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| Avvisi di Pagamento TARSU |
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Nel precedente comunicato ci riferivamo solamente alle NOTIFICHE delle cartelle esattoriali relative alla tarsu 2007. Quelle vanno pagate, essendo la cartella dei pagamenti, regolarmente notificata (viene richiesta la firma alla ricezione) un atto che è suscettibile di riscossione forzata (se non si pagano entro i 60 giorni scattano le more, prima, e le ganasce fiscali dopo). Gli avvisi, invece, sono una comunicazione diciamo “pubblicitaria” (consentiteci l'ironia), non notificata, che non obbliga il cittadino a pagare alcunché, malgrado sembra sia stata studiata una comunicazione pregna di messaggi facilmente travisabili (nei fatti ingannevoli) al fine di ottenere un pagamento “spontaneo” da parte del distratto cittadino che, ignorando la differenza fra cartella e avviso, crede sia obbligatorio pagare questi ultimi. In questi giorni, dunque, stanno inviando entrambe le cose: le notifiche delle cartelle dei pagamenti relative al 2007 e gli avvisi BONARI di pagamento relativi al 2008. Potrete facilmente notare, peraltro, che a differenza degli avvisi di pagamento ricevuti nel gennaio di quest'anno, per cui era prevista una rateizzazione dell'importo in 4 rate, questa volta le rate sono due, a rendere ancor più facilmente confondibili tali "avvisi" con le "cartelle" che prevedono appunto il pagamento in due soluzioni. L'ulteriore differenza rispetto all'avviso 2007 ricevuto a gennaio consiste in una colorazione ed un aspetto grafico diverso. Oggi appaiono rettangoli colorati di azzurro a circoscrivere i testi e le cifre. Il tutto risulta facilitare la confusione fra questi avvisi e le cartelle esattoriali, che hanno una impostazione grafica analoga. Non possiamo poi non spendere due doverose parole circa l'ingannevolezza del messaggio, che non informa affatto della facoltatività del pagamento il cittadino (notoriamente disinformato), ma lascia intendere esattamente il contrario. Le parole: "Totale da pagare alle scadenze di seguito indicate", "le comunichiamo le somme che lei deve all'Ente sottoindicato" ci sembra che siano con estrema evidenza manipolatorie e che inducano il cittadino inconsapevole e disinformato a credere che la somma sia dovuta entro un certo termine, "scaduto" il quale si incorrerebbe nelle more previste dalla legge per il mancato pagamento di una cartella esattoriale (quella regolarmente notificata). Fate dunque attenzione a quanto vi diciamo: non vi è alcuna scadenza e alcuna mora! Il termine scadenza si riferisce al periodo di rateizzazione (la prima rata si paga il primo mese la seconda il mese successivo, la scadenza dunque è riferita al periodo di rateizzazione e non al tempo utile in cui pagare senza incorrere nelle more. L'avviso di pagamento non vale nulla, è solo uno stratagemma del Comune di Palermo per riscuotere anticipatamente delle somme rispetto ai tempi più lunghi dei procedimenti previsti dalla legge (notifiche e quant'altro). Attualmente, chi non ha pagato l'avviso di gennaio, solo adesso (dopo quasi un anno) sta ricevendo la regolare cartella dei pagamenti, senza alcuna mora aggiuntiva, con il solo costo aggiunto della notifica (spese di notifica). Notifica che, peraltro, è una garanzia per il cittadino-contribuente, a rendere certa sia la ricezione dell'atto che la provenienza del mittente. In teoria chiunque potrebbe mandare una lettera in busta bianca, spacciandosi per la serit, con un bollettino di conto corrente a sè intestato e fare affari doro. E' certamente solo fantasia, ma a certuni la fantasia non manca di certo. In ogni caso il nostro consiglio è uno solo: non pagate gli avvisi! Per quanto riguarda i tributi, pagate solo ciò che ricevete mediante notifica. E quando leggete "avviso di pagamento", sappiate che pagarli significa anticipare anche di un anno una spesa attualmente non dovuta nella maniera più assoluta. Lo dice anche la nostra "saggezza popolare": "cu paga prima, mancia pisci fitusu". Aggiornamento 11 dicembre 2008: Stefania Petyx su Striscia la Notizia Aggiornamento 13 Dicembre 2008: Alessia Cannizzaro su Epolis-PA
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ciccio
scrive:
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Avete Toppato stavolta ATTENZIONE... ANCHE SU BISPENSIERO OGNI TANTO SI TOPPA ECCO PERCHè :::. NON RICORDO BENE QUANDO E COME NOI CITTADINI CI SIAMO LAMENTATI DI PAGARE L'AVVISO SULLA TARSU , PER INTENDERCI LA SOMMA IN PIU' CHE CHI HA PAGATO LA TARSU DEL 2007 SI E' TROVATO SUL BOLLETTINO CHE E' LA SOMMA DOVUTA PER LA NOTIFICA . FINALMENTE L'AMMINISTRAZIONE E' STATA DALLA PARTE DEL CITTADINO EVITANDOGLI DI PAGARE LA NOTIFICA INVIENDOGLI PER TEMPO IL PAGAMENTO.TUTTO QUI.-TRAETE VOI LE CONCLUSIONI.- |
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Massimo Merighi
scrive:
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... @ Silvio innanzitutto, gentilmente, la invito a non scrivere tutto in carattere stampatello, che in internet equivale ad urlare. in secondo luogo, la invito a spiegarsi meglio. non ho infatti compreso bene se la sua è una battuta ironica, nel qual caso però mi pare poco felice l'esposizione, dalla quale non si evince bene il senso di ciò che vorrebbe dire. se invece avesse inteso affermare che pagare un anno prima una somma non dovuta convenga piuttosto che pagarla un anno dopo con la sola aggiunta delle spese di notifica, che peraltro rappresentano una garanzia per il cittadino, che può anche eventualmente opporre ricorso nel caso la cartella presentasse errori o la pretesa fosse illegittima, chidendone preliminarmente la sospensiva e, nel merito, l'annullamento o la rideterminazione della cifra corretta rispondente ai dettami di legge, allora in questo caso davvero lascerei trarre le conclusioni ai lettori, senza aggiungere altro |
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Silvio
scrive:
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Nessuna Polemica Salve, mi scuso intanto con i lettori che associano il maiuscolo con l'urlare, io lo uso per meglio evidenziare quanto scritto e assecondare così quel lettore che magari ha qualche difficoltà con i caratteri piccoli (vedi io). Non credo di avere usato dell'ironia nello scrivere : il Comune di Palermo ha inviato ai suoi Concittadini il bollettino con la somma dovuta per la raccolta della spazzatura di quest'anno (200 con scadenza Novembre 2008 e Gennaio 2009. Per coloro che non pagheranno i bollettini l'agenzia che si occupa del recupero crediti da parte del Comune avrà un suo guadagno, dovuto tra le altre cose, per inviarvi lo stesso pagamento con NOTIFICA che non mi risulta serva a chi paga ma al contrari mette a disposizione della ditta esattrice del credito degli strumenti che in caso di mancato pagamento il debitore si vede applicato il fermo amministrativo. Adesso stò pagando per un servizio di cui ho già usufruito, il 2008 è quasi alla porta, e per questo non ci vedo niente di stramo tranne per il fatto che io non stia prendendo lucciole per lanterne. Distinti Saluti.- |
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Massimo Merighi
scrive:
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... luccioloni e lanternone a mio avviso: anticipare di un anno un pagamento non conviene mai. in secondo luogo, ma non secondario in termini di importanza, le procedure che la legge prevede sono a tutela sia dell'ente riscossore, sia, soprattutto, del contribuente. un responsabile del provvedimento, un messo notificatore munito di regolare tesserino (chiedetelo quando ricevete le cartelle! se non ce l'hanno, rifiutatele o chiamate i carabinieri), non sono a garanzia della Serit, ma del cittadino. se una cartella è sbagliata o viziata, può essere annullata o contestata facendo ricorso. se paghi prima hai poco da contestare, mangi comunque pesce fituso. non mi sembra che sia così difficile da capire, Silvio. mi pare invece alquanto strano riuscire a convincersi del contrario: che il comune faccia il mio interesse a farmi pagare un anno prima, per un tributo il cui servizio, ancora, non è stato completato. Pago per il 2008 prima che il 2008 sia finito? Ripeto, mi pare strano convincersi delle argomentazioni che lei ha voluto offrire. Non ci vedo chiaro. |
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Vania
scrive:
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... Credo che, più che altro ci si debba chiedere: - come mai ci viene richiesto il pagamento di un (dis-)servizio prima che sia stato portato a termine? - come mai gli AVVISI arrivano contestualmente alle cartelle dello scorso anno? - come mai il layout (la forma grafica) degli avvisi è stata cambiata e assomiglia in modo preoccupante a quello adottato per le cartelle? - come mai la forma di pagamento degli avvisi, che prima era in 4 rate, è passata a 2 rate, come nelle cartelle? - come mai negli AVVISI non viene specificato in nessun modo che non vi è alcun obbligo di pagamento mentre invece è scritto "L'importo totale deve essere così pagato"? Deve? Deve? Il verbo più adatto sarebbe stato "può". Messa in questi termini, l'avviso sembra fatto apposta per ingenerare confusione in chi lo riceve. L'anziana nonnina della porta accanto, cosa pensate che faccia, ricevendo l'avviso? Che chiami il suo commercialista? Che corra su internet a leggere cosa dice Bispensiero? O che si precipiti all'ufficio postale a pagare perchè persa di incorrere in qualche sanzione, se non paga entro le date stabilite? Caro Silvio, hai ragione: il Comune di Palermo renderebbe un servizio al cittadino, facendogli risparmiare i 4 euro della notifica, se però l'AVVISO fosse redatto in modo tale che io, cittadino, sia informato a dovere: che mi si specifichi che le somme non sono DOVUTE ma POSSONO essere versate anticipatamente, in modo da non pagare i 4 euro della notifica che arriverà, se tutto va bene, il prossimo anno di questi tempi. Messo nei termini in cui è messo attualmente l'AVVISO, tutto questo non è specificato. E questo non fa certo bene alla trasparenza e alla correttezza dell'informazione. Ma si sa benissimo che, se venisse meglio specificato, i cittadini preferirebbero pagare fra un anno 4 euro in più che non salassarsi poco prima delle feste natalizie. Soprattutto i commercianti, già in crisi per la recessione, ancora più in crisi per l'ordinanza delle targhe alterne, saranno stati felicissimi di vedersi recapitare gli avvisi di pagamento!!! Tra avvisi Tarsu e targhe alterne pare proprio che questo natale ce lo vogliano far andare per traverso. |
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Silvio
scrive:
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Notifica = Fermo Amministrativo Punto primo : stiamo parlando di un RAV non mi serve il tesserino dell'impiegato della S... per sincerarmi che il bollettino sia vero o fasullo. Punto secondo : il Comune di Palermo avrà già pagato la ditta per la fornitura del servizio per il 2008 ?.... Punto terzo : avete almeno la curiosità di conoscere quanto è costato il servizio per la raccolta rifiuti ai Palermitani per il 2008 ? e se si sapete sicuramente che i comuni non possono chiedere una cifra maggiore di quella che scaturisce dalla spesa del servizio divisa per il numero degli utenti che usfruiscono del servizio (semplice). Punto Quarto : la notifica è l'unico mezzo che ha l'ente riscossore per attivare sull'utente ignaro il fermo amministrativo e non uno strumento a tutela di falsi, pensate a quanti bollettini ci arrivano e tutti senza notifica ma vengono tranquillamente pagati. Punto per Punto spero di essere stato più diretto e chiaro. Un saluto a tutti voi e vi chiedo scusa già da adesso se non tornerò più sull'argomento in quanto non credo ci sia altro da dire.- P.S.- quanto ci costerà il servizio per il 2009 ?............vogliamo lanciare un appello a tutti per incentivare la raccolta differenziata, unico mezzo per abbassare il costo del servizio,ricordandosi che la spazzatura và gettata la sera e non la mattina. N.B. non tornerò sull'argomento per fare torto a coloro che hanno dato luogo a questo scambio di opinione , me ne guarderei bene dal farlo, ma è semplicemente per il fatto che credo di non avere altro da esporre. |
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Silvio
scrive:
Vania
scrive:
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... Silvio, ti ho risposto già altrove Spero di essere riuscita a spiegarmi, anche perchè più chiara di così non posso essere. Se hai ancora dubbi contatta il tuo commercialista, oppure, più semplicemente, leggiti la legislazione in materia, in particolare il D.L. 507 1993. Nello specifico riguardati: Art. 60, comma1: "Il gettito complessivo della tassa non può superare il costo di esercizio del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani" Art.72 comma1: "L'importo del tributo ed addizionali, degli accessori e delle sanzioni, [...], è iscritto a cura del funzionario responsabile di cui all'articolo 74 in ruoli principali" La procedura di iscrizione a ruolo prevede l'invio al contribuente delle cartelle di pagamento, complete dell'importo da corrispondere al comune e consente al contribuente stesso il pagamento frazionato delle somme dovute. Vero è che la Risoluzione 8 del 30.07.02 del Ministero dell'Economia e delle Finanze ha dato facoltà agli enti locali di far precedere, nell'ambito della procedura della riscossione a mezzo ruolo, la notifica della cartella di pagamento da una comunicazione contenente gli elementi che saranno indicati nella cartella stessa (articolo 32, comma 2, Dlgs n. 46/1999). In ogni caso, poichè la legge non lascia mai spazio alla creatività personale, stabilisce anche come deve essere fatto un avviso di pagamento:, in particolar modo: - l'indicazione dell'ufficio presso il quale e' possibile ottenere informazioni complete in merito all'atto; - l'indicazione del responsabile del procedimento; - l'indicazione dell'organo o dell'autorita' amministrativa presso il quale e' possibile promuovere un riesame anche nel merito dell'atto in sede di autotutela; - delle modalita', del termine e dell'organo giurisdizionale cui e' possibile ricorrere (tipicamente la commissione provinciale tributaria), nonche' il termine -di 60 giorni- entro cui effettuare il relativo pagamento. Negli "avvisi" che ci arrivano questi parametri sono rispettati? Tra l'altro, il Comune di Palermo, nel Regolamento Tarsu all'art. 27 comma 1 ha previsto solo la riscossione tramite ruolo. |
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salvatore
scrive:
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... salve, vorrei dire la mia a proposito della TARSU. Giusto pagare un servizio non reso o reso male? abito in periferia occidentale della città e vi posso assicurare che dopo circa un anno si vedono adesso gli addetti alla pulizia delle strade, dopo un anno di immondizia distribuita nei cigli stradali, dopo un anno di non raccolta nei pochi cassonetti rimasti di cumuli di immondizia che hanno ostruito le strade, dopo un anno in cui sono intervenuti più volte i vigili del fuoco per gli incendi dei cumuli di immondizia (con conseguente sviluppo di diossina che penso non faccia bene ai polmoni di chi vive in questi posti), finalmente, con l'arrivo della tassa da pagare arrivano pure gli spazzini che purtoppo, spazzando in questi giorni molto ventosi non ottengono brlillanti risultati. Vi sono addetti ai controlli dell' AMIA? se vi sono non controllano la città a tappeto, forse interessa loro solo l'asse principale della città, via Libertà-via Cavour! Mi auguro che saremo in molti a non pagare subito la TARSU, sperando che il mancato introito immediato faccia riflettere il ns. caro sindaco a mantenere la città più vivibile igienicamente. |
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nunzio
scrive:
Massimo Merighi
scrive:
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... chi ha pagato la prima rata non è obbligato a pagare anche la seconda, come non era obbligato a pagare la prima. l'obbligo nascerà quando arriverà la cartella esattoriale che per chi avesse già pagato una rata chiederà il pagamento della seconda rata, senza alcuna mora, con la sola aggiunta delle spese di notifica. |
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Massimo Merighi
scrive:
BigHam
scrive:
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Liberté, Égalité, Fraternité Prima fu la ZTL e sappiamo tutti come è andata a finire. Alla fine nessuno paga per l'ignoranza, la cattiva amministrazione e il danno economico procurato? :angry: Poi le taghe alterne per mettersi al riparo dalle sanzioni penali previste per quegli amministratori che non pongano provvedimenti per ridurre l'inquinamento atmosferico. Peccato che Palermo non sia Roma o Milano. E che il vento non spiri dal centro verso la periferia. Dove credete che vadano a finire i gas di scarico delle automobili che circolano all'esterno della zona off-limits? E gli scarichi dei riscaldamenti condominiali? E gli scarichi industriali? E poi un provvedimento simile alle soglie del Natale? Avete fatto caso a quante attività commerciali stanno chiudendo in centro città? Lo sapete che anche Hugony sta chidendo i battenti e mettendo in mezzo a una strada tutti il personale? E tanti altri sarebbero gli esempi di mala-amministrazione che si potrebbero citare! Ma così va a finire che ci si rimette la salute e poi ci tocca avere a che fare con l'assessore Russo! Le cose sono due: o aspettiamo che scada il mandato di questo sindaco e che cambi la giunta comunale, sperando sempre in meglio o.... mi viene in mente solo la Rivoluzione Francese scusate! Liberté, Égalité, Fraternité!! (cerco di sdrammatizzare altrimenti la pressione sale!) |
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BigHam
scrive:
re:@nico Massimo, hai ragione! La prima volta può prenderci per... fessi. La seconda no! Quindi per quest'anno passi. Ma il prossimo anno: prrrrrrrrrrrrr Hai presente la pubblicità di quel caffè? Se me lo dicevi prima!!... Ormai!!! :lol: |
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Massimo Merighi
scrive:
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... Cogliamo dunque quest'altra occasione, finchè siamo in tempo: partecipiamo numerosi al ricorso collettivo al tar contro le targhe alterne. Vuoi sapere cosa penso, BigHam? Che la chiusura dei negozianti del centro non sia poi così come sembra una inevitabile conseguenza della incapacità amministrativa. Un negoziante che paga un affitto da anni per un locale al centro, difficilmente lo lascia disponibile a chi, volendo speculare, potrebbe riservarlo ad altri fini ed usi, per ricavare molto più danaro. Spesso è avvenuto che per liberare una palazzina o un immobile, si sia pagata una considerevole "buon'uscita" al negoziante, che, avendo trovato una certa convenienza, è stato disposto a lasciare il locale. Il locale che prima fruttava poche centinaia di euro al mese, adesso può essere usato diversamente e (magari cambiando la destinazione d'uso del prg) fruttare molto di più. E se tutto questo lo si potesse ottenere diversamente? Lo so, sembra assurdo, ma dobbiamo abituarci a pensare che le cose che ci sembrano più assurde, potrebbero diventare realtà. E' in arrivo il Piano Strategico di Palermo, udite udite! Sapete perchè in genere i sindaci odiano il PUT e fanno di tutto per rinviare e non dotarsene? Perchè il PUT vincola l'amministrazione in maniera asfissiante e tutte quelle licenze che in assenza di un PUT un sindaco si può concedere (ordinanze x y o z T L , pari e dispari, strisce blu, deroghe... e via dicendo) diventano impossibili quando c'è un PUT. E che fine fanno le varie TD Group, Apcoa, Gecopre e chi più ne ha più ne metta? E' tutto in mano nostra: partecipate e fate partecipare al ricorso. Aiutiamoci a raccogliere la somma necessaria (min. 3000 Euro) per garantire la copertura delle spese per tutto l'iter processuale. Non deleghiamo e non aspettiamo che altri facciano la nostra parte! Vi aspetto numerosi domani dalle 16,30 alle 19,30 |
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salvatore
scrive:
Vania
scrive:
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... No, Salvatore, chi ha pagato non riceve più alcun documento, neppure la notifica. Hai pagato con un anno di anticipo e "spontaneamente", almeno così sosteneva la Serit sul GdS qualche mese fa, dopo che avevamo già fatto le umane e divine cose per far sapere a quante più persone possibili che l'avviso non comportava alcun obbligo di pagamento. Per il momento, non c'è molto da fare ma... stiamo lavorando anche a questo, continua a seguire il sito, presto ci saranno novità grosse! |
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ubi
scrive:
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cartelle tarsu ho ricevutola cartella di pagamento della tarsu 2007. qualcuno sa perche le rate da quatro bimestrali sono diventate solo 2. ho letto nel d leg. 507 del 2007 all'art. 72 che gli importi "sono riscossi in quattro rate bimestrali consecutive..." sapete perche palermo applica solo n. 2 rate. ringrazio gli amici ubi |
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| < Prec. | Succ. > |
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con scadenza Novembre 2008 e Gennaio 2009.
scusate!
