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| ZTL e PD meno L |
E' impossibile riconoscersi rappresentati in Consiglio Comunale. Alla fine la cosiddetta "opposizione" ha infatti mancato all'appello. Il PD ha disertato la seduta, venendo meno di conseguenza quel numero legale che avrebbe consentito finalmente il tanto atteso dibattito sulle ZTL. E' stata una vergogna indicibile. Come arrivare alla finale di un torneo e perderla a tavolino per l'assenza della stessa squadra per la quale avevi pensato di dover tifare, quasi credendo che fosse lì a rappresentare i tuoi interessi di cittadino.
Ti ispirano maggior senso di coerenza gli stessi consiglieri della maggioranza, dai quali almeno ti aspetti che facciano gli interessi della propria parte politica e difendano i provvedimenti del Sindaco. Così come nella stessa maggioranza ti ispirano maggior senso di coerenza consiglieri come Mimmo Russo e i suoi colleghi dell'MPA, che alla prima seduta avevano dichiarato di voler discutere la Mozione contro le ZTL e di volerla votare e l'indomani, coerentemente, erano tutti presenti. Chi mancava invece era proprio il Partito Democratico, il famoso PD senza la L, che in questo caso ha consegnato la città nelle mani di quella maggioranza che solo a parole dicono di voler contrastare.
Questioni come quella delle ZTL non possono essere trattate in base alla appartenenza politica, riguardano la cittadinanza intera, trasversalmente. E fa specie che nel teatrino della politica (nel gioco delle parti dove la maggioranza diserta l'aula con lo stratagemma tipico delle opposizioni del far venir meno il numero legale e il giorno seguente l'opposizione (solo di nome ma non di fatto) non si presenta all'appello proprio quando si è in dirittura d'arrivo) chi si distingue sono proprio le frange più estreme e (probabilmente) più libere. Nadia Spallitta e Antonella Monastra (Un'Altra Storia), Aurelio Scavone (Rete dei Valori), Mimmo Russo e Giulio Cusumano (MPA).
Gli altri, tutti assenti. I consiglieri del PD, infatti, tranne Davide Faraone erano tutti impegnati in missioni "post elettorali". Deve essere interessante incontrarsi fra defunti per commentare i propri funerali!!! Da sottolineare l'assenza (o vogliamo dire la presenza "a tempo scaduto") di Ferrandelli, Genova, Mattaliano, giunti con 7 minuti di ritardo rispetto all'appello, puntualissimo quello, in maniera assolutamente insolita, alle 19.00. Il noto intervento di Ferrandelli alla seduta del 18 giugno ha suscitato un vespaio di polemiche e tutti i consiglieri si sono dissociati. Non trattandosi, infatti, di affermazioni che possono avere alcun significato politico, e che rischiano di incrementare la disinformazione, abbiamo ritenuto di non volere contribuire a diffonderle. Non daremo seguito, dunque, per serietà e rispetto nei confronti della nostra mission che è quella di fornire una informazione autentica e credibile, alle voci di strada. Per contestare il nostro Sindaco, infatti, non occorre scadere su un piano personale: basta continuare a denunciare la sua assoluta inadeguatezza ed irresponsabilità attraverso la critica alle sue azioni politiche. In ogni caso, rispetto alle minacce di querela da parte di Cammarata nei confronti del Consigliere Ferrandelli, ci sembrano una reazione poco calibrata ed eccessiva. In fondo per riabilitare il proprio nome di fronte ad accuse infamanti e serpeggianti, è sufficiente la replica del Sindaco che con prove e fatti indubitabili ha dimostrato la sua estraneità alle accuse. E forse deve riconoscere proprio all'imprudente consigliere di avergli fornito l'occasione migliore per farlo. Concludendo: nè la Mozione ZTL, nè le varie rappresentanze dei cittadini e dei commercianti, nè un Ricorso pendente al TAR hanno avuto alcuna possibilità di essere rappresentati da questa politica, da questo Consiglio Comunale. Non ci resta che attendere il TAR, l'unica vera arma nelle nostra mani, grazie a Dio, proprio perchè non abbiamo delegato nessuno ad imbracciarla, ma abbiamo fatto tutto da noi.
Ecco il video delle due sedute. Si ringrazia Cristina Scuderi per la collaborazione. Buona Visione!
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Claudio
scrive:
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Bella figura! Un evidente accordo sottobanco fra Maggioranza e Opposizione ! Una prova evidente che L'ALTRA PALERMO (e Rita Borsellino) non siano stati preventivamente avvisati e che il PD conta meno un chiodo arruginito. Ma Spallitta e Monastra non lo prevedevano? Se questa è la Sinistra .......................... meglio essere "MONCHI"! Claudio Cutrano |
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Massimo Merighi
scrive:
Si riparte dal bassoSe questa è la Sinistra .......................... meglio essere "MONCHI"! Sono d'accordo! Il problema è che da tempo destra e sinistra non esistono. E' solo un Bispensiero per distrarre la gente. Esistono politici e cittadini. E sono ormai, salvo qualche rara eccezione, in contrapposizione di interessi. Incoraggiamo chi ancora ci prova a fare il politico al servizio dei cittadini, anche se si tratta di persone sole che, con grande senso di frustrazione, continuano insistentemente, malgrado sembri tutto inutile. Il prossimo passo? La redazione dei regolamenti attuativi per la partecipazione popolare. La "democrazia diretta". Noi abbiamo già studiato una bozza. La metteremo a confronto con i contributi di quei consiglieri che vorranno spendersi per questa battaglia. Per restituire al Consiglio una democrazia che è ormai solo nella carta e, senza i regolamenti attuativi, nemmano in quella. Si riparte dal basso! |
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Alessandro Vetro
scrive:
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Che schifo Al di là di chi ci fosse e chi no, mi pare che il trucchetto del sollcecito del conteggio dei presenti sia stato fatto ad arte.. La parola "puntualità" è un ossimoro rispetto alla parola Consiglio Comunale.. L'ho visto iniziare anche alle 23.00 pur essendo convocato, come di norma, alle 19.00.. :x |
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Claudio
scrive:
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... Qualunque forma di "partecipazione popolare", regolamentata o meno, non troverebbe ingresso con una classe politica che diserta il comune senso del rispetto della volontà popolare. Qua non è più questione che interessa le ZTL, ma la DEMOCRAZIA vera e propria, costituente un termine spesso usato da arroganti soggetti che, pur di entrare nella "stanza dei bottoni" sono disposti a vendere se stessi e i propri principi. E la critica è per Destra, Sinistra e Pseudo-Centro : una comarca di ipocriti che disertano promesse e aspirazioni di chi li ha votati. Continuo a ribadire che il pensiero di Giannini forse dovrebbe rinascere, in uno schema maggiormente conforme alle singole realtà locali ! |
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AlexIT
scrive:
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... mi viene da vomitare ... si ha quello che si merita, e questo ci meritiamo ... cosi impariamo a votare ... bisognerebbe disertare (completamente) le urne. proposta: e' possibile pubblicare un elenco delle presenze di tutti quelli che partecipano/disertano tutte le sedute? e' possibile pubblicare tutte le sedute per intero (non so, su youtube?) penso che potremmo organizzarci e partecipare un po' tutti, magari coinvolgendo anche qualche tv locale? |
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claudia
scrive:
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LIBERA E VERA INFORMAZIONE Ragazzi basta così! Le cose sono già drammatiche senza bisogno che anche voi concorriate a creare ulteriore confusione … a meno che non siate confusi voi stessi ed in parte a me sembra così. Premesso che mi trovate perfettamente d’accordo sulle “dinamiche statiche” del PD che pur di accontentarsi delle briciole, sta a guardare una maggioranza che rosicchia da dentro una città, ma arrivare a sostenere che i consiglieri di maggioranza e nello specifico dell’MPA ispirano a voi maggior coerenza, mi sembra eccessivo e pericoloso. Cerchiamo di non farci abbindolare ingenuamente da becere strategie politiche. Ad una prima lettura del vostro articolo ho avuto la sensazione che fosse tendenzioso e di parte (e dalla parte sbagliata oltretutto) volto a screditare una specifica frangia attiva e libera di opposizione che da sempre si muove in modo trasparente e vero in difesa dei diritti dei cittadini senza la preoccupazione di prendere posizioni anche estreme che non lasciano spazio a compromessi o accordi con quella parte politica invece che rimane indifferente ai bisogni della città. Poi però mi ha confortato leggere che la vostra mission è quella di fornire un’informazione autentica e credibile quindi per dovere di cronaca, per coerenza e correttezza dei fatti mi preme farvi notare una svista sicuramente involontaria: 1) nella lista da voi citata delle frange più estreme e libere dell’opposizione che lottano per difendere quel che resta di questa città (all’interno della quale secondo voi trovano spazio perfino personaggi della maggioranza tipo MPA) dimenticate di citare Fabrizio Ferrandelli e Angelo Ribaudo (ALTRA PALERMO). Sono sicura sia una svista, non può essere altrimenti! Ma certe cose non dovrebbero succedere a chi fornisce informazione autentica! E questo solo per dovere di cronaca perché altrimenti c’è il rischio che uno legge qual è la vostra mission, si fida e invece anche voi contribuite a creare disinformazione. Ancora per coerenza e correttezza dei fatti trovo eccessivo (e anche qui ho avuto la sensazione del tendenzioso e di parte) sottolineare l’assenza/presenza a tempo scaduto (di due minuti) di tre consiglieri che sono parte fondamentale dell’opposizione vera e che invece dal tono e registro da voi usati sembrano risultare insensibili ad una causa da loro stessi portata avanti. Questo non giustifica nessuno ma per dovere di cronaca le sedute di consiglio non sono mai puntuali, questa stavolta (quella del19 giugno) è cominciata alle 19.00 e alle 19.05 era gia chiusa. Anche qui giochi politici che i cittadini “pagano” a caro prezzo. claudia e filippo |
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claudia
scrive:
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LICENZIAMO IL SINDACO! Voglio esprimere invece un pensiero strettamente personale sull’intervento di Ferrandelli del 18 giugno che chiede al Presidente del Consiglio di smentire una vox populi, ossia quella “diceria” sul sindaco che trova consensi ovunque anche tra quei pochi consiglieri che ufficialmente si sono dissociati ma che poi ufficiosamente sono i primi a giocare e ridere dell’argomento. L’intervento non perfettamente noto nei suoi dettagli (contrariamente a quanto sostenete), che non è un’affermazione ma una richiesta da parte del consigliere di smentire certe voci sulle condizioni di salute del sindaco viene considerato da voi uno “scadere sul piano personale” … e no! Innanzitutto sempre nel rispetto di un’informazione libera e vera trovo che se decidete di non riportare neanche in parte l’intervento non dovreste in alcun modo commentarlo, nel momento invece in cui esprimete un’opinione sull’accaduto è vostro dovere riportarlo anche solo in parte. Poi ricordiamoci che qui siamo di fronte ad un caso limite in cui il personale inficia e condiziona inevitabilmente il pubblico. Inoltre siamo anche di fronte ad un caso preoccupante in cui il personale di un singolo inficia e condiziona inevitabilmente il personale di molti. L’inadeguatezza e l’irresponsabilità del sindaco sono state più volte politicamente sottolineate e nulla è successo ma la sua inadempienza rispetto ai doveri che quotidianamente lo richiamano, oggi non è più tollerabile! Ha una carica ed un ruolo istituzionale, ha un dovere anzi ne ha mille di fronte a quelli che lui chiama i suoi cittadini e dimentica però di essere lui al servizio e alle dipendenze di questa città. Personalmente penso che sia magra consolazione il fatto che non sia stato ricoverato e che abbia un certificato che dice che non fa uso di droghe. In quel caso probabilmente sarebbe stato giustificato rispetto alla sua costante assenza. Ma godendo di ottima salute non ha alcuna giustificazione rispetto alla sua inadempienza!!! Mi indigna e mi turba sapere che tutte le volte che in aula consiliare, in giunta, alle concertazioni sindacali e ancora più faticosamente per strada si discute delle sorti di una città che sta affondando, lui si trova in ottima salute a prendere l’aperitivo con la sua compagna o al circolo del tennis o chissà dove a divertirsi beatamente con “un fiore in bocca”. Lo dichiara sfacciatamente e allegramente se ne compiace. Se svolgesse il suo lavoro potrebbe fare poi quello che vuole e a nessuno interesserebbe. Palermo muore e lui da responsabile vorrebbe diventare oggi vittima con l’aiuto di chi lo spalleggia, lo copre e lo difende! … e nessuno di noi dice nulla! Mentre si crea un gran polverone attorno ad una diceria! L’assenteismo e l’inadempienza sono cause di licenziamento sia nel pubblico che nel privato. Il sindaco di Palermo è assente ed inadempiente!!! LICENZIAMOLO!!!! E mi indigna ancora di più la strumentalizzazione fatta dalla parte di maggioranza in Consiglio Comunale che coglie la palla al balzo per defilarsi come sempre dal discutere importanti questioni a favore dei cittadini (e che trova l’appoggio di una parte dell’opposizione che invece di far fronte comune e dare un segnale di forza sta zitta o ancora peggio si dissocia). È tristemente divertente invece vedere come siano tutti presenti loro, spingendosi pure fisicamente in aula, quando hanno da discutere e votare qualcosa a vantaggio di pochi e discapito di molti. Ed è grottesco vedere che nessuno si indigna, prende posizione e si dissocia – tranne le frange attive di opposizione, due – tre al massimo - quando con “forma” neanche poi così impeccabile combinano le peggiori cose a danno della città. E mi indigna ancora e ancora di più constatare che pure le menti libere che hanno una coscienza sociale e la pretesa di fare libera e vera informazione scadano, con ingenuità e poco senso di responsabilità, nel nulla e nel qualunquismo, lasciandosi strumentalizzare e assumendo posizioni timorose o forse di convenienza alla stessa maniera di chi abbandona un’aula o ufficialmente si dissocia e poi alle spalle condivide. L’”imprudente consigliere”, così come viene definito nell’articolo, la cui passionalità sottolinea la trasparenza delle idee, dei pensieri e delle azioni, e la cui veemenza è garanzia di estraneità da compromessi ed interessi personali e al contempo di reale dedizione alle cause sociali della città, è un rappresentante del popolo, di quel popolo sano, pulito, onesto, con senso civico che ha voglia di riprendersi la propria città, curarla e riportarla in salute. Lontano dal voler essere una difesa di Ferrandelli che non ha bisogno né motivo di essere difeso, questo vuole essere invece un appello ad alzare tutti la testa, a pretendere che ci sia OPPOSIZIONE, a riappropriarci della nostra dignità di palermitani, a partecipare attivamente e con intelligenza per meglio comprendere cosa succede e come, a svegliarci tutti, a renderci conto che stavolta Santa Rosalia non può aiutarci anche perché se hanno tagliato i fondi pure a Lei figuriamoci quanto sarà incavolata… anche se pensandoci su non c’è da preoccuparsi più di tanto …del resto sempre palermitana è e quindi anche lei stringerà i denti e andrà avanti senza lamentarsi! Noi dobbiamo smettere di farlo!!!! claudia e filippo |
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Massimo Merighi
scrive:
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onestamente Cara Claudia, grazie per le critiche. I complimenti e le congratulazioni, infatti, seppure utili a sentirti gratificato e ulteriormente motivato per quel che fai, da soli non sarebbero utili. Occorrono le critiche, quando sono costruttive. Ne approfitterò per dedicare dunque un po' di tempo a risponderti, ritenendo il confronto autentico un arricchimento enorme. Vedo che sottolinei una nostra dimenticanza nel ricordarci di Fabrizio Ferrandelli. Come potrai constatare dai video precedenti, sulla riunione famigerata dell'aumento dell'addizionale irpef e sull'ampia intervista a Fabrizio del giorno successivo, da parte nostra c'è stata e c'è una grande attenzione nei confronti di questo Consigliere, col quale abbiamo un rapporto autentico e schietto, tanto che tutto ciò che abbiamo scritto, lo abbiamo sempre comunicato a lui stesso prima di scriverlo. Infatti noi scriviamo ciò che pensiamo, così come fai tu. Io non metto in dubbio che quello che affermi sia coerente col tuo pensiero e con i tuoi valori, e spero che tu possa concederci altrettanto di considerarci liberi, coerenti ed autentici. Ti dirò, dunque, perchè in questo articolo abbiamo dichiarato il nostro dissenso nei confronti di Fabrizio. Venendo alla questione che noi diciamo essere nota perchè è stata riportata un po' ovunque in rete e non solo (molti siti hanno riportato le esatte parole di Fabrizio), abbiamo preferito non riportare le immagini relative perchè lo consideravamo un fatto inutile e controproducente, sia nei confronti della nostra "mission" che è quella di combattere il bispensiero e la disinformazione, che è stata alimentata anche dalle voci scatenatesi a partire dall'intervento di Fabrizio, sia nei confronti di Fabrizio stesso, che l'indomani pare sia stato oggetto di querela da parte di Cammarata, tutelandoci dall'essere trascinati anche noi in in utili cause di risarcimento e mettendo a disposizione di Fabrizio il video nel caso in cui gli dovesse servire. Noi non vogliamo, però, che attraverso l'uso delle immagini da noi riprese si possa contribuire ad alimentare voci alle quali non diamo alcun credito. Ma questo non significa che non condividiamo in pieno le tue affermazioni circa l'inettidudine dimostrata da Cammarata sul piano politico e sul disastro della sua "assenza". Ne ho parlato proprio oggi in diretta in televisione (alle 7 di mattina, sigh!). Non occorrono, semmai sono controproducenti, voci di piazza infondate per accusare il Sindaco. Bastano le sue reali responsabilità. E noi su quello puntiamo. La distanza del Sindaco dai propri concittadini ed il senso di abbandono che tutti noi proviamo sono enormi e sicuramente sono il terreno nel quale tali voci allignano e si diffondono. Pur non condividendo, infatti, e non approvando il dilagare di tali voci, comprendiamo benissimo la causa remota di tanta maldicenza: l'assenza di Cammarata e la sua irresponsabile amministrazione di questa città. Per questo abbiamo giudicato imprudente Fabrizio. Per questo alla fine della serata, prendendolo in disparte, gli ho detto con chiarezza e schiettezza la mia opinione, cercando di dargli un consiglio da amico: di non commettere imprudenze che possono costare care sia a lui che alle battaglie che condividiamo. Se Fabrizio non avesse fornito l'alibi ai consiglieri per uscire dall'aula, magari l'avrebbero fatto ugualmente, ma non avrebbero addotto ipocrite scuse. Il risultato è che l'obiettivo è stato mancato, con responsabilità anche da parte di chi avrebbe potuto non dare il proprio involontario contributo. Il ruolo che ricopre è importante e la sua responsabilità è proporzionata al ruolo. Il suo ritardo dell'indomani, perdonami, ma non è giustificabile! Non basta dire (cosa che è verissima e che noi stessi abbiamo sottolineato) che la puntualità non è mai accaduta in consiglio e che è stata una tattica della maggioranza quella di chiamare l'appello alle 19 in punto. Noi, provenendo da San Martino, pur non essendo consiglieri, pur non avendo alcun ruolo decisivo, se non quello di riprendere la seduta (e dall'inizio), ci tenevamo a compiere il nostro dovere e ci siamo presentati alle 18.45 se non prima. Il Consigliere Aurelio Scavone, che pesa non so quanti chili e fa fatica a salire le scale, le ha percorse di corsa (per quanto gli è possibile) per essere puntuale. Spallitta e Monastra erano lì. Così anche i consiglieri dell' MPA Russo e Cusumano. Così perfino il Consigliere Tantillo!!! che nel caso in cui il numero legale fosse stato raggiunto, era pronto a chiamare al volo i suoi, pronti a loro volta a schierarsi compatti per bocciare la mozione! Ognuno deve assumersi la responsabilità che gli compete per il ruolo che ricopre. E delle piccole "mancanze" possono avere gravi ripercussioni e pesare enormemente, pur trattandosi di "peccati veniali" rispetto a quelle di altri, assolutamente imperdonabili. Riguardo al fatto che Mimmo Russo mi ispira più coerenza dei consiglieri del Partito Democratico, così come a suo modo Giulio Tantillo (pur occupando posizioni opposte e pur non condividendo affatto le posizioni di quest'ultimo). E' assolutamente quello che penso. Magari le motivazioni dell'opposizione di Mimmo Russo non sono così nobili e pure, e non sono sempre tutti cristallini i fini per cui sta svolgendo di fatto un ruolo (diciamo) di "opposizione" (concedimi il termine) all'interno della maggioranza. Stiamo parlando di un veterano della politica del resto. Ma in realtà è più coerente lui che, dopo aver dichiarato di voler votare a favore della mozione, l'indomani si fa trovare presente all'appello, rispetto ad un Ninni Terminelli, che al di là delle magari buone intenzioni, l'indomani non era presente affatto, malgrado le promesse. Sembra essere più preoccupato delle beghe interne al gruppo consiliare ed al partito che alle sorti della città e del Consiglio stesso, che quel giorno doveva discutere di un fatto che di lì a pochi giorni il TAR avrebbe annullato, unica speranza per i cittadini. Non aggiungo altro. Questo è nè più nè meno il mio modesto pensiero, magari non sarà condivisibile, ma ti assicuro che è quello che in coscienza mi sento di affermare, almeno in base alla mia attuale esperienza, che non è certamente navigata nell'ambito della politica locale. Peraltro non è una cosa che suscita molto il mio interessi la cronaca politica (quella dei palazzi). L'intento dei video vuole essere infatti quello di far partecipare la gente delle sorti della propria città, monitorando e criticando - laddove occorra - l'operato dei nostri politici. Grazie, dunque dello scambio, sperando di aver meglio chiarito il mio personale pensiero. |
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