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| ZTL - La sentenza del TAR |
Ecco la sentenza che il Tar Sicilia ha emesso il 24 giugno 2008 nel ricorso collettivo promosso da Bispensiero e presentato da circa 130 cittadini, soci dell'associazione, assistiti dall'Avv. Ignazio Bongiorno. Si evince chiaramente che il motivo fondante, che in sè stesso è sufficiente ad annullare le ZTL, è l'illegittimità della tariffazione delle stesse, in assenza di un Piano Urbano del Traffico. Il TAR evince dalle ordinanze il carattere "permanente" del provvedimento, malgrado il sindaco continui ad asserire che si trattava di un provvedimento a carattere temporaneo (almeno con riferimento al pagamento del pass) e sperimentale. In tal modo (se fosse stato temporaneo, e della durata non superiore ad un anno) avrebbe potuto infatti subordinare all'ulteriore misura della tariffazione l'accesso alle ZTL anche in mancanza di un PUT, assente per ammissione stessa del Comune.
E' evidente dunque che il motivo di illegittimità principale, che rende nulla l'ordinanza è proprio l'aver richiesto un pagamento per consentire l'accesso alle ZTL, determinato in relazione ai vari fattori (residenza, cilindrata... ecc.). Ribadisce ancora il TAR che le somme richieste ai cittadini non possono considerarsi un costo "una tantum" del servizio di rilascio del pass, proprio in virtù di tale variabilità delle richieste, che risultano dunque essere delle tariffe e non dei costi fissi per un servizio. "Lo faremo se sarà necessario. Dissi già in tempi non sospetti che la nostra non voleva essere l'imposizione di un nuovo balzello e pertanto comunicai l'intenzione di dare ai pass durata illimitata nel tempo, senza alcun rinnovo annuale. La cifra incassata è del resto così irrisoria che evidentemente serve solo per coprire le spese di emissione dei permessi. Dovremo rimborsare? Lo faremo" (...) In tempi non sospetti? Lo si leggeva nei quotidiani il 16 maggio, più di due settimane dopo la presentazione del nostro ricorso che evidentemente lo indusse a rilasciare tali dichiarazioni, che da allora rimasero solamente affermazioni orali. Nulla di ciò che affermava in proposito appariva confermato nella sua ordinanza, neanche in quelle successive, integrative della prima. Come lo stesso TAR sentenzia, infatti, non si evince in alcun modo nell'ordinanza che tali somme richieste fossero a carattere temporaneo e che fossero relative al mero costo del servizio di rilascio del pass. Si trattava di una tariffazione a tutti gli effetti, regolamentata in base alle categorie dei veicoli, alle cinindrate ed alle zone di residenza. Non corrispondono a verità, dall'esame dell'ordinanza, neanche le affermazioni circa il carattere sperimentale e temporaneo del provvedimento che a detta degli stessi magistrati può essere considerato sperimentale solo in relazione ai dettagli della regolamentazione degli accessi e dei requisiti di rilascio del pass e non in relazione alla durata del provvedimento.
A questo punto attendiamo che il Sindaco legga la sentenza e che sia conseguente alle sue dichiarazioni, rimborsando i cittadini. Noi stiamo disponendo un servizio di assistenza per i rimborsi, per il quale con il nostro staff legale stiamo definendo gli ultimi dettagli. Partiremo dalla prossima settimana presso il nostro sportello in via Volturno 100. Vi comuncheremo le modalità a breve! (*) "Studieremo attentamente la sentenza, e capiremo quali sono i margini. Probabilmente si è sbagliato qualcosa nella stesura dell'ordinanza, di cui non mi occupo certo personalmente: per questo ho già dato incarico al direttore generale e capo di gabinetto di avviare un'indagine conoscitiva interna". E alla domanda del giornalista: "Sfiducia in vista per l'assessore al traffico, Lorenzo Ceraulo?" risponde: "Non c'è da sfiduciare nessuno, ma c'è certamente da accertare eventuali responsabilità con un'accurata istruttoria interna. Sono stanco dell'approssimazione con cui vengono emessi alcuni provvedimenti e, ripeto, accerteremo eventuali responsabilità e vedremo eventualmente chi ne dovrà rispondere". Non ci stupiscono certe affermazioni, adesso che il TAR, anche su istanza dei ricorrenti, ha trasmesso la sentenza alla Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale per la Regione Siciliana della Corte dei Conti. Il che ci da maggiori garanzie e speranze che, come dicevamo, "chi rompe paghi, e i cocci siano i suoi". (*) Aggiornamento
Evidentemente, avendo letto la sentenza, che non gli lasciava alcun "margine", come si legge dal suo sito fin da ieri sera: il sindaco, a seguito dell'annullamento dell'ordinanza da parte del Tar sulla Ztl, ha disposto il rimborso ai cittadini di quanto pagato per il rilascio del pass.
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munnizza
scrive:
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... Spero soltanto che tutta questa faccenda non si trasformi (come in parte già è) in uno scontro solamente politico. Come al solito tanti avvoltoi si stanno scagliando contro e si rischia di perdere di vista il vero obiettivo: la salute dei cittadini. Ben vengano le ZTL (quelle vere), le isole pedonali (se i commercianti permettono) e quant'altro che possa farci avere una città più vivibile. :sigh |
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