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| La valvola di sfogo |
Senza una valvola di sfogo la pentola esplode. Così l'Italia. La temperatura cresce. Una tensione sempre più al limite viene appena avvertita, come in sottofondo. Le orecchie turate impediscono di sentirla, arriva solo il fastidio a sollecitarci quotidianamente, ora dopo ora, istante dopo istante nell'inconscio. Come un ronzio inavvertito. E il fastidio latente accresce quella tensione. La satira sturaorecchie è proibita. Proibito ridere. Proibito criticare. Proibito dissacrare. E così, sperare. Desiderare che la consapevolezza si traduca in cambiamento. Perchè tanto si sa come vanno le cose, e come dovranno sempre andare. Come se potesse durare per sempre. Come se la pentola non fosse destinata ad esplodere davvero.Abbiamo mandato affanculo la classe politica. Ora tocca all'informazione, alle 7 sorelle. Ai "fogli" pagati con i soldi pubblici. Milioni e milioni di euro. Pagati per sostenere i poteri costituiti, per favorirli. Per controllare che il coperchio stia sempre ben saldo. Domattina alle 10, all'apertura della sala di montaggio, i sicari di LA7 (guardie svizzere travestite) cancelleranno il girato di Decameron , passato e futuro, anche dunque la trasmissione mai andata in onda che verteva sull'ultima enciclica di Ratzinger. Sono i roghi del ventunesimo secolo. Quando manderemo affanculo la religione?
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Visualizzazioni: 5034 Commenti (6)
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ciro
scrive:
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... io faccio un'altra osservazione, ovviamente opposta : :p ci sono persone che rinunciano anche a mangiare, ma non all'abbigliamento firmato, al carburante per girare con l'auto, alla vacanza pagata a rate, alle centinaia di euro di ricariche per cellulare, sigarette, pay-tv, l'ultima tv al plasma, l'ultima chicca tecnologica, le scarpe di marca, il 50 euro a settimana per il figlio, all'ultima automobile pagata a rate, ecc .. (la lista sarebbe lunghissima..) se gli italiani smettessero di comprare tutte queste cose, i conti tornano e lo stipendio basterebbe. |
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scalamacai
scrive:
Emiliano
scrive:
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... Quando manderemo affanculo la religione? Io l'ho già fatto da parecchi anni e non invidio affatto chi ancora non getta questa fragile e ipocrita stampella della coscienza. In ogni caso rispetto quelle persone che hanno fede nell'unico modo possibile: "non pretendere che essi cambino il loro modo di pensare". In cambio di questo rispetto, essendo una persona che ritiene le azioni di un uomo più importanti di qualsiasi parola (anche la più volgare), pretendo di ascoltare, per quanto più mi aggrada, le più infime volgarità e bassezze Luttazziane su ogni genere di argomento, in quanto le mie orecchie ne hanno bisogno. Al tempo stesso invece, mi piacerebbe vedere puniti coloro i quali offendono realmente l'umanità, compiendo le azioni fra le più orribili su questa terra: come ad esempio, per citarne alcune, le torture sui prigionieri iracheni, le violenze dei preti pedofili, le violenze sulle donne, i bombardamenti, i genocidi, le esecuzioni capitali etc etc... Quando è iniziata questa follia di massa che ha portato alcune persone a ritenere queste azioni meno offensive di una pungente battuta sadomaso, che però ci ha ricordato chi a suo tempo ha fatto di tutto per mettere in moto la macchina della guerra? |
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silvia
scrive:
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... non vedo perchè mai dovremmo mandare affanculo la religione. Il comportamento non laico dello stato, il fatto che spesso pur di non far girare notizie scomode si fa tacere la gente, quello sì, ma la religione a cui la gente crede è un altra cosa. E' credere in qualcosa, cosa che spesso è un grande aiuto. Ciao |
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Francesco
scrive:
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Il Rompiscatole Non si tratta di mandare affan...la religione, ma la cappa clerico-codina che ci trasciniamo dietro dal Concilio di Trento. Quanto al Paese del proibito, io ci andrei cauto: a me sembra questo un Paese dove è consentito ai furbi e ai lestofanti di ogni risma (dallo scippatore di tramvia al mascalzoni della politica, della burocrazia o della finanza ) maramaldeggiare impunemente ai danni della collettività. Ciò che è probito, invece, è disturbare i lestofanti manovratori e i loro maestri di Palazzo Chi lo fa (vedi Forleo e De Magistris), ne subisce pesantemente le conseguenze. Premesso ciò, dico pure che non ho mai amato particolarmente la comicità di Luttazzi , ma preferirei poter decidere io se vedere o no i suoi spettacoli.Saluti http://ilrompiscatole.ilcannocchiale.it |
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AMLETA
scrive:
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... la chiesa detta legge allo stato italiano ma lo stato italiano non va a dettare legge al vaticano!che ognuno resti a casa propria dunque e curi gli affari suoi. anche perchè l'italia non è fatta solo ed esclusiavamente di cattolici!rispetto il vaticano ma che metta becco negli affari suoi e non nei nostri!perchè ogni volta che interviene l'italia fa un passo indietro e non avaNTI. rispetto per ogni religione e ogni persona religiosa,per carità.infatti nel resto dell'europa,dove la chiesa non mette più lo zampino,di progressi se ne sono fatti molti. qua in italia stiamo ancora a contare chi ha più peccati, o chi li nasconde meglio,e per il resto rimane tutto com'è.per questo consiglio a tutti di fare almeno un viaggio all'estero,perchè,credetemi,è tutto un altro mondo! |
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Senza una valvola di sfogo la pentola esplode. Così l'Italia. La temperatura cresce. Una tensione sempre più al limite viene appena avvertita, come in sottofondo. Le orecchie turate impediscono di sentirla, arriva solo il fastidio a sollecitarci quotidianamente, ora dopo ora, istante dopo istante nell'inconscio. Come un ronzio inavvertito. E il fastidio latente accresce quella tensione. La satira sturaorecchie è proibita. Proibito ridere. Proibito criticare. Proibito dissacrare. E così, sperare. Desiderare che la consapevolezza si traduca in cambiamento. Perchè tanto si sa come vanno le cose, e come dovranno sempre andare. Come se potesse durare per sempre. Come se la pentola non fosse destinata ad esplodere davvero.