Analisi preliminare Conti Correnti

header1Per verificare se il proprio Conto Corrente presenta anomalie bancarie occorre primariamente una analisi del contratto e delle relative pattuizioni che ne verifichi l'illegittimità e gli eventuali profili di nullità. In ogni caso, anche nel caso non si disponga della documentazione contrattuale, è possibile, in via preliminare, verificare se in corso di rapporto l'istituto di credito abbia applicato interessi e costi complessivamente usurari, trimestre per trimestre, e se abbia applicato l'anatocismo (se abbia cioè applicato interessi sugli interessi già maturati).

L'usura, infatti, è un comportamento vietato dalla legge e perseguito come reato, sia che essa sia già compiuta all'atto della stipula dei contratti, laddove si richiedano interessi superiori alla soglia antiusura stabilita dalla legge, sia che essa avvenga come fatto "sopravvenuto", laddove cioè, a prescindere da quanto pattuito, si riscontrano superamenti della soglia antiusura nelle somme richieste trimestralmente a qualsiasi titolo. 

Un esame degli estratti conto mensili e degli scalari trimestrali, dunque, può essere preliminarmente utile per rilevare eventuali sforamenti nei trimestri della soglia di legge, con la conseguenza che ogni somma a qualsiasi titolo corrisposta alla banca in quel trimestre possa essere richiesta in restituzione, non essendo dovute remunerazioni e interessi all'istituto di credito che riscuota somme usurarie.

E' evidente che il riconoscimento da parte di un tribunale della gratuità di ogni trimestre in cui si sia riscontrata l'usura, come sanzione civilistica nei confronti dell'istituto di credito prevista dalla legge per la violazione delle normative antiusura, consente già di per sè un beneficio economico notevole per il cliente, che avrà l'opportunità di vedersi restituite tutte le somme versate per ogni singolo trimestre affetto da usura.

 

Laddove si abbia la possibilità di analizzare, oltre agli estratti conto movimenti e agli scalari, anche i contratti e le condizioni pattuite, i possibili benefici possono aumentare considerevolmente.

E' possibile, infatti, che il rapporto di Conto Corrente sia viziato già "ab origine", cioè fin dall'accensione del conto o dalla stipula del contratto di affidamento, da alcuni profili di illegittimità che possono determinare la nullità della clausola contrattuale che prevede la remunerazione del capitale accordato in affidamento ed ogni altra clausola contrattuale che preveda remunerazioni a qualsiasi titolo per la banca, con la conseguenza che non siano più dovute tali remunerazioni (spese, commissioni, interessi), oppure che siano dovute, ma ad un tasso sostitutivo nettamente inferiore rispetto a quello contrattuale annullato.

Il riscontro dell'usura nelle condizioni contrattuali determina di fatto la totale gratuità del fido, con l'annullamento e la non debenza di tutte le remunerazioni richieste dalla banca e degli interessi, e il ricalcolo del saldo.

In altri casi, per altri particolari profili di illegittimità riscontrati nel contratto (o anche laddove l'istituto di credito non disponesse più degli originali del contratto (fatto che accade molto più frequentemente di quanto non si immagini), la legge prevede due sanzioni alternative nei confronti della banca: la sostituzione del tasso pattuito col tasso nominale minimo dei Bot annuali emessi nei 12 mesi antecendenti l'operazione finanziaria (variabili trimestre per trimestre), oppure la sostituzione del tasso pattuito con il tasso legale vigente ad ogni scadenza trimestrale, con la conseguenza che nella rideterminazione del saldo i clienti riescono spesso a ribaltare posizioni di forte passività e di sofferenza addirittura con un saldo positivo.

Per verificare sia tali illeciti contrattuali, sia le illegittimità sopravvenute in corso di rapporto, sono necessari dei calcoli econometrici complessi che possono essere restituiti attraverso una analisi preliminare dettagliata del Conto Corrente.

Una volta effettuato il calcolo e accertata l'usura, o gli altri illeciti di natura civilistica, si può effettuare un tentativo di mediazione con la banca che può portare anche in breve tempo ad un accordo davvero conveniente per il cliente, in virtù di una giurisprudenza ormai consolidata negli anni. Gli istituti di credito, infatti, preferiscono spesso una soluzione stragiudiziale ad una causa civile, anche in considerazione del fatto che essendo l'usura un reato perseguibile d'ufficio, una eventuale sentenza di condanna può esporre la banca a conseguenze penali.

Se tuttavia la mediazione non dovesse portare ad un accordo soddisfacente per il cliente, si potrà procedere col citare la Banca in giudizio, affinchè il giudice accerti gli illeciti denunciati e ridetermini il corretto dare-avere fra le parti.

Il primo passo da fare, dunque, è sapere se il proprio Conto Corrente è viziato da illeciti contrattuali o "sopravvenuti" in corso di rapporto e, in caso positivo, quale potrebbe essere la somma non più dovuta o da recuperare.

Per richiedere una preanalisi valutativa ed uno studio di fattibilità occorre produrre la seguente documentazione, inviandola per email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. insieme ai propri dati anagrafici e a un proprio recapito telefonico cellulare. In ogni caso occorrerà effettuare un primo colloquio telefonico prima dell'invio della documentazione, necessario ai consulenti di Bispensiero per inquadrare correttamente e nel dettaglio la situazione.

L'analisi preliminare valutativa ha un costo che può variare in considerazione della complessità della posizione da analizzare, della quantità di rapporti da analizzare (es. se il Conto Corrente ordinario ha altri conti correnti collegati: SBF, Anticipi...), della durata del rapporto nel tempo, pertanto non si può predefinire un costo standard. 

Documentazione necessaria per ogni CC da analizzare:

- Estratti conto movimenti completi di scalari trimestrali

Documentazione facoltativa:

- Contratto di Accensione del CC, contratto di apertura di credito, ogni altro contratto di modifica o rinnovo delle condizioni contrattuali e relativi documenti di sintesi. 

Se il cliente è una Società:

Visura camerale aggiornata
• ordinaria se la ragione sociale è invariata
• storica se la ragione sociale ha subito variazioni

Per informazioni: 

Tel. 339.6865195
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