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| Un ricorso non fa notizia |
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D'accordo, tutto questo fa notizia. Fanno notizia anche le varie raccolte di firme e le petizioni cartacee e online che si sono attivate per elevare un coro di protesta contro l'ordinanza sindacale. Tutte operazioni, però, assolutamente inefficaci, di per sè, a risolvere il problema, a determinare l'annullamento dell'ordinanza e la sua necessaria sospensione nell'immediato. Un ricorso al TAR, invece, che dà voce ai cittadini, assolutamente apartitico e trasversale, reso possibile dalla buona volontà di tanti che ciascuno con la propria competenza e anche solamente con la propria adesione si sono messi a disposizione per produrre un risultato efficace, intervenendo con decisione nelle sedi giuridiche competenti, non ha avuto alcuno spazio nei media. Un'iniziativa, la nostra, che necessita della più ampia partecipazione, per poter raggiungere la necessaria copertura finanziaria delle elevate spese per presentare il ricorso al TAR, per poter dimostrare (necessario per ottenere la sospensiva) il grave ed irreparabile danno che singoli e categorie di persone stanno subendo a causa di una non più tollerabile restrizione scriteriata del diritto alla libera circolazione, per poter dimostrare l'inefficacia di un provvedimento che non solo non raggiunge gli obiettivi fissati di riduzione dell'inquinamento, ma finisce col determinare un aumento del traffico all'esterno dell'area delimitata ed il relativo aumento delle emissioni nocive, con grave danno nei confronti sia dell'ambiente che della salute dei cittadini. Un ricorso al TAR non fa notizia oggi, mentre lo si promuove, ma farà notizia sicuramente domani quando otterremo una ennesima sentenza favorevole. A quel punto ci divertiremo a sottolineare la grave lacuna dell'informazione, che ha censurato e fatto passare sotto silenzio un momento di partecipazione cittadina nei confronti del bene comune, a tutela dei diritti civili e costituzionali, senza alcuna appartenenza ideologica, politica, sindacale o di categoria. Paghiamo l'ennesimo prezzo per la nostra scelta di essere liberi e rimanere tali. Invitiamo i cittadini ad inviare email di protesta alle redazioni dei quotidiani e dei tg che non hanno svolto il loro dovere, per questa vergognosa lacuna e per promuovere il ricorso.
Chiamiamo dunque all'appello tutti coloro che ci vorranno sostenere, sia economicamente (per la copertura delle spese di giudizio) sia per diffondere la promozione del ricorso attraverso i mezzi di informazione. Pubblichiamo l'elenco di coloro che ci hanno dato una mano finora, diffondendo la notizia. Tele Rent - 7 in punto - TVnews - Balarm.it - L'Italia che parla - La Repubblica - Epolis (Alessia Cannizzaro) - TRM (Telegiornale) - Rosalio - Facebook Ringraziamo vivamente coloro che si sono attivati per diffondere la notizia e le relative redazioni. Terremo aggiornato questo elenco, che speriamo possa crescere. Abbiamo anche creato un paio di banners, da aggiungere nei vostri siti e blog. Grazie in anticipo. Abbiamo anche pubblicato un videospot, realizzato da Telerent e promosso dalla redazione di "7 in punto". Diffondetelo nei vostri siti e su youtube: scarica il video (tasto destro > salva con nome)
Codice video Youtube (copianincolla)
Donazione Chiunque non potesse partecipare al ricorso collettivo, ma volesse comunque aiutare l'associazione nella copertura delle spese di giudizio, può effettuare una donazione online o effettuare un bonifico bancario al seguente IBAN: IT42 U076 0104 6000 0003 0271 431 intestato a Massimo Merighi (c/o Bancoposta) specificando come causale "Donazione - Ricorso al TAR" Clicca qui per effettuare una donazione in tutta sicurezza:
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Visualizzazioni: 1710 Commenti (11)
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Pieruzza
scrive:
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a casa grazie bispensiero, continuate a fare il possibile e' l'impossibile per la citta' di palermo e anche per quei cittadini che per paura non esprimono il loro dissenso e la loro partecipazione alle varie iniziative intraprese contro questa amministazioe arrogante e inproduttiva che si spera vada a casa al piu' presto possibile. |
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Pieruzza
scrive:
Giorgio
scrive:
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Articolo su Epolis Palermo Forse vi è sfuggito il servizio su Epolis Palermo di oggi, 5 dicembre 2008. La foto in prima pagina e un servizio a tutta pagina (p.26) che ho trovato davvero ben fatto. Completo e ricco di informazioni. Finalmente un giornale che ci dà voce, a dispetto degli altri che si vantano di fare informazione. Un grazie anche alla giornalista Alessia Cannizzaro |
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Marco
scrive:
Vania
scrive:
Massimo Merighi
scrive:
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... Aggiornato l'articolo, con il ringraziamento dovuto (e sentito) ad Alessia Cannizzaro, che mi ha intervistato lo scorso giovedì 4 dicembre negli studi di tvnews. Un ringraziamento anche alla redazione di tvnews, che si è mostrata motivata nel dare tutte le informazioni del caso, anche per gli avvisi di pagamento tarsu, per i quali presto realizzeranno un servizio. Ringrazio in particolare Elisabetta Cinà , che nella trasmissione di giovedì mattina "L'Italia che parla", in diretta, ha fatto egregiamente informazione, dando voce a bispensiero. Si è parlato, oltre che del ricorso al tar contro le targhe alterne, anche degli avvisi di pagamento TARSU. Non appena ci daranno il video lo pubblicheremo immediatamente. |
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Luigi
scrive:
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Epolis - Alessia Cannizzaro Ciao a tutti. Io sono dei vostri. Eliminiamo le targhe alterne che fanno più casino. Io ho avuto il piacere e l'onore di parlare con la giornalista Alessia Cannizzaro in occasione di una manifestazione dei senzatetto di Palermo. Oltre a essere molto brava è anche molto disponibile per le giuste cause. Ad un mio amico lo ha aiutato a risolvere alcune questioni personali intervenendo lei di prima persona. Se volete contattarla c'è il suo sito www.alessiacannizzaro.it dove ci sono tutti i suoi recapiti. |
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Elena
scrive:
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Targhe alterne Io sonos stufa di avere problemi pure per andare a lavoro. Con le targhe alterne e i ritardi dei mezzi pubblici io rischio di perdere il lavoro. Non posso garantire la puntualità e la sera se sono costretta a prendere gli autobus per tornare a casa ho paura. Mi è capitato di stare quasi un'ora a piazza indipendenza e di essere arrivata a casa alle 22,00. Bastaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!! Io sono con voi! Ci vediamo per il ricorso! ps: io l'articolo sul giornale me lo sono perso, potete metterlo on line? |
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Massimo Merighi
scrive:
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... Ancora grazie ad Alessia Cannizzaro, ha fatto un ottimo lavoro. Ecco l'articolo di Epolis Palermo |
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Il silenzio generale dei quotidiani e dei notiziari sul ricorso al TAR promosso da Bispensiero contro le targhe alterne di Cammarata è a dir poco scandaloso. Nessun quotidiano ha dato la notizia (eccezion fatta per Repubblica - che seppur relegata fra la "brevi", ha dato almeno la notizia in un trafiletto). Fa eccezione il quotidiano free press Epolis, al quale va il nostro più sentito ringraziamento, che ha dato grande risalto alla notizia con un articolo di Alessia Cannizzaro). Eppure quasi quotidianamente si è data voce alle proteste dei commercianti, e dei cittadini in generale, dando notizia delle varie raccolte firme e petizioni che da questa o da quella organizzazione sono state avviate in questi giorni. E' la solita vetrina di questa o di quella parrocchia, di questo o di quel politico, di questo o di quel sindacalista, di questa o di quella associazione di categoria. E' facile strumentalizzare il disagio creato dall'ordinanza, l'esasperazione dei commercianti per i gravi danni arrecati alle loro attività, quello delle mamme costrette ad accompagnare i bambini a scuola ad orari proibitivi, lasciandoli fuori dal cancello chiuso per poter uscire dalla zona delimitata in tempo, entro le 8, e tutto il malcontento generale derivato da questa illegittima e scriteriata ordinanza.




