOLENTO CONTRO I BAMBINI NON E' LA PEDOFILIA.... ma l'aborto legalizzato e di stato. Non ho mai visto i radical chic di sinistra che scrivono su questo blog scendere in piazza contro i MILIONI di bambini che muoiono ogni giorno di fame. I vostri sacerdoti "pedofili" (tutta erba un fascio) sono ogni giorno a testimoniare con la vita aiutando i bambini senza niente che muoiono di fame perche occorre dare loro un futuro. I bambini americani e europei sono forse piu importanti di un neretto africano!? per la cultura radical borghese chic si. non vedo bandiere della pace piantate nei deserti dove muoiono bambini a centinaia ogni giorno non vedo questi uomini e donne scandalizzati per le bambine musulmane ogni giorno, non violentate, ma infibulate! giusto come dice il papa -questo lo ha detto- che occorre far luce sul passato e mettere in atto cio che serve per evitare nel futuro. i bacchetoni radical chic si riepiono la bocca di belle parole : ma dove trovi uno di loro che dice queste parole che ha detto il papa e nella sua prima enciclica parla di EROS!? La rivoluzione russa l'hanno voluta gli americani finanziandola del '15, la vogliono ora in europa perche i cattolici hanno detto no alla guerra in Iraq. il messaggio di Papa BXVI e' rivoluzionario perche nessuno se lo aspettava, turba le coscienze dei laicisti a tutti i costi perche mette a nudo le debolezze della Chiesa e degli uomini. altro che insabbiamento: presi in contropiede reagiscono con cattiveria. ma il mondo e' in mano a Maria che e' madre di tutti e sapra aiutarci a trovare la strada. la crociata dei cristiani non si fa con le armi ma con la preghiera: anche per chi ha sbagliato. |
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L.
scrive:
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BASTA CON LE DIFESE DI UFFICIO!! Prima dicevano che il serio programma della BBC sulla pedofilia fosse fatto da antipapisti, poi quando è stato tradotto, dicevano che è stato fatto per dare uno schiaffo al family day, ora la lagna continua... Il risultato è sempre quello di far perdere tempo, di portare le energie da altre parti! Non vi accorgete che - se amate la Chiesa - quelli che la rovinano non stanno tanto fuori MA PROPRIO DENTRO DI ESSA?? Se non vi bastano i fatti più che eloquenti neanche il fuoco dal cielo vi aprirà gli occhi! In compenso quelli che - amando la Chiesa - si sono visti sfruttati nell'anima e nel corpo SANNO BENE che i discorsi sulla pedofilia clericale e sulle responsabilità degli alti chierici non sono campati in aria! Allora cominciamo a lavorare e non a cianciare! A parole sono proprio bravi tutti, non solo il papa e i vescovi. Sono i fatti che contano e se continuano certi fatti non ci saranno più fedeli nelle chiese! |
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Alessandro
scrive:
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grazie dell\'apprezzamento ma... Ciao ragazzi, grazie del lavoro e dell'apprezzamento ma - sono Alessandro Speciale e NON sono un giornalista di Avvenire, deo gratias, anche se non era molto chiaro dal programma, ma di Adista, l'agenzia che ha fatto uscire fuori il caso di Marco (Marchese). Alla prox, a. |
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theguard
scrive:
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... Ringrazio Bispensiero per l'ottimo lavoro che ha svolto fino ad oggi e che di certo continuerà. in italia purtroppo non è la disinformazione che ci attanaglia e la controinformzione. l'informzione a metà, l'informazione falsa, il discredito della verità. Troppi cosidetti intellettuali da comodino hanno avuto il monopolio dell'informazione per troppo tempo. L'unico giornalista vero è il giornalista libero!!! la nostra non è più democrazia, persino sul web si cerca di mettere un nodo all'informazione, ne è testimonianza la censura del filmato da parte di googlevideo e youtube, ma come si diceva in un film NON POSSONO FERMARCI TUTTI, se ognuno fa la sua parte anche se piccola, basta un link nel proprio sito, basta che ognuno dica la propria nelle tante piazze e nei vari speakercorner della rete le informazioni viaggieranno e quando uno verrà censurato su altri 100 e poi 1000 e 10000 siti altrettante e più persone avranno già letto la notizia e potranno parlarne, allora avremo superato la carta straccia che è lenta e superata come dice Massimo Merighi |
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