 Nei giorni 8, 9, 10 maggio si terrà a Marsala il primo Festival del giornalismo d’inchiesta. Tre giorni di incontri e dibattiti con giornalisti, fotoreporter, scrittori, video operatori. E con la partecipazione di David Riondino, Neri Marcoré, Franz Di Cioccio e gli Slow Feet, Ascanio Celestini. A inaugurare il festival sarà Roberto Saviano, con un video registrato per l’occasione a cui seguirà il conferimento della cittadinanza onoraria a Giuseppe Gualtieri, il questore che ha arrestato Provenzano. Nella bellissima cornice del centro storico di Marsala saranno realizzati incontri, dibattiti, conferenze e visioni di film e documentari sul tema dell’informazione in Italia a partire dal giornalismo d’inchiesta, in relazione anche alla attuale crisi dei quotidiani e al prepotente sviluppo dell’informazione on line.
Scarica il materiale Il programma (file jpg) Il depliant (file pdf) Il manifesto (file pdf) I temi Giornalismo d’inchiesta vuol dire libertà d’informazione, ricerca della verità, nessuna appartenenza a partiti o schieramenti politici, distanza da potentati economici o religiosi. Per stare dalla parte di chi vuole semplicemente sapere. È quanto cercano di fare molti giornalisti, anche italiani, anche giovani, pur in una situazione di generale difficoltà e che saranno ospiti e protagonisti di questa prima edizione del Festival del giornalismo d’inchiesta di Marsala. Le mafie e la criminalità, la stagione del terrorismo e delle stragi, lo Stato parallelo e i servizi segreti, la riapertura del caso Pasolini dopo nuove testimonianze, il lavoro oggi tra precariato, nuove opportunità e stipendi d’oro, infine l’informazione come strumento di democrazia e libertà contro censure, bavagli e leggi liberticide: questi i temi che giornalisti professionisti, free lance, scrittori, reporter, documentaristi, testimoni della società civile - molti di essi autori recenti di libri inchiesta di successo - proveranno a scandagliare e raccontare, alla ricerca di un’Italia più sana e più civile. Che c’è e non va abbandonata.
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Scritto da Massimo Merighi
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| FIGLIO di PARTITO
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| Figlio di partito Autore: Alfonso Sciangula Prezzo: € 10,00 Pubblicazione: 2004, 160 p. Armando Siciliano Editore Acquista Online Nel leggere, tutto d'un fiato, "Figlio di Partito", si prova il gusto pirandelliano di quell'ironia che, dietro un sorriso stridente, rivela, fa avvertire e mette in evidenza ogni contraddizione presente nell'ipocrita sistema di potere che trasversalmente impera in Sicilia, oggi come sempre. Pubblicato nel 2004, il libro di Alfonso Sciangula racconta fin nei dettagli, con le parole "ingenue" di un bambino che "vede tutto, sente tutto, capisce tutto e, soprattutto, scrive tutto", con grande imbarazzo per gli "amici di papà", tutti i segreti della politica della cosiddetta "prima repubblica", poi riciclati anche nella seconda, sopravvissuti al terremoto di "Mani Pulite". Tutto quello che oggi si conosce, anche per via degli esiti di quelle indagini ancora in corso quando il libro è stato scritto è pubblicato, e alle quali l'autore ha prestato la propria collaborazione, quel marciume che investe la politica, l'imprenditoria, l'informazione, le istituzioni (controllati e controllori), ha la sua radice il quel tragico giorno in cui la politica del "vediamo che si può fare", aveva rischiato di diventare "intransigente". E alla morte di Aldo Moro, per la prima volta, Alfonso vide piangere il suo papà, ben consapevole del significato di quella tragedia. "Dopo quell'omicidio tutta la politica si fa imprenditrice e chi non si adegua si estingue, deve cambiare mestiere, oppure si deve accontentare di essere relegato ai margini della politica". |
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| I preti pedofili e le colpe della Chiesa VIAGGIO NEL SILENZIO Vania Lucia Gaito Storie e testimonianze Chiarelettere Editore www.viaggionelsilenzio.it Da oggi in libreria Acquista online “Quanta sporcizia c’è nella Chiesa…Signore, la veste e il volto così sporchi della tua Chiesa ci sgomentano. Ma siamo noi stessi a sporcarli!” - Cardinale Joseph Ratzinger, 2005 La storia Il video Sex crimes and Vatican è stato tradotto in italiano e offerto in rete in Italia sul sito Bispensiero, cui collabora l’autrice di questo libro. Si è spalancata una porta su un mondo che gli italiani non avevano mai conosciuto. Ma quel video raccontava soprattutto la realtà di un dramma fuori d’Italia. A Bispensiero arrivarono invece centinaia di testimonianze di vittime italiane, casi di persone che per anni non avevano avuto il coraggio di parlare e che adesso uscivano allo scoperto. Pretesto (di Vania Lucia Gaito) Il 1° ottobre 2006 la Bbc mandò in onda un documentario intitolato Sex crimes and Vatican che fece scandalo. Poneva l’accento sulla responsabilità del Papa e delle alte gerarchie del Vaticano nella copertura dei sacerdoti pedofili. In pochissimo tempo il filmato fece il giro delle televisioni di tutto il mondo. Ma in Italia nessuna televisione lo acquistò, nessun giornale ne parlò, non se ne seppe nulla. Vidi il filmato nei primi giorni di maggio del 2007. Era in lingua originale, e il mio arrugginito inglese bastò a farmi capire che si trattava di qualcosa che non poteva essere passato sotto silenzio. Non esisteva una versione in italiano. [continua a leggere] |
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Scritto da Navarra Editore
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| Decuffaro Party
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Il 16 Marzo al Blow up di Palermo alle 21 la Navarra Editore organizza, in occasione del lancio di Totomorfosi, attesissimo nuovo libro di Renato Polizzi, il Decuffaro Party. Una grande serata che coinvolgerà il tessuto sociale della città e una rete di associazioni e voci di libera informazione.
“Svegliarsi un giorno Totò Cuffaro… ipotesi quanto meno sconcertante eppure è proprio quello che succede ad Antonio G. protagonista della storia. Quello che potrebbe succedere ad ognuno di noi in questa Terra e senza destare alcuna meraviglia...”
L’uscita del libro è prevista per il 17 marzo in tutte le librerie, a distanza di un mese dalla campagna di lancio che ha previsto la pubblicazione in anteprima dei primi due capitoli del libro su 54 siti locali e nazionali che hanno costruito insieme alla Navarra Editore un vero e proprio circuito in rete di informazione libera e critica per stimolare, attraverso la cultura, pensieri e riflessioni sulla nostra terra.
Il 16 marzo al Blow up la presentazione in anteprima assoluta del libro: alla serata sarà presente l’autore Renato Polizzi e una compagnia di attori che teatralizzeranno il testo. Sono poi previsti momenti musicali e la degustazione di prodotti tipici provenienti dalle cooperative che lavorano sui terreni confiscati alla mafia.
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