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| Sex, Priest & Secret Codes |
Un testo sconvolgente sulla pedofilia clericale negli U.S.AR. Sipe, A.W.R. Doyle, P.J. Wall: Sex, priests, and Secret codes . The celibacy Church’s 2.000-Year Paper Trail of Sexual abuse, Volt Press, Los Angeles, 2006. Premio 2007 Independent Publisher Bispensiero intervista R. Sipe e A.W.R. Doyle, autori di un libro che negli Stati Uniti ha già da tempo fatto parlare di sè; ovviamente non esiste una versione in italiano. Stiamo trattando con la casa editrice per ottenere di pubblicarlo in Italia. Vedremo cosa ci diranno per i diritti ed eventualmente premeremo affinchè qualche editore dei più "liberi" possa distribuirlo e pubblicarlo in Italia. Intanto lo stiamo facendo tradurre. In anteprima vi alleghiamo una sintesi che abbiamo realizzato per i nostri lettori, presto metteremo a disposizione una sintesi, sempre in italiano, per ogni capitolo. (Scarica la sintesi) Il nostro amico Umberto ha telefonato per noi a casa Sipe ed ha intervistato gli autori, ponendo loro un paio di nostre domande.
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Leggi il testo dell'intervista. (Continua a leggere) 8 Giugno 2007.Intervista al Dottor Richard Sipe e Padre Thomas Doyle sul loro libro: Sex, Priests, and Secret Codes [convenevoli] Umberto: "Che cosa ti ha mosso a scrivere il libro?" Richard: OK. I Vescovi Americani affermavano di non sapere niente a riguardo del problema. E che per loro era una novità… Prima la Chiesa non aveva avuto problemi di questo tipo. Questo dicevano i Vescovi Americani. Così, ciò mi ha ispirato a proseguire per chiarire che quella non era la verità. Umberto: "Quali benefici e frutti ti aspetti dal libro?" Richard: Ah… più apertura sulla discussione ed onestà da parte della Chiesa. Umberto: Per Chiesa intendi gerarchia? Richard: Si, la gerarchia, certo, certo… Umberto: Credi che questo rifletta anche quello che direbbe Tom? Richard: Beh, non so, ma se vuoi lo chiamo. Umberto: OK, se puoi sarebbe proprio un gran favore, grazie. Richard: Un momento, devo andare all'altro telefono. Umberto: Va bene, grazie. [rumori… ] Richard: Umberto? Umberto: Si. Richard: Scusa … (Tom) adesso è libero … Umberto: OK. Gli faccio le stesse domande. Richard: Yah. OK. Stammi bene, amico. Thomas: Pronto. Umberto: Salve Tom. Padre Doyle, ho un paio di domande da parte dei media italiani, per te. Thomas: OK. Umberto: E, se non ti dispiace, le registro perché eventualmente dovrò scriverle. "Quali sono state le ragioni ed i motivi che hanno mosso te, Richard, ed il Sig. Wall a scrivere il libro?" Thomas: La ragione era di far vedere che c'era stata una storia continua di abusi sessuali, da parte del clero e che i dirigenti della chiesa istituzionale erano al corrente dell'abuso, fin dal principio; e che avevano cercato un certo tipo di rimedi per porvi termine; e quello era stato solo per punire i preti colpevoli. Il nostro intento era di chiarire che c'era una storia ininterrotta e cercar di vedere quello che la chiesa sapeva e come aveva reagito. Per contraddire in pieno quello che i Vescovi sostengono oggi: che questo era qualcosa di nuovo e che non ne sapevano nulla e, per difendere il modo con cui reagirono, invocano l'ignoranza. Umberto: Grazie. La seconda domanda è: "Quali benefici e frutti ti aspetti dal libro?" Thomas: Penso che i benefici ed i frutti del libro… I benefici sono che… rivelerà e chiarificherà pubblicamente un problema molto serio nella Chiesa Cattolica, in particolare l'insensibilità verso le vittime dell'abuso sessuale del clero. Credo che un altro beneficio [sia] che servirà ad evidenziare l'assoluta necessità per un serio studio degli aspetti negativi risultanti dal celibato obbligatorio. Credo che sarà utile. Noi speriamo che serva a risvegliare un numero sufficiente di laici ed ecclesiastici affinché ci si renda conto della gravità di questo problema e che il continuo rifiuto da parte dei Vescovi ed il papato, non soltanto dell'esistenza, ma della vastità del problema e la loro incapacità o riluttanza di ammetterne e confrontarne le conseguenze, il danno fatto a centinaia di migliaia di persone. Non l'hanno mai ammesso, non hanno neppure considerato il male che ha fatto alle persone. Ecco, questo è quello che vogliamo fare. Ed infine, lo scopo ultimo è, in un modo o nell'altro, di aiutare le vittime e ridurre in futuro l'abuso sessuale da parte del clero. Umberto: grazie Padre Doyle. Thomas: Va bene cosí? Umberto: Si. Thomas: OK. grazie.
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L.
scrive:
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bene! Ben vengano queste iniziative che aiutano a far capire dove sta IL CUORE DEL PROBLEMA. Solo che, autoreferente com'è, la istituzione cattolica s'impunterà come un mulo prima di accettare pubblicamente queste evidenze che - segretamente - conosce benissimo. Dovranno succedere altri disastri prima che si frantumi questo loro ostinato orgoglio... |
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salvatore d'urso
scrive:
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