Scritto da Bispensiero    Mercoledì 21 Maggio 2008 23:55    PDF Stampa E-mail
Pippo Russo, chi era costui?

pipporusso.jpgSulla prima pagina della sezione palermitana della Repubblica di oggi un certo Pippo Russo si lancia in una pesante critica al neonato gruppo consiliare "Un'altra Storia" (facente capo al movimento di Rita Borsellino) con argomentazioni filosofiche, sofismi e giri di parole tali da rischiare di confondere anche il più esigente e attento lettore. L'articolo lancia pesanti e irrispettose accuse (senza neanche l'onore di nominarli) proprio nei confronti di quei due consiglieri (Nadia Spallitta ed Antonella Monastra) che hanno inaugurato il loro esordio nella nuova compagine all'interno del Consiglio Comunale con una delle più importanti e serie mozioni finora mai presentate.
Bispensiero, è arcinoto, non ha mai voluto appartenere a nessun colore nè partito politico, ma è ben lieto di potere elogiare il prezioso lavoro e lo spirito di servizio con cui Nadia Spallitta e Antonella Monastra stanno conducendo una battaglia fortemente voluta all'unisono dai cittadini palermitani, ed in particolare dai soci di Bispensiero, riportando in sede di Consiglio le motivazioni del Ricorso al TAR promosso dall'Associazione per il quale si attende il pronunciamento relativo alla sospensiva tanto desiderata dai cittadini. [continua a leggere]

E' singolare che un giornalista che non pare faccia parte dell'organico della redazione di Repubblica e che per di più porta lo stesso nome di un politico legato a Leoluca Orlando (generando in tantissima gente il malinteso - che pare strano sia solo una coincidenza) abbia avuto oggi tale spazio sul quotidiano, attaccando guarda caso proprio quelle due consigliere che con l'appoggio della società civile stanno portando avanti una battaglia che potrebbe essere decisiva. E' singolare che ciò avvenga proprio in quel giornale "di sinistra" che dovrebbe in qualche modo rappresentare la voce dell'opposizione.
Dunque delle due l'una: o il giornalista in questione, esperto di sociologia e di sport, non ne sa assolutamente nulla di politica (se ancora per politica si intende l'agire concreto nell'interesse della città e dei cittadini, come nel caso di fatti concreti quali la Mozione in discussione venerdì in sede di Conferenza dei Capigruppo) e dunque è meglio che costui  continui ad occuparsi di calcio, lasciando le cose serie ad altri (e qui la responsabilità è tutta del caporedattore Enzo D'Antona che non si capisce con quale criterio pubblichi articoli di tale impatto e visibilità). Oppure il tutto è stato sapientemente costruito proprio per attaccare una Mozione decisiva, sulla quale la società civile ha posto la propria attenzione e il proprio interesse, e in questo caso il capo della redazione di Repubblica avrebbe una grave responsabilità nei confronti proprio di quell'opposizione di cui si vorrebbe denunciare l'assenza nell'articolo in questione.
Ci aspettiamo che l'opposizione tutta, a cominciare dal PD, prenda una posizione chiara e netta, univoca ed inequivocabile a favore di questa mozione e delle due consigliere che coraggiosamente la stanno proponendo al dibattito consiliare.
E' chiaro che Italia dei Valori non abbia nulla a che fare con quest'attacco a gamba tesa, malgrado molti abbiano collegato il nome del Pippo Russo in questione ad uno degli esponenti del partito di Orlando. E' solo un curiosissimo caso di omonimia.
Ci aspettiamo che il caporedattore di Repubblica Enzo D'Antona, considerata l'importanza della questione, che sta a cuore alla maggior parte dei suoi lettori, si pronunci in maniera altrettanto chiara ed inequivocabile, non certo in difesa delle due consigliere, quanto del loro prezioso e coraggioso lavoro.
Ci aspettiamo, infine, che tutti i consiglieri, anche quelli della maggioranza, siano conseguenti alla responsabilità assuntasi di fronte ai cittadini e, in difesa delle prerogative dell'Organo Consiliare, assolutamente calpestate da parte del Sindaco con il provvedimento ZTL, promuovano l'immediato dibattito in aula di quella Mozione che si prefigge proprio lo scopo di restituire al Consiglio Comunale la pienezza della propria competenza in materia per adottare quel Piano Urbano del Traffico che è requisito indispensabile per legge nel caso di misure straordinarie in materia di circolazione come quella della ZTL in questione.

Scrivi a Pippo Russo
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Scrivi a La Repubblica (PA)
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Scrivi a La Repubblica (Nazionale)
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Visualizzazioni: 26135
Commenti (1)add comment

Pippo Russo scrive:

Il guaio di avere un nome e cognome comu
Carissimi di Bispensiero,
sono il Pippo Russo definito dall'articolo "politico vicino a Leoluca Orlando" ed esponente di Italia dei Valori. Non sono, insomma il Pippo Russo autore degli ultimi articoli pubblicati su Repubblica di Palermo. L'unica cosa che posso rimproverare a mio padre è stata certamente la mancanza di fantasia al momento di scegliere il mio nome di battesimo, Giuseppe. Ebbe, per un attimo, l'intuizione che sarebbe stato meglio, vista la diffusione del cognome Russo, scovare un nome strano, non comune, per aiutarmi a distinguermi dalla massa dei Giuseppe Russo, a cominciare da tutti i miei cugni primogeniti. Ma poi l'imperioso richiamo di mia nonna, del tipo "Tua padre ti ha portato disonore?", lo hanno convinto a dare anche a me il nome di suo padre. Il risultato che in famiglia già ci sono tre Giuseppe Russo. Insomma, da quando son nato la mia vita non è, come dice la canzone di Tricarico, disperata e spericolata, ma senza identità. Mi sento quasi il Nessunodell'Odissea di Omero. Così m'è capitato di risultare già sposato quando ho richiesto lo stato libero, o di avere tali e tanti carichi pendenti da fare invidia al più incallito dei delinquenti. Tutti e sempre casi di omonimia, e sto citando solo due episodi, dei più gustosi, che mi sono capitati nella vita a causa del mio nome e cognome. Che ci posso fare? Se, per andare al testo dell'articolo di Bispensiero con riferimento al Pippo Russo di Repubblica, siamo di fronte a strane coincidenze francamente non lo penso. Stimo molto la professionalità e la serietà del Capo della redazione palermitana di Repubblica, Enzo D'Antona, e di tutti quelli che ci lavorano per sospettare una coincidenza voluta. Però, forse, una precisazione non sarebbe male. Probabilmente la chiederò, usando gli stessi argomenti del presente commento.
Un caro abbraccio e grazie per l'attenzione.
Pippo Russo (sc!)
329 8319011
 
giugno 03, 2008
Voti: +0

Scrivi commento
Rimpicciolisci carattere | Ingrandisci carattere

security image
Scrivi i caratteri mostrati


busy
Ultimo aggiornamento ( Sabato 07 Giugno 2008 12:32 )
 

Your are currently browsing this site with Internet Explorer 6 (IE6).

Your current web browser must be updated to version 7 of Internet Explorer (IE7) to take advantage of all of template's capabilities.

Why should I upgrade to Internet Explorer 7? Microsoft has redesigned Internet Explorer from the ground up, with better security, new capabilities, and a whole new interface. Many changes resulted from the feedback of millions of users who tested prerelease versions of the new browser. The most compelling reason to upgrade is the improved security. The Internet of today is not the Internet of five years ago. There are dangers that simply didn't exist back in 2001, when Internet Explorer 6 was released to the world. Internet Explorer 7 makes surfing the web fundamentally safer by offering greater protection against viruses, spyware, and other online risks.

Get free downloads for Internet Explorer 7, including recommended updates as they become available. To download Internet Explorer 7 in the language of your choice, please visit the Internet Explorer 7 worldwide page.