Scritto da Massimo Merighi   
Rimborsi TARSU: le chiacchiere stanno a zero

Il Comune di Palermo, in un trafiletto posto in prima pagina del proprio sito istituzionale, rende noto che disporrà il rimborso automatico del cosiddetto "aumento TARSU 2006" a tutti i cittadini, tramite il proprio concessionario SERIT Sicilia. Come al solito noi cittadini siamo costretti a riferirci a delle chiacchiere, posto che a tutt'oggi - dopo ben due giorni dalla sua emanazione - la Determinazione Dirigenziale n. 6 del 13/01/2010 cui si fa riferimento nel suddetto trafiletto non risulta ancora pubblicata sul sito del Comune, come peraltro è obbligatoriamente previsto dall'art. 18 della Legge Regionale n. 22 del 16 dicembre 2008.

Come si può continuare a dare credito alle continue chiacchiere che un Sindaco oggi dice e domani stesso si rimangia? E' già successo mille volte, soprattutto in materia TARSU (e ovviamente non solo). Il rimborso 2006 previsto a novembre in compensazione della TARSU 2010 e poi rimangiato dalla riproposizione dell'aumento 2006 con una delibera emessa in notturna, in assenza del Sindaco, in totale contraddizione con una  sentenza esecutiva del TAR, è un esempio. E i moduli di richiesta che i cittadini avrebbero dovuto inviare al comune per il rimborso 2006, che fino a ieri - appunto -  non era automatico? E domani? Chi ci dice che il Comune non si rimangerà quanto oggi ha affermato, con una ulteriore mossa contraddittoria, e magari illegittima, come è abituato a fare, nell'intento di far perdere tempo e pazienza ai sempre più snervati cittadini palermitani?

E gli interessi previsti dalla legge  e maturati fino ad oggi? Saranno rimborsati, come la legge prevede?

E che dire dell'obbligo di legge secondo il quale il Comune deve rimborsare i soldi pagati in eccedenza, rispetto a quanto statuito con una sentenza, entro e non oltre 90 giorni dalla sentenza stessa? Dal 1° ottobre (data di pubblicazione della prima sentenza del TAR) sono già passati i 90 giorni o no? E come mai si parla di "incominciare" dalla lettera "m" (per accreditare i rimborsi ai cittadini) senza peraltro determinare in alcun modo dei tempi certi, come la legge prevede, per i rimborsi? Ancora moltissimi cittadini aspettano i rimborsi ZTL!

I cittadini dunque, se vogliono seguire il nostro consiglio, dovrebbero non dare minimamente ascolto alle continue e mutevoli esternazioni del Comune o del Sindaco e muoversi invece, prima possibile, per pretendere formalmente e possibilmente attraverso l'assistenza di un legale, quanto gli spetta di diritto.

Attraverso un personalizzato servizio di assistenza al cittadino, abbiamo aperto uno sportello al pubblico che ancora fino al 29 gennaio offrirà tutta la consulenza necessaria per inviare le lettere di diffida al comune con le quali pretendere i rimborsi degli ultimi 3 anni (2006, 2007 e 2008) comprensivi degli interessi maturati, mediante assegno circolare intestato al contribuente. Occorre portare semplicemente le fotocopie delle ricevute di pagamento dei tre anni.

Siamo pronti ad assistere i cittadini che volessero far seguire un eventuale ricorso in commissione tributaria , ove necessario, contro l'eventuale rifiuto da parte del Comune (come è prevedibile) a rimborsarli, offrendo loro,  tutta l'assistenza tecnica e legale che occorre.

Siamo già centinaia ad agire attraverso l'associazione Bispensiero... se solo si potesse far girare la voce in modo da farlo sapere a quanti più cittadini possibile... metteremmo seriamente il Comune di fronte alle sue responsabilità.

Lo sportello di Bispensiero è aperto tutti i pomeriggi dal lunedì al giovedì, dalle ore 16,00 alle 19,00, in via Arrigo Boito 14, presso lo studio legale Sciangula. Per informazioni 3887630113

AGGIORNAMENTO 30.01.2010

Lo sportello sarà aperto i mercoledì pomeriggio
dalle 16.00 alle 19,00

 

Sportello "STOP alla TARSU"
Via Arrigo Boito n° 14
(c/o studio Sciangula)
dal 4 al 29 gennaio
(prosegue fino a esaurimento richieste, affrettatevi!!!)

lunedì martedì mercoledì e giovedì (dalle 16,00 alle 19,00)

Documentazione richiesta in doppi fotocopia (FORMATO a4):
ricevute di pagamento dei tre anni (2006-2007-2008)
cartelle esattoriali (o avvisi) dei tre anni (FACOLTATIVE)
documento e codice fiscale (sempre in DOPPIA fotocopia)

Quota associativa annuale:
€ 10,00

+ € 5,00
(contributo spese notifica e cancelleria)
Per informazioni:
388.7630113
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Visualizzazioni: 2708
Commenti (13)add comment

mizzica scrive:

...

gli uffici del comune dovrebbero dare corso ai pagamenti come stabilito dalla determinazione alla quale si fa riferimento sul sito del comune, no?
Aspettiamo un po' ,qualche settimana almeno.
O gli avvocati devono cominciare a guadagnare subito, prima che il comune dia il via ai rimborsi ? Senno' poi sfuma questa opportunità?
Diciamolo pero' ai cittadini che gli avvocati che supportano i cittadini poi si fanno pagare dall'amministrazione comunale, cioè con i soldi pubblici, tuoi e miei e nostri. Ma in quel caso non ha importanza se le casse pubbliche si impoveriscono. Nel frattempo gli avvocati si fanno marketing a spese del comune. Un buon investimento a costo personale zero.

Good ragionamento,
mizzicasmilies/wink.gifsmilies/wink.gif
 
gennaio 15, 2010
Voti: -1

Bispensiero scrive:

mizzica che sei intelligente
davvero, il ragionamento è furbo... hai smascherato il trucco. meno male che ogni tanto fra i tanti pecoroni che si rivolgono all'avvocato per aver rimborsato più del triplo di quanto il Comune, per quanto solo a chiacchiere, dice di voler rimborsare, c'è gente che sa aspettare e soprattutto che sa qual'è il vero "nemico" da cui difendersi.
tu avrai mezzo uovo oggi (il 2006 senza interessi), se le promesse dei marinai saranno mantenute, gli altri avranno tre uova domani (tutti e tre gli anni con gli interessi), se avranno avuto al contempo l'ardire di pretendere tutto quanto gli spetta di diritto senza affidarsi al parere di coloro che invece c'è da considerare "controparte", con in più la gallina (il fatto di non aver lasciato fare costituisce un buon precedente come monito per il futuro)...

'cca nisciun'è fess... tranne coloro che sottovalutano le cose, sentendosi più furbi degli altri.
 
gennaio 15, 2010 | url
Voti: +0

Vania scrive:

...
Condivido, Mizzica. Il comune rimborserà i cittadini, i soldi arriveranno entro pochi giorni e con gli interessi di legge. Ma non basta: rimborseranno pure il 2007 e il 2008! Per il 2009, poi, hanno previsto di ridurre la tarsu a un terzo di quello che è oggi. Domani ci sveglieremo e troveremo le strade immacolate, i cassonetti svuotati, puliti e dinfettati, e a terra ci potremo perfino mangiare. Da Bellolampo spirerà una brezza di gelsomino e zagare.
E la Befana arriva il 6 gennaio!
 
gennaio 15, 2010
Voti: +0

mizzica scrive:

...
.... perchè cercate di evadere il punto sui cui mi sono soffermato io ?
Gli avvocati si fanno pagare o non si fanno pagare dal comune (soldi pubblici) le spese legali per avere assistito ogni singolo cittadino?
La domanda e' semplice e chiara.
Rispondete senza fare umorismo, con un secco si o un secco no.
E dite pure pubblicamente ogni cittadino assitito nelle sue pratiche di rimborso quanto costerà al comune (cioè alle tasche nostre sempre).
Dite quanto cittadini assistite ogni anno e così si avra' il conto di quanto intasca il legale.
Ma ditelo solo per trasparenza estrema della vostra azione di assistenza ai cittadini.
 
gennaio 15, 2010
Voti: +0

Bispensiero scrive:

mizzica giaguaro
Evadere? Niente affatto.
Il servizio di sportello e tutta la consulenza personalizzata finalizzata alla redazione e domiciliazione delle lettere di diffida presso lo studio legale è gratuito, fino all'eventuale rimborso. Il legale non ci guadagna nulla e non grava in alcun modo sull'erario. E' un servizio che l'associazione offre ai propri associati.
Nel caso dovesse essere necessario un ricorso in commissione tributaria (è il contribuente a decidere liberamente se ricorrere o meno) l'associazione, attraverso il proprio staff legale, assisterà ciascuno individualmente e il legale rappresenterà a tutte le udienze il cittadino, fino a sentenza.
Il costo complessivo che graverà su ciascun ricorrente sarà di €. 120 per il contribuente con cartella esattoriale (singola annualità) inferiore a 600 euro. Di queste 120 euro almeno 60 euro saranno spese di marche da bollo e di notifiche. La rimanente parte (inferiore o uguale a 60 euro) sarà il l'onorario lordo dell'avvocato dal quale occorre togliere tutte le tasse e i contributi previdenziali. Pertanto guarda un po' a quanto si riduce il business del legale... considerando tutte le udienze necessarie, i costi di spostamento, di cancelleria, le spese vive... E' una operazione una tantum, fatta solo per assistere gli associati a bispensiero nella tutela dei propri diritti.
Purtroppo in genere i tribunali compensano le spese. In questo caso noi speriamo di no, perchè se l'attuale amministrazione si ostina a tenersi i soldi dei contribuenti, costringendoli alle vie legali per riaverli, le spese dovrebbero seguire la soccombenza. Di chi sarebbe la colpa di un danno all'erario? Non certo dei contribuenti. Ma in genere, come dicevamo, i tribunali compensano, e questo è ai danni dei cittadini, non certo dell'erario. Il comune comunque dovrebbe rispondere di tutte quelle spese che dovrà sostenere (per la propria parte) per affrontare il giudizio. Semprecchè, come si spera, il Comune non decida di rimborsare i cittadini senza andare in giudizio. Ma dovrà rimborsare l'aumento dei 3 anni (non solo del 2006 - sembrecchè non si rimangia pure questo) più gli interessi.
Per cartelle superiori a 600 euro (sempre riferite ad una sola annualità) il costo del ricorso è quantificato in una quota fissa (sottostimata probabilmente) di 60 euro, + una percentuale del 10% del valore della singola cartella. Se il valore di una cartella ad es. è di 700 euro, il costo del ricorso (il cui beneficio è cumulativo di 3 annualità più gli interessi) sarà complessivamente di 60 euro + 70 euro (il 10% di 700) = 130 euro. Sempre al lordo delle spese delle tasse e dei contributi. Fatti i conti.
Trasparenti come l'acqua alla luce del sole.
Ma tu sei amico nostro o del giaguaro?

PS: a tutto questo aggiungi che da anni ormai l'associazione risponde gratuitamente a tutte le telefonate di chi richiede informazioni, si mobilita, fa informazione, denuncia cose quasi sempre inedite, a tutela dei cittadini ignari.
 
gennaio 16, 2010 | url
Voti: +0

mizzica scrive:

...
io non sono ne' amico vostro ne' amico del giaguaro (come lo chiamate voi).

Io sono amico della ragione umana. Rifletto prima di farmi gli amici.
E per riflettere ho bisogno degli elementi da analizzare che vi ho chiesto e che voi gentilmente mi avete fornito con dettaglio. E quindi ringrazio.

Vorrei solo aggiungere, di avere piu' fiducia nelle istituzioni pubbliche (in egual maniera per tribunali, comuni, ecc.) perchè se perdiamo la fiducia nelle istituzioni pubbliche è la fine della società civile e delle relative regole.

Comprendo la temporanea insofferenza per i comportamenti degli amministratori pubblici nella vicenda TARSU e sentenze TAR che hanno dato ragione ai ricorrenti e sono d'accordo con tanti che hanno alimentato dentro se stessi tale insfferenza.
Oggi pero' il comune, con un proprio atto pubblico amministrativo, dichiara pubblicamente di risarcire i cittadini per la TARSU pagata in piu' nel 2006. A questa dichiarazione, e mi rivolgo a voi di Bispensiero, non si puo' rispondere: "non ci crediamo". Semplicemnete perchè c'è un atto pubblico in cui l'ente pubblico ha manifestato la volontà di risarcire i cittadini in seguito alle sentenze TAR.
A quell'atto amministrativo non si risponde dicendo: non ci crediamo, si risponde dicendo: ok, ora vi diamo x mesi per il nostro rimborso. Dopo se non vediamo il rimborso comunale ci muoveremo legalmente!!! Questo si!

Non è eticamente "sano" nella società civile manifestare dubbi su un atto amministrativo ufficiale che va nell'interesse dei cittadini.
DI questo mi sono rammaricato nel vostro articolo.
Condivido la vostra azione a sostegno dei cittadini, per la tutela dei diritti e interessi dei cittadini e ve lo manifesto apertamente, ma non condivido lo "scetticismo" a tutti i costi davanti ad un palese atto amministrativo ufficiale di un ente pubblico che risarcisce i cittadini.

Sicuramente i legali, che assistono i cittadini nell'ottenimento della TARSU versata in piu' in questi anni, non si arricchiranno, ma si faranno del buon marketing, indubbiamente non a proprie spese, cioè per intenderci avvieranno un ottimo piano di comunicazione verso i clienti (cittadini) e aumenteranno il proprio portafoglio clienti, ... questo non ci vuole tanto a comprenderlo.
Orami marciare sulle sentenze che danno torto al comune di palermo per tributi e tasse è diventata un ottima occasione professionale per legali che si rendono disponibili ad assistere i cittadini nel recupero somme non dovute all'amministrazione comunale.
E siccome questo aspetto ha una refluneza nelle casse pubbliche comunali, non trovo etico cavalcare tali eventi, in quanto, anche se a causa di funzionari pubblici con scarsa conoscenza delle normative, alla fine il fenomeno (pagamento delle spese legali) si ripercuote inevitabilmente sulle spalle delle casse pubbliche, il che col tempo genera altri aumenti di tributi pubblici, perchè sempre da la' esce la soluzione alla crisi delle casse comunali.

Amico vostro lo saro' quando verificherò un comportamento eticamente di meno caccia alla strega comunale.
Ora diamo il tempo al comune di risarcire la Tarsu versta in piu', e se il comune non si affretterà a farlo (facendo trascorrere i semestri) allora saro' con voi a farmi assistere da un legale, ma ora una chance al comune la devo dare a seguito di quell'atto in cui viene manifestata la volontà istituzionale di risarcire i cittadini.

saluti
mizzica
 
gennaio 16, 2010
Voti: +0

Bispensiero scrive:

le nostre ragioni
Mizzica, mi fa piacere sentire parole così misuratamente assennate. Non credere che non ci poniamo gli stessi tuoi interrogativi, dubbi, obiettivi. Non partire dal presupposto che a noi faccia piacere contrastare il comune come fosse per partito preso (magari così appare).
Non si tratta di dire "non ci credo". E' passato un altro giorno e di questa famigerata deliberazione dirigenziale non vi è ancora traccia (come è obbligatorio per legge) nel sito del comune. Io ho il diritto di leggere l'atto, non di credere a quanto dicono i giornali, che, credimi, in genere riportano pedissequamente (e spesso con errori grossolani) quanto gli viene riferito dall'ufficio stampa. Contano gli atti e le leggi, non la buona o cattiva volontà. Quella non è sindacabile (non facciamo infatti un processo all'intenzione ma individuiamo la legittimità o l'illegittimità degli atti dell'Amministrazione). Questo è il nostro specifico compito. Sono anni che denunciamo (soprattutto in materia tarsu) in tutte le sedi, con sforzi enormi ed un grande dispiego di risorse ed energie, tutte le illegittimità che l'Amministrazione perpetra ai danni dei cittadini. Chiedere il conto di tutto ciò, dopo anni di lotta impari, adesso che abbiamo dalla nostra parte maggiori "ragioni" giurispriudenziali riconosciute rispetto a quando profetizzavamo e non avevamo riscontri a supporto immediato di quanto dicevamo, adesso che il TAR ci ha doppiamente dato ragione, noi abbiamo il dovere di aprire gli occhi ai cittadini, i quali, investiti da un onda mediatica non indifferente, da un messaggio che noi consideriamo un mero specchietto per allodole, credono che la storia finisca lì, con i rimborsi del 2006, come dice il Sindaco.
Ammesso che dalla lettura di questa determinazione dirigenziale attualmente illegittimamente non resa pubblica attraverso il sito, dovessimo appurare che il Comune restituisce tutto entro diciamo 2 mesi e con gli interessi semestrali al 7%, avremmo ancora da obiettare che il 2007 ed il 2008 sono altrettanto illegittimamente aumentati e rivogliamo i nostri soldi. Un cittadino che pertanto volesse aver rimborsato tali anni dovrebbe, con solerzia e senza perdere tempo (ci sono tempi stabiliti per ottenere i rimborsi), fare richiesta di rimborso (e dunque perchè non approfittare per chiedere intanto anche il 2006, in modo da sottolineare la questione degli interessi maturati?) e successivamente, a seguito di un eventuale rifiuto esplicito o tacito del Comune, presentare ricorso in Commissione Tributaria. Il Comune infatti non intende rimborsare ben sapendo che se il cittadino dovesse presentare ricorso avrebbe dei costi, non di poco conto, da affrontare, e probabilmente a fondo perduto... e spesso i costi non giustificano i benefici, specie se ti rivolgi da solo ad un legale o ad un commercialista.
 
gennaio 16, 2010 | url
Voti: +0

Bispensiero scrive:

... continua
Per questo noi di bispensiero non ci siamo mossi affrettatamente quando i tempi non erano ancora maturi, mentre tutti cavalcavano l'onda della prima sentenza TAR. Volevamo capire come intervenire correttamente, nell'interesse dei più.
Risultato: le associazioni e gli studi legali si sono mossi fin da subito per tutelare praticamente solo i grossi contribuenti (imprese, aziende) e non le utenze di civile abitazione (la maggior parte) facendo magari anche affari d'oro.
Noi ci siamo sforzati, affrontando mille sacrifici (era dura dire di aspettare ai tanti chi ci chiedevano cosa fare, mentre avevano la cartella in scadenza). E infine abbiamo trovato la quadratura del cerchio. Se si cumulano i benefici di 3 anni in un unico ricorso, se si contengono i costi a vantaggio dei piccoli contribuenti, si incentiva una maggiore partecipazione e si raggiunge l'obiettivo: insegnare a questi prepotenti che i cittadini sanno difendersi ancora e che non li lasciano fare indisturbati (come loro vorrebbero). Magari saremo pochi, non faremo abbastanza paura a coloro che continuano ad arricchirsi alle spalle dei cittadini vessati e tartassati e a danno della città, ma ci sosteniamo a vicenda, incoraggiandoci a proseguire in questa direzione, per acquistare sempre maggiore forza ed efficacia; soprattutto per giungere magari a prevenire, piuttosto che curare, certi danni come quello di cui parliamo oggi.
Se poi qualche coraggioso avvocato trova vantaggioso il fatto di assicurarsi un buon numero di contatti che possa contribuire alla sua crescita professionale, buon pro gli faccia! Credo che anche questo sia un vantaggio per coloro che si associano a Bispensiero (sapere che c'è qualcuno su cui poter contare in caso di bisogno).
Il fatto, dunque, è che tu, senza colpo ferire, lasci che il Comune si tenga i tuoi soldi (2007 e 2008 più gli interessi). Forse nemmeno ti interessa sapere che sono tuoi, e quale sia il profilo di illegittimità di questa "posizione" attuale dell'Amministrazione. Forse non ti interessa sapere come si può fare per riaverli, e scoprire come mai il Comune se li tiene: adducendo quali falsi pretesti. A noi sembra più opportuno muoverci in altro modo.
Poi fai tu, ognuno è libero di pensarla ed agire come meglio crede.
In ogni caso il nostro scambio è servito a conoscerci.
 
gennaio 16, 2010 | url
Voti: +0

roberta65 scrive:

informazione sulla class action alle pubbliche amministrazioni
salve,
scusatemi ma desideravo sapere quanto c'è di realizzabile, in questo caso soprattutto, sulla class action nei confronti delle pubbliche amministrazioni.
Ringrazio in anticipo per la vostra risposta
 
gennaio 17, 2010
Voti: +0

sten51 scrive:

...
scusate mi e sembrato di capire che la serit rimborserà il tutto ricacolando la tassa sulla cartella del 2009,ma nel mio caso che ho cambiato residenza (carini)ed ho già pagato il 2009 a questo comune ,come farò ad ottenere il rimborso?grazie a tutti
 
gennaio 19, 2010 | url
Voti: +0

Bispensiero scrive:

...
la class action non si applica alle Pubbliche Amministrazioni (veramente è pressocchè inutile anche nei confronti dei privati) la solita arma spuntata.

riguardo al rimborso, riceverai (chissà quando) il rimborso del solo 2006 e senza gli interessi mediante assegno alla tua nuova residenza. facci sapere quando ti arriva... se siamo ancora vivi
 
gennaio 19, 2010 | url
Voti: +0

Roberto D'Angelo scrive:

quale percentuale per il rimboros TARSU 2006
Alla fine l'assegno e' arrivato !!
Ma sorpresa, a fronte dei 343,04 euro pagati, l'importo a rimborso eì meno della meta'.
Qualcuno sa spiegarmelo??
 
aprile 27, 2010
Voti: +0

beppe2 scrive:

...
A me il rimborso è arrivato per intero. Qui fate troppe chiacchere... ogni tanto accendere il cervello non fa male. Vi saluto.
 
luglio 27, 2010
Voti: +0

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